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19 settembre 2024

ANIMALI E NATURA: CONNUBIO IDILLIACO A LIVIGNO

 


Trascorrere del tempo a Livigno significa riconnettersi con la natura: le Alpi Retiche che la circondano sono la casa di una natura rigogliosa – con boschi di larici, pini e abeti, ma anche grandi prati verdi, numerose tipologie di piante e fiori autoctoni e rilassanti ruscelli di acqua purissima – e di diverse specie di animali. Il territorio livignasco, infatti, fa parte del Parco Nazionale dello Stelvio, uno dei più antichi parchi naturali italiani che da sempre è habitat di flora e fauna montane. 

Il connubio tra questi due elementi rende il Piccolo Tibet la cornice ideale dove tutti gli zoofili possono trascorrere delle esperienze outdoor bucoliche all’insegna dell’amore per gli animali. 

Durante le escursioni di trekking lungo i 1.500km di percorsi che si snodano su entrambi i versanti della valle, è possibile osservare da lontano alcuni animali selvatici di montagna, tra cui caprioli, cervi, camosci e stambecchi, ma anche numerose specie di uccelli – come l’aquila e il gipeto, due icone del Parco Nazionale dello Stelvio – e le marmotte, facilmente riconoscibili grazie al loro fischio che risuona nell’aria. Alcuni di questi sentieri portano alle malghe – che nel territorio livignasco sono tre, Malga Federia, Alpe Mine e Malga Alpe Vago –, dove poter entrare direttamente in contatto con gli animali da stalla, scoprire la lavorazione del latte e quindi i prodotti caseari e poi gustare i genuini prodotti km0 durante un ricco pasto in compagnia a base di piatti tradizionali. 




Passeggiando sui pendii livignaschi si possono incontrare anche le mucche al pascolo, uno degli animali da stalla protagonisti della vita livignasca e in particolare dell’Alpenfest, una festa di due giorni dedicata agli agricoltori e all’antico rito della transumanza alpina: in questa occasione, il bestiame scende dall’alpeggio accompagnato dai contadini e raggiunge il paese, dove trascorrerà tutti i mesi invernali dopo l’estate in alpeggio. Ogni anno questa usanza tipica si trasforma in un’occasione per celebrare le origini del territorio e l’importanza del lavoro agricolo e degli animali con diverse attività coinvolgenti: quest’anno la kermesse è prevista per sabato 21 settembre a Livigno e domenica 22 settembre a Trepalle. Il programma di entrambi i giorni prevede un’emozionante sfilata di contadini vestiti con abiti tradizionali e di animali da stalla adornati da corone di fiori, seguita poi dalla degustazione di ricette del libro “Leina da Saor” realizzate dagli chef dell’Associazione Cuochi e Pasticceri di Livigno. Le giornate proseguiranno con esibizioni di gruppi locali, rappresentazioni degli antichi mestieri e il ballo liscio, mentre la serata di sabato 21 settembre si concluderà con un music live show che vedrà come protagonisti l’energia dell’unione di fisarmonica e batteria elettrica di Simon & Mac e l’esibizione dei Rednex, il gruppo musicale eurodance svedese diventato famoso negli anni ’90 con il loro singolo “Cotton Eye Joe”. 

Anche in paese non mancano le occasioni per entrare in contatto con il mondo animale. 

L’Agriturismo La Tresenda propone due attività che uniscono il contatto con la natura e l’amore per gli animali: la prima è l’equitazione e in agriturismo vengono organizzate escursioni a cavallo – di gruppo o individuali, sempre accompagnati da istruttori professionisti e quindi adatte sia ai più esperti che a chi sale in sella ad un cavallo per la prima volta – immersi nei boschi e lungo percorsi panoramici; per chi invece preferisce un’esperienza insolita e divertente, l’ideale è una passeggiata con lama e alpaca, simpatici e socievoli animali da conoscere e accarezzare durante l’escursione di 30 minuti nella quale osservare la bellezza dei sentieri di montagna d’estate. 

Per maggiori informazioni, consultare il sito: https://www.livigno.eu/


19 maggio 2021

VALTELLINA DESTINAZIONE BIKE FRIENDLY: ITINERARI, EVENTI E MOLTO ALTRO PER UNA VACANZA SULLE DUE RUOTE

 


Itinerari cicloturistici a misura di famiglia, percorsi adatti ai più temerari in cerca di adrenalina fino ai passi alpini noti in tutto il Bel Paese per avere scritto la storia del ciclismo su strada. La Valtellina, con le sue innumerevoli possibilità, è il luogo perfetto per una vacanza in sella alla bicicletta e non a caso qui il cicloturismo è diventato una delle attrattive che rendono unico questo luogo.

 


Ogni località, da Madesimo a Livigno passando per la Valmalenco e Bormio, offre ai turisti un’ampia offerta di itinerari, dai più semplici ai più impegnativi, che permettono di scoprire i diversi paesaggi valtellinesi e regalano vedute mozzafiato tra le alte vette alpine.

 


Valtellina Bike Magazine: la Valtellina su due ruote a portata di un click

 

Il Valtellina Bike Magazine è una vera e propria guida che accompagna i lettori alla scoperta del territorio valtellinese e dell’intera offerta cicloturistica.

 


Tra le proposte suggerite nel magazine, il Sentiero Valtellina che, per 114 chilometri, costeggia il fiume Adda da Colico (sulla punta del Lago di Como) fino a Bormio. L’itinerario è perlopiù pianeggiante e prevede dei dolci dislivelli su e giù tra i vari borghi del territorio. Inoltre, essendo costeggiato dalla ferrovia, i turisti che decidono di percorrere il Sentiero Valtellina solo per alcuni tratti, possono arrivare e ripartire in treno portando con sé la propria bicicletta; chi ne fosse sprovvisto, può noleggiarla nei vari "Rent a bike", i 6 punti di servizio dislocati lungo il sentiero che mettono a disposizione classiche biciclette, mountain bike, city bike, e-bike e molto altro e offrono la possibilità di ritirare la bici in un punto, percorrere il tratto desiderato e riconsegnare la bici in un altro punto Rent a Bike.

 


La Ciclabile Valchiavenna, come suggerisce il nome, accompagna invece i turisti alla scoperta della Valchiavenna. Anche qui si parte da Colico e, dopo oltre 40 chilometri, si arriva fino in Val Bregaglia al confine con la Svizzera. Per tutto l’itinerario i cicloturisti potranno ammirare le meraviglie che cela questa valle: dalla riserva Pian di Spagna, al lago di Mezzola, fino a Chiavenna, principale centro nonché Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, proseguendo poi verso Piuro, le Cascate dell’Acquafraggia e il suggestivo Palazzo Vertemate Franchi.

Come per il Sentiero Valtellina, anche con la Ciclabile Valchiavenna è possibile noleggiare le biciclette nei "Rent a bike".

 


Si passa poi al Sentiero Rusca, che dal centro di Sondrio porta fino alla Valmalenco; le Ciclabili dell’Alta Valtellina, invece, caratterizzano le località di Livigno, Bormio e Valdidentro per una autentica full immersion nella natura più selvaggia a un passo dal cielo.

Altri itinerari di grande importanza sono le salite che hanno scritto la storia del Giro d’Italia, come Stelvio, Gavia e Mortirolo che invitano i più temerari ed esperti a competere con sé stessi e sfidare salite impervie. (https://www.valtellina.it/it/le-10-piu-belle-salite-del-ciclismo-su-strada)

 


Gli amanti della mountain bike troveranno in Valtellina una palestra a cielo aperto. Gli innumerevoli itinerari di diversa lunghezza e difficoltà conquisteranno il cuore di qualsiasi biker, pronto a immergersi nei paesaggi alpini circondati solamente dal suono della natura. Tra le proposte del Valtellina Bike Magazine la Val Belviso, ad Aprica, ospita un sentiero impegnativo che percorre le Orobie Valtellinesi mentre il Giro delle Tee, a Livigno, accompagna i turisti alla scoperta delle Tee, ovvero le tipiche baite in legno.

 


Per i più audaci che amano il lato adrenalinico della montagna i Bike Park sono la scelta perfetta. Sparsi in tutto il territorio valtellinese, i 5 Bike Park sono circuiti ad alta tensione che regalano intense emozioni tra le alte vette delle Alpi. I turisti potranno scegliere tra Bormio, Valmalenco, Madesimo e i due di Livigno (Mottolino e Carosello 3000) e tra sentieri di diversa difficoltà, piste di downhill, jump area e tracciati gravity, rappresentando il perfetto connubio tra natura e divertimento.

 


Il Valtellina Bike Magazine è un vero e proprio vademecum ideale per tutti coloro che desiderano scoprire la Valtellina da un punto di vista privilegiato, addentrandosi in piccoli borghi storici, angoli suggestivi e scorci di rara bellezza, senza dimenticarsi l’ampia tradizione enogastronomica del luogo che accompagna di pedalata in pedalata i cicloturisti, tra piatti tipici e prodotti genuini.

Che sia una semplice escursione sulle due ruote o un’avventura in sella a una mountain bike o a una bici elettrica, le numerose proposte così diverse della Valtellina sono quindi in grado di far vivere emozioni intense a ogni cicloturista.

È possibile scaricare il magazine su https://www.valtellina.it/it/ bike oltre che ritirarlo negli info point del territorio.

 


Il forte legame che scorre tra la Valtellina e il mondo bike viene avvalorato ancora di più dal Giro d’Italia: la provincia di Sondrio, infatti, si tingerà di rosa e sabato 29 maggio sarà ancora una volta protagonista durante una delle gare più attese in ambito ciclistico con la tappa Verbania – Alpe Motta, lunga circa 164 chilometri e con un dislivello complessivo di 4.200 metri. I ciclisti si troveranno ad attraversare lo storico Passo dello Spluga, prima di arrivare all’Alpe Motta, meta d’arrivo nella penultima tappa del noto Giro.

 


Altro evento importante che interessa non solo ciclisti ma anche turisti ed escursionisti è l’Enjoy Stelvio National Park. La manifestazione si svolgerà in 9 giornate (dal 24 al 26 giugno, 24 e 25 luglio, dal 26 al 29 agosto) e prevede la totale chiusura al traffico motorizzato dei passi alpini valtellinesi più famosi per permettere alle persone di vivere l’energia della montagna e godersi la maestosità di questi luoghi.

 

Il 31 luglio il Parco Nazionale dello Stelvio sarà invece protagonista con l’Alta Valtellina Bike Marathon. I bikers gareggeranno lungo percorsi e itinerari che si snodano tra i comuni della Valdidentro, Livigno e Valdisotto, accompagnati da panorami mozzafiato e dislivelli sfidanti.

Per i principali eventi del ciclismo su strada in programma quest’estate, visita https://www.valtellina.it/it/bike/ciclismo-su-strada/gare mentre per il calendario delle gare mtb consulta https://www.valtellina.it/it/bike/ mountain-bike/gare-ed-eventi.


12 aprile 2019

5 ATTRATTIVE GREEN PER VIVERE LA VALTELLINA


La Valtellina è un luogo in cui riscoprire la montagna più autentica: una natura intatta e in cui lasciarsi trasportare dalle emozioni di una vacanza dalle mille sfaccettature e possibilità.




1. IL PONTE TIBETANO PiÙ ALTO D’EUROPA
Un ponte lungo 234 metri e sospeso a oltre 140 metri di altezza, che collega i due versanti della Val Tartano, da cui si ammira tutta la valle e lo sguardo viene condotto fino al lago di Como. Un’esperienza davvero suggestiva e in totale sicurezza. 
Una volta attraversato il ponte è possibile godere di una postazione da cui ammirare i meravigliosi volatili della zona. Un birdwatching da cui avvistare, oltre ad aquile e civette, anche il gallo cedrone, simbolo del Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi.
ll Ponte nel Cielo si trova a Campo Tartano ed è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 16.30 (al sabato fino al tramonto). Costo del biglietto: € 5 (vale tutta la giornata e per più passaggi - gratuito per bambini e ragazzi fino alle medie).
Per accedere durante il weekend, è necessario effettuare l'acquisto online del biglietto sul sito ufficiale.



2. L’EBREZZA DEL VOLO CON IL FLY EMOTION
L’emozione di sorvolare la Valtellina non finisce con il ponte del Cielo. Ad Albaredo per San Marco (nei pressi di Morbegno) grazie alla zip-line Fly Emotion Aerofune, che congiunge i due versati opposti della Valle del Bitto Albaredo per San Marco e Bema, si può vivere un’esperienza di assoluto divertimento, adatta a grandi e piccoli, dove non è richiesto nessun impegno fisico, ma solo il lasciarsi andare, in tutta sicurezza. Infatti, dopo essere stati imbragati e assicurati al carrello, si scorre lungo una fune prima per 1,5 Km e al ritorno per 1,2 Km per circa un minuto. Si può volare da soli o in coppia, scegliendo se guardare in su o in giù, ma sempre in orizzontale.
Nel punto più alto, dove la valle è più profonda, si vola ad un’altezza di oltre 400 metri.




3. AVVENTURA AL LARIX PARK
La Valtellina è un territorio versatile, non solo perché offre molteplici attività ma perché intercetta le esigenze di tutti. I parchi avventura immersi nel verde sono, ad esempio, un’attrattiva divertente dove adulti e bambini possono divertirsi sfidando se stessi, camminando da un albero all’altro su percorsi sospesi a mezz’aria in tutta sicurezza. Imperdibile quindi il Larix Park di Livigno, primo parco di divertimento arboreo della Valtellina, dove la quiete avvolgente della natura si mescola all’adrenalina di funi, carrucole e liane, regalando emozioni uniche e indelebili. 7 percorsi con diverse difficoltà e l'area Yepi dedicata ai bambini più piccoli.




4. A TU PER TU CON LA NATURA PIÙ AUTENTICA
Chi è alla ricerca di un’oasi di pace in cui godere appieno dei profumi della natura potrà concedersi passeggiate uniche in uno dei parchi Valtellinesi . Oltre la metà del territorio, infatti, accoglie parchi e riserve naturali: il Parco Nazionale dello Stelvio, il più esteso dell’arco alpino, il Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi e ben sette riserve naturali, tra cui la Riserva Naturale della Val di Mello, la più estesa in Lombardia.
Un’esperienza formativa e allo stesso tempo affasciante è quella che si può fare all’Osservatorio Eco - Faunistico Alpino situato all’interno del Parco delle Orobie ad Aprica. I suoi 25 ettari sono attraversati da un itinerario didattico-naturalistico attrezzato che permette ai visitatori di tutte le età di osservare e conoscere da vicino numerose specie animali e vegetali come i camosci, i caprioli ma anche rapaci notturni e diurni. (E’ possibile accedere all’Osservatorio esclusivamente partecipando ad una visita guidata).



5. GOLF IN MONTAGNA
Gli appassionati del golf potranno mettere alla prova il proprio swing circondati da panorami mozzafiato in contesti davvero green. Il campo di Caiolo, nei pressi di Sondrio, è lungo 6.171 metri e ha 18 buche, quello di Bormio offre 9 buche, aperto da aprile a novembre, è meta ambita anche per i professionisti. A Madesimo, da giugno a settembre, si gioca su un campo di 8 buche e ad Aprica c’è un campo pratica con un putting green. A Livigno, quando anche l’ultima neve lascia spazio al verde, il Golf Training Area offre la possibilità di allenarsi su un’area di 10.000 mq.