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21 maggio 2021

La Valchiavenna si tinge di rosa per accogliere la 20^ tappa del Giro d'Italia e coglie l’occasione per presentare l’offerta bike dell’estate 2021

 


In occasione della giornata di sabato 29 maggio 2021 avrà luogo la 20^ tappa del Giro d'Italia Verbania - Alpe Motta Valle Spluga, una giornata decisiva e ricca di adrenalina, prima della tappa conclusiva di Milano.

Gli atleti saranno in grado di mostrare le loro capacità di resistenza fisica e psicologica, lungo il percorso che, partendo da Verbania, prosegue a tutta velocità verso il Passo del San Bernardino, e poi scalare dal versante svizzero il celebre Passo dello Spluga. Dopo una lunga e impegnativa discesa fino a Campodolcino, percorreranno l’ultima salita lungo i mitici tornanti della S.S. 36 disegnati dall’Ingegnere "Donegani", per poi attraversare il paese di Madesimo, e lanciarsi nella scalata conclusiva per la vittoria verso l’Alpe Motta.

 

Nella stessa giornata e sulle stesse strade, si disputerà anche la tappa del GIRO-E, il primo grande evento a pedalata assistita nel mondo. Partenza da Madesimo e dopo aver percorso due volte un anello sino a Campodolcino, arriverà all’Alpe Motta, dove sono poi attesi i professionisti del Giro.

 

In occasione del Giro, la Valle si fa trovare pronta per accogliere i numerosi sportivi e amatori delle due ruote, in quanto considerata meta prediletta di appassionati e atleti professionisti che desiderano mettere alla prova le proprie abilità. Immersa in una natura incontaminata all’ombra delle vette delle Alpi Retiche e delle Lepontine, la Valchiavenna è conosciuta per essere un territorio ricco di storia antica e paesaggi suggestivi, ma anche per l’ampia offerta legata al mondo bike. Sono infatti numerosi i percorsi e itinerari adatti a qualsiasi viaggiatore: dalla ciclabile per le famiglie con bambini, agli oltre 300 km di pista ideali per i bikers più temerari che amano allenare mente e corpo su tracciati sterrati pensati per la mountain bike o asfaltati per la bici da strada.

 

Per un weekend lontano dalla frenesia della città dove respirare aria fresca e pulita di montagna e ammirare i paesaggi verdeggianti circostanti, gli amanti delle due ruote possono pedalare alla scoperta della Valchiavenna e delle sue valli laterali, grazie ai vari percorsi che partendo dal fondovalle, attraversano la valle fino al Passo dello Spluga, a ben 2.115 metri di altitudine. Semplici, da brivido, panoramici e impegnativi, strade consortili, sterrate e asfaltate, sentieri: ce n’è per tutti i gusti!

 

Tra i più conosciuti c’è la ciclabile Valchiavenna, un itinerario lungo circa 40 km che partendo dalle sponde del Lago di Mezzola all’ingresso della Valchiavenna, termina al confine con la Svizzera regalando lungo il percorso panorami e vedute mozzafiato. Adatto a grandi e piccini è l’ideale per una giornata all’aria aperta alla scoperta dei luoghi storici, delle bellezze naturali del territorio, come le cascate dell’Acquafraggia e degli antichi borghi che da sempre caratterizzano la valle, senza dimenticare il centro storico di Chiavenna, riconosciuta come "Città slow tourism outdoor".

 

Spostandosi a Campodolcino, situato ad una altezza di 1100m al centro delle Alpi, si trova il percorso Campodolcino-Bondeno, che con una difficoltà medio-facile attraversa paesaggi naturali che raccontano una storia, come lo stagno e il laghetto che rappresentano i diversi stadi di evoluzione della torbiera, e regala vedute mozzafiato sulla Valle Spluga fino alla piana di Chiavenna. Lungo il percorso, tra i fitti boschi di larici e i pascoli è facile imbattersi ancora oggi, come nel passato, nel pascolo di bovini e ovini che vengono portati in alta quota.

 

Sull’altopiano degli Andossi, salendo in alta quota c’è la rinomata ciclabile di Madesimo, che offre la possibilità di compiere un anello pedalando su differenti tipi di terreno, alternando tratti su asfalto a sentieri sterrati. Sull’altopiano si possono incontrare alcune bellezze naturali del territorio, come il Giardino Alpino Valcava, dove è possibile ammirare fiori, piante ed erbe officinali ormai in via di estinzione.

 

Sempre a Madesimo, si trova l’Anello dell’Alpe Groppera, un itinerario suggestivo adatto anche ai principianti, che durante il periodo estivo diventa il percorso ideale dove fare una breve sosta per rinfrescarsi nelle acque del meraviglioso Lago Azzurro, un piccolo bacino alpino immerso nel bosco, oppure ammirare il panorama dell’altopiano degli Andossi e delle cime dell’alta Valle Spluga, come il Pizzo Quadro, il Pizzo Ferrè e il Pizzo Tambò, o raggiungere la statua di Nostra Signora d’Europa che domina l’Alpe Motta.

 

I bikers più temerari alla ricerca di una vacanza di pura adrenalina e divertimento assicurato a tutta velocità possono optare per il downhill e Madesimo, senza dubbio, è la meta ideale. La località, infatti, ospita il MadeBike Park, servito dalla cabinovia "Larici", offre tracciati gravity per principianti ed esperti che desiderano provare il brivido della discesa su due ruote in tutta sicurezza su percorsi appositamente disegnati, attrezzati e riservati, e di differente difficoltà e livello:

- tracciati blu (Balloon ed Easy Pipe): piste facili e divertenti per approcciarsi per la prima volta al freeriding. Easy Pipe, in particolare, offre una serie di curve paraboliche e dolci gobbe che permettono anche ai beginners di apprendere nuove tecniche di guida e divertirsi in tutta sicurezza.

- tracciati rossi (Larici, Made 4 Fun e Crestino): tratti di pipe naturali con continui cambi di pendenza e parti più rocciose, dove non mancano passerelle e ponti per attraversare le zone acquitrinose.

- tracciato nero (Valle delle Streghe): una sorprendente pista naturale nel bosco, con radici, salti, passaggi tecnici e pendenze impegnative.

 

A completare l’offerta del MadeBike Park ci sono inoltre: la pump track, un circuito in legno con gobbe e curve paraboliche da percorrere facendo forza su gambe e braccia senza dover pedalare, e lo skill park, un campo scuola per i più piccini che intendono muovere i primi passi nel mondo della MTB.

 

In tutta la Valchiavenna è possibile trovare numerosi punti "Rent a bike" dove i viaggiatori, se ne sono sprovvisti, possono noleggiare classiche biciclette, mtb, city bike ed e-bike per la loro giornata su due ruote.

 

 

 

Per maggiori informazioni:

www.valchiavennabike.it

www.valchiavenna.com 

www.madesimo.eu



19 maggio 2021

VALTELLINA DESTINAZIONE BIKE FRIENDLY: ITINERARI, EVENTI E MOLTO ALTRO PER UNA VACANZA SULLE DUE RUOTE

 


Itinerari cicloturistici a misura di famiglia, percorsi adatti ai più temerari in cerca di adrenalina fino ai passi alpini noti in tutto il Bel Paese per avere scritto la storia del ciclismo su strada. La Valtellina, con le sue innumerevoli possibilità, è il luogo perfetto per una vacanza in sella alla bicicletta e non a caso qui il cicloturismo è diventato una delle attrattive che rendono unico questo luogo.

 


Ogni località, da Madesimo a Livigno passando per la Valmalenco e Bormio, offre ai turisti un’ampia offerta di itinerari, dai più semplici ai più impegnativi, che permettono di scoprire i diversi paesaggi valtellinesi e regalano vedute mozzafiato tra le alte vette alpine.

 


Valtellina Bike Magazine: la Valtellina su due ruote a portata di un click

 

Il Valtellina Bike Magazine è una vera e propria guida che accompagna i lettori alla scoperta del territorio valtellinese e dell’intera offerta cicloturistica.

 


Tra le proposte suggerite nel magazine, il Sentiero Valtellina che, per 114 chilometri, costeggia il fiume Adda da Colico (sulla punta del Lago di Como) fino a Bormio. L’itinerario è perlopiù pianeggiante e prevede dei dolci dislivelli su e giù tra i vari borghi del territorio. Inoltre, essendo costeggiato dalla ferrovia, i turisti che decidono di percorrere il Sentiero Valtellina solo per alcuni tratti, possono arrivare e ripartire in treno portando con sé la propria bicicletta; chi ne fosse sprovvisto, può noleggiarla nei vari "Rent a bike", i 6 punti di servizio dislocati lungo il sentiero che mettono a disposizione classiche biciclette, mountain bike, city bike, e-bike e molto altro e offrono la possibilità di ritirare la bici in un punto, percorrere il tratto desiderato e riconsegnare la bici in un altro punto Rent a Bike.

 


La Ciclabile Valchiavenna, come suggerisce il nome, accompagna invece i turisti alla scoperta della Valchiavenna. Anche qui si parte da Colico e, dopo oltre 40 chilometri, si arriva fino in Val Bregaglia al confine con la Svizzera. Per tutto l’itinerario i cicloturisti potranno ammirare le meraviglie che cela questa valle: dalla riserva Pian di Spagna, al lago di Mezzola, fino a Chiavenna, principale centro nonché Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, proseguendo poi verso Piuro, le Cascate dell’Acquafraggia e il suggestivo Palazzo Vertemate Franchi.

Come per il Sentiero Valtellina, anche con la Ciclabile Valchiavenna è possibile noleggiare le biciclette nei "Rent a bike".

 


Si passa poi al Sentiero Rusca, che dal centro di Sondrio porta fino alla Valmalenco; le Ciclabili dell’Alta Valtellina, invece, caratterizzano le località di Livigno, Bormio e Valdidentro per una autentica full immersion nella natura più selvaggia a un passo dal cielo.

Altri itinerari di grande importanza sono le salite che hanno scritto la storia del Giro d’Italia, come Stelvio, Gavia e Mortirolo che invitano i più temerari ed esperti a competere con sé stessi e sfidare salite impervie. (https://www.valtellina.it/it/le-10-piu-belle-salite-del-ciclismo-su-strada)

 


Gli amanti della mountain bike troveranno in Valtellina una palestra a cielo aperto. Gli innumerevoli itinerari di diversa lunghezza e difficoltà conquisteranno il cuore di qualsiasi biker, pronto a immergersi nei paesaggi alpini circondati solamente dal suono della natura. Tra le proposte del Valtellina Bike Magazine la Val Belviso, ad Aprica, ospita un sentiero impegnativo che percorre le Orobie Valtellinesi mentre il Giro delle Tee, a Livigno, accompagna i turisti alla scoperta delle Tee, ovvero le tipiche baite in legno.

 


Per i più audaci che amano il lato adrenalinico della montagna i Bike Park sono la scelta perfetta. Sparsi in tutto il territorio valtellinese, i 5 Bike Park sono circuiti ad alta tensione che regalano intense emozioni tra le alte vette delle Alpi. I turisti potranno scegliere tra Bormio, Valmalenco, Madesimo e i due di Livigno (Mottolino e Carosello 3000) e tra sentieri di diversa difficoltà, piste di downhill, jump area e tracciati gravity, rappresentando il perfetto connubio tra natura e divertimento.

 


Il Valtellina Bike Magazine è un vero e proprio vademecum ideale per tutti coloro che desiderano scoprire la Valtellina da un punto di vista privilegiato, addentrandosi in piccoli borghi storici, angoli suggestivi e scorci di rara bellezza, senza dimenticarsi l’ampia tradizione enogastronomica del luogo che accompagna di pedalata in pedalata i cicloturisti, tra piatti tipici e prodotti genuini.

Che sia una semplice escursione sulle due ruote o un’avventura in sella a una mountain bike o a una bici elettrica, le numerose proposte così diverse della Valtellina sono quindi in grado di far vivere emozioni intense a ogni cicloturista.

È possibile scaricare il magazine su https://www.valtellina.it/it/ bike oltre che ritirarlo negli info point del territorio.

 


Il forte legame che scorre tra la Valtellina e il mondo bike viene avvalorato ancora di più dal Giro d’Italia: la provincia di Sondrio, infatti, si tingerà di rosa e sabato 29 maggio sarà ancora una volta protagonista durante una delle gare più attese in ambito ciclistico con la tappa Verbania – Alpe Motta, lunga circa 164 chilometri e con un dislivello complessivo di 4.200 metri. I ciclisti si troveranno ad attraversare lo storico Passo dello Spluga, prima di arrivare all’Alpe Motta, meta d’arrivo nella penultima tappa del noto Giro.

 


Altro evento importante che interessa non solo ciclisti ma anche turisti ed escursionisti è l’Enjoy Stelvio National Park. La manifestazione si svolgerà in 9 giornate (dal 24 al 26 giugno, 24 e 25 luglio, dal 26 al 29 agosto) e prevede la totale chiusura al traffico motorizzato dei passi alpini valtellinesi più famosi per permettere alle persone di vivere l’energia della montagna e godersi la maestosità di questi luoghi.

 

Il 31 luglio il Parco Nazionale dello Stelvio sarà invece protagonista con l’Alta Valtellina Bike Marathon. I bikers gareggeranno lungo percorsi e itinerari che si snodano tra i comuni della Valdidentro, Livigno e Valdisotto, accompagnati da panorami mozzafiato e dislivelli sfidanti.

Per i principali eventi del ciclismo su strada in programma quest’estate, visita https://www.valtellina.it/it/bike/ciclismo-su-strada/gare mentre per il calendario delle gare mtb consulta https://www.valtellina.it/it/bike/ mountain-bike/gare-ed-eventi.


14 settembre 2020

A LIVIGNO L’ESTATE IN SELLA CONTINUA: TORNA A SETTEMBRE LA PROMOZIONE BIKE PASS FREE

 


Nel Piccolo Tibet l’estate continua: le temperature miti durante il giorno e  le fresche serate sono ideali per chi desidera concedersi qualche ultimo giorno di stop prima del grande rientro in città, ma anche per chi ancora non è partito e ha scelto settembre per le sue vacanze. 

Dalla mountain bike all’hiking, dal trekking alle arrampicate con le Guide Alpine passando da running, golf e tennis, dalle attività adrenaliniche a quelle acquatiche da vivere sul lago fino ad un’esperienza di soggiorno glamour e slow tra shopping, eccellenze gastronomiche, storia e cultura, Livigno è la meta ideale per ogni viaggiatore in qualsiasi periodo dell’anno. 

A rendere ancora più speciale il mese di settembre, torna per la seconda volta in estate la promozione Bike Pass Free: dal 12 al 27 settembre, prenotando un soggiorno di almeno 3 notti in hotel o 7 notti in appartamento in una delle strutture convenzionate, si avrà in omaggio un Bike Pass valido per l’intera durata del soggiorno, per accedere gratuitamente a tutti gli impianti con la propria bici. 

La promozione non si rivolge però soltanto ai bikers, ma rende perfetto il soggiorno anche di chi non ama la bici ma non vuole rinunciare a una vacanza insieme a chi invece è un vero bike lover. Il Bike Pass gratuito può essere infatti sostituito da un ingresso all’area Slide&Fun di Aquagranda Active You!, un ingresso gratuito al Larix Park e un carnet di 1/3 risalite con le cabinovie di Mottolino, Carosello e Tagliede per godere del fascino delle cime anche senza le due ruote*.
*Per il regolamento completo visita il sito livigno.eu 

A completare l’esperienza dei biker a Livigno sono le strutture Bike Friendly: per chi sogna una vacanza interamente sulle due ruote non mancano infatti i Bike Hotel e i Bike Apartaments, strutture ricettive a tema che offrono servizi a misura di biker, come officine attrezzate per la manutenzione della propria bici, depositi interni e servizio lavanderia giornaliero.

Per ogni informazione, per verificare la disponibilità nelle strutture, per conoscere tutti i sentieri dei versanti e per scoprire il calendario completo delle escursioni guidate del Bike Skill Center: livigno.eu 



17 aprile 2019

10 suggerimenti per una vacanza a tutto bike nel Salisburghese



Con le sue incantevoli ciclovie dagli Alti Tauri ai laghi del Salzkammergut, il Salisburghese e' un vero paradiso per cicloturisti e bikers. Grazie alla sua grande competenza e lunga tradizione in fatto di ciclismo, il Land e' da sempre un punto di riferimento per ciclisti professionisti e amatoriali. Il clima mite e i paesaggi mozzafiato che contraddistinguono la ricchezza naturalistica del Land, fanno della primavera la stagione ideale per mettersi in sella e macinare chilometri tra foreste secolari, cime maestose e laghi naturali all’insegna dell’eco-sostenibilita' e del rispetto del territorio. A questo proposito, ecco 10 consigli per una vacanza green nel paradiso dei bikers.



1. Bett & Bike



Chi ama compiere lunghi itinerari sulle due ruote, può contare sulla vastissima rete di alberghi e strutture, che espongono il marchio Bett & Bike. Nel Salisburghese sono 84 i punti di riferimento per cicloturisti e biker che, oltre a diverse soluzioni di pernottamento, offrono assistenza e tutto il necessario per la manutenzione di biciclette e e-bike.





2. Slow tourism



Nel Salisburghese è possibile godere della bellezza dei paesaggi nel segno del relax e dello slow tourism, una disciplina che promuove la qualità e la lentezza dell'esperienza turistica, grazie ai numerosissimi punti di noleggio e stazioni di ricarica dedicati alle e-bike disseminati nel territorio. I cicloturisti possono approfittare di un servizio esclusivo di trasporto bagagli e godersi così le escursioni, immersi nella natura delle Alpi austriache.





3. I Magnifici Sette



Per chi è alla ricerca di luoghi incantevoli da scoprire con lunghe pedalate in un ambiente incontaminato, i magnifici sette itinerari cicloturistici del Salisburghese sono l’ideale per esplorare le meraviglie del Land tra cascate di rara bellezza, boschi, prati fioriti e laghi cristallini.





4. Sosta Gourmet alla Via Culinaria



A disposizione di tutti i gastronauti, desiderosi di assaggiare le delizie del territorio, nel Salisburghese si trovano le trattorie e i ristoranti della rinomata Via Culinaria, dislocati direttamente lungo i percorsi ciclistici. Si tratta di un’occasione unica per gustare i piatti della tradizione salisburghese, come i tipici canederli (Knödel) in tutte le loro varianti, e perdersi tra i profumi di ingredienti freschi e genuini.





5. Magnifiche attrazioni con La SalzburgerLand Card



Con la SalzbugerLand Card i cicloturisti possono vivere un soggiorno indimenticabile facendo caso al portafoglio. Questa carta speciale permette l’accesso a oltre 190 attrazioni turistiche dislocate nel territorio, lungo o nell’immediata vicinanza dei percorsi ciclistici, come le suggestive cascate di Golling.





6. Relax nel Salzbuger ThermeLand

Per rigenerare mente e corpo dopo le fatiche di una giornata in sella, nel Salisburghese è possibile abbandonarsi al relax più assoluto nel Salzburger ThermenLand: una rete di sei centri termali dislocati nella regione. Per chi invece preferisce tuffarsi nella natura, il Salisburghese offre laghi alpini balneabili, vere e proprie piscine naturali immerse in un paesaggio mozzafiato.





7. Le bellezze del territorio da scoprire



Il Salisburghese è uno scrigno di tesori, custode di gemme di cultura e natura di rara bellezza, che è possibile scoprire lungo i percorsi ciclistici: le grotte ghiacciate Eisriesenwelt, il castello di Hohenwerfen, le miniere di sale di Hallein, la gola Liechtensteinklamm e le cascate di Krimml, solo per citare alcune attrazioni della ciclabile degli Alti Tauri.





8. Cultura ed esplorazione



Patrimonio dell’Unesco, il capoluogo del Land, Salisburgo, è un gioiello d’arte barocca perfettamente incastonato nel cuore della regione. Considerata un museo a cielo aperto con i suoi palazzi, le chiese e il DomQuartier, Salisburgo è la destinazione perfetta per chi desidera unire allo sport e all’esplorazione della natura incontaminata, interessanti attività culturali.





9. Birra artigianale nei Biergarten



Dopo un’intensa pedalata tra amici, non c’è niente di meglio che gustare un’ottima birra artigianale in un incantevole biergarten di Salisburgo mentre il sole cala sul fiume Salzach. Questa città la sa lunga in fatto di birra: dalla Stiegl, birreria leader, all’Augustiner Bräu del convento di Mülln, al birrificio Weißbierbrauerei e la birreria Die Weisse, vero paradiso per gli amanti del luppolo.





10. Una partenza green con ÖBB Nighjet



Salisburgo è sempre più vicina grazie a ÖBB Nighjet, il treno notturno che collega il Land a Milano e Roma. Il viaggio total green sulle ciclovie Salisburghesi può avere inizio approfittando di questo collegamento e delle sue soluzioni a buon mercato, ideali per raggiungere la destinazione in totale relax, con la coscienza pulita, dando un occhio anche al portafogli.



Non resta dunque che fare la valigia e sognare l’itinerario perfetto sulle due ruote, alla scoperta di un territorio unico e suggestivo nella fantastica cornice delle Alpi austriache.

21 marzo 2019

SCOPRIRE VALENCIA SU DUE RUOTE E "DI CORSA"



Tutte le idee e i percorsi per gli appassionati di running e cicloturismo

Grazie al clima mediterraneo, alla posizione pianeggiante e ai tantissimi percorsi e itinerari che si snodano lungo tutta la città, Valencia è una destinazione perfetta per chi ama praticare sport all’aria aperta. 

VALENCIA SU DUE RUOTE

La bicicletta è un mezzo divertente e ideale per tutta la famiglia per scoprire la città, grazie infatti agli oltre 120 Km di piste ciclabili e alle 40 vie ciclabili, Valencia è una delle città bike friendly d’Europa. Si può pedale in totale sicurezza in tutte le zone, nelle piste ciclabili che si trovano sul lungomare, nel centro, dove i veicoli a motore non possono superare la velocità di 30 km all'ora, e appena fuori città dove lo sguardo inizia a perdersi nella campagna.




Per un tuffo nella natura ci sono i Giardini del Turia, un polmone verde lungo 9 km nel vecchio alveo del fiume Turia, un giardino che attraversa il nucleo urbano da ovest a est e permette di godersi le più belle viste della città in bici in modo tranquillo e divertente, fino ad arrivare alla Città delle Arti e delle Scienze 



A Valencia esiste una grande varietà di imprese che noleggiano biciclette per giorni oppure ore. Utilizzando il servizio municipale "Valenbisi" si può approfittare delle 300 stazioni dove restituire la bicicletta, invece per bici private o prese a noleggio esistono dei parcheggi per bici distribuiti in tutta la città. 




Inoltre, per avere una visione delle tantissime piste e gite che partono da Valencia esiste il portale WelcomeBike, dove si possono trovare itinerari su misura e adattati al livello di ogni ciclista.



Per chi è alla ricerca di gite fuori città in bicicletta, si può scegliere tra il Parco Naturale dell’Albufera - un ecosistema mediterraneo a soli 10 chilometri dalla città che riunisce spiagge selvatiche di dune, boschi, risaie e un enorme lago - e La Huerta, l’orto di Valencia che dai confini della città farà ammirare coltivazioni di riso e di zigolo dulce, aranceti, vigneti e tipici casolari detti alquerías.



È anche possibile partecipare a diverse visite guidate su ruote, acquistabili direttamente dal sito visivalencia.com, da quelle in città passando per il centro storico, a quelle che mixano città e campagna.



Tra gli eventi da non perdere per gli appassionati di ciclismo il Grand Fondo, che si svolge il 1 giugno, la prima corsa ciclistica in Europa con partenza e arrivo in una città; inoltre questa corsa è accessibile a tutte le categorie, infatti è composta da tre diversi itinerari, in base alla preparazione fisica di ogni partecipante. 



Infine, tra gli eventi legati a l bike, dal 10 al 12 maggio si svolge la Mitic Bike, dove protagonista è la mountain bike: un viaggio di 290 chilometri e 6000 metri di dislivello distribuito in tre tappe di 70, 95 e 118 chilometri. Un'occasione unica per esplorare e godersi il panorama urbano della città di Valencia.

VALENCIA PER I RUNNERS

Valencia è anche la città del running grazie anche alle sue spiagge e alle numerose zone verdi. Sono moltissime le zone dove si può correre come i Giardini del Turia, la Marina di Valencia e il Parque de Cabecera. 




I Giardini del Turia, oltre che perfetti per la bici, sono anche un paradiso per gli amanti del running grazie alle loro zone asfaltate o di terra, circondate da tantissimo verde, fontane e pinete. In questi giardini si trova il Circuit 5K Jardí del Turia: 5.731 metri di tracciato per correre, con una superficie specifica per attenuare l'impatto della corsa. 



Il Percorso nel Parque de Cabecera è, invece, caratterizzato da un tragitto circolare di terra che inizia nel Ponte del Nou d’Octubre e si collega ai Giardini del Turia, con diversi sentieri e tracciati. Lungo i suoi 2,4 chilometri si trovano zone con rampe e gradini. 




Chi ama il mare può scegliere il Percorso per la Marina di Valencia: dalla spianata della Marina fino all'estremità del Muelle de Levante, un percorso lungo 5,7 km (andata e ritorno). Il tracciato è ricoperto di asfalto o cemento e si collega con il Lungomare. 



Mentre, invece, per chi ama correre in spiaggia c’è il percorso Dehesa de el Saler, una zona con sentieri che attraversa le estese pinete e vecchie dune, tra la Albufera e il Mar Mediterraneo.




Per gli appassionati e anche per gli sportivi agonistici, Valencia ospita ogni anno importanti gare di running.
La Maratona Trinidad Alfonso è la più importante, con un circuito completamente pianeggiante e il palcoscenico unico della Città delle Arti e delle Scienze. Questa gara si tiene l’1 dicembre 2019, ma visto che l'edizione 2018 ha chiuso le registrazioni due mesi prima con 22.000 corridori, è raccomandabile iscriversi con largo anticipo. 
Imperdibile anche la Mezza Maratona che si tiene ad ottobre, uno dei principali eventi della città dedicata sia ai corridori nazionali e internazionali. 



Altri importanti eventi sono la Maratona tutta al femminile che si svolge il 7 aprile e la Volta a Peu a maggio, un evento sensazionale che si tiene a maggio e che riunisce migliaia di partecipanti a Valencia per godersi una gara a piedi attraverso le vie più centrali della città.




Per i veri agonisti i veri appassionati, esistono anche pacchetti di viaggio sportivi da 5 a 7 giorni, progettati da allenatori professionisti e consultabili su welcometovalencia.com. Oltre a un allenamento intensivo nella splendida cornice di Valencia, è prevista anche una sessione di recupero in un centro benessere nel centro della città, visite alle principali attrazioni turistiche e cene adatte gli sportivi per godersi la gastronomia Valencia.