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5 novembre 2024

‘Soggiorni Stellati’, il progetto del Consorzio Turistico Media Valtellina per il turismo sostenibile scommette sulla Generazione Z

 


Entra nella fase attuativa ‘Soggiorni Stellati’, il progetto di innovazione e sostenibilità turistica capitanato dal Consorzio Turistico Media Valtellina che ha l’obiettivo di promuovere una formula di vacanza maggiormente qualitativa ed ecologica sul territorio. 

Mercoledì 30 ottobre, sul palco del V° Forum Regionale per lo Sviluppo Sostenibile di Regione Lombardia, la road map per l’implementazione di ‘Soggiorni Stellati’ è stata presentata come modello di economia circolare in cui le buone pratiche messe in campo per migliorare l’esperienza turistica avranno una ricaduta positiva non solo per il turista, ma anche e soprattutto sul territorio e i suoi operatori. 

Cruciale, nella messa a terra di questo progetto, il ruolo delle nuove generazioni che saranno destinatarie e al contempo chiamate a definire le politiche di crescita e sviluppo sostenibile di domani. Per questo motivo, in platea per il “battesimo” del progetto il Direttore del Consorzio Turistico Media Valtellina Gigi Negri ha voluto con sé la Classe 3C e 5C del corso di Scienze Umane dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Pinchetti di Tirano a rappresentare i cittadini di domani che avranno un ruolo attivo nella sua implementazione. A gennaio 2025 prenderà infatti il via “Protagonisti”, un ciclo di incontri nelle scuole superiori organizzato sotto l’egida di Soggiorni Stellati; non si tratta di una iniziativa didattica ma di un progetto di ascolto e confronto con la Generazione Z, che già dimostra una spiccata sensibilità verso i temi della sostenibilità e in un prossimo futuro dovrà farsene personalmente carico: tenere conto delle loro richieste, aspirazioni e priorità fin da ora è un requisito indispensabile per gettare basi durature e di successo per una crescita sostenibile di tutta la Valtellina. 

L’ascolto attivo e la collaborazione tra enti pubblici e privati resta una priorità per il Direttore: “Lavorare insieme ad uno sviluppo realmente sostenibile è un tema dirimente non solo per chi si occupa di turismo, riguarda tutti ed è una condizione indispensabile per la tutela del nostro pianeta. In quest’ottica, ringraziamo Regione Lombardia per gli stimoli e il supporto che ci oHre e ribadiamo la nostra convinzione che il legame tra pubblica amministrazione, attori presenti sul territorio e cittadini, e in particolare le nuove generazioni, debba essere rinforzato, affinché la strategia sia davvero condivisa e implementata in modo efficace.” 

‘Soggiorni Stellati’ ambisce a raccogliere sotto un unico marchio tutte le strutture di accoglienza e gli operatori turistici valtellinesi che hanno intrapreso la rotta della sostenibilità, orientando e accompagnando la svolta green della destinazione concentrandosi su tre ambiti fondamentali: la ricettività, stimolando l’ammodernamento delle realtà esistenti e favorendo la nascita di nuove eco-strutture ad impatto ambientale minimo, la mobilità sostenibile e l’attivazione di percorsi ed esperienze turistiche che rispettino la biodiversità e il benessere del territorio, oltre a quello dell’ospite. 

“Già nel 2021 il Consorzio Turistico della Media Valtellina si era proposto come capofila del progetto "VALTELLINA 20/30", una dichiarazione di intenti mirata a fare della Valtellina un territorio di sperimentazione per progetti e investimenti sostenibili, in accordo con gli obiettivi dell’agenda ONU 2030. 

Partendo dalla Media Valtellina come territorio pilota dell’iniziativa, ‘Soggiorni Stellati’ fornisce alle realtà del territorio un supporto concreto e pragmatico verso la necessaria transizione ecologica: il nostro regolamento prevende riferimenti e accorgimenti specifici per le strutture che favoriscono il riutilizzo, il riciclo e il risparmio delle risorse come l’abolizione della plastica, l’introduzione della raccolta differenziata anche nelle camere degli ospiti, il contenimento dello spreco alimentare ed energetico e la raccolta e il riutilizzo dell’acqua piovana ma anche il noleggio di attrezzature e mezzi di trasporto a basso impatto.” - sottolinea Marco Fojanini, Responsabile Innovazione e Sostenibilità del Consorzio Media Valtellina. 

Per dare una base solida al progetto, il Consorzio ha intenzione di stringere un accordo con una primaria compagnia di distribuzione di energia rinnovabile con il triplice intento di effettuare un audit energetico gratuito delle strutture turistiche, installare presso le eco strutture e in punti strategici delle strade e dei percorsi ciclabili della valtellina colonnine di erogazione di energia elettrica e, per monitorare i progressi del territorio mantenendo l’impegno sottoscritto nel 2023 firmando il Protocollo Regionale per lo Sviluppo Sostenibile, rendicontare i progressi in materia di abbattimento delle emissioni di CO2 derivati dagli interventi di miglioria energetica e dall’introduzione di fonti di energia rinnovabile. 

Dal 2025 le strutture che aderiranno a ‘Soggiorni Stellati’ riceveranno un marchio che attesta il loro status di realtà responsabile, attribuito in base all’adesione a 7 parametri fondamentali e ad altri 44 sotto-requisiti in base ai quali verrà assegnato un punteggio di qualità, da 1 a 5 stelle.


14 settembre 2020

Hospitality 2.0 e il ruolo dell'innovazione nel settore dell'ospitalità post-covid

 


Nel ventunesimo secolo, il settore dell'ospitalità ha subito una sostanziale trasformazione grazie a soluzioni tecnologiche innovative. Aumentando la consapevolezza a livello globale dell'impatto ambientale di qualsiasi settore, negli ultimi cinque anni la tecnologia è stata utilizzata principalmente per ridurre i costi, aumentare l'efficienza e, naturalmente, migliorare la sostenibilità.
Attualmente sono diverse le tecnologie impiegate nel settore dell’ospitalità dalle aziende per poter operare e riconquistare la fiducia dei clienti: si va dall'intelligenza artificiale (AI) all'Internet of Things (IoT), al riconoscimento visivo, alla robotica, alla Block Chain e realtà virtuale (VR). Le soluzioni più efficienti e moderne combineranno due o più di queste tecnologie per fornire un servizio innovativo.
 
Una delle ultime tecnologie che sta guadagnando terreno nel settore dell'ospitalità è il riconoscimento visivo, una soluzione tecnologica che è già stata sperimentata per l'ingresso senza chiave negli edifici e più ampiamente da aziende come Apple per le funzionalità di sblocco dello smartphone. Questa soluzione ha già dimostrato la sua straordinaria capacità di monitorare l'uso delle mascherine facciali e ora darà alle aziende la possibilità di effettuare pagamenti senza contanti, monitorare i movimenti dei clienti nelle strutture e controllare la distanza tra le persone.
Un'altra tecnologia sempre più utilizzata nel settore dell'ospitalità è la robotica che combinata con altre tecnologie come AI o IoT permette non solo di fornire un servizio personalizzato ai clienti quando necessario, ma aiuta anche a ridurre al minimo il contatto con il personale e garantire il distanziamento sociale.

Un esempio potrebbe essere il check-in automatico,  integrando le preferenze dei clienti regolari, come una tazza di tè che viene servita automaticamente all'arrivo, o l’utilizzo di un robot come "Connie", il robot di Hilton Hotel, il primo basato sull'intelligenza artificiale a essere utilizzato in un ambiente di ospitalità. Connie, quando non c'è nessuno alla reception, fornisce agli ospiti dell'hotel risposte a domande relative all'hotel o al quartiere come "c'è un ristorante francese nelle vicinanze" o "quali attrezzature sono disponibili nella palestra dell'hotel".
 
Al giorno d'oggi la trasparenza è fortemente richiesta dai clienti perché consente di sentirsi sicuri mentre si sperimentano i servizi e la block chain è una tecnologia in grado di garantire questa trasparenza. L'industria dei viaggi si basa sulle informazioni e talvolta anche quella dei beni personali che vengono trasferiti tra più compagnie diverse, ad esempio quando si tratta del movimento dei bagagli durante i viaggi.
 
In un'epoca di restrizioni di viaggio sempre più presenti, la realtà virtuale diventa uno strumento che consente ai clienti di sperimentare i servizi o almeno di avere una panoramica preliminare dei luoghi per evitare continui spostamenti. Sebbene non sia paragonabile all'esperienza fisica i servizi si possono provare in un ambiente virtuale. Gli hotel hanno iniziato a utilizzare questo strumento nei i tour virtuali delle strutture e persino gli istituti di formazione alberghiera lo utilizzano, per consentire agli studenti di visitare i campus scolastici prima dell'arrivo. Ad esempio, il miglioramento dell'esperienza grazie un visore VR è stato utilizzato dall'Atlantis Dubai Hotel o dall'istituto di ospitalità Les Roches in Svizzera.
 
Se si aggiungono l'intelligenza artificiale, compreso il Machine learning a tutte le soluzioni precedenti, i nuovi strumenti analizzeranno i dati raccolti dai sensori IoT nei dispositivi, i robot impareranno dagli esseri umani e da altri robot, il riconoscimento visivo fornirà potenziali servizi basati sull'esperienza dei clienti, la realtà virtuale migliorerà l'esperienza in base alla soddisfazione del cliente e la block chain garantirà tracciabilità e trasparenza. Pertanto, l'iper-personalizzazione del cliente arriverà allo stesso livello delle misure di sicurezza sanitaria.
 
Potrebbe sembrare che l'evoluzione di queste tecnologie sia una risposta naturale alle sempre crescenti esigenze del cliente moderno, tuttavia, gli attuali rischi di sicurezza se non adeguatamente affrontati dalle strutture ricettive possono portare a gravi conseguenze sulla salute finanziaria delle imprese. Il contesto attuale rende necessarie soluzioni più innovative nel settore e, sebbene costose da implementare, possono potenzialmente salvare le aziende dal chiudere definitivamente le porte ai clienti.