Tre giorni tra la Roma dei romani e la Roma dei turisti


Day 1
Domenica mattina io e Lucry prendiamo il pullman della Prontobus per dirigerci a Roma. Arrivate al Terminal Bus della Stazione Tiburtina, io faccio la Metrebus Card 72h (valida 72 ore dalla prima timbratura e per un numero illimitato di viaggi nel territorio di Roma Capitale) al prezzo di 18 euro e prendiamo la metropolitana, Linea B direzione Laurentina. A Termini scendiamo e via altro treno, Linea A direzione Anagnina e alla quinta fermata siamo a Ponte Lungo.


In 10 minuti scarsi arriviamo al nostro B&B, Relais La Torretta.
Un edificio antico, completamente ristrutturato, pulito, nuovo, accogliente, con prezzi accessibili a tutti e gestori cordialissimi (http://www.relaislatorretta.it).




Il tempo di una rinfrescata e siamo giù dalla nostra famiglia romana che ci attende visto che è ora di pranzo. Ci portano in un posto che magari da turista non si conosce, ma che merita: è un gioiellino a livello visivo e culinario (Mithos Taverna dell'Allegria, Piazza Scipione Ammirato 77, tel. 067840034).
Io ho mangiato dei tonnarelli cacio e pepe, con aggiunta di radicchio, da urlo e i bambini (i nostri fantastici 4), finito di mangiare sono andati in una saletta attigua a colorare con il materiale messo a disposizione dal ristorante!





Il pomeriggio poi l'abbiamo trascorso a Villa Lazzaroni, un parco sempre nel quartiere Appio-Latino, con i bambini mascherati a giocare con coriandoli e stelle filanti. Proprio vicino c'è un centro commerciale (Happio Via Appia Nuova 448) che a me ha dato più l'idea di essere un luogo di aggregazione e d'incontro per i residenti del quartiere visto che poco prima di entrare nel centro ci sono caffetterie e pizzerie. E poi con tutte quelle lumache colorate... di cosa parlo? Guardate qui sotto ;) 


Day 2
Dopo aver fatto un'ottima colazione a base di maritozzi con panna alla pasticceria (appena mi ricordo il nome vi aggiorno) si parte alla scoperta della mostra The Art of The Bricks.
Cos'è?
Non è la mostra della Lego, come pensano (e purtroppo dicono) in molti!
E' la mostra dello scultore Nathan Sawaya, che con un milione di mattoncini ha realizzato più di 80 sculture. I bambini, con tanto di audio-guida che riproduce la voce dello scultore stesso, erano entusiasti, pronti a scoprire tutti i più piccoli segreti! A me quello che ha colpito di più sono stati i messaggi, ma non aggiungo altro e non farò spoiler, visto che hanno deciso di prorogare la mostra fino al 3 Aprile 2016, appunto perchè ha avuto un enorme successo! Alla fine della mostra c'è una sala dove grandi e piccini possono realizzare la propria "scultura", tre postazioni di videogame e uno shop!
La mostra si trova presso:
SET – Spazio Eventi Tirso via Tirso, 14 00198 Roma 
Bus: 63, 83, 53
Tram: 2, 3, 19
Orari di apertura:
dal lunedì al giovedì ore 10 – 20
venerdì e sabato ore 10 – 23
domenica ore 10 – 21
Biglietti:
Intero 15,50 euro
Ridotto over 65, studenti (14-26 anni), disabili* 13,50 euro
Bambini (dai 4 ai 13 anni) 11,50 euro
Bambini sotto i 4 anni ingresso gratuito
*per gli aventi diritto all’accompagnamento secondo la legge 104/92, l’accompagnatore ha diritto all’ingresso gratuito
2 adulti + 2 bambini o 1 adulto + 3 bambini 44,00 euro
2 adulti + 3 bambini 50,00 euro
















Tornando verso il B&B, ci fermiamo a Piazza Re di Roma a prenderci un gelato presso una delle gelaterie più buone di Roma: la Gelateria Procopio (Piazza dei Re di Roma, 39) e i bambini ne approfittano per giocare un pò nel playground del parco della piazza.

Day 3
Oggi la nostra giornata è all'insegna dello shopping e della Roma "turistica".
Prendiamo la metropolitana e scendiamo a Spagna. Da Piazza di Spagna raggiungiamo Piazza del Popolo e le nostre girls cominciano la nenia "Andiamo al Disney Store? Andiamo al Disney Store?"



Percorriamo Via del Corso fino ad arrivare al Disney Store e qui si consuma la tragedia per il mio conto corrente (ahahah), una pausa caffè al bar della Galleria Alberto Sordi, pranzo al Mc Donalds di Via delle Muratte e via a riprendere la metropolitana.




Prima di ripartire la mia amica Lorella mi fa scoprire un bar che esternamente ha una sorta di davanzale appoggiato alla vetrina. In realtà è una lavagna sulla quale i bambini possono disegnare con i gessi messi a disposizione dal bar mentre i genitori prendono il caffè senza perdere di vista i propri figli. Il bar si chiama Bimbi Bar e si trova in Via Latina, 297.


 



 

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