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6 maggio 2019

TENUTA DI ARTIMINO INVITA A PEDALARE NELLA BELLEZZA



Il Resort a ospitalità diffusa si propone come luxury bike hotel per scoprire le meraviglie della Toscana più autentica su due ruote
Concedersi un viaggio a ritmo slow significa vivere a pieno la profondità della cultura del territorio in cui ci si trova. È questo l’invito che Tenuta di Artimino, splendido resort a ospitalità diffusa a soli 20 km da Firenze, rivolge ai bike tourists di tutta Italia e non solo.

Tenuta di Artimino, è un’oasi di benessere in cui abbandonarsi ai ritmi della campagna fra arte, vini eccellenti, ottima cucina e benessere: 732 ettari che comprendono un hotel di charme 4**** all’interno di unelegante edificio dei primi del XVII secolo appartenuto alla famiglia Medici, 59 appartamenti disseminati nel pacifico Borgo Medioevale, un ristorante gourmet a Km0, una Spa e un’azienda agricola. Su tutto domina l’imponente Villa Medicea La Ferdinanda, costruita nel 1596 per volere del Gran Duca Ferdinando I de Medici e patrimonio Unesco dal 2013.

La vocazione al bike fa parte della storia della Tenuta, infatti il noto ciclista degli anni ’30  Giuseppe Olmo si innamorò di questa terra e delle sue bellezze e decise di acquistare Tenuta di Artimino nel 1989 per trasformarla in un’oasi dedicata al "bien vivre". Il legame tra Olmo e bike affonda infatti le radici nelle imprese sportive di Giuseppe Olmo, detto Gepìn, protagonista tra il 1932 e il 1938 di prestazioni che hanno reso grande il ciclismo italiano. Nel 1939 Giuseppe Olmo fondò anche la Olmo Biciclette dalla cui fabbrica uscirono le biciclette da competizione più performanti e tecnicamente avanzate del periodo, testate direttamente da Gepìn. Ancora oggi la proprietà è della famiglia Olmo, erede dell’omonimo ciclista.

Il territorio che la circonda si presta ad essere ammirato pedalando, per questo Tenuta di Artimino propone svariati itinerari  diversi per difficoltà, pendenze e manto stradale ma tutti immersi in un paesaggio incontaminato costellato da vigneti, uliveti, antiche pievi, boschi e borghetti.

Per chi vuole andare alla scoperta dei territori di Leonardo da Vinci, in occasione del suo cinquecentesimo anniversario, è stato pensato un percorso omonimo che coniuga la storia della Toscana e le bellezze della natura. La figura di Leonardo è infatti profondamente legata alla Tenuta, sia per la vicinanza con il suo paese natale, sia perché una testimonianza del suo genio è ancora oggi custodita in Villa: fu proprio Leonardo a disegnare il girarrosto meccanico che ancora oggi è possibile ammirare nell’antica cucina delle Cantine Granducali.  L’itinerario "Leonardo da Vinci"  parte dalla Tenuta di Artimino, si dirige verso Carmignano e poi prosegue sulla SP40 e SP43 per arrivare a Vinci, alla Casa Natale di Leonardo dove fare la prima sosta e immergersi nella vita del Genio. Si prosegue su SP 19 per attraversare i piccoli paesini toscani alternati a tratti collinari e immersi nella natura e completare il tour ad anello rientrando al punto di partenza e ammirando la Villa La Ferdinanda che troneggia dall’alto. L’itinerario è considerato di media difficoltà e il tempo medio per concluderlo è di circa 3 ore. 

Per chi, invece, predilige un ritmo più soft ma non vuole rinunciare a una splendida pedalata immersa nel verde delle colline toscane può optare per un percorso senza uscire dal meraviglioso contesto che è Artimino. Lungo i suoi 31 chilometri si attraversano infatti vigneti, tratti boschivi e uliveti. Dopo un breve tratto in discesa si percorre una lieve salita (pendenza di 230 metri) per arrivare a Carmignano, durante l’itinerario è possibile effettuare anche soste per degustare i prodotti tipici.

I più allenati, che hanno fatto delle due ruote la loro più grande passione, potranno mettersi alla prova su itinerari più lunghi, come quello che da Artimino conduce a Volterra: un percorso perfetto per la gravel bike che permette di scoprire, attraverso i suoi 75 chilometri con una pendenza di 468 metri, sentieri non trafficati e borghi toscani di incredibile bellezza. Si parte da Artimino e dopo l’iniziale discesa si prosegue ammirando la bellezza del sentiero lungo fiume, infine percorrendo le note strade bianche toscane si arriva a Volterra immersi nel verde, con la città etrusca che domina dall’alto. Una vista davvero strepitosa che appaga ogni fatica.

Chi deciderà di godersi una vacanza su due ruote, potrà portarsi la propria bicicletta e tenerla custodita all’interno della Tenuta in un apposito locale attrezzato e messo a disposizione, oppure noleggiarla gratuitamente grazie ai diversificati modelli bike – ovviamente a marca Olmo- di cui dispone la struttura.



E dopo una lunga pedalata, perché non concedersi una rilassante coccola all’interno della Erato Wellness Luxury Spa? Situata lungo le mura dell’antico Borgo medioevale di Artimino, è un luogo in cui rigenerarsi grazie al percorso benessere completo e in cui ci si può anche abbandonare alle cure a e massaggi pensati proprio per gli sportivi da parte di uno staff professionale e attento.

Gli appassionati di bici non potranno poi negarsi una degustazione degli splendidi vini prodotti negli 80 ettari di vigneto della Tenuta, che può essere definita a tutti gli effetti una Wine Destination. Grazie alla presenza costante di esperti sommelier, gli ospiti saranno guidati in indimenticabili esperienze di degustazioni di Carmignano Docg e Chianti Docg.

Per completare piacevolmente il soggiorno, imperdibile l’esperienza gastronomica al ristorante gourmet Biagio Pignatta Cucina e Vino in cui gustare i piatti della tradizione toscana reinterpretati in chiave creativa dall’Executive Chef Michela Bottasso.
Gli sportivi potranno anche deliziare il proprio palato con menù pensati ad hoc in grado di apportare il giusto bilanciamento nutrizionale senza tralasciare il gusto della tradizione.

22 marzo 2019

PASQUA A TENUTA DI ARTIMINO: SBOCCIA LA PRIMAVERA



La bella stagione è finalmente arrivata e Tenuta di Artimino presenta le sue proposte per il periodo pasquale tra arte, natura, idee gourmet e benessere “made in tuscany”.



La primavera invade la campagna toscana: i prati in fiore, i primi raccolti e le dolci colline baciate dal sole. Non c’è niente di meglio che trascorrere le festività pasquali in un’oasi di pace e tranquillità come lo splendido resort a ospitalità diffusa di Tenuta di Artimino, una suggestiva realtà immersa in 732 ettari tra romantiche colline, vitigni e uliveti che comprende un hotel di charme 4****, 59 appartamenti disseminati nel pacifico Borgo Medioevale, una Villa Medicea, un ristorante gourmet e una moderna Spa.




In occasione delle festività pasquali, Tenuta di Artimino presenta una serie di proposte da vivere in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato al XVII secolo, quando ancora i Medici abitavano Villa La Ferdinanda che svetta dalla collina.



Proprio per la domenica di Pasqua, la Tenuta ha pensato di celebrare la giornata organizzando un magnifico pranzo negli sfarzosi saloni di Villa La Ferdinanda, costruita nel 1596 per volere del Granduca Ferdinando I de Medici e divenuta Patrimonio Unesco nel 2013. Trascorrere una Pasqua da favola alla corte dei Medici è un’occasione unica che permette ai commensali di entrare in contatto con l’arte e l’atmosfera che contraddistigue Villa La Ferdinanda, decorata splendidamente con gli affeschi del Passignano e di Bernardino Poccetti.




Il menù, studiato ad hoc, propone piatti signature della tradizione come la parmigiana di melanzane con pesto leggero e burrata e il risotto mantecato agli asparagi e uovo mimosa, il tutto accompagnato dagli ottimi vini prodotti in Tenuta, vanto riconosciuto in tutto il mondo. Prezzo: 55 Euro



E dopo un gustoso pranzo pasquale, perché non concedersi una scampagnata nella verdeggiante campagna pratese? La Tenuta offre un colorato bouquet di proposte open air, grazie alle quali gli ospiti potranno scoprire come Artimino sia una vera e propria Wine Destination, caratterizzata da una pregiata produzione vinicola e dalla presenza costante di esperti sommelier sempre pronti a guidare i visitatori in indimineticabili esperienze di degustazione.




Per i veri "Wine Lovers", perfetta sarà l’attività "Artimino Grand Tour" in cui, a bordo di una jeep e accompagnati dall’agronomo Alessandro Matteoli, si potrà compiere un affascinante percorso tra i vigneti della Tenuta, ultimandolo con la visita alla barricaia e alla vinsantaia, fulcro delle cantine di produzione. Quota di partecipazione: 70 Euro



Per il giorno di "Pasquetta", invece, è d’obbligo il classico pic nic immerso nella natura. Ad Artimino questo appuntamento con la tradizione si trasforma nello "Chic-nic", una piacevole passeggiata fra vigneti e oliveti fino a raggiungere uno dei punti più suggestivi della Tenuta, da cui poter godere di una meravigliosa vista sulla campagna toscana. Raggiunta l'area, gli ospiti potranno rilassarsi durante una degustazione privata all’aria aperta, accompagnata da un simpatico cestino pic-nic con tante proposte gourmet locali. Quota di partecipazione: 30 Euro




Infine, per gli amanti del benessere, le vacanza pasquali saranno il periodo perfetto per per concedersi un meraviglioso percorso di relax, disconnettendosi dalla frenetica vita quotidiana. La Erato Wellness Luxury SPA, situata lungo le mura dell’antico Borgo medioevale di Artimino, è un luogo in cui ritrovare la pace interiore offerta in seicento metri comprensivo di zona umida, vasca idromassaggio, docce emozionali con cromoterapia e area fitness.



Erato vanta un sorprendente repertorio di trattamenti e la sua punta di diamante è  la "Erato Wine Therapy Toscana", custode delle preziose proprietà "detox" del vino per combattere i segni del tempo. Immergendosi in una tinozza di vino per 50 minuti, l’olio estratto dai vinaccioli regalerà un’azione drenante e rivitalizzante, coccolando la pelle rendendola morbida e luminosa. Costo: 70 Euro.




Per completare piacevolmente il soggiorno, non si può non lasciarsi tentare dal menù del ristorante gourmet Biagio Pignatta Cucina e Vino, culla del gusto e delle specialità toscane, che per la bella stagione si rinnova completamente.



 L’Executive Chef Michela Bottasso ha ideato insieme alla sua brigata due menù dai profumi primaverili, frizzanti e contemporanei, strizzando l’occhio alla grande tradizione gastronomica medicea e toscana ma con una forte spinta verso l’innovazione. Il primo menù si intitola "Omaggio a Leonardo daVinci" e propone piatti ispirati alle proposte che Leonardo aveva creato per il suo ristorante fiorentino come le frittelle di salvia e cannella e il petto di piccione con le more.
Il secondo menù, "Sulla via di Francia", è un omaggio alla regina di Francia Caterina di Medici infatti tra i piatti proposti vi sono i celebri tortelli di pappa al pomodoro e l’elmo di Caterina.  




Per chi sceglie di soggiornare in Tenuta nel periodo pasquale, la Tenuta ha ideato un favoloso pacchetto pensato ad hoc per far apprezzare al meglio le festività ai suoi ospiti. L’offerta comprende il pernottamento per due persone di due nottiin una camera dell’elegante Hotel 4**** Paggeria Medicea con prima ricca colazione e accesso alla Spa.
Il pacchetto è disponibile a partire da 398 Euro.










28 febbraio 2019

ARTIMINO CONTEMPORANEA E FLORENCE BIENNALE PRESENTANO LA MOSTRA “IN A SILENT WAY" DI ROSSANO B. MANISCALCHI, FOTOGRAFO E REGISTA DI FAMA INTERNAZIONALE



6 – 12 aprile 2019 – c/o sala degli Armigeri, Villa “La Ferdinanda” – Tenuta di Artimino



Artimino Contemporanea, il grande evento artistico-culturale firmato Tenuta di Artimino, in collaborazione con Florence Biennale, è lieta di annunciare il nuovo ambizioso progetto per questo 2019: la mostra personale "In a Silent Way" del pluripremiato artista Rossano B. Maniscalchi, fotografo e regista di fama internazionale, che sarà inaugurata il prossimo 6 aprile 2019.




Un’edizione 2019 di Artimino Contemporanea che coniuga arte, tradizione e territorio a conferma del suo obiettivo fondante: valorizzare e diffondere l’arte e la cultura contemporanea attraverso l’organizzazione di eventi ed esposizioni in una cornice d'eccezione come quella della Villa Medicea della Tenuta, "La Ferdinanda", costruita nel 1596 per volere del Granduca Ferdinando I de’ Medici (Patrimonio Unesco dal 2013).




Fiorentino di nascita, ma cosmopolita d’adozione, nel curriculum di Rossano B. Maniscalchi figurano importanti collaborazioni nel mondo della moda internazionale e delle belle arti. Svariati suoi lavori, che spaziano dalla ritrattistica, alla natura morta, al glamour alla Fine Art Photography, sono stati pubblicati sulle copertine dei più importanti magazine statunitensi ed europei. Nel suo portfolio, sono inseriti nomi di personaggi illustri che hanno posato per lui come Barack Obama e Roberto Benigni; Rossano è considerato tra i migliori 100 fotografi al mondo e vanta importanti collaborazioni nel mondo del cinema, dove ha ricevuto riconoscimenti internazionali (tra cui 8 nomination e un award al La Jolla International Fashion Film Festival di San Diego 2018 e il premio Best International Fashion Film all’Arts 4 Peace Awards 2018 di Beverly Hills).



Come spiega Jacopo Celona, direttore della Florence Biennale, il percorso della mostra "In a Silent Way" e la selezione delle opere riflette il lavoro di una vita e la ricerca costante, a volte solitaria, di Maniscalchi e si snoda attraverso varie tematiche, come la relazione tra umanità e natura, le passioni carnali, il trascendentale, l’elaborazione della morte e il rapporto tra il bene e il male in una visione onirica e al tempo stesso concreta.



Innamorato della sua terra d’origine, la Toscana, Manisalchi ha scelto Tenuta di Artimino come palcoscenico per la mostra "In a Silent Way", tra le cui opere figurano diversi scatti inediti realizzati di recente proprio presso la Tenuta.



Tra tutte, una foto sintetizza perfettamente la ricerca poetica ed estetica di Maniscalchi: "Light of Humanity" ispirata al celebre "Uomo Vitruviano" di Leonardo da Vinci in una trasposizione metafisica del celebre disegno leonardiano.



Una mostra, dunque, che permette al pubblico di cimentarsi non solo con il fascino cinematografico della fotografia di Maniscalchi, ma anche di utilizzare le foto quale specchio per una introspezione personale.



Con questa edizione di "Artimino Contemporanea", Tenuta di Artimino si conferma essere il palcoscenico di appuntamenti dedicati alle arti e promotrice della cultura artistica e della valorizzazione della storia del suo territorio, ripercorrendo le orme della grande famiglia de Medici.