Magazine con i codici sconto, i comunicati stampa ufficiali dei Theme Parks. Su blodiario.wordpress.com tutte le nostre esperienze.
14 giugno 2021
Alla scoperta dei “Kampung”, gli ultimi villaggi di Singapore, e delle storie che si celano dietro di essi
Estate a Tirano e Media Valtellina: un tuffo nella cultura tra palazzi storici e ville d’altri tempi
Valtellina in famiglia. Parchi avventura, gustosi picnic ed esperienze in malga: la Valtellina a misura di bambino
Salisburghese a misura di famiglia: attività e luoghi da visitare perfetti per grandi e piccini
La vasta offerta di esperienze a misura di
bambino che il Land austriaco offre ai suoi turisti lo rendono una meta ideale
per tutte quelle famiglie che vanno alla ricerca di autenticità, natura, relax
e divertimento.
Il Salisburghese è una terra dalle mille possibilità dove gusto, natura, cultura e sport si fondono insieme per dare vita a un territorio magico in grado di conquistare il cuore di qualsiasi turista, anche dei più piccini. Il Land, infatti, è il luogo perfetto per delle vacanze a misura di famiglia: qui grandi e piccoli potranno trovare un’ampia offerta di attività ed esperienze da vivere insieme alle persone più care per dei ricordi indimenticabili nella meravigliosa cornice del Salisburghese.
A tutta natura!
Una delle caratteristiche del Salisburghese
riguarda senza dubbio le sue ampie distesi verdi che diventano il luogo ideale
per tutti coloro che desiderano staccare la spina e ristabilire un contatto
sincero con la natura. Lungo il sentiero Familientrekking Alpenfloh nella valle
di Grossarl, i bambini possono vivere l’esperienza di dormire in rifugio.
Il Salisburghese offre anche numerose piste
ciclabili con vedute mozzafiato che i più piccoli ameranno. Gli itinerari nel
Lungau Salisburghese, parco della biosfera UNESCO, sono di facile percorrenza,
perlopiù pianeggianti e permettono alle famiglie di raggiungere il castello di
Mauterndorf con la possibilità, per i bambini, di diventare delle principesse o
cavalieri con tanto di corona, armatura e balestra. Altrettanto semplice ma con
panorami invidiabili è il lago Zell a Zell am See che, grazie alla sua brevità
e semplicità, viene sempre più apprezzato dalle famiglie.
Per tutte le famiglie che desiderano momenti
di tranquillità e pace per potersi rilassare insieme ai propri cari, i laghi alpini
del Salisburghese sono ciò che di meglio il Land ha da offrire. I paesaggi
tutt’attorno diventano delle vere e proprie cartoline e le acque cristalline
non fanno di certo rimpiangere mete esotiche. I più piccoli (ma anche i più
temerari!) potranno divertirsi con lo slittino estivo nella valle Lammertal o
sugli scivoli presenti nelle miniere di sale di Hallein.
Adatto a un turismo family-friendly nella
natura è anche la zona del Mondo Sportivo Salisbughese, grazie al Kinderleicht:
Wandern, un progetto che promuove itinerari "facili" adatti ai
piccoli esploratori, a cui è possibile accedere anche con i passeggini, e
raggiungibili comodamente grazie a un'apposita cabinovia.
Tra divertimento e cultura
Scoprire il Salisburghese con la propria
famiglia significa vivere delle autentiche avventure che sapranno divertire
chiunque. Nella zona di Saalbach-Hinterglemm, i piccoli detective sul Kohlmais
hanno la missione di scovare i giocattoli perduti dal clown Montelino, lungo un
percorso di tre chilometri adatto anche ai passeggini. A Schmitten invece il
drago Schmidolin allieta le escursioni di giovani visitatori con enigmi e
attività. I bambini più grandi vanno in spedizione sul Monte Kodok per trovare
i cristalli magici, con tanto di certificato finale.
La Fortezza di Hohenwerfen è una meta molto
apprezzata dai bambini: qui i più piccoli potranno assistere a esibizioni di
falconeria, maratone di indovinelli, visite guidate e mostre speciali. Il
Castello di Mauterndorf, invece, offre la possibilità di vestire i panni di
nobili medievali e visitare le numerose stazioni ludiche all’interno del
castello. Presso la fortezza di Salisburgo, invece, i più grandi possono fare
tappa presso le maestose stanze del principe, mentre i più piccoli possono
visitare il suo teatro magico e la mostra multimediale grazie alle pratiche
audioguide.
Una montagna di sorprese con la
SalzburgerlaLand Card
Grazie alla SalzburgerLand Card, valida per 6
o 12 giorni dal 1 maggio al 26 ottobre, le famiglie potranno vivere una vacanza
interessante e ricca di emozioni grazie a ingressi ridotti o gratuiti in 180
musei, attrazioni, castelli, parchi e attività del Land. Grazie a un’unica
tessera è possibile esplorare fortezze e i castelli della regione, con tutte le
loro attrazioni, come lo spettacolo dei
falconieri e le prigioni segrete nelle celebri fortezze di
Mauterndorf, di Hohenwerfen, di Hohensalzburg, di Klammstein. La tessera accompagna i
turisti anche nella visita delle numerose meraviglie naturali di questa regione
come le cascate di Golling, la gola Liechtensteinklamm, quella del fiume
Lammer e persino l’accesso al centro visite del parco naturale degli Alti Tauri
a Mittersill. Accessibili con questa carta speciale sono anche i parchi
naturali molto amati dalle famiglie, che offrono rifugio a 200 specie animali,
tra questi spicca il parco naturale e avventura "Montagna degli
spiriti" di Geisterberg a St. Johann, meta ideale per i piccoli
esploratori.
Città a misura di bambino
La grande sorpresa della SalzburgerLand Card è
che include una Salzburg Card da 24 ore,
rendendo possibile una visita a
tutte le attrazioni importanti di
Salisburgo: i musei cittadini fra cui il DomQuartier, il Salzburg Museum, la fortezza di Hohensalzburg, il castello di
Hellbrunn, le case di Mozart.
La città di Salisburgo è amata per il suo
centro storico, fra i più belli d’Europa e dichiarato dall’UNESCO Patrimonio
culturale dell’Umanità e rappresenta una tappa imperdibile per tutti coloro che
visitano il Salisburghese. Qui le famiglie troveranno una vasta offerta di
attività perfette per vivere il capoluogo del Land con i propri figli. I musei,
per esempio, hanno a cuore i turisti più piccoli e offrono audioguide a misura
di bambino, ideali per rendere le visite interessanti e curiose. Il giardino zoologico
di Hellbrunn, invece, con le numerose specie di animali, cattura il cuore dei
visitatori e regala momenti emozionanti.
Altro must per tutte le famiglie che visitano
Salisburgo è il Teatro delle Marionette. Si tratta di una vera e propria arte
che vanta decenni di storia, per la precisione dal 1913 quando il professor
Anton Aicher fondò il Marionettentheater. Balletti e opere, in primo luogo
quelle di Mozart, ma anche Rossini e Offenbach, vengono interpretati da
simpatiche marionette che trasportano gli spettatori in un mondo unico in grado
di conquistare l’attenzione di grandi e piccoli.
Il Castello di Hellbrunn da oltre 400 anni
sorprende i visitatori con i suoi magnifici giochi d’acqua. Tra cervi che
spruzzano acqua, graziose fontane e spruzzi d’acqua che fuoriescono
all’improvviso da tutte le parti, i turisti qui rimarranno a bocca aperta nel
visitare questo gioiello culturale unico nel suo genere.
Proposte di Family hotel e pacchetti per
vivere il Salisburghese
Un family hotel a conduzione familiare,
situato a 1200m nel suggestivo panorama del Salisburghese. L’hotel Edelweiss
accoglie famiglie desiderose di vivere una vacanza a ritmo con la natura,
circondati solamente dal silenzio delle maestose foreste e dove interno ed
esterno si fondono per regalare attimi di assoluto relax.
Le numerose attività proposte dall’hotel
Bergzeit lo rendono una struttura ideale per famiglie alla ricerca di
divertimento. Grazie alle lezioni di nordic walking e alle escursioni in
montagna per conoscere meglio questo territorio, ogni ospite potrà scoprire la
magia del Salisburghese.
Pacchetto Felicità per tutta la famiglia –
Hochkönig
Il Salisburghese mette a disposizione dei
turisti pacchetti a misura di famiglia per vivere l’incanto del Land insieme
alle persone più care.
La zona turistica dell’Hochkönig, con le sue
maestose vette e le prelibatezze culinarie è in grado di trasportare i turisti
lontano dal caos quotidiano e regalare momenti di serenità.
Il pacchetto include: 3 o 7 notti in
appartamento; utilizzo illimitato delle funivie in funzione d’estate; 1 discesa
in bob su rotaia per tutta la famiglia; servizio baby sitter gratis per 5
giorni
1 bottiglia di vino dell’Hochkönig.
Prezzo: da € 150,00 a persona
Pacchetto Esperienza Sulla Vetta - Mondo
Sportivo Salisburghese
La zona turistica del Mondo Sportivo
Salisburghese regala esperienze mozzafiato per grandi e piccini. I paesi del
Mondo Sportivo Salisburghese sono punti di partenza per magnifici itinerari
escursionistici, dai sentieri per famiglie ai percorsi per alpinisti più
esperti.
Il pacchetto include: 3 notti con mezza
pensione in hotel***; 1 ingresso alla panoramica gola Liechtensteinklamm;
visita alla distilleria Latschenkieferbrennerei Mandlberggut; tessera
Salzburger Sportweltcard; 1 carta escursionistica.
Prezzo: a partire da € 259,00 per persona
Le regole d’ingresso in Austria e nel
Salisburghese
Per tutti coloro che desiderano entrare in
Austria, e ai fini di garantire la sicurezza della popolazione e dei turisti, è
fondamentale munirsi del documento Pre-Travel Clearance, scaricabile online
qui: https://entry.ptc.gv.at/en.html
Per quanto riguarda ristoranti, alberghi e
strutture ricettive vige l’uso della mascherina FFP2 al chiuso, e il rispetto
della Regola 3G, ovvero, i turisti che entrano in Austria devono possedere
almeno uno di questi tre requisiti:
avere completato l’intero ciclo di vaccinazioni contro il coronavirus,
avere contratto il Covid negli ultimi sei mesi ed essere guariti, possedere un
test anti Covid negativo. I tamponi PRC hanno una validità di 72 ore, mentre i
tamponi antigenici una validità di 48 ore. Inoltre, per garantire una maggiore
sicurezza l’Austria offre ai dipendenti di alberghi e ristoranti il test
"Ospitalità sicura", grazie al quale sarà possibile sottoporsi una
volta a settimana a un test anti Covid.
21 maggio 2021
La Valchiavenna si tinge di rosa per accogliere la 20^ tappa del Giro d'Italia e coglie l’occasione per presentare l’offerta bike dell’estate 2021
In occasione della giornata di sabato 29
maggio 2021 avrà luogo la 20^ tappa del Giro d'Italia Verbania - Alpe Motta
Valle Spluga, una giornata decisiva e ricca di adrenalina, prima della tappa
conclusiva di Milano.
Gli atleti saranno in grado di mostrare le
loro capacità di resistenza fisica e psicologica, lungo il percorso che,
partendo da Verbania, prosegue a tutta velocità verso il Passo del San
Bernardino, e poi scalare dal versante svizzero il celebre Passo dello Spluga.
Dopo una lunga e impegnativa discesa fino a Campodolcino, percorreranno
l’ultima salita lungo i mitici tornanti della S.S. 36 disegnati dall’Ingegnere
"Donegani", per poi attraversare il paese di Madesimo, e lanciarsi
nella scalata conclusiva per la vittoria verso l’Alpe Motta.
Nella stessa giornata e sulle stesse strade,
si disputerà anche la tappa del GIRO-E, il primo grande evento a pedalata
assistita nel mondo. Partenza da Madesimo e dopo aver percorso due volte un
anello sino a Campodolcino, arriverà all’Alpe Motta, dove sono poi attesi i
professionisti del Giro.
In occasione del Giro, la Valle si fa trovare
pronta per accogliere i numerosi sportivi e amatori delle due ruote, in quanto
considerata meta prediletta di appassionati e atleti professionisti che
desiderano mettere alla prova le proprie abilità. Immersa in una natura
incontaminata all’ombra delle vette delle Alpi Retiche e delle Lepontine, la
Valchiavenna è conosciuta per essere un territorio ricco di storia antica e
paesaggi suggestivi, ma anche per l’ampia offerta legata al mondo bike. Sono
infatti numerosi i percorsi e itinerari adatti a qualsiasi viaggiatore: dalla
ciclabile per le famiglie con bambini, agli oltre 300 km di pista ideali per i
bikers più temerari che amano allenare mente e corpo su tracciati sterrati pensati
per la mountain bike o asfaltati per la bici da strada.
Per un weekend lontano dalla frenesia della
città dove respirare aria fresca e pulita di montagna e ammirare i paesaggi
verdeggianti circostanti, gli amanti delle due ruote possono pedalare alla
scoperta della Valchiavenna e delle sue valli laterali, grazie ai vari percorsi
che partendo dal fondovalle, attraversano la valle fino al Passo dello Spluga,
a ben 2.115 metri di altitudine. Semplici, da brivido, panoramici e
impegnativi, strade consortili, sterrate e asfaltate, sentieri: ce n’è per
tutti i gusti!
Tra i più conosciuti c’è la ciclabile
Valchiavenna, un itinerario lungo circa 40 km che partendo dalle sponde del
Lago di Mezzola all’ingresso della Valchiavenna, termina al confine con la Svizzera
regalando lungo il percorso panorami e vedute mozzafiato. Adatto a grandi e
piccini è l’ideale per una giornata all’aria aperta alla scoperta dei luoghi
storici, delle bellezze naturali del territorio, come le cascate
dell’Acquafraggia e degli antichi borghi che da sempre caratterizzano la valle,
senza dimenticare il centro storico di Chiavenna, riconosciuta come "Città
slow tourism outdoor".
Spostandosi a Campodolcino, situato ad una
altezza di 1100m al centro delle Alpi, si trova il percorso Campodolcino-Bondeno,
che con una difficoltà medio-facile attraversa paesaggi naturali che raccontano
una storia, come lo stagno e il laghetto che rappresentano i diversi stadi di
evoluzione della torbiera, e regala vedute mozzafiato sulla Valle Spluga fino alla
piana di Chiavenna. Lungo il percorso, tra i fitti boschi di larici e i pascoli
è facile imbattersi ancora oggi, come nel passato, nel pascolo di bovini e
ovini che vengono portati in alta quota.
Sull’altopiano degli Andossi, salendo in alta
quota c’è la rinomata ciclabile di Madesimo, che offre la possibilità di
compiere un anello pedalando su differenti tipi di terreno, alternando tratti
su asfalto a sentieri sterrati. Sull’altopiano si possono incontrare alcune
bellezze naturali del territorio, come il Giardino Alpino Valcava, dove è
possibile ammirare fiori, piante ed erbe officinali ormai in via di estinzione.
Sempre a Madesimo, si trova l’Anello dell’Alpe
Groppera, un itinerario suggestivo adatto anche ai principianti, che durante il
periodo estivo diventa il percorso ideale dove fare una breve sosta per
rinfrescarsi nelle acque del meraviglioso Lago Azzurro, un piccolo bacino
alpino immerso nel bosco, oppure ammirare il panorama dell’altopiano degli
Andossi e delle cime dell’alta Valle Spluga, come il Pizzo Quadro, il Pizzo
Ferrè e il Pizzo Tambò, o raggiungere la statua di Nostra Signora d’Europa che
domina l’Alpe Motta.
I bikers più temerari alla ricerca di una
vacanza di pura adrenalina e divertimento assicurato a tutta velocità possono
optare per il downhill e Madesimo, senza dubbio, è la meta ideale. La località,
infatti, ospita il MadeBike Park, servito dalla cabinovia "Larici",
offre tracciati gravity per principianti ed esperti che desiderano provare il
brivido della discesa su due ruote in tutta sicurezza su percorsi appositamente
disegnati, attrezzati e riservati, e di differente difficoltà e livello:
- tracciati blu (Balloon ed Easy Pipe): piste
facili e divertenti per approcciarsi per la prima volta al freeriding. Easy
Pipe, in particolare, offre una serie di curve paraboliche e dolci gobbe che
permettono anche ai beginners di apprendere nuove tecniche di guida e
divertirsi in tutta sicurezza.
- tracciati rossi (Larici, Made 4 Fun e
Crestino): tratti di pipe naturali con continui cambi di pendenza e parti più
rocciose, dove non mancano passerelle e ponti per attraversare le zone
acquitrinose.
- tracciato nero (Valle delle Streghe): una
sorprendente pista naturale nel bosco, con radici, salti, passaggi tecnici e
pendenze impegnative.
A completare l’offerta del MadeBike Park ci
sono inoltre: la pump track, un circuito in legno con gobbe e curve paraboliche
da percorrere facendo forza su gambe e braccia senza dover pedalare, e lo skill
park, un campo scuola per i più piccini che intendono muovere i primi passi nel
mondo della MTB.
In tutta la Valchiavenna è possibile trovare
numerosi punti "Rent a bike" dove i viaggiatori, se ne sono
sprovvisti, possono noleggiare classiche biciclette, mtb, city bike ed e-bike
per la loro giornata su due ruote.
Per maggiori informazioni:
Monaco Gran Prix 2021: un tour del Principato tra glam e storia dalla prospettiva on-board dei piloti
Tutto è pronto a Monaco per il ritorno della
Formula 1 dal prossimo 20-23 maggio. Dopo un anno di stop a causa della
pandemia, la Città-stato monegasca torna a essere il palcoscenico a cielo
aperto di una delle gare più entusiasmanti di tutto il mondiale; in presenza di
appassionati e tifosi, che possono tornare ad assistere al duello targato
Mercedes-Ferrari, in numero ridotto e seguendo le misure governative.
Una gara spettacolare che tiene col fiato
sospeso milioni di appassionati in tutto il mondo tra tornanti, chicane e
rettilinei. Il circuito cittadino più famoso del mondo è una delle tappe più
impegnative del Gran Prix con un labirinto di guard-rail, migliaia di cambi di
marcia, e la curva più lenta di tutto il mondiale. L’iconico circuito monegasco
sfiora alcune storiche attrazioni del Principato, perfetto per un tour
all’insegna del glam, della storia e dello sport sotto il sole della Costa
Azzurra.
Alla scoperta delle tradizioni popolari presso
la Chiesa di Santa Devota
A pochi metri dalla partenza la curva di
Sainte-Dévote, prima occasione per sorpassi adrenalinici, è altresì un luogo di
ricco di storia. Qui infatti sorge la Chiesa di Santa Devota, Santa Patrona di
Monaco che ogni anno viene commemorata il 26 e 27 gennaio. Le tradizioni
prevedono una cerimonia in Chiesa in lingua monegasca, seguita da una
Processione sul porto e dal Saluto del Santissimo Sacramento nella Chiesa di
Santa Devota, in presenza delle principali personalità di Monaco.
Successivamente, S.A.S. il Principe Sovrano e la famiglia del Principe
appiccano il fuoco a un’imbarcazione simbolica in memoria di Santa Devota. Il
rito affonda le sue radici nell’anno 304, in cui la giovane santa subisce il
martirio nella città di Lucciana in Corsica, il suo corpo viene adagiato su un
peschereccio che pare si sia arenato sul litorale monegasco il 27 gennaio di
quell’anno. Dopo il falò, il Comune di Monaco dà il via ai fuochi artificiali
dal Porto di Monaco. Il 27 gennaio mattina Monsignor l’Arcivescovo di Monaco
celebra una Messa Pontificia presso la Cattedrale in presenza del Principe
Sovrano, seguita da una processione solenne sulla Rocca.
A Place du Casinò, nel cuore glam di Monaco
Percorrendo il rettilineo Beau Rivage e
passando dalla Curva Massenet i piloti arrivano davanti al prestigioso Casinò
de Monte-Carlo, un luogo iconico che si trova nel cuore di Monte-Carlo, il
quartiere più esclusivo del Principato. Circondato dalla simbolica Place du
Casinò, oggetto di un recente restyling terminato nel giugno del 2020, questo è
il punto di partenza per andare alla scoperta della Monaco più tra chic tra
lusso, glamour e shopping esclusivo. Qui si può vivere un assaggio della dolce
vita tra i caratteristici Café che si affacciano sulla Piazza, come il Café de
Paris, ideale per un assaggio delle celebre Crêpe Suzette, ideata proprio qui
nel 1895. Il tour può proseguire con un esclusivo giro di shopping a One
Monte-Carlo, il nuovissimo quartiere della moda, totalmente pedonale, con 30
boutique di lusso sulla nuova Promenade Princesse Charlène, sull’avenue
Princesse Alice e in avenue des Beaux- Arts. Tra le sue mille sfumature, il
Principato è il simbolo dell’ospitalità, in quest’area di Monaco spiccano hotel
5 stelle luxury, punte di diamante della destinazione, l’Hotel de Paris,
l’Hotel Métropole e l’Hotel Hermitage.
Al Fairmont sulla curva più lenta del mondiale
Situato su una dei tornanti più famosi del
circuito di Formula Uno, il Fairmont Monte-Carlo è il più grande hotel di
Monaco e di tutta la costa, dal design ispirato ad una vera crociera di lusso,
punto di vista privilegiato sulla celebre Curva del Tabaccaio. A livello
gourmet, il Fairmont può annoverare il celebre ristorante giapponese Nobu. Con
596 camere, suite e residenze, quattro ristoranti e bar, una straordinaria spa,
un centro fitness collegato alla piscina riscaldata tutto l'anno, 18 sale
riunioni e un centro commerciale, è uno dei più grandi hotel di lusso in
Europa.
Architettura e design al Monaco Yacht Club
Superata l’iconica Place du Casino e
l’imponente Fairmont Monte-Carlo, il celebre tunnel conduce nel cuore
innovativo e high-tech di Monaco, che trova massima espressione nel design dei
suoi edifici più emblematici. Il prestigioso Yacht Club di Monaco, opera
realizzata dallo studio di Lord Norman Foster, con sede a Londra è un edificio
futuristico dall’aspetto di una nave, che accoglie i due storici edifici
nautici del Principato, la Société Nautique, dedicata al canottaggio, e lo
Yacht Club, punto d'incontro per gli armatori e per tutte le attività dello
yachting internazionale. Con la Tour Odeon e Villa Troglodita, capolavoro di
tecnologia e fascino a basso impatto ambientale scavata nella roccia, Monaco è
nota per essere polo di attrazione per le Archi-star del presente come Norman
Foster e Renzo Piano; ma anche del passato grazie ad esempio alla celebre
cupola Art Nouveau realizzata da Gustave Eiffel per l’Hotel Hermitage.
A Port Hercule, fulcro della Movida
A seguire è il turno della chicane delle
piscine fino alla curva della Rascasse a Port Hercule, area di Monaco fulcro
della movida dove sorgono locali all’aperto fronte mare tra cui l’omonima
Rascasse, lo Stars and Bars e la celebre Brasserie, birreria artigianale
ispirata ai segreti dell’Antica Brasserie Monegasca e dove assaggiare la Pils
Bionda, prodotta dal Maître-Brasseur François Pichon.
Per
maggiori informazioni: visitmonaco.com
19 maggio 2021
VALTELLINA DESTINAZIONE BIKE FRIENDLY: ITINERARI, EVENTI E MOLTO ALTRO PER UNA VACANZA SULLE DUE RUOTE
Itinerari cicloturistici a misura di famiglia,
percorsi adatti ai più temerari in cerca di adrenalina fino ai passi alpini
noti in tutto il Bel Paese per avere scritto la storia del ciclismo su strada.
La Valtellina, con le sue innumerevoli possibilità, è il luogo perfetto per una
vacanza in sella alla bicicletta e non a caso qui il cicloturismo è diventato
una delle attrattive che rendono unico questo luogo.
Ogni località, da Madesimo a Livigno passando
per la Valmalenco e Bormio, offre ai turisti un’ampia offerta di itinerari, dai
più semplici ai più impegnativi, che permettono di scoprire i diversi paesaggi
valtellinesi e regalano vedute mozzafiato tra le alte vette alpine.
Valtellina Bike Magazine: la Valtellina su due
ruote a portata di un click
Il Valtellina Bike Magazine è una vera e
propria guida che accompagna i lettori alla scoperta del territorio
valtellinese e dell’intera offerta cicloturistica.
Tra le proposte suggerite nel magazine, il
Sentiero Valtellina che, per 114 chilometri, costeggia il fiume Adda da Colico
(sulla punta del Lago di Como) fino a Bormio. L’itinerario è perlopiù
pianeggiante e prevede dei dolci dislivelli su e giù tra i vari borghi del
territorio. Inoltre, essendo costeggiato dalla ferrovia, i turisti che decidono
di percorrere il Sentiero Valtellina solo per alcuni tratti, possono arrivare e
ripartire in treno portando con sé la propria bicicletta; chi ne fosse
sprovvisto, può noleggiarla nei vari "Rent a bike", i 6 punti di
servizio dislocati lungo il sentiero che mettono a disposizione classiche
biciclette, mountain bike, city bike, e-bike e molto altro e offrono la
possibilità di ritirare la bici in un punto, percorrere il tratto desiderato e
riconsegnare la bici in un altro punto Rent a Bike.
La Ciclabile Valchiavenna, come suggerisce il
nome, accompagna invece i turisti alla scoperta della Valchiavenna. Anche qui
si parte da Colico e, dopo oltre 40 chilometri, si arriva fino in Val Bregaglia
al confine con la Svizzera. Per tutto l’itinerario i cicloturisti potranno
ammirare le meraviglie che cela questa valle: dalla riserva Pian di Spagna, al
lago di Mezzola, fino a Chiavenna, principale centro nonché Bandiera Arancione
del Touring Club Italiano, proseguendo poi verso Piuro, le Cascate
dell’Acquafraggia e il suggestivo Palazzo Vertemate Franchi.
Come per il Sentiero Valtellina, anche con la
Ciclabile Valchiavenna è possibile noleggiare le biciclette nei "Rent a
bike".
Si passa poi al Sentiero Rusca, che dal centro
di Sondrio porta fino alla Valmalenco; le Ciclabili dell’Alta Valtellina,
invece, caratterizzano le località di Livigno, Bormio e Valdidentro per una
autentica full immersion nella natura più selvaggia a un passo dal cielo.
Altri itinerari di grande importanza sono le
salite che hanno scritto la storia del Giro d’Italia, come Stelvio, Gavia e
Mortirolo che invitano i più temerari ed esperti a competere con sé stessi e
sfidare salite impervie. (https://www.valtellina.it/it/le-10-piu-belle-salite-del-ciclismo-su-strada)
Gli amanti della mountain bike troveranno in
Valtellina una palestra a cielo aperto. Gli innumerevoli itinerari di diversa
lunghezza e difficoltà conquisteranno il cuore di qualsiasi biker, pronto a
immergersi nei paesaggi alpini circondati solamente dal suono della natura. Tra
le proposte del Valtellina Bike Magazine la Val Belviso, ad Aprica, ospita un
sentiero impegnativo che percorre le Orobie Valtellinesi mentre il Giro delle
Tee, a Livigno, accompagna i turisti alla scoperta delle Tee, ovvero le tipiche
baite in legno.
Per i più audaci che amano il lato
adrenalinico della montagna i Bike Park sono la scelta perfetta. Sparsi in
tutto il territorio valtellinese, i 5 Bike Park sono circuiti ad alta tensione
che regalano intense emozioni tra le alte vette delle Alpi. I turisti potranno
scegliere tra Bormio, Valmalenco, Madesimo e i due di Livigno (Mottolino e
Carosello 3000) e tra sentieri di diversa difficoltà, piste di downhill, jump
area e tracciati gravity, rappresentando il perfetto connubio tra natura e
divertimento.
Il Valtellina Bike Magazine è un vero e
proprio vademecum ideale per tutti coloro che desiderano scoprire la Valtellina
da un punto di vista privilegiato, addentrandosi in piccoli borghi storici,
angoli suggestivi e scorci di rara bellezza, senza dimenticarsi l’ampia
tradizione enogastronomica del luogo che accompagna di pedalata in pedalata i
cicloturisti, tra piatti tipici e prodotti genuini.
Che sia una semplice escursione sulle due
ruote o un’avventura in sella a una mountain bike o a una bici elettrica, le
numerose proposte così diverse della Valtellina sono quindi in grado di far
vivere emozioni intense a ogni cicloturista.
È possibile scaricare il magazine su https://www.valtellina.it/it/ bike oltre
che ritirarlo negli info point del territorio.
Il forte legame che scorre tra la Valtellina e
il mondo bike viene avvalorato ancora di più dal Giro d’Italia: la provincia di
Sondrio, infatti, si tingerà di rosa e sabato 29 maggio sarà ancora una volta
protagonista durante una delle gare più attese in ambito ciclistico con la
tappa Verbania – Alpe Motta, lunga circa 164 chilometri e con un dislivello
complessivo di 4.200 metri. I ciclisti si troveranno ad attraversare lo storico
Passo dello Spluga, prima di arrivare all’Alpe Motta, meta d’arrivo nella
penultima tappa del noto Giro.
Altro evento importante che interessa non solo
ciclisti ma anche turisti ed escursionisti è l’Enjoy Stelvio National Park. La
manifestazione si svolgerà in 9 giornate (dal 24 al 26 giugno, 24 e 25 luglio,
dal 26 al 29 agosto) e prevede la totale chiusura al traffico motorizzato dei
passi alpini valtellinesi più famosi per permettere alle persone di vivere
l’energia della montagna e godersi la maestosità di questi luoghi.
Il 31 luglio il Parco Nazionale dello Stelvio
sarà invece protagonista con l’Alta Valtellina Bike Marathon. I bikers
gareggeranno lungo percorsi e itinerari che si snodano tra i comuni della
Valdidentro, Livigno e Valdisotto, accompagnati da panorami mozzafiato e
dislivelli sfidanti.
Per i principali eventi del ciclismo su strada
in programma quest’estate, visita https://www.valtellina.it/it/bike/ciclismo-su-strada/gare
mentre per il calendario delle gare mtb consulta https://www.valtellina.it/it/bike/
mountain-bike/gare-ed-eventi.







































