Visualizzazione post con etichetta Valencia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Valencia. Mostra tutti i post

11 aprile 2019

MAGGIO A VALENCIA: GLI EVENTI DA NON PERDERE TRA ARTE, CULTURA E SPORT OUTDOOR




A maggio si respira aria di arte e cultura a Valencia, una destinazione dal clima mite e soleggiato perfetta anche per praticare sport all’aria aperta. Si inizia con Open House Valencia dal 3 al 5 maggio, un evento unico che offre l’opportunità di scoprire alcune delle sorprendenti architetture della città, che solitamente non si possono visitare. A Valencia le tradizioni religiose sono molto sentite, la seconda domenica di maggio infatti è dedicata a celebrare la Madonna de los Desamparados con i tradizionali fuochi d’artificio.

L’arte a maggio è di casa a Valencia con il Festival de 10 sentidos, in cui rappresentazioni sceniche sono un monito contro i pericoli della nostra società. Tra le novità, Valencia è lieta di accogliere un mostro sacro della musica: Bob Dylan che con il suo Neverending Tour farà tappa a Plaza de Toros il 7 maggio per regalare grandi emozioni. L’arte e la musica sono i protagonisti di questa stagione, il l’11, 14,17,19 e 22 maggio è possibile assistere ai concerti del Rigoletto presso il Palau de les Arts, uno dei centri culturali più importanti al mondo e sede dell’orchestra della Comunità Valenciana. 

Le sorprese non finiscono qui grazie al Cirque du Soleil, che dal 30 maggio al 29 giungo porterà magia e divertimento per le strade di Valencia. Le giornate di sole e la bellezza dei paesaggi rendono Valencia una meta bike friendly: per chi ama la mountain bike, l’evento da segnare in agenda è il Mitic Bike, un viaggio di 290 chilometri e 6 mila metri di dislivello previsto il 10, 11 e 12 maggio. Inoltre per tutto maggio sono aperte le iscrizioni al Gran Fondo Internacional Marcha Ciudad de Valencia, che si terrà l’1 giugno. Infine chi desidera trascorrere qualche ora tra musica e divertimento non potrà perdersi i concerti degli studenti di Berklee, dal 10 maggio presso la Città delle Arti e delle Scienze.





VIRGEN DE LOS DESEMPARADOS






La seconda domenica di maggio si celebra la Virgen de los Desamparados, la Madonna degli abbandonati, patrona della città alla quale i valenciani dedicano ogni sorta di onori e tributi. Il Trasferimento dalla sua Basilica alla Cattedrale e la Processione sono i momenti più attesi da migliaia di fedeli. Tra gli altri eventi anche la tradizionale "Mascletà" presso la Plaza del Ayuntamiento, danze tradizionali e uno spettacolo di fuochi artificiali presso i giardini del Turia. Questa festa segna l’inizio del mercato dell’Escuraeta, in cui trovare pregiati utensili di ceramica valenciana: una fiera che esalta l’artigianato locale e termina col Corpus Christi.





OPEN HOUSE VLC






Dal 3 al 5 maggio Open House arriva a Valencia, un evento che offre l’imperdibile opportunità di accedere ai 50 edifici più emblematici della città e scoprire così ambienti esclusivi, che solitamente non si possono visitare. Sarà inoltre possibile conoscere le opere illustrate dai loro creatori o restauratori nel corso di visite guidate gratuite. L'Open House València sarà corredato da altre attività aperte al pubblico, come mostre, spettacoli, una rassegna cinematografica, esperienze gastronomiche o itinerari bici.





FESTIVAL 10 SENTIDOS



visitvalencia.com/it/eventi/ festival-10-sentidos-bestias



Dal 2 al 19 maggio Valencia sarà palscoscenico dell’XVIII edizione del Festival 10 sentidos, un appuntamento all’insegna dell’arte e della cultura, che ha assunto un ruolo rilevante anche a livello sociale. Attraverso opere di artisti locali, nazionali e internazionali, di qualunque tipo di arte scenica e visiva, l'edizione di quest'anno punta a suscitare riflessioni sul concetto di violenza e a generare un dialogo per combattere le ingiustizie della nostra società.

8 aprile 2019

Valencia: tutto quello che c'è da scoprire in Città e dintorni durante la bella stagione



Tante idee per scoprire la città a ritmo lento... a piedi tra natura, cultura e gastronomia

Con l’arrivo della bella stagione sarà ancora più piacevole viaggiare e trascorrere qualche giorno di relax all’aria aperta. Valencia è la meta ideale in questo periodo dell’anno perché le sue giornate di sole e il suo magnifico clima mite saranno la cornice perfetta per scoprire luoghi e panorami incantevoli dove fare lunghe e rilassanti passeggiate. 



A Valencia si può godere della natura e realizzare tante attività all’aperta anche rimanendo in Città, che è davvero ricca di parchi e spazi verdi. 
Sicuramente vale la pena fare lunghe passeggiate all’interno dei meravigliosi Giardini del Turia, il più grande parco di Valencia. Infatti, grazie ai suoi 9 km di lunghezza, il parco attraversa la Città ed è ricco di zone sia ludiche che sportive, zone dedicate ai bambini e romantici angoli dove perdersi. Grazie alla pista ciclabile si possono attraversare i giardini anche in bici e visitare allo stesso tempo le diverse attrazioni della Città, come la Città delle Arti e delle Scienze, il complesso divenuto il simbolo di Valencia, progettato dal famoso architetto Santiago Calatrava che è un esempio impressionante di architettura moderna concepito come una città nella città, per una zona di svago basata sull'idea di divertimento culturale.



Per chi ama passeggiare immerso nel verde, la grande novità di quest’anno è sicuramente il grande Parco Centrale, un nuovo spazio verde 110.826 m2 di, con circa 90.000 esemplari di arbusti e di alberi, aree di socializzazione per cani, aree gioco per bambini, una fontana di 1.000 m2 con un ampio specchio d'acqua e pareti per arrampicata. 



Anche il centro storico, chiamato dai valenciani Ciutat Vella, si può apprezzare al meglio se visitato a piedi o in bici, ammirando il fascino di oltre 2.000 anni di storia nei principali monumenti. Ogni strada, ogni angolo e ogni edificio lasceranno i visitatori incantanti, dalla magia del Santo Graal all’interno della Cattedrale, passando per la caratteristica Piazza Virgen de los Desamparados e per la maestosa Cattedrale di San Nicola, fino ad arrivare all’affollato Mercato Centrale, dove si possono acquistare prodotti tipici o sorseggiare bevande fresche per rigenerarsi, come l’Agua de Valencia o la tipica Horchata.



Non si può apprezzare veramente Valencia, poi, se non si scoprono le sue origini che passano dal mare. Rioni Marittimi, Spiagge e La Marina sono la vera essenza mediterranea di questa città che valgono una visita. 
Spiagge del Cabanyal e della Malvarrosa regaleranno un momento di relax dove sarà possibile scegliere tra passeggiare, pattinare, correre o prendere il sole e, ovviamente, gustare meravigliose paellas. Sarà d’obbligo perseguire fino a La Marina, zona all’avanguardia fra il porto commerciale e il lungomare con ampi spazi per passeggiare, girare in bicicletta, gustare la cucina gastronomia e praticare attività nautiche e sportive.  L'edificio più emblematico de La Marina è il Veles e Vents, un contenitore culturale, in cui si svolgono esposizioni, musica dal vivo, teatro, conferenze e buona gastronomia.



Valencia riserva tantissime sorprese anche appena fuori città!
La bella stagione è sicuramente un ottimo periodo per visitare il Parco Naturale dell’Albufera, a soli 10 km dal centro. Il Parco è una vera e propria oasi circondata da risaie e boschi, ci si ritroverà completamente immersi nel verde, accompagnati solo dai piacevoli suoni della natura e da incantevoli tramonti. 
Una piccola curiosità: è proprio in questo splendido luogo che è stata inventata la paella, il più celebre piatto spagnolo. Infatti, esistono anche dei tour dedicati e creati per conoscere l'origine di questa ricetta, ad esempio la gita in una delle tradizionali imbarcazioni nelle acque dell’Albufera con passeggiata lungo il piccolo paesino di El Palmar, dove si possono gustare le autentiche specialità valenciane, tra cui appunto la paella.



Un'altra zona da scoprire in questa stagione, sempre nella periferia di Valencia, è sicuramente la Huerta. Grazie a tour guidati si avrà la possibilità di trascorrere qualche ora in uno dei tradizionali orti valenciani, godendo di tante attività da realizzare e prelibatezze da gustare. La visita guidata include infatti alcune attività che consentono di immedesimarsi e comprendere la vita dei contadini valenciani, come la raccolta delle verdure che verranno poi utilizzate in seguito per cucinare; la passeggiata nell'orto su un carro trainato da cavalli con visita a una Barraca museo e a un’esposizione di carri e strumenti agricoli dei secoli XIX; la passeggiata su un asinello per i bambini; la partecipazione alla preparazione di un’autentica paella valenciana e per concludere una degustazione di un menù tipico genuino cucinato con prodotti autoctoni. 



Non resta che prepararsi a scoprire Valencia in una delle stagioni più belle dell’anno, immergendosi in tutto relax nella natura e passeggiando per una delle città più caratteristiche e vivaci della Spagna. 




21 marzo 2019

SCOPRIRE VALENCIA SU DUE RUOTE E "DI CORSA"



Tutte le idee e i percorsi per gli appassionati di running e cicloturismo

Grazie al clima mediterraneo, alla posizione pianeggiante e ai tantissimi percorsi e itinerari che si snodano lungo tutta la città, Valencia è una destinazione perfetta per chi ama praticare sport all’aria aperta. 

VALENCIA SU DUE RUOTE

La bicicletta è un mezzo divertente e ideale per tutta la famiglia per scoprire la città, grazie infatti agli oltre 120 Km di piste ciclabili e alle 40 vie ciclabili, Valencia è una delle città bike friendly d’Europa. Si può pedale in totale sicurezza in tutte le zone, nelle piste ciclabili che si trovano sul lungomare, nel centro, dove i veicoli a motore non possono superare la velocità di 30 km all'ora, e appena fuori città dove lo sguardo inizia a perdersi nella campagna.




Per un tuffo nella natura ci sono i Giardini del Turia, un polmone verde lungo 9 km nel vecchio alveo del fiume Turia, un giardino che attraversa il nucleo urbano da ovest a est e permette di godersi le più belle viste della città in bici in modo tranquillo e divertente, fino ad arrivare alla Città delle Arti e delle Scienze 



A Valencia esiste una grande varietà di imprese che noleggiano biciclette per giorni oppure ore. Utilizzando il servizio municipale "Valenbisi" si può approfittare delle 300 stazioni dove restituire la bicicletta, invece per bici private o prese a noleggio esistono dei parcheggi per bici distribuiti in tutta la città. 




Inoltre, per avere una visione delle tantissime piste e gite che partono da Valencia esiste il portale WelcomeBike, dove si possono trovare itinerari su misura e adattati al livello di ogni ciclista.



Per chi è alla ricerca di gite fuori città in bicicletta, si può scegliere tra il Parco Naturale dell’Albufera - un ecosistema mediterraneo a soli 10 chilometri dalla città che riunisce spiagge selvatiche di dune, boschi, risaie e un enorme lago - e La Huerta, l’orto di Valencia che dai confini della città farà ammirare coltivazioni di riso e di zigolo dulce, aranceti, vigneti e tipici casolari detti alquerías.



È anche possibile partecipare a diverse visite guidate su ruote, acquistabili direttamente dal sito visivalencia.com, da quelle in città passando per il centro storico, a quelle che mixano città e campagna.



Tra gli eventi da non perdere per gli appassionati di ciclismo il Grand Fondo, che si svolge il 1 giugno, la prima corsa ciclistica in Europa con partenza e arrivo in una città; inoltre questa corsa è accessibile a tutte le categorie, infatti è composta da tre diversi itinerari, in base alla preparazione fisica di ogni partecipante. 



Infine, tra gli eventi legati a l bike, dal 10 al 12 maggio si svolge la Mitic Bike, dove protagonista è la mountain bike: un viaggio di 290 chilometri e 6000 metri di dislivello distribuito in tre tappe di 70, 95 e 118 chilometri. Un'occasione unica per esplorare e godersi il panorama urbano della città di Valencia.

VALENCIA PER I RUNNERS

Valencia è anche la città del running grazie anche alle sue spiagge e alle numerose zone verdi. Sono moltissime le zone dove si può correre come i Giardini del Turia, la Marina di Valencia e il Parque de Cabecera. 




I Giardini del Turia, oltre che perfetti per la bici, sono anche un paradiso per gli amanti del running grazie alle loro zone asfaltate o di terra, circondate da tantissimo verde, fontane e pinete. In questi giardini si trova il Circuit 5K Jardí del Turia: 5.731 metri di tracciato per correre, con una superficie specifica per attenuare l'impatto della corsa. 



Il Percorso nel Parque de Cabecera è, invece, caratterizzato da un tragitto circolare di terra che inizia nel Ponte del Nou d’Octubre e si collega ai Giardini del Turia, con diversi sentieri e tracciati. Lungo i suoi 2,4 chilometri si trovano zone con rampe e gradini. 




Chi ama il mare può scegliere il Percorso per la Marina di Valencia: dalla spianata della Marina fino all'estremità del Muelle de Levante, un percorso lungo 5,7 km (andata e ritorno). Il tracciato è ricoperto di asfalto o cemento e si collega con il Lungomare. 



Mentre, invece, per chi ama correre in spiaggia c’è il percorso Dehesa de el Saler, una zona con sentieri che attraversa le estese pinete e vecchie dune, tra la Albufera e il Mar Mediterraneo.




Per gli appassionati e anche per gli sportivi agonistici, Valencia ospita ogni anno importanti gare di running.
La Maratona Trinidad Alfonso è la più importante, con un circuito completamente pianeggiante e il palcoscenico unico della Città delle Arti e delle Scienze. Questa gara si tiene l’1 dicembre 2019, ma visto che l'edizione 2018 ha chiuso le registrazioni due mesi prima con 22.000 corridori, è raccomandabile iscriversi con largo anticipo. 
Imperdibile anche la Mezza Maratona che si tiene ad ottobre, uno dei principali eventi della città dedicata sia ai corridori nazionali e internazionali. 



Altri importanti eventi sono la Maratona tutta al femminile che si svolge il 7 aprile e la Volta a Peu a maggio, un evento sensazionale che si tiene a maggio e che riunisce migliaia di partecipanti a Valencia per godersi una gara a piedi attraverso le vie più centrali della città.




Per i veri agonisti i veri appassionati, esistono anche pacchetti di viaggio sportivi da 5 a 7 giorni, progettati da allenatori professionisti e consultabili su welcometovalencia.com. Oltre a un allenamento intensivo nella splendida cornice di Valencia, è prevista anche una sessione di recupero in un centro benessere nel centro della città, visite alle principali attrazioni turistiche e cene adatte gli sportivi per godersi la gastronomia Valencia. 

13 febbraio 2019

Valencia con i bambini




Se ti dicessero che in una stessa città puoi attraversare la savana africana, ammirare più di 500 specie dei principali ecosistemi marini, arrampicarti quale abitante di Liliput su un Gulliver di 70 metri, o diventare cavaliere o principessa e scoprire veri palazzi e fortezze, penseresti che ti stanno parlando di un gioco per bambini, no? Beh, si tratta proprio di questo. Visitare Valencia in famiglia è un’esperienza indimenticabile, che sorprende sia adulti che bambini.
Coccodrilli, leopardi, gorilla… addirittura un parente lontano del famoso re Julien si trovano nel Bioparc, per vederli da vicino e senza barriere in una vera e propria avventura africana. Nell’acquario più grande d’Europa, L’Oceanogràfic, i bambini possono vivere l’esperienza di diventare addestratori di mammiferi marini, di dormire con gli squali o di nutrire i pinguini.
A pochi passi, nel Museo delle Scienze, gli ultimi progressi scientifici renderanno felici i più piccoli che possono viaggiare nello spazio e osservare il nostro pianeta come dalla Stazione Spaziale Internazionale. Nell’Hemisfèric, i bambini potranno vivere avventure attraverso immagini in 3D.
Inoltre ci sono diversi modi di visitare Valencia senza che i bambini si annoino: in bici, carrozza, Segway, Bus Turístic o a piedi guidati da un principe o una principessa.
Per gli amanti del pallone, è possibile trascorrere un pomeriggio di calcio nello stadio Mestalla: visitare gli spogliatoi, il terreno di gioco, la panchina o la Sala Stampa dove vengono intervistati i giocatori… vivendo l’emozione del calcio di élite con il Valencia C.F.
L’antico letto del fiume Turia è un paradiso di giardini per trascorrere bei momenti in famiglia. Una passeggiata in bici, un picnic, delle corse... e un enorme parco per bambini con scivoli ispirati al Gigante di Gulliver del racconto di Swift.
Vicino a Valencia, il Parco Naturale de La Albufera offre la grande biodiversità di questo spazio protetto. Una gita sul suo lago centrale a bordo di una delle tipiche imbarcazioni della zona può essere un’avventura esclusiva!
Turismo Valencia ha creato il VLC Natural Xpress, un abbonamento che permette l’ingresso alle attrazioni turistiche più popolari, fra cui il Bioparco e la Città delle Arti e delle Scienze, così come l’uso illimitato dei Bus Turistici. Questo abbonamento si adatta al periodo di permanenza dei turisti, offre il massimo della convenienza e il pacchetto può essere combinato secondo i propri interessi. Può essere acquistato presso le Tourist Info dell’Aeroporto, Estación Joaquin Sorolla, Plaza de la Reina e Ayuntamiento, e online su www.visitvalencia.com. Nel sito si può anche acquistare la Family Card, una tessera pensata per le famiglie che, a seconda del numero dei membri, possono beneficiare di sconti per la Valencia Tourist Card con la quale possono muoversi con i trasporti pubblici senza limitazioni oltre ad usufruire di sconti per musei, ristoranti e servizi turistici.
Guida per piccoli turisti:
www.turisvalencia.es/datos/IT/PDF/guia-vlc-ninos-it.pdf



Bioparc Valencia


Bioparc Valencia è più di uno zoo: è un luogo pieno di vita in cui abitano oltre 4.000 animali appartenenti a più di 250 specie diverse. Bioparc permette di viaggiare nel cuore dell’Africa e ritrovare dalla savana africana fino al Madagascar, passando per le foreste equatoriali; in ambienti ricreati alla perfezione.
Nella savana africana si possono osservare i rinoceronti, le giraffe, le zebre, i leoni e le simpatiche manguste; ci sono inoltre iene, ratti talpa ed enormi baobab che mostrano il paesaggio tipico dell’Africa equatoriale. Qui vive un branco di elefanti che fanno il bagno con naturalezza, meravigliando i visitatori divertiti dalla scena. Vicino ai questi pachidermi si trova la Grotta di Kitum, con gli ippopotami e i coccodrilli. Più avanti si apre una radura nella foresta, luogo d’incontro dei gorilla, degli scimpanzè, e poco oltre si trovano i bufali rossi, i leopardi e le antilopi. Il terzo habitat ricreato nel Bioparc è il Madagascar, dove le protagoniste sono le diverse specie di lemuri.
Oltre a mostrare come vivono questi animali, il Bioparc Valencia possiede un auditorium all’aria aperta in cui si svolgono esibizioni con uccelli. Ci sono anche ristoranti con una vista spettacolare sulla savana africana,e laboratori e attività infantili vengono organizzati per sensibilizzare i più piccoli riguardo all’importanza di proteggere l’ambiente.
Bioparc è sempre attivo: tra le interessanti iniziative presenti e che si possono consultare sul sito e suoi canali social c’è anche l’applicazione qlikbar, uno strumento utile per conoscere curiosità sugli animali, informazioni riguardo a mostre e attività. 

Valencia al naturale



Valencia ha un tappeto verde di oltre due milioni di metri quadrati. Il Parque de Cabecera, il più grande d’Europa, situato nel antico letto del fiume Turia ad ovest della città. Qui cominciano i Jardines del Turia, una grande area verde di 10 km chiusa al traffico che consente di attraversare la città a piedi o in bicicletta quasi fino al Mar Mediterraneo. A est c’è l’Oceanogràfic, il più grande acquario d’Europa dove vivono oltre 500 specie diverse che formano una grande famiglia di oltre 45.000 esemplari tra delfini, balene beluga, squali e leoni marini.
A sud di Valencia, a soli 10 km c’è il Parco Naturale La Albufera, un bel paesaggio di risaie che circondano uno dei laghi più grandi d’Europa. Qui si può ammirare la migrazione degli uccelli in inverno a bordo delle albuferencs, piccole imbarcazioni usate dagli abitanti di un piccolo villaggio di pescatori, El Palmar, per la pesca delle diverse specie che si trovano nel lago. La Dehesa de El Saler fa parte del Parco Naturale La Albufera, ed è costituita da un bosco mediterraneo e dalla spiaggia de El Saler, le cui dune sono protette da una direttiva europea. Tutta questa zona è facilmente accessibile sia in bicicletta sia con la linea 25 di autobus urbani.
La città ha una rete di 130 km di itinerari ciclistici che consentono di conoscere la città pedalando. Il più consigliato è il percorso dei Jardines del Turia, una grande area verde di 10 km di chiusa al traffico, immersa nella natura e che attraversa la città da est a ovest. Questo spazio, l’antico letto del fiume Turia, è pieno di vita e di cultura: ospita campi da calcio e di rugby, piste di atletica e musei situati su entrambi i lati. Inoltre, più di 15 ponti di epoche e di stili diversi lo attraversano collegando i due lati della città. Recentemente è stato avviato un servizio di noleggio di biciclette, Valenbisi, che comprende più di 2.500 biciclette distribuite in 250 stazioni e che offre un sistema di trasporto comodo e salutare. Inoltre, ci sono anche aziende di noleggio di segway, biciclette e bici elettriche, e vengono organizzate visite guidate su due ruote tutto l’anno. 


PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

Palazzo della Musica:
www.palaudevalencia.com 

Palazzo delle Arti Reina Sofía: www.lesarts.com

L’Oceanogràfic: www.cac.es 

Museo delle Scienze Principe Felipe:www.cac.es 

IVAM: www.ivam.es 

Family Card:
www.valenciatouristcard.com 

MUVIM: www.muvim.es 

Museo de Bellas Artes: museobellasartesvalencia. gva.es 

Albufera Parc:
www.albuferaparc.com 

Expojove:
www.expojove.com 

VLC Natural Xpress:
shop.turisvalencia.es/es/entradas-turisticas/entradas-conjuntas 

Bioparc:
www.bioparcvalencia.es 

Giardini del Turia: www.culturia.org 

L’Oceanogràfic: www.cac.es 

Parco Naturale de la Albufera: www.albuferadevalencia.com 

Valenbisi: www.valenbisi.es 

Segway Valencia: www.segwayvalencia.com 

Valencia Bikes: www.valenciabikes.com 

Doyoubike: www.doyoubike.com 

Solution Bike: www.solutionbike.com 

Passion Bike: www.passionbike.net 

Senati Bikes: www.senatibikes.com 

EMT Valencia: www.emtvalencia.es



Valencia, città millenaria




Valencia è stata fondata nell’anno 138 a.C. dai Romani, i quali stabilirono il Foro in quella che attualmente è la plaza de la Almoina. Dopo i Romani giunsero i Visigoti, ma nel 714 si consolidò nella città il dominio musulmano, che rimase fino all’anno 1238, quando il Re Jaime I conquistò Valencia convertendola al cristianesimo. Il passaggio degli arabi ha lasciato nella città un’impronta profonda, influenzandone la cucina, l’arte e i metodi di irrigazione. Di quell’epoca rimane ancora oggi il Tribunale delle Acque, la più antica istituzione giuridica in Europa, dichiarata Patrimonio dell’Umanità, che controlla il corretto utilizzo delle acque per l’irrigazione.
Dal XIV al XVI secolo, Valencia ha vissuto la sua età d’oro, un periodo economico, politico e culturale molto rappresentativo, in quanto la città diventò il fulcro commerciale di tutta l’Europa, nonché il luogo di nascita del mercato della seta, la sua industria principale dal XIVº al XVIII secolo. A quel tempo la città era soltanto quello che oggi conosciamo come il centro storico, uno dei più grandi d’Europa. Solo alla fine del XIX secolo la città cominciò a crescere in superficie fino a comprendere i 19 distretti, detti anche quartieri, di cui è composta oggi.



PER ULTERIORI INFORMAZIONI: 

Museo de la Almoina
Pza. Décimo Junio Bruto 

Almudín
Plaza San Luis Beltrán, s/n.

Torres de Serranos
Plaza de los Fueros s/n. 

Torres de Quart
Guillem de Castro, 89 

Cattedrale
Plaza de la Reina s/n.
www.catedraldevalencia.es 

La Lonja de la Seda
Plaza del Mercado s/n. 

Basílica de la Virgen de los
Desamparados
(Madonna degli abbandonati):
Plaza de la Virgen s/n.
+ 34 963 918 611
www.basilicadesamparados.org 

Carcere di San Vicente Mártir
Plaza del Arzobispo, 1 

Palazzo e Bagni dell’Almirante
Almirante, 3
Palazzo Marqués de Dos Aguas
Rinconada García Sanchis, s/n.

Plaza Redonda
Pescadería – Vallanca

La città del Graal


A volte i grandi tesori vengono custoditi in luoghi discreti e semplici: la Cappella del Graal della Cattedrale di Valencia è uno di questi luoghi. La Cappella, raccolta e tranquilla, dal 1916 custodisce con cura una delle reliquie più ammirate e celebrate dalla Chiesa Cattolica, il Santo Graal. Prima di arrivare a La Seu di Valencia nel 1424 ad opera di Alfonso il Magnanimo, il venerato oggetto ha percorso un lungo viaggio che nei secoli ha dato vita a un interessante cammino di pellegrinaggio.
Entrando nella Cappella del Santo Graal, un silenzio sereno, il profumo dell’incenso e la luce tenue che filtra attraverso  la vetrata caratterizzano questo luogo e avvolgono di grande mistero la lodata reliquia. Quasi incastonato dietro l’altare, il Santo Graal si mostra solenne attraverso il vetro che lo protegge.
I dati archeologici e storici della reliquia al suo arrivo alla Cattedrale di Valencia indicano che si tratta del calice che utilizzò Gesù Cristo nell’Ultima Cena. Due Papi hanno confermato la sua autenticità facendo uso del calice in diverse messe, prima Giovanni Paolo II nel 1982 e successivamente Benedetto XVI in occasione del V Incontro Mondiale delle Famiglie nel 2006. 



PER ULTERIORI INFORMAZIONI
www.catedraldevalencia.es
www.archivalencia.org
www.elscaminsdelgrial.es

Il secolo d'oro Valenciano


Nel XVI secolo fu costruita la Lonja de la Seda, considerata il gioiello dell’architettura gotica civile sia per la sua bellezza architettonica sia per la sua importanza commerciale. Nel 1996 fu dichiarata dall’UNESCO Patrimonio Storico dell’Umanità. Il nome è dovuto al commercio che si è sviluppò al suo interno: Valencia, infatti, era punto di riferimento per l’industria e il commercio marittimo della seta. Altri esempi di architettura di questo periodo sono la Cattedrale a croce latina con tre porte di stile romanico, gotico e barocco, al cui interno si trova il Santo Graal, e le Torres de Serranos e le Torres de Quart, due delle porte delle antiche mura ancora esistenti.


Il Modernismo


Valencia è una delle città spagnole ad avere più opere moderniste. Di questa fase spiccano vari gioielli architettonici, fra cui il Mercado Central, un’opera di Francisco Guardia, Alejandro Soler ed Enrique Viedma, con una struttura in metallo e vetro. È il più grande mercato al coperto d’Europa, con 8.000 metri quadrati di superficie e più di 1.200 bancarelle che vendono prodotti che vanno dai frutti di mare, alle carni, alla frutta o agli insaccati. Il Mercado de Colón, disegnato da Francisco Mora è un altro affascinante edificio ristrutturato nel 2003 e trasformato in uno spazio culturale per il tempo libero. Molto vicino a questo troviamo la Stazione del Nord, del valenzano Demetrio Ribes. Dello stesso architetto bisogna menzionare l’antica sala il cui tetto di ceramica rappresenta un vero e proprio capolavoro. 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI ED ALTRI LUOGHI D’INTERESSE: 

Mercato Centrale: www.mercadocentral.es
Mercato di Colón: www.mercadocolon.es
Palazzo dell’Esposizione
Balneario La Alameda (Centro benessere): www.balneariolaalameda.com
Edificio dell’Orologio
Tinglados del Porto (Capannoni merci)
Casa Museo Blasco Ibáñez: www.casamuseoblascoibanez.com 


Dall'avanguardia al XXI secolo

Valencia entra nel terzo millennio con un’ampia offerta di spazi e aree all’avanguardia nell’arte, nell’architettura, nella scienza o negli affari. Tra questi, il Palau de la Música, un’opera di José María Paredes, inaugurato nel 1987, diventa la sede musicale della città con un’importante impatto a livello internazionale. A questo si unisce nel 2005 un’altro teatro, il Palau de les Arts Reina Sofia (Palazzo delle Arti), che si trova nella spettacolare Città delle Arti e delle Scienze, progettata dall’architetto e ingegnere valenciano Santiago Calatrava, la cui architettura sorprende per la sua maestosità e bellezza. Il Museo delle Scienze Principe Felipe, L’Hemisfèric, el Ágora, L’Umbracle o L’Oceanogràfic, progettato da Felix Candela, completano questo singolare complesso architettonico. L’IVAM, Istituto Valenciano di Arte Moderna, progettato da Emilio Giménez e Carlos Salvadores, ha aperto le sue porte al pubblico nel 1989, ed è diventato il secondo museo di arte contemporanea più importante dopo il Reina Sofia di Madrid, mentre il MUVIM, Museo Valenciano dell’Illustrazione e la Modernità, opera del Sivigliano Guillermo Vázquez Consuegra, fu realizzato nel 2001. Altri edifici che spiccano per la loro imponente architettura sono il Palazzo dei Congressi di Valencia, progettato dal britannico Norman Foster, il Centro Eventi di Feria Valencia, opera di José María Tomás Llavador, e il Veles e Vents (Vele e venti) del britannico David Chipperfield e dello spagnolo Fermín Vázquez, situato presso la Marina Reale Juan Carlos I. 

ULTERIORI INFORMAZIONI ED ALTRI LUOGHI D’INTERESSE:

Palazzo della Musica:
www.palaudevalencia.com 

Palazzo delle Arti Reina Sofia:
www.lesarts.com 

Città delle Arti e delle Scienze:
www.cac.es 

IVAM: www.ivam.es 

MUVIM: www.muvim.es 

Palazzo dei Congressi di Valencia:
www.palcongres-vlc.com 

Centro Eventi di Feria Valencia:
www.feriavalencia.com 

Marina Reale Juan Carlos I:
www.marinarealjuancarlosi.com 

Ponte dell’Esposizione
Ponte dei Fiori
Ponte L’Assut d’Or
Metrò Alameda

Molto più che arte a Valencia

Valencia e cultura sono un binomio consolidato, che ha portato alla realizzazione di oltre 35 musei d’arte, ma non solo. Il Museo di Belle Arti, la più grande galleria d’arte in Spagna dopo il Prado, ospita un’importante collezione di pale d’altare gotiche e una sala dedicata al maestro Sorolla.
L’IVAM ospita collezioni permanenti e mostre temporanee di arte contemporanea, mentre nel Museo Nazionale della Ceramica si può visitare una vasta raccolta di ceramiche spagnole e internazionali. In un vecchio deposito d’acqua si trova il Museo di Storia di Valencia, dove ammirare il passato e il presente della città attraverso una macchina del tempo.
Per avvicinarsi a Las Fallas (link:https://blodiarioduepuntozero.blogspot.com/2019/02/valencia-celebra-las-fallas-2019.html), la più importante festa di Valencia, vi consigliamo di visitare il Museo Fallero, dove si racconta l’origine di questa festa e sono presenti anche le sculture di cartapesta che vengono esibite. Altri musei importanti sono l’originale Museo L’Iber, che raccoglie la più grande collezione di soldatini di piombo, il MUVIM, il Museo del Riso, il Centro del Carmen e L’Almoina, premiato come il secondo miglior museo d’Europa nel 2009.



ULTERIORI INFORMAZIONI ED ALTRI LUOGHI D’INTERESSE:

Museo di Belle Arti:
www.museobellasartesvalencia.gva.es 

IVAM: www.ivam.es 

Museo Nazionale della Ceramica e Arti Suntuarie González Martí:
www.mecd.gob.es/mnceramica 

Museo di Storia di Valencia:
www.mhv.com.es 

Museo Fallero: www.fallas.com 

Museo L’Iber: www.museoliber.org 

MUVIM: www.muvim.es 

Museo del Arroz:
www.museoarrozvalencia.es 

La Beneficencia:
www.labeneficencia.es 

Casa Museo José Benlliure
Museo Storico Militare
Museo Storico Comunale 

Centro Culturale Bancaja:
wwww.obrasocial.bancaja.es 


Continua qui: