Visualizzazione post con etichetta Banksy. Mostra tutti i post
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30 maggio 2025

"BANKSY & FRIENDS. Storie di artisti ribelli" dal 7 giugno al 9 novembre 2025 al PALP - Palazzo Pretorio, Pontedera

 




Dal 7 giugno al 9 novembre 2025, il PALP – Palazzo Pretorio di Pontedera apre le sue porte a “BANKSY & FRIENDS. Storie di artisti ribelli”, la mostra che invita il visitatore a interrogarsi sul ruolo dell’arte oggi, sulla sua capacità di raccontare, provocare, denunciare.


Oltre settanta opere tra le più iconiche e spiazzanti della scena artistica internazionale tracciano un racconto visivo che attraversa linguaggi e stili, accomunati da uno spirito ribelle e da una volontà profonda di rottura con i codici tradizionali dell’arte.

Cuore pulsante della mostra è Banksy, artista enigmatico e simbolo universale della street art e della protesta visiva. Intorno a lui, si muove una costellazione di autori che hanno saputo, ciascuno con la propria voce, raccontare il mondo con occhi nuovi: da TvBoy a Mario Schifano, da Andy Warhol a Damien Hirst, da David LaChapelle a Mr. BrainwashObeyTakashi MurakamiLiu BolinKawsAngelo AccardiDonald BaechlerSara PopeOdinakachi OkoroaforAdam HandlerGiuseppe Veneziano Patrizia Casagranda fino a nomi come PetrucciLikissasLo GiudicePauMaPo e molti altri.


A impreziosire ulteriormente il progetto, una significativa presenza di artisti legati al territorio e alla scena artistica contemporanea italiana, tra cui Francesco BarbieriNico Löpez BruchiCristina GardumiEnrico PantaniValentina Restivo e Aleandro Roncarà.

Le loro opere dialogano con quelle dei grandi protagonisti internazionali, contribuendo a costruire una narrazione collettiva che è al tempo stesso locale e globale.


Il nucleo principale delle opere in mostra proviene dalla collezione privata della Pop House Gallery, realtà di riferimento nel panorama dell’arte contemporanea che da anni si dedica con passione alla promozione di linguaggi visivi innovativi e alla valorizzazione delle espressioni artistiche più audaci e significative.


Curata da Piernicola Maria Di Iorio, la mostra si configura come un racconto corale, una raccolta di storie “controcorrente” che parlano di vita e di morte, di ingiustizia sociale, di conflitti e identità, narrate con toni che spaziano dal lirico al satirico, dall’intimo all’esplicitamente politico. Un’esposizione che non si limita a mostrare, ma che sfida, interpella e commuove.

Questi artisti, spesso nati ai margini del sistema ufficiale dell’arte, hanno saputo costruire un linguaggio accessibile e immediato, capace di parlare direttamente allo spettatore. Oggi le loro opere sono oggetto di grande attenzione da parte di pubblico, collezionisti e istituzioni, a dimostrazione del fatto che l’arte, quando sa raccontare la complessità del presente, riesce a rompere barriere e diventare patrimonio condiviso.


“BANKSY & FRIENDS. Storie di artisti ribelli” è più di una mostra: è un invito a guardare il mondo con occhi nuovi, attraverso l’arte di chi ha scelto di non restare in silenzio.


Con il patrocinio della Regione Toscana, promossa da Comune di PontederaFondazione per la Cultura PontederaPALP Palazzo Pretorio di Pontedera e Fondazione Fabbrica Europa per le Arti Contemporanee, la mostra è prodotta e organizzata da Piuma in collaborazione con ArthemisiaPop House Gallery e Trium Art Gallery.


La mostra vede come main sponsor LondineseBanca Popolare di Lajatico e Unicoop Firenze e come sponsor DecorarteGruppo LupiHTAIntergommaLB Toscana ServiceLenergyOrsini CostruzioniPisa UtensiliSofisportToscoserviceValpetrol e Diemme srl.

15 aprile 2025

"BANKSY E ALTRE STORIE DI ARTISTI RIBELLI" a Casa Alberobello

 


Dal 15 aprile e fino al 30 settembre 2025, le sale di Casa Alberobello accolgono una mostra unica nel suo genere: “Banksy e altre storie di artisti ribelli”, che racconta il mondo attraverso gli occhi di alcuni tra i più influenti artisti viventi.

"Questa mostra ci ricorda che l’arte non è solo bellezza, ma anche coraggio, visione e responsabilità", dichiarano il Sindaco Francesco De Carlo e l’Assessora alla Cultura Valeria Sabatelli.
"Banksy e gli altri artisti ribelli ci parlano con forza, ci pongono domande scomode e ci aiutano a guardare il mondo con occhi più attenti. È questo lo spirito con cui lavoriamo ogni giorno: mettere al centro la cultura come strumento di crescita e partecipazione per tutta la comunità".

La mostra rappresenta una summa di quella che è l’arte contemporanea oggi, presentando al pubblico i lavori di artisti amatissimi come Banksy, TvBoy, Schifano, ma anche di altri nomi celebri e conosciuti a livello internazionale: da Warhol a Damien Hirst, da Mr Brainwash a Obey, da Takashi Murakami a Liu Bolin, e poi Kaws, Accardi, Petrucci, Rizek. Tutti protagonisti di un’arte pubblica e sociale che è diventata ormai un linguaggio accessibile, diretto e di denuncia, in cui lo spettatore può immedesimarsi, perché parlano di una realtà che ci appartiene.

“Alberobello, con i suoi trulli patrimonio UNESCO, accoglie oggi espressioni artistiche contemporanee nate negli spazi urbani” – afferma il curatore Piernicola Maria Di Iorio. “Un dialogo che può apparire inaspettato, ma che rivela connessioni profonde. I trulli sono un esempio di architettura vernacolare, sviluppatasi per rispondere a esigenze pratiche della comunità e non come imposizione accademica. Secondo una diffusa, seppur mai storicamente confermata, leggenda locale, queste strutture sarebbero state progettate in modo da poter essere smontate con rapidità durante il periodo borbonico, per evitare l’imposizione di tributi sui nuovi edifici. Questa narrazione, al di là della sua veridicità, racconta comunque un ingegno popolare che trova un’eco nelle forme d’arte contemporanea nate in contesti marginali e spontanei, spesso in aperto dialogo critico con le istituzioni prima di essere accolte nei circuiti ufficiali delle gallerie”.

Curata da Piernicola Maria Di Iorio, la mostra racconta storie “controcorrente”, ci parla di vita, di morte, di ingiustizia sociale, di guerre, narrate ora con spirito canzonatorio, ora con maestria lirica o anche con un deciso tono di attacco. Quello che è sicuro è che il messaggio non è mai banale né scontato, scuote le coscienze, indigna, commuove. Hanno creato una rottura con i riferimenti classici del mondo dell’arte e della sua fruizione, rifiutando di entrare a far parte di un sistema chiuso ed escludente. Ironia della sorte, questi artisti con le loro opere e la narrazione che li identifica, sono diventati molto ricercati e attualmente sempre più centrali nell’interesse del pubblico e dei musei e centri d’arte contemporanea.

La mostra, in esclusiva per il Locus Festival 2025, è prodotta e organizzata da Bass Culture e Piuma, con il patrocinio del Comune di Alberobello.

“Ogni artista in mostra interpreta la realtà con uno sguardo personale e inconfondibile, in un linguaggio diretto, capace di parlare a chiunque”. Conclude Vincenzo Bellini, amministratore di Bass Culture srl. “L’esposizione non è solo un’esperienza estetica, ma un invito a interrogarsi sul presente: un’occasione per scoprire come l’arte possa scuotere le coscienze, stimolare il pensiero e generare trasformazioni profonde nella società. Con opere audaci e provocatorie, gli artisti ci spingono a rompere gli schemi, aprendo nuove prospettive sul mondo che ci circonda”.

Sede
Alberobello
Casa Alberobello
Largo Martellotta, Alberobello (BA)

Date al pubblico
15 aprile – 30 settembre 2025

Orario apertura
Martedì - venerdì ore 10 - 13 / 16 - 20
Sabato, domenica, festivi e 2 maggio ore 10 - 20
Lunedì chiuso

Biglietti
Intero € 14,00
Ridotto € 12,00


14 gennaio 2025

Warhol & Banksy a Roma

 


La mostra Warhol Banksy, curata da Sabina de Gregori e Giuseppe Stagnitta, al WeGil di Roma dal 20 dicembre 2024 al 6 giugno 2025, patrocinata dalla Regione Lazio, in collaborazione con LAZIOcrea e prodotta da MetaMorfosi Eventi e Emergence Festival, documenta il percorso innovativo e rivoluzionario di due grandi artisti che hanno cambiato il modo di vivere l’arte degli ultimi 50 anni: Andy Warhol e Banksy.

Un confronto tra due artisti e due personalità apparentemente distanti: il favoloso mondo di Andy Warhol, l’artista più fotografato al mondo, famoso e onnipresente, contro l’anonimo Banksy, che ha reso la sua arte un evento mediatico mondiale. Da una parte, dunque, Warhol e le sue opere diventate un prodotto di consumo e il suo nome un vero e proprio brand, e dall’altra Banksy grande esperto di comunicazione, che continua a far parlare di sé trasformando il vandalismo di strada in un evento internazionale da prima pagina, capace di raggiungere l’intero pianeta, usando il suo anonimato per diventare icona (brand) allo stesso modo di Warhol. Il focus della mostra è proprio questo: investigare in
parallelo gli obiettivi e gli intenti dei due artisti che più hanno lavorato sulla propria immagine pubblica. L’arte diventa azione e la provocazione al mercato dell’arte esplicita.

Le opere esposte sono oltre 100, provenienti da famose collezioni private di tutto il mondo e da importanti gallerie d’arte. Dalla Kate Moss sensuale di Banksy alla posa della Marylin realizzata da Warhol dopo la morte dell’attrice nel 1962, al significativo ritratto della Regina Elisabetta ritratta da Warhol con il diadema reale e a quella di Banksy con le sembianze di una scimmia (Monkey Queen). E poi il famoso ritratto di Mao, Lenin e Kennedy di Warhol e la Regina Vittoria di Banksy. Grace Kelly, Mick Jagger, Keith Haring, Joseph Beuys, Liza Minelli: due artisti geniali, capaci di creare un cocktail
potente di celebrità, satira e voyerismo e che hanno saputo trasformare la loro arte in un evento straordinario. La numerosissima produzione di Banksy con un esempio delle Soup che sono considerate post-produzione di una delle opere più iconiche di Warhol e il famoso autoritratto, Self Portrait, su tela del 1967 di Warhol messo a confronto con il muro di Banksy dal titolo Computer Boy (di cui alcune interpretazioni vedono nel ragazzo accovacciato Banksy da piccolo con l’identità già nascosta). Sarà in mostra anche il famosissimo muro di Banksy dal titolo Season’s greetings realizzato in Galles a Port
Talbot nel 2018, che ci invita a riflettere sulle conseguenze che l’inquinamento atmosferico ha sulla nostra salute. Si affronteranno, inoltre, i grandi temi comuni a entrambi gli artisti come la Musica, che costituiranno un faccia a faccia unico. Dischi e manifesti iconici dei due artisti – tra tutti la famosa banana del 1967 della copertina di The Velvet Underground & Nico, simbolo di una generazione musicale che sarà in dialogo con l’opera di Banksy dal titolo Pulp Fiction, in cui John Travolta anziché la pistola ha in mano la banana iconica di Warhol e oltre 50, tra vinili di Warhol firmati e cd con la copertina realizzata da Banksy.

INFO

Orari

La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00
La biglietteria chiude un’ora prima
Aperture straordinarie

La mostra sarà aperta con gli stessi orari (dalle 10,00 alle 19,00) anche i giorni 25 dicembre 2024 e 1° gennaio 2025

Biglietti
Intero: € 15

Ridotto: € 10 (under 14, Carta Giovani Regione Lazio, over70, giornalisti, forze dell’ordine, dipendenti LAZIOCrea e Regione Lazio, studenti. I bambini fino a 6 anni non pagano)

Open: € 18
Acquisto online: https://www.liveticket.it/warholbanksy

Per informazioni

www.wegil.it
info@wegil.it
+39 334 6841506

Per prenotazione visite guidate
info@emergencefestival.com
info: +39 335 8009056