Zoomarine: Team Building





Manager e dirigenti d’azienda a lezione di team building da delfini, foche e leoni marini. 
Per la prima volta in Italia arriva una nuova tecnica di costruzione della leadership e gestione del lavoro di gruppo, un programma fortemente innovativo costruito sull’interazione tra uomo e animali marini.
A sperimentare la nuova frontiera del team building è Zoomarine, il più grande parco marino in Italia, situato alle porte di Roma, con una dimostrazione di delfini giudicata tra le migliori al mondo, nonché leoni marini, foche, uccelli tropicali e rapaci, pinguini, pellicani e fenicotteri, per un totale di 252 animali di 40 specie diverse.
Uno dei parchi acquatici più importanti d’Europa - già frequentato da oltre 600mila visitatori e 60mila studenti ogni anno - che adesso, anche grazie all’ingresso nel gruppo messicano Dolphin Discovery (il più grande al mondo in tema di parchi marini) - apre le porte alle aziende per introdurre in Italia innovative tecniche di team working, incentive, gestione del personale, leadership e miglioramento della performance professionale.
Il programma di team working sarà operativo tutto l’anno, si rivolge a top manager come ad impiegati ed operai, ed è stato ideato in esclusiva da Zoomarine in collaborazione con Mai Dire Eventi, società italiana specializzata da anni nel settore.
Per la prima volta in Italia, al centro del progetto ci saranno gli animali, delfini, foche e leoni marini in primis. L’interazione verrà articolata tramite un plot narrativo che prevede la partecipazione degli ospiti ad una vera e propria storia, un gioco interattivo incentrato su diverse trame narrative costruite in base alle esigenze dell’azienda e dei partecipanti.
Una delle azioni, ad esempio, prevede un ipotetico rapimento di alcuni animali del parco e la necessità di salvarli, smascherando i rapitori attraverso una fitta rete di indizi. A comunicare gli indizi saranno gli stessi animali, affiancati da esperti in mammiferi marini e attori/figuranti chiamati a gestire l’evento. Un’esperienza interattiva di circa 4 ore costruita su parole chiave come lavoro di squadra, problem solving, leadership.   
Al format ideato da Zoomarine si applicano quindi tutti i principi cardine del team building, ovvero quell’insieme di attività divertenti e coinvolgenti, da fare in gruppo, che stimolano nei partecipanti un senso di appartenenza al team. Si passa dal pensare per sè al comportarsi come parte di un gruppo. Tutte le energie, i progetti, le risorse sono destinate alla comunità, un dare/avere continuo in cui si è consapevoli di non essere più soli. Ognuno contribuisce per quello che può alla realizzazione di un obiettivo comune. Obiettivo che deve essere identificato e condiviso da tutti. 
In questo scenario trova perfetta collocazione il rapporto e le tecniche di relazione istruttore/animale.
L’esperto, infatti, instaura con tutti gli animali un rapporto di fiducia grazie alla moderna tecnica addestrativa nota come “operant conditioning” che si propone di massimizzare le capacità naturali e acquisite di ogni animale premiando ogni sua attività positiva. Zoomarine ha fatto di questa tecnica la propria filosofia di azione, utilizzando esclusivamente il “rinforzo positivo” come sistema di addestramento di tutti gli animali del parco. 

Ci piace l’idea di innovare e sperimentare, introducendo un modello accattivante di interazione uomo/animale, una vera e propria occasione di crescita per manager e dipendenti delle aziende che riscoprono, grazie a questo programma, come implementare e migliorare le proprie doti comunicative e di leadership. E’ straordinario osservare quali meccanismi di empatia e solidarietà possa generare il rapporto con gli animali, specialmente con i delfini e gli animali marini in genere” spiega Renato Lenzi, amministratore delegato Zoomarine Italia.
Il team building è una pratica motivazionale e interpersonale importata in Italia dagli Stati Uniti alla fine degli anni ’90. Articolata in molte sfumature di progetti e proposte, si realizza con le modalità più disparate, dalla caccia al tesoro ai viaggi avventura, dalle esperienza di sopravvivenza in condizioni estreme (boschi, deserti, ghiacciai, rafting, scalate) ad attività adrenaliniche con stuntmen.  
Tra le novità del 2017 di Zoomarine non ci sono solo il programma di team building e incentive, ma tutta una serie di servizi business dedicati alle aziende per ospitare nel parco convegni, convention, eventi usufruendo delle caratteristiche e unicità della location alle porte di Roma.
Prima struttura nel nostro Paese a ricevere il riconoscimento di Giardino Zoologico nel 2009, Zoomarine collabora con diverse Università italiane in progetti rivolti al benessere e alla tutela degli animali e alla sensibilizzazione del pubblico sul tema della salvaguardia ambientale. 
Dallo scorso anno Zoomarine è parte di Dolphin Discovery, azienda leader al mondo nel settore dei parchi tematici con mammiferi marini, che gestisce 27 parchi tematici nel mondo in 9 Paesi diversi attraverso il coordinamento della struttura globale che ha il suo quartier generale in Messico e che annovera più di venti anni di esperienza grazie ad uno staff internazionale di alto spessore tecnico d’avanguardia.

Fonte: Ufficio Stampa Zoomarine

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