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13 febbraio 2019

Valencia con i bambini




Se ti dicessero che in una stessa città puoi attraversare la savana africana, ammirare più di 500 specie dei principali ecosistemi marini, arrampicarti quale abitante di Liliput su un Gulliver di 70 metri, o diventare cavaliere o principessa e scoprire veri palazzi e fortezze, penseresti che ti stanno parlando di un gioco per bambini, no? Beh, si tratta proprio di questo. Visitare Valencia in famiglia è un’esperienza indimenticabile, che sorprende sia adulti che bambini.
Coccodrilli, leopardi, gorilla… addirittura un parente lontano del famoso re Julien si trovano nel Bioparc, per vederli da vicino e senza barriere in una vera e propria avventura africana. Nell’acquario più grande d’Europa, L’Oceanogràfic, i bambini possono vivere l’esperienza di diventare addestratori di mammiferi marini, di dormire con gli squali o di nutrire i pinguini.
A pochi passi, nel Museo delle Scienze, gli ultimi progressi scientifici renderanno felici i più piccoli che possono viaggiare nello spazio e osservare il nostro pianeta come dalla Stazione Spaziale Internazionale. Nell’Hemisfèric, i bambini potranno vivere avventure attraverso immagini in 3D.
Inoltre ci sono diversi modi di visitare Valencia senza che i bambini si annoino: in bici, carrozza, Segway, Bus Turístic o a piedi guidati da un principe o una principessa.
Per gli amanti del pallone, è possibile trascorrere un pomeriggio di calcio nello stadio Mestalla: visitare gli spogliatoi, il terreno di gioco, la panchina o la Sala Stampa dove vengono intervistati i giocatori… vivendo l’emozione del calcio di élite con il Valencia C.F.
L’antico letto del fiume Turia è un paradiso di giardini per trascorrere bei momenti in famiglia. Una passeggiata in bici, un picnic, delle corse... e un enorme parco per bambini con scivoli ispirati al Gigante di Gulliver del racconto di Swift.
Vicino a Valencia, il Parco Naturale de La Albufera offre la grande biodiversità di questo spazio protetto. Una gita sul suo lago centrale a bordo di una delle tipiche imbarcazioni della zona può essere un’avventura esclusiva!
Turismo Valencia ha creato il VLC Natural Xpress, un abbonamento che permette l’ingresso alle attrazioni turistiche più popolari, fra cui il Bioparco e la Città delle Arti e delle Scienze, così come l’uso illimitato dei Bus Turistici. Questo abbonamento si adatta al periodo di permanenza dei turisti, offre il massimo della convenienza e il pacchetto può essere combinato secondo i propri interessi. Può essere acquistato presso le Tourist Info dell’Aeroporto, Estación Joaquin Sorolla, Plaza de la Reina e Ayuntamiento, e online su www.visitvalencia.com. Nel sito si può anche acquistare la Family Card, una tessera pensata per le famiglie che, a seconda del numero dei membri, possono beneficiare di sconti per la Valencia Tourist Card con la quale possono muoversi con i trasporti pubblici senza limitazioni oltre ad usufruire di sconti per musei, ristoranti e servizi turistici.
Guida per piccoli turisti:
www.turisvalencia.es/datos/IT/PDF/guia-vlc-ninos-it.pdf



Bioparc Valencia


Bioparc Valencia è più di uno zoo: è un luogo pieno di vita in cui abitano oltre 4.000 animali appartenenti a più di 250 specie diverse. Bioparc permette di viaggiare nel cuore dell’Africa e ritrovare dalla savana africana fino al Madagascar, passando per le foreste equatoriali; in ambienti ricreati alla perfezione.
Nella savana africana si possono osservare i rinoceronti, le giraffe, le zebre, i leoni e le simpatiche manguste; ci sono inoltre iene, ratti talpa ed enormi baobab che mostrano il paesaggio tipico dell’Africa equatoriale. Qui vive un branco di elefanti che fanno il bagno con naturalezza, meravigliando i visitatori divertiti dalla scena. Vicino ai questi pachidermi si trova la Grotta di Kitum, con gli ippopotami e i coccodrilli. Più avanti si apre una radura nella foresta, luogo d’incontro dei gorilla, degli scimpanzè, e poco oltre si trovano i bufali rossi, i leopardi e le antilopi. Il terzo habitat ricreato nel Bioparc è il Madagascar, dove le protagoniste sono le diverse specie di lemuri.
Oltre a mostrare come vivono questi animali, il Bioparc Valencia possiede un auditorium all’aria aperta in cui si svolgono esibizioni con uccelli. Ci sono anche ristoranti con una vista spettacolare sulla savana africana,e laboratori e attività infantili vengono organizzati per sensibilizzare i più piccoli riguardo all’importanza di proteggere l’ambiente.
Bioparc è sempre attivo: tra le interessanti iniziative presenti e che si possono consultare sul sito e suoi canali social c’è anche l’applicazione qlikbar, uno strumento utile per conoscere curiosità sugli animali, informazioni riguardo a mostre e attività. 

Valencia al naturale



Valencia ha un tappeto verde di oltre due milioni di metri quadrati. Il Parque de Cabecera, il più grande d’Europa, situato nel antico letto del fiume Turia ad ovest della città. Qui cominciano i Jardines del Turia, una grande area verde di 10 km chiusa al traffico che consente di attraversare la città a piedi o in bicicletta quasi fino al Mar Mediterraneo. A est c’è l’Oceanogràfic, il più grande acquario d’Europa dove vivono oltre 500 specie diverse che formano una grande famiglia di oltre 45.000 esemplari tra delfini, balene beluga, squali e leoni marini.
A sud di Valencia, a soli 10 km c’è il Parco Naturale La Albufera, un bel paesaggio di risaie che circondano uno dei laghi più grandi d’Europa. Qui si può ammirare la migrazione degli uccelli in inverno a bordo delle albuferencs, piccole imbarcazioni usate dagli abitanti di un piccolo villaggio di pescatori, El Palmar, per la pesca delle diverse specie che si trovano nel lago. La Dehesa de El Saler fa parte del Parco Naturale La Albufera, ed è costituita da un bosco mediterraneo e dalla spiaggia de El Saler, le cui dune sono protette da una direttiva europea. Tutta questa zona è facilmente accessibile sia in bicicletta sia con la linea 25 di autobus urbani.
La città ha una rete di 130 km di itinerari ciclistici che consentono di conoscere la città pedalando. Il più consigliato è il percorso dei Jardines del Turia, una grande area verde di 10 km di chiusa al traffico, immersa nella natura e che attraversa la città da est a ovest. Questo spazio, l’antico letto del fiume Turia, è pieno di vita e di cultura: ospita campi da calcio e di rugby, piste di atletica e musei situati su entrambi i lati. Inoltre, più di 15 ponti di epoche e di stili diversi lo attraversano collegando i due lati della città. Recentemente è stato avviato un servizio di noleggio di biciclette, Valenbisi, che comprende più di 2.500 biciclette distribuite in 250 stazioni e che offre un sistema di trasporto comodo e salutare. Inoltre, ci sono anche aziende di noleggio di segway, biciclette e bici elettriche, e vengono organizzate visite guidate su due ruote tutto l’anno. 


PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

Palazzo della Musica:
www.palaudevalencia.com 

Palazzo delle Arti Reina Sofía: www.lesarts.com

L’Oceanogràfic: www.cac.es 

Museo delle Scienze Principe Felipe:www.cac.es 

IVAM: www.ivam.es 

Family Card:
www.valenciatouristcard.com 

MUVIM: www.muvim.es 

Museo de Bellas Artes: museobellasartesvalencia. gva.es 

Albufera Parc:
www.albuferaparc.com 

Expojove:
www.expojove.com 

VLC Natural Xpress:
shop.turisvalencia.es/es/entradas-turisticas/entradas-conjuntas 

Bioparc:
www.bioparcvalencia.es 

Giardini del Turia: www.culturia.org 

L’Oceanogràfic: www.cac.es 

Parco Naturale de la Albufera: www.albuferadevalencia.com 

Valenbisi: www.valenbisi.es 

Segway Valencia: www.segwayvalencia.com 

Valencia Bikes: www.valenciabikes.com 

Doyoubike: www.doyoubike.com 

Solution Bike: www.solutionbike.com 

Passion Bike: www.passionbike.net 

Senati Bikes: www.senatibikes.com 

EMT Valencia: www.emtvalencia.es



Valencia, città millenaria




Valencia è stata fondata nell’anno 138 a.C. dai Romani, i quali stabilirono il Foro in quella che attualmente è la plaza de la Almoina. Dopo i Romani giunsero i Visigoti, ma nel 714 si consolidò nella città il dominio musulmano, che rimase fino all’anno 1238, quando il Re Jaime I conquistò Valencia convertendola al cristianesimo. Il passaggio degli arabi ha lasciato nella città un’impronta profonda, influenzandone la cucina, l’arte e i metodi di irrigazione. Di quell’epoca rimane ancora oggi il Tribunale delle Acque, la più antica istituzione giuridica in Europa, dichiarata Patrimonio dell’Umanità, che controlla il corretto utilizzo delle acque per l’irrigazione.
Dal XIV al XVI secolo, Valencia ha vissuto la sua età d’oro, un periodo economico, politico e culturale molto rappresentativo, in quanto la città diventò il fulcro commerciale di tutta l’Europa, nonché il luogo di nascita del mercato della seta, la sua industria principale dal XIVº al XVIII secolo. A quel tempo la città era soltanto quello che oggi conosciamo come il centro storico, uno dei più grandi d’Europa. Solo alla fine del XIX secolo la città cominciò a crescere in superficie fino a comprendere i 19 distretti, detti anche quartieri, di cui è composta oggi.



PER ULTERIORI INFORMAZIONI: 

Museo de la Almoina
Pza. Décimo Junio Bruto 

Almudín
Plaza San Luis Beltrán, s/n.

Torres de Serranos
Plaza de los Fueros s/n. 

Torres de Quart
Guillem de Castro, 89 

Cattedrale
Plaza de la Reina s/n.
www.catedraldevalencia.es 

La Lonja de la Seda
Plaza del Mercado s/n. 

Basílica de la Virgen de los
Desamparados
(Madonna degli abbandonati):
Plaza de la Virgen s/n.
+ 34 963 918 611
www.basilicadesamparados.org 

Carcere di San Vicente Mártir
Plaza del Arzobispo, 1 

Palazzo e Bagni dell’Almirante
Almirante, 3
Palazzo Marqués de Dos Aguas
Rinconada García Sanchis, s/n.

Plaza Redonda
Pescadería – Vallanca

La città del Graal


A volte i grandi tesori vengono custoditi in luoghi discreti e semplici: la Cappella del Graal della Cattedrale di Valencia è uno di questi luoghi. La Cappella, raccolta e tranquilla, dal 1916 custodisce con cura una delle reliquie più ammirate e celebrate dalla Chiesa Cattolica, il Santo Graal. Prima di arrivare a La Seu di Valencia nel 1424 ad opera di Alfonso il Magnanimo, il venerato oggetto ha percorso un lungo viaggio che nei secoli ha dato vita a un interessante cammino di pellegrinaggio.
Entrando nella Cappella del Santo Graal, un silenzio sereno, il profumo dell’incenso e la luce tenue che filtra attraverso  la vetrata caratterizzano questo luogo e avvolgono di grande mistero la lodata reliquia. Quasi incastonato dietro l’altare, il Santo Graal si mostra solenne attraverso il vetro che lo protegge.
I dati archeologici e storici della reliquia al suo arrivo alla Cattedrale di Valencia indicano che si tratta del calice che utilizzò Gesù Cristo nell’Ultima Cena. Due Papi hanno confermato la sua autenticità facendo uso del calice in diverse messe, prima Giovanni Paolo II nel 1982 e successivamente Benedetto XVI in occasione del V Incontro Mondiale delle Famiglie nel 2006. 



PER ULTERIORI INFORMAZIONI
www.catedraldevalencia.es
www.archivalencia.org
www.elscaminsdelgrial.es

Il secolo d'oro Valenciano


Nel XVI secolo fu costruita la Lonja de la Seda, considerata il gioiello dell’architettura gotica civile sia per la sua bellezza architettonica sia per la sua importanza commerciale. Nel 1996 fu dichiarata dall’UNESCO Patrimonio Storico dell’Umanità. Il nome è dovuto al commercio che si è sviluppò al suo interno: Valencia, infatti, era punto di riferimento per l’industria e il commercio marittimo della seta. Altri esempi di architettura di questo periodo sono la Cattedrale a croce latina con tre porte di stile romanico, gotico e barocco, al cui interno si trova il Santo Graal, e le Torres de Serranos e le Torres de Quart, due delle porte delle antiche mura ancora esistenti.


Il Modernismo


Valencia è una delle città spagnole ad avere più opere moderniste. Di questa fase spiccano vari gioielli architettonici, fra cui il Mercado Central, un’opera di Francisco Guardia, Alejandro Soler ed Enrique Viedma, con una struttura in metallo e vetro. È il più grande mercato al coperto d’Europa, con 8.000 metri quadrati di superficie e più di 1.200 bancarelle che vendono prodotti che vanno dai frutti di mare, alle carni, alla frutta o agli insaccati. Il Mercado de Colón, disegnato da Francisco Mora è un altro affascinante edificio ristrutturato nel 2003 e trasformato in uno spazio culturale per il tempo libero. Molto vicino a questo troviamo la Stazione del Nord, del valenzano Demetrio Ribes. Dello stesso architetto bisogna menzionare l’antica sala il cui tetto di ceramica rappresenta un vero e proprio capolavoro. 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI ED ALTRI LUOGHI D’INTERESSE: 

Mercato Centrale: www.mercadocentral.es
Mercato di Colón: www.mercadocolon.es
Palazzo dell’Esposizione
Balneario La Alameda (Centro benessere): www.balneariolaalameda.com
Edificio dell’Orologio
Tinglados del Porto (Capannoni merci)
Casa Museo Blasco Ibáñez: www.casamuseoblascoibanez.com 


Dall'avanguardia al XXI secolo

Valencia entra nel terzo millennio con un’ampia offerta di spazi e aree all’avanguardia nell’arte, nell’architettura, nella scienza o negli affari. Tra questi, il Palau de la Música, un’opera di José María Paredes, inaugurato nel 1987, diventa la sede musicale della città con un’importante impatto a livello internazionale. A questo si unisce nel 2005 un’altro teatro, il Palau de les Arts Reina Sofia (Palazzo delle Arti), che si trova nella spettacolare Città delle Arti e delle Scienze, progettata dall’architetto e ingegnere valenciano Santiago Calatrava, la cui architettura sorprende per la sua maestosità e bellezza. Il Museo delle Scienze Principe Felipe, L’Hemisfèric, el Ágora, L’Umbracle o L’Oceanogràfic, progettato da Felix Candela, completano questo singolare complesso architettonico. L’IVAM, Istituto Valenciano di Arte Moderna, progettato da Emilio Giménez e Carlos Salvadores, ha aperto le sue porte al pubblico nel 1989, ed è diventato il secondo museo di arte contemporanea più importante dopo il Reina Sofia di Madrid, mentre il MUVIM, Museo Valenciano dell’Illustrazione e la Modernità, opera del Sivigliano Guillermo Vázquez Consuegra, fu realizzato nel 2001. Altri edifici che spiccano per la loro imponente architettura sono il Palazzo dei Congressi di Valencia, progettato dal britannico Norman Foster, il Centro Eventi di Feria Valencia, opera di José María Tomás Llavador, e il Veles e Vents (Vele e venti) del britannico David Chipperfield e dello spagnolo Fermín Vázquez, situato presso la Marina Reale Juan Carlos I. 

ULTERIORI INFORMAZIONI ED ALTRI LUOGHI D’INTERESSE:

Palazzo della Musica:
www.palaudevalencia.com 

Palazzo delle Arti Reina Sofia:
www.lesarts.com 

Città delle Arti e delle Scienze:
www.cac.es 

IVAM: www.ivam.es 

MUVIM: www.muvim.es 

Palazzo dei Congressi di Valencia:
www.palcongres-vlc.com 

Centro Eventi di Feria Valencia:
www.feriavalencia.com 

Marina Reale Juan Carlos I:
www.marinarealjuancarlosi.com 

Ponte dell’Esposizione
Ponte dei Fiori
Ponte L’Assut d’Or
Metrò Alameda

Molto più che arte a Valencia

Valencia e cultura sono un binomio consolidato, che ha portato alla realizzazione di oltre 35 musei d’arte, ma non solo. Il Museo di Belle Arti, la più grande galleria d’arte in Spagna dopo il Prado, ospita un’importante collezione di pale d’altare gotiche e una sala dedicata al maestro Sorolla.
L’IVAM ospita collezioni permanenti e mostre temporanee di arte contemporanea, mentre nel Museo Nazionale della Ceramica si può visitare una vasta raccolta di ceramiche spagnole e internazionali. In un vecchio deposito d’acqua si trova il Museo di Storia di Valencia, dove ammirare il passato e il presente della città attraverso una macchina del tempo.
Per avvicinarsi a Las Fallas (link:https://blodiarioduepuntozero.blogspot.com/2019/02/valencia-celebra-las-fallas-2019.html), la più importante festa di Valencia, vi consigliamo di visitare il Museo Fallero, dove si racconta l’origine di questa festa e sono presenti anche le sculture di cartapesta che vengono esibite. Altri musei importanti sono l’originale Museo L’Iber, che raccoglie la più grande collezione di soldatini di piombo, il MUVIM, il Museo del Riso, il Centro del Carmen e L’Almoina, premiato come il secondo miglior museo d’Europa nel 2009.



ULTERIORI INFORMAZIONI ED ALTRI LUOGHI D’INTERESSE:

Museo di Belle Arti:
www.museobellasartesvalencia.gva.es 

IVAM: www.ivam.es 

Museo Nazionale della Ceramica e Arti Suntuarie González Martí:
www.mecd.gob.es/mnceramica 

Museo di Storia di Valencia:
www.mhv.com.es 

Museo Fallero: www.fallas.com 

Museo L’Iber: www.museoliber.org 

MUVIM: www.muvim.es 

Museo del Arroz:
www.museoarrozvalencia.es 

La Beneficencia:
www.labeneficencia.es 

Casa Museo José Benlliure
Museo Storico Militare
Museo Storico Comunale 

Centro Culturale Bancaja:
wwww.obrasocial.bancaja.es 


Continua qui:






 

2018: UN ANNO ESTREMAMENTE POSITIVO PER VALENCIA





Il 2018 si è chiuso con un bilancio estremamente soddisfacente per il settore turistico della città di Valencia che ha registrato incrementi negli arrivi, nei pernottamenti e negli indicatori alberghieri.

ITALIA PRIMO MERCATO STRANIERO

Nel 2018 è sempre l’Italia, come già negli anni precedenti, a confermarsi saldamente come il mercato più importante per numero di pernottamenti e di presenze: sono, infatti, 635.075 i pernottamenti degli italiani, che hanno visto un incremento del 15% rispetto all’anno precedente. 

Interessanti anche i dati relativi ai viaggiatori che evidenziano come nel 2018 ci sia stato un incremento del 14% con un record di 206.420 visitatori e una permanenza media di 3,08 notti, superiore alla permanenza media totale pari a 2,41 notti.
 
Significativo anche il dato che evidenzia come gli italiani abbiano rappresentato il record del 18% dei visitatori stranieri in città, facendo registrare il 20% dei pernottamenti stranieri nel 2018.

I NUMERI DEL SUCCESSO DEL SETTORE TURISTICO

Il numero dei visitatori totali nel 2018 ha fatto registrare un incremento del 2,8% rispetto al 2017 - passando a oltre 2 milioni - così come i pernottamenti che crescono del 3,9%, attestandosi sui 4.9 milioni. 

Particolarmente degni di nota sono anche i dati sulla redditività, ovvero il reale impatto economico sulla città della presenza dei visitatori, che ha visto un aumento di oltre il 12%; molto positivi anche i dati nell’ambito della destagionalizzazione dove si sono registrati notevoli aumenti di turisti nei mesi con la presenza più bassa, con un incremento fino al 40% nel mese di gennaio 2018. 

Anche gli indicatori alberghieri sono in crescita: si è, infatti, registrato un +6% nell’occupazione alberghiera.

Una crescita davvero interessante, dovuta in maggioranza all’incremento dei mercati internazionali che vedono oltre 3 milioni di pernottamenti (che pesano il 65% sui pernottamenti totali), con una crescita del 7,5%; stessa percentuale si riscontra anche nell’incremento dei visitatori stranieri (+7,5%).

TRAFFICO AEREO E COLLEGAMENTI CON L’ITALIA

Anche il traffico aereo ha continuato a far registrare incrementi a livello totale con un +15,4% degli arrivi; ma è soprattutto il traffico internazionale a vedere maggiori margini di crescita, qui l’incremento arriva al 18,1%. 

Una menzione a parte merita ancora una volta l’Italia che nel 2018 si attesta come primo mercato estero a sorpassare il milione di passeggeri su Valencia con un incremento del 15,21%.

Un dato questo che non stupisce: grazie, infatti, ai nuovi collegamenti aerei diretti dall’Italia, la città è ormai diventata sempre più accessibile. Per volare a Valencia si può scegliere tra i tanti collegamenti della Compagnia aerea Ryanair dalle principali città italiane: Bari, Bologna, Cagliari, Milano Malpensa, Milano Orio al Serio (Bergamo), Napoli, Palermo, Pisa, Trieste, Torino, Roma Ciampino e Venezia. Sono, inoltre, attivi i voli operati da Vueling e da Alitalia da Roma Fiumicino. 
Inoltre, a partire da Aprile, sarà attivo anche un volo diretto da Catania con la Compagnia aerea Vueling, fondamentale per continuare con l’operazione di presidio del bacino del sud Italia e del Mediterraneo.
(+7,5%).

"Siamo estremamente soddisfatti delle ottime performance del settore – ha dichiarato Leticia Colomer, Responsabile dei mercati italiano e francese di Turismo Valencia. Il 2018, così come gli anni che l’hanno preceduto, ha registrato un importante incremento in termini di arrivi e overnights. L’Ente del Turismo sta lavorando intensamente in materia di dinamicizzazione delle nuove rotte aeree e l’apertura della nuova rotta diretta su Catania prevista ad Aprile è un altro importante segnale dell’importanza che il mercato Italia riveste per noi. Nel 2019 lavoreremo molto anche per intensificare i diversi appuntamenti rivolti agli operatori turistici in Italia: dal Workshop presso l’Aeroporto di Bari (previsto per il 14 marzo), al Roadshow in collaborazione con Turespana (previsto dal 6 al 9 maggio) che farà tappa a Bari, Napoli, Milano e Genova, fino alla partecipazione a BTM Sicilia (prevista dal 3 al 5 maggio)".

Per informazioni: 
twitter.com/VisitaValencia