Visualizzazione post con etichetta foliage. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta foliage. Mostra tutti i post

11 ottobre 2024

FOLIAGE D’AUTUNNO: DUE WEEKEND PER VIVERE IL FASCINO DEI COLORI DELL’ALTA VAL BREMBANA E DEI SUOI BORGHI

 


L’avvento dell’autunno è il periodo dell’anno in cui i paesaggi, naturali e urbani, cambiano i loro colori, caricandosi di un’atmosfera calda e suggestiva che solo questa stagione è in grado di regalare. Anche quest’anno, Altobrembo offre l’opportunità di godere a pieno del fascino di questa metamorfosi: nei fine settimana del 19-20 e 26-27 ottobre si terrà l’evento Foliage in Alta Val Brembana, una serie di iniziative, laboratori ed escursioni per tutte le età, pensata per vivere i boschi e borghi locali nella loro veste autunnale.




 

Si comincia sabato 19 ottobre alle ore 14:30 a Ornica con Scatti d’autunno: il foliage delle Orobie, un’escursione fotografica guidata da Matteo Zanga, accompagnatore di media montagna e fotografo professionista, per esplorare i paesaggi della valle e immortalarli al meglio con la propria macchina fotografica o con il proprio smartphone. Sempre sabato 19 ottobre, a Cusio, alle ore 14:30, una visita culturale con gli animatori de Le Terre dei Baschenis all’incantevole Oasi di San Giovanni Battista e alla chiesetta affrescata dai pittori Baschenis. A seguire, un concerto del trio d’archi Elite, che riarrangerà i grandi successi della musica pop di tutti i tempi.




 

Domenica 20 ottobre, alle 9:30, nel comune di Averara, al via la Passeggiata d’autunno tra castagne e cultura, una passeggiata culturale per scoprire le bellezze del paese, partendo dal centro per poi raggiungere il castagneto. A fare da guida lungo il percorso Lucia Pennati, animatrice culturale delle Terre dei Baschenis e membro dell’associazione Castanicoltori Averara. La giornata proseguirà poi a Olmo al Brembo, alle ore 14:30, con un laboratorio per creare la propria ghirlanda autunnale, lasciandosi ispirare dalla fantasia di Consuelo e utilizzando materiali naturali e floreali. Il pomeriggio si concluderà con una merenda a base di prodotti locali, presso la splendida cornice dell’Antica Segheria Pianetti di Olmo al Brembo.

 




Sabato 26 ottobre, appuntamento con il secondo weekend di Foliage: Mezzoldo (Val Terzera), alle 9:30, in programma la suggestiva escursione guidata Tra i larici d’autunno alla scoperta delle malghe e dei paesaggi alpestri in compagnia di Marco Dusatti, guida ambientale escursionistica e illustratore della rivista Orobie. Alle ore 15, a Olmo al Brembo, un’attenzione particolare sarà riservata ai più piccoli con Io sono foglia, un laboratorio creativo-esperienziale in cui i bambini verranno accompagnati nella raccolta di materiali nel bosco e nel loro riutilizzo in modo creativo. Domenica 27 ottobre la rassegna di iniziative si chiuderà a Cusio, a partire dalle 9:30, con Autunno tra borgo e natura, una passeggiata tra i boschi e i prati del paese, durante la quale sarà possibile scoprire le bellezze naturali e la storia di questo borgo dalle profonde radici rurali. Inoltre, l’intera giornata di domenica sarà coronata dalla Festa d’autunno al borgo del Mulino di Cusio: dalle 10 alle 18, in programma ulteriori attività e laboratori, un pranzo a base di prodotti locali, musica e mercatini.

 




Per partecipare alle attività è necessaria la prenotazione. Per costi, modalità di partecipazione e prenotazioni è possibile contattare il numero +39 348 1842781 o scrivere una mail a info@altobrembo.it.



20 ottobre 2020

L' AUTUNNO AL PARCO GIARDINO SIGURTA' TRA CALDI COLORI, UNO SPECIALE ABBONAMENTO, UN PREMIO E HALLOWEEN

 



La stagione autunnale del Parco Giardino Sigurtà regala visioni mozzafiato, atmosfere suggestive, un evento dedicato ad Halloween, uno speciale abbonamento e … un premio conferito da Tripadvisor.
Protagonista di questo periodo è il fall foliage, ovvero il cambiamento del colore delle foglie che avviene negli aceri giapponesi, al Parco presenti in oltre 500 esemplari, nelle lagerstroemie, arbusti simili a coralli, e negli esemplari di tulipifera: ambra, giallo, rosso, arancione, ocra mostrano le tonalità più brillanti soprattutto nelle giornate di sole. Uno spettacolo che conquista gli appassionati della natura in ogni angolo del Parco, grazie anche ai carpini neri, bianchi, liquidambar (propriamente “ambra liquida”) albero dalla resina particolarmente fluida e colorata, con foglie a cinque punte, simili a quelle dell’acero, e frutti caratteristici (vi è un favoloso esemplare vicino alla vasca delle ninfee rosse), e ai ginkgo biloba di cui all’interno del Parco ve ne sono diversi esemplari, sia la femmina che il maschio, e dalle tonalità oro.

Da non perdere il Grande Faggio che “sorveglia” con le sue fronde il Grande Tappeto Erboso, mentre una passeggiata nel Viale dei Pascoli regalerà una visuale unica; da notare anche le bacche degli arbusti, che colorano alcuni angoli del Giardino: come la Piracanta, arbusto rustico e appariscente con bacche giallo oro che spiccano nel verde nel Viale dei Pini, mentre sulla collina dove si erge il monumento dedicato a Carlo Sigurtà si incontra il cotoneaster con bacche rosse che sembrano piccole mele; avvicinandosi alla discesa che conduce alla Valle dei Daini si notano invece i cinorroidi, ovvero le bacche arancioni e decorative che sono i finti frutti della rosa canina. 

Tocchi di colore accompagnano i visitatori nel chilometro di lunghezza del Viale delle Aiuole Fiorite: dalie alte più di un metro in più di 30 varietà, forme e colori che vanno dal crema, al ciclamino al bianco al giallo (come la varietà American Sun), con altre piante annuali formano un favoloso quadro floreale; mentre l’immagine simbolo del Parco Giardino, il famoso Viale delle Rose, ospita 30.000 selezionatissime rose in due varietà, che si possono ammirare anche in questa stagione. 
Punti di interesse caratteristici come la Passeggiata Panoramica, il Labirinto, i 18 specchi d’acqua e il Grande Tappeto Erboso assumono un aspetto diverso, ma altrettanto imperdibile che cattura l’attenzione degli appassionati di fotografia. La Valle dei Daini e la Fattoria Didattica sono invece una meta irrinunciabile per i più piccoli. 

UN ALTRO PREMIO PER IL PARCO!

Un altro traguardo per il Parco Giardino Sigurtà: il tesoro verde ha vinto il premio Travelers' Choice Best of the Best di Tripadvisor, un riconoscimento che viene conferito alle realtà considerate tra le migliori in Italia.

I vincitori del Travelers' Choice Best of the Best (il meglio del meglio) sono selezionati ogni anno in base alle recensioni di milioni di utenti di Tripadvisor: non vengono premiate solo le scelte popolari, ma anche quelle davvero eccezionali che spingono i viaggiatori a tornare nei luoghi che hanno già visitato.
Il Travelers' Choice Best of the Best è l'unico premio del settore dei viaggi basato su milioni di recensioni dei viaggiatori provenienti da tutto il mondo e riflette "il meglio del meglio" per i servizi, la qualità e la soddisfazione del cliente.





DA NON PERDERE 

HALLOWEEN

Appuntamento a domenica 1 novembre 2020 per la terza edizione di Halloween: maghi, streghette, animazione e musica a tema renderanno la giornata da bbbrivido nell'autunno del Secondo Parco Più Bello d'Europa. Magiche zucche faranno da cornice a tante attività, giochi e laboratori per i più piccoli che potranno così festeggiare Halloween in una fantastica location naturalistica: dal truccabimbi “mostruoso”, alla pesca delle zucchette, all’area Halloween Fantasy con giochi a tema, alla possibilità per i bambini di diventare un apprendista stregone e molto altro!

I visitatori vestiti a tema Halloween avranno diritto all'entrata gratuita in occasione di questo evento, che si svolgerà dalle ore 10.00 alle ore 18.00.



SPECIALE ABBONAMENTO AUTUNNO 2020 

Per la prima volta il Parco ha pensato ad una promozione per il periodo autunnale.

L’abbonamento autunno permette di entrare al Parco Giardino Sigurtà tutti i giorni, festivi inclusi, fino all’8 novembre 2020 al costo di euro 30,00 per l’adulto e di euro 14,00 per il ragazzo (5-14 anni).
L’abbonamento è disponibile sia on line su https://ticket.sigurta.it/ che direttamente alle biglietterie del Parco.



24 settembre 2020

I MIGLIORI LUOGHI IN PORTOGALLO PER AMMIRARE IL FOLIAGE

 



L'autunno è una stagione magica: le foglie si colorano di tutte le sfumature di rosso e giallo, la natura offre il meglio di sé con prodotti tipici di questo periodo dell’anno e le temperature miti permettono di organizzare dei long weekend all’insegna del relax e della pace. 

Uno dei fenomeni più tipici di questa stagione è senza dubbio il foliage, quando le foglie si accendono di mille colori per poi cadere dagli alberi. Assistere a questo fenomeno della natura è un vero e proprio spettacolo che rapisce chiunque e scatena intense emozioni. In Portogallo ci sono diversi luoghi in cui è possibile ammirare la natura che cambia le sue vesti e si prepara ad accogliere l’inverno. 

La Valle del Douro

La Valle del Douro è la regione vinicola più iconica del Portogallo, nonché patrimonio UNESCO, e una delle regioni vinicole paesaggisticamente più affascinanti, rinomata per la produzione del vino Porto. Qui il Douro, fiume che nasce in territorio iberico e attraversa il Portogallo per poi gettarsi nell’Oceano Atlantico, scorre tra colline terrazzate punteggiate da vigneti, piccoli borghi con castelli, antiche chiese e belvederi con vedute panoramiche. Dai terrazzamenti e dalla fatica di chi lo coltiva nasce il Porto, un vino liquoroso, che è diventato non solo simbolo della valle ma dell’intero paese. Le località che si trovano in questa zona raccontano della storia del Porto: Peso da Régua ospita il Museo do Douro, che permette ai turisti di scoprire alcuni aspetti sulla coltivazione del vino e della regione in generale. A Lamego si trova il Santuario di Nossa Senhora dos Remédios mentre la stazione di Pinhão è rinomata per i suoi pannelli di azulejos con raffigurazioni della coltivazione dell’uva. 

Serra da Estrela

Serra da Estrela è la montagna più alta del Portogallo continentale ed è una rinomata destinazione invernale. Ma prima di indossare sci e scarponi, vale la pena visitare questo luogo per godersi le lussureggianti foreste che cambiano colore, i paesi di montagna che sembrano usciti da un libro di fiabe e assaporare le prelibatezze locali – da assaggiare il queijo da Serra, un formaggio locale a pasta molle che si abbina perfettamente al pane tradizionale. Il parco con circa 375 chilometri di percorsi di varia difficoltà segnalati e percorribili a piedi, in bicicletta o a cavallo, offre ai suoi ospiti full immersion nella natura più autentica. Inoltre, i nove comuni che fanno parte della Serra da Estrela (Belmonte, Celoric o da Baira, Covilhã, Fornos de Algodres, Gouveia, Guarda, Manteigas, Oliveira do Hospital e Seia) dal 2020 costituiscono il Geopark Estrela, riconosciuto dall’UNESCO per il suo valore geologico.

Parque Nacional da Peneda-Gerês

Nella zona nordorientale del Portogallo, la Serra da Peneda forma insieme alla Serra do Gerês l’unica area protetta portoghese dichiarata Parco Nazionale. La rigogliosa vegetazione del parco comprende una foresta di agrifoglio, unica a livello nazionale, e specie endemiche come il giglio del Gerês. Tutto il territorio è attraversato poi da fiumi e torrenti che precipitano in cascate o che trovano pace in laghi e bacini. Quello che si va a creare è un luogo quasi incantato, dove la natura esprime il meglio di sé stessa. E come se ciò non bastasse, i più fortunati potranno avvistare caprioli (che sono il simbolo del parco) o lupi iberici e cavalli. Chi invece non riesce a fare a meno di attività ad alto tasso adrenalinico può cimentarsi in sport come canyoning o canottaggio. 

Parque da Pena

Sintra è una località appena fuori Lisbona in grado di far innamorare tutti i suoi visitatori. Non appena si arriva a Sintra si rimane completamente a bocca aperta e non è poi così difficile capire come mai personaggi del calibro di Lord Byron, Richard Strauss e Andersen affermarono di aver trascorso proprio qui i giorni più felici della loro vita. Una delle attrazioni più visitate è il Parque da Pena, all’interno del quale si trova il Palacio da Pena, un castello dai colori accesi che si erge su una collina e domina l’intera cittadina. Il parco è frutto dell’ispirazione di D. Ferdinando II ed è il risultato delle tendenze intellettuali e artistiche dell’800. Scoprire il Parque da Pena d’autunno diventa un vero e proprio viaggio intorno al mondo, unico nel suo genere grazie alla presenza di piante provenienti da diversi paesi: le criptomerie giapponesi, le felci della Nuova Zelanda, i cedri del Libano, le tuie dell’America del Nord.