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24 giugno 2025

“VISITE DEL DIRETTORE” AL MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA DI TORINO

 


Il Museo Nazionale del Cinema di Torino presenta Visite con il Direttore, incontri guidati alla Mole Antonelliana che si svolgono dopo l’orario di chiusura. L’esperienza è dedicata a un gruppo ristretto di persone e avrà come guida d’eccezione il direttore del museo Carlo Chatrian.

 

Il primo appuntamento è per il 3 luglio 2025 alle ore 19:00 e sarà dedicato alla mostra The Art of James Cameron.

 

I partecipanti potranno vivere e conoscere il museo da un’altra prospettiva, con la Mole tutta a loro disposizione, un edificio magico ed evocativo che da 25 anni è diventato il tempio della settima arte. Si potranno così scoprire, dialogando direttamente con il direttore, curiosità, aneddoti e retroscena di personaggi famosi e film indimenticabili.

 

“Farsi raccontare il museo o una mostra temporanea da un grande esperto come il nostro direttore è un’esperienza che tutti dovrebbero provare – sottolinea Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema. È un’idea che avevamo annunciato tempo fa e che ora finalmente prende forma; sono sicuro che sarà molto apprezzata per l’importante valore aggiunto che solo visite esclusive come queste sanno dare”.

 

“James Cameron è un regista che non ha bisogno di introduzioni – racconta Carlo Chatrian, direttore del Museo Nazionale del Cinema. I personaggi da lui creati, l’implacabile Terminator e la testarda Sarah O’Connor, Rose e Jack e la loro impossibile storia d’amore a bordo del Titanic, per finire con Neytiri e il suo slanciato popolo dalla pelle blu hanno entusiasmato milioni di spettatori e fanno ormai parte del nostro immaginario collettivo. Ma chi era James Cameron prima di diventare James Cameron? Un biondo bambino che si divertiva a costruire sommergibili. Un talentuoso liceale con la passione per i super eroi e i pittori surrealisti, un vorace lettore di fantascienza, ma soprattutto una persona che, con un foglio strappato dal quaderno di appunti con una matita e poco altro, ha saputo a dar voce alle sue visioni. La mostra The Art of James Cameron è un viaggio nella mente di un grande artista, ma anche un invito a coltivare i propri sogni.”

 

Le Visite con il Direttore riprenderanno in autunno, con appuntamenti dedicati sia alle esposizioni temporanee che alla collezione permanente, e non mancherà l’occasione di parlare del ricco patrimonio del museo e della storia della Mole Antonelliana.  

 

Costo: €30 a persona (incluso il prezzo del biglietto), max 15 persone.

Per info e prenotazioni www.museocinema.it

4 giugno 2025

I dettagli della Masterclass con James Cameron in diretta streaming dal Cinema Massimo (11 giugno 2025, ore 20:00)

 


"The making of Avatar 3 is an exciting journey, and an exceedingly complex one.  As much as I was looking forward to visiting Torino and the iconic Mole Antonelliana, which is hosting my art through the end of August, I’m unable to do so at this exact moment due to production demands. 

Knowing that hundreds of thousands of visitors have already experienced The Art of James Cameron is deeply humbling. Even if I can’t be with you in Torino next week, I’ll connect virtually from New Zealand on June 11th for a conversation with Museo Director Carlo Chatrian, whom I had the honor of hosting in Los Angeles some months ago. I hope you can attend what will be a wide-ranging discussion on creativity, film, exploration and, most of all, the power of curiosity". James Cameron 

 

“La realizzazione di Avatar 3 è un viaggio emozionante ed estremamente complesso.  Per quanto non vedessi l'ora di visitare Torino e l'iconica Mole Antonelliana, che ospiterà le mie opere fino alla fine di agosto, non posso farlo in questo preciso momento per esigenze di produzione.

Sapere che centinaia di migliaia di visitatori hanno già visitato The Art of James Cameron mi ha commosso profondamente. Anche se non potrò essere con voi a Torino la prossima settimana, mi collegherò virtualmente dalla Nuova Zelanda l'11 giugno per una conversazione con il Direttore del Museo Carlo Chatrian, che ho avuto l'onore di ospitare a Los Angeles qualche mese fa. Spero che possiate partecipare a quella che sarà una conversazione a tutto tondo sulla creatività, sul cinema, sull'esplorazione e, soprattutto, sul potere della curiosità”. James Cameron

 

A rettifica di quanto comunicato la scorsa settimana, James Cameron non potrà essere a Torino il 9 e il 10 giugno poiché la realizzazione del suo ultimo film Avatar 3 richiede la sua presenza in Nuova Zelanda. 

 

Resta confermata la Masterclass con James Cameron, che verrà fatta in diretta streaming al Cinema Massimo mercoledì 11 giugno alle ore 20:00, in dialogo con il direttore del Museo Nazionale del Cinema Carlo Chatrian.

 

I biglietti per accedere al Cinema Massimo e assistere alla Masterclass saranno acquistabili online sul sito del Museo Nazionale del Cinema a partire dalle ore 11:00 di giovedì 5 giugno 2025.

 

Link ticketing https://cinema.museitorino.it/

9 maggio 2025

Al Cinema Massimo la rassegna PIXEL E CELLULOIDE. Il videogioco nel cinema degli anni '80 (12-15 maggio 2025)

 


Il Museo Nazionale del Cinema di Torino presenta al Cinema Massimo dal 12 al 15 maggio 2025 PIXEL E CELLULIDE. Il videogioco vel cinema degli anni ‘80, una rassegna dedicata alle prime interazioni tra cinema e videogiochi, organizzata in collaborazione con il corso di Storia e teorie delle forme ludiche dell’Università di Torino.

Nei primi anni Ottanta escono alcuni film – Tron (id., 1982), WarGames (id., 1983), Giochi stellari (The Last Starfighter, 1984) – che iniziano a portare sullo schermo cinematografico, all’attenzione del pubblico di massa, un nuovo medium, il videogioco, emerso nel decennio precedente a cavallo tra ricerca scientifica e industria dell’intrattenimento.

Tron, uno dei primi film della storia del cinema a usare immagini generate al computer, ci porta letteralmente dentro un videogioco. Giochi stellari racconta la cultura videoludica degli anni Ottanta, che trovava il suo centro nelle sale giochi (le arcades, in inglese), per poi virare verso il racconto fantascientifico, con un’ovvia influenza della saga di Guerre stellari. Anche WarGames, come Giochi stellari, mette al centro un eroe adolescente appassionato di giochi e computer, ma ci mostra il lato oscuro di quel mondo: l’uso “professionale” del wargame, da parte dei militari, che tanta parte ha avuto nella Guerra Fredda, e che continua ad avere anche nei conflitti contemporanei.

Per info e prevendita online www.cinemamassimotorino.it

 



 

PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI


Steven Lisberger
Tron
(Usa 1982, 96’, HD, col., v.o. sott. it.)
Kevin Flynn è l'autore di videogiochi di grande successo, ma la ENCOM, che ne detiene i diritti, l'ha estromesso facendoli passare per proprie creazioni. Nel tentativo di recuperare i dati che potrebbero provare la paternità delle proprie opere intellettuali, Flynn entra nel palazzo della società e cerca di aggirare le protezioni interne. Se ne accorge però l’unità di calcolo centrale che trasporta il creativo nel mondo del computer. Qui Kevin scopre che esiste un universo governato come una dittatura.
Lun 12, h. 18.15 – Il film sarà introdotto da Giaime Alonge e Riccardo Fassone

 
John Badham
Wargames - Giochi di guerra
(Usa 1983, 110’, Hd, col., v.o. sott. it.)
Seattle, nel 1983: il giovanissimo David è un appassionato di informatica e hacker ante litteram. Per errore entra nei sistemi informatici del Pentagono, innescando un’escalation militare che porta il mondo sull’orlo della guerra termonucleare globale. Solo David è in grado di fermare il computer prima della catastrofe, ma gli servirà l’aiuto dello scienziato che aveva progettato il sistema.
Mar 13, h. 18.15 – Il film sarà introdotto da Giaime Alonge e Riccardo Fassone

 
Nick Castle
Giochi Stellari (The Last Starfighter)
(Usa 1984, 121’, Hd, col., v.o. sott. it.)
L'esperto di videogiochi Alex Rogan viene trasportato su un altro pianeta dopo aver conquistato il videogioco "The Last Starfighter", ma scopre che era solo un test. L'extraterrestre Centauri lo recluta per combattere sulle astronavi della Lega Stellare contro la flotta di Xur, un perfido ribelle.
Mer 14, h. 18.15 – Il film sarà introdotto da Giaime Alonge e Riccardo Fassone


La Notte Europea dei Musei 2025 al Museo Nazionale del Cinema

 


Il Museo Nazionale del Cinema aderisce anche quest’anno alla Notte Europea dei Musei. L’iniziativa, nata in Francia nel 2005, ha permesso di creare una vera e propria rete di musei europei intorno a una comune manifestazione di elevato livello culturale. Oltre 2000 musei di quasi quaranta paesi europei partecipano nel mese di maggio a questa manifestazione, che raggiunge i pubblici più svariati.

Per l'occasione, il Museo Nazionale del Cinema e l'Ascensore panoramico propongono un’apertura straordinaria serale fino alle 22:00 (ultimo ingresso ore 21:00) con ingresso a tariffa ridotta a partire dalle ore 19:00, offrendo al pubblico un’opportunità unica per scoprire le meraviglie del museo in orario serale e vivere esperienze speciali nella suggestiva cornice della Mole Antonelliana.

Inoltre sono previste visite straordinarie per il pubblico.

Visite accompagnate alla Cupola della Mole Antonelliana: tre turni speciali (con partenze alle ore 18:00, 19:00, 20:00) per scoprire l’interno della cupola della Mole con una salita accompagnata a piedi fino alla Terrazza Panoramica, a 85 metri di altezza, da cui ammirare il panorama di Torino al tramonto.
Visita guidata gratuita alla mostra The Art of James Cameron: alle ore 20:00, i visitatori potranno partecipare previa prenotazione a una visita guidata gratuita all’esposizione dedicata al regista visionario di Avatar, Titanic e Terminator.
 
Tariffe speciali a partire dalle ore 19:00

Biglietto ridotto solo Museo: €14
Biglietto ridotto Museo + Ascensore panoramico: €17
Salita accompagnata alla Cupola: €10
Visita guidata alla mostra: gratuita, su prenotazione (+ biglietto di ingresso ridotto)
 

Per info e prenotazioni www.museocinema.it



Ai 70° David di Donatello grande successo per VERMIGLIO di Maura Delpero, sviluppato dal TorinoFilmLab, premiato come Miglior Film, Migliore Regia e Migliore Sceneggiatura Originale e altro ancora

 


Grandi soddisfazioni per il TorinoFilmLab in seguito alla cerimonia della 70a edizione dei Premi David di Donatello, svoltasi a Cinecittà mercoledì 7 maggio.

Candidato in ben 14 categorie, Vermiglio, diretto da Maura Delpero e sviluppato dal TorinoFilmLab, ha ricevuto sette premi tra cui Miglior Film, Migliore Regia – prima regista donna a riceverlo - e Migliore Sceneggiatura Originale, e Miglior Produttore, oltre a quelli per la Fotografia, il Casting – nuovo premio istituito quest’anno ai David - e il Suono.

Enorme felicità anche per Matteo Tortone, alumnus TFL e fresco di selezione per un nuovo percorso di sviluppo del TFL, che ha ricevuto il riconoscimento per il Miglior Cortometraggio con Domenica Sera.

Grazie al supporto del Museo Nazionale del Cinema di Torino, dal 2008 il TorinoFilmLab scopre e valorizza idee, autrici, registi e professionisti del settore, accompagnandoli nel percorso creativo di realizzazione cinematografica. Anche in questa occasione, il TFL si riconferma crocevia dell’audiovisivo internazionale, sostenitore di talenti riconosciuti a livello mondiale.

Vermiglio è stato sviluppato all’interno del programma TFL ScriptLab 2021, dedicato ai progetti in fase embrionale. Prima di allora, Maura Delpero era stata già premiata dal TFL nel 2019 con il fondo per la distribuzione TFL Audience Design Fund da 45.000 € per l’opera prima Maternal, candidata al David di Donatello e ai Nastri d’argento, e pluripremiata al Festival di Locarno.

La premiazione di Vermiglio ai David di Donatello segna l’ennesimo riconoscimento per un film dal grandissimo successo, iniziato con la vittoria del Leone d’Argento a Venezia 81, proseguito con la selezione al Toronto International Film Festival e al Busan International Film Festival, fino alla candidatura ai Golden Globes e alla selezione nella cinquina dei titoli che ambiscono al premio Miglior Lungometraggio Internazionale agli Oscar 2025. Il film è una produzione italo-franco-belga di Cinedora con Rai Cinema in coproduzione con Charades Productions e Versus Production. Tra i produttori e attori del film, l’argentino Santiago Fondevila Sancet, nuovo membro della community TFL, selezionato per la nuova edizione del programma SeriesLab, dedicato alla serialità.

“Tra le tante attività organizzate dal Museo Nazionale del Cinema il TFL è quella che ha il taglio più internazionale e che più di tutte guarda al futuro del cinema – sottolineano Enzo Ghigo e Carlo Chatrian, rispettivamente presidente e direttore del Museo Nazionale del Cinema. Siamo molto contenti nel riscontrare come anche nel nostro paese i progetti sostenuti da questo prestigioso laboratorio riscuotano consensi e successi. Nel momento in cui il circuito internazionale si appresta a vivere una delle sue tappe più attese, con il festival di Cannes che accoglie ben 7 progetti del TFL, i premi David di Donatello a Maura Delpero e Matteo Tortone ci inorgogliscono e ci stimolano a proseguire nella strada intrapresa. Complimentandoci con tutti i premiati, ci teniamo a sottolineare il lavoro condotto da Mercedes Fernandez e dal suo giovane e dinamico gruppo.”

L’Accademia del Cinema Italiano ha infatti decretato Miglior Cortometraggio, Domenica Sera di Matteo Tortone. Per quest’opera, il regista Matteo Tortone ha collaborato con il produttore Alessandro Carroli della torinese EIE film (in co-produzione con Malfé Film e Imago VFX) e con la sceneggiatrice italiana Zelia Zbogar: lo stesso team è stato scelto per partecipare a FeatureLab 2025 e sviluppare da questa opera breve il progetto del lungometraggio dal titolo Inverno. Si tratta del ritorno di Tortone al TorinoFilmLab, dopo la partecipazione nel 2021 al programma TFL Alpi Film Lab.

Il TorinoFilmLab è organizzato dal Museo Nazionale del Cinema con il supporto di Creative Europe - Sottoprogramma MEDIA dell’Unione Europea.

VERMIGLIO di Maura Delpero
In quattro stagioni la natura compie il suo ciclo. Una ragazza può farsi donna. Un ventre gonfiarsi e divenire creatura. Si può smarrire il cammino che portava sicuri a casa, si possono solcare mari verso terre sconosciute. In quattro stagioni si può morire e rinascere. Vermiglio racconta dell’ultimo anno della Seconda guerra mondiale in una grande famiglia e di come, con l’arrivo di un soldato fuggitivo, per un paradosso del destino essa perda la pace, nel momento stesso in cui il mondo ritrova la propria.
Miglior Film
Migliore Regia
Migliore Sceneggiatura Originale
Miglior Produttore: Francesca Andreoli, Leonardo Guerra Seràgnoli, Santiago Fondevila Sancet, Maura Delpero per Cinedora, con Rai Cinema – in collaborazione con Charades (coproduzione con la Francia), Versus (coproduzione con il Belgio) 
Miglior Casting: Stefania Rodà, Maurilio Mangano
Miglior Autore della Fotografia: Mikhail Krichman
Miglior Suono: Dana Farzanehpour (presa diretta), Hervé Guyader (montaggio del suono e creazione suoni), Emmanuel De Boissieu (mix) 

DOMENICA SERA di Matteo Tortone
Alex è un ultras, la sua squadra ha perso una partita. Vive con la nonna e vende pastiglie di Rivotril. È una serata che non decolla, e scende nel seminterrato dove è in corso una battle rap. Nemy è una ragazza dalle rime ricercate che balla sicura e sinuosa. I loro corpi si sfiorano in quello che sembra l'inizio di una storia.
Miglior Cortometraggio



6 maggio 2025

IL MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA PRESENTA LA MOSTRA “IO CAPITANO. FOTO DAL SET” DEDICATA AL FILM DI MATTEO GARRONE

 


Il Museo Nazionale del Cinema di Torino e la Cineteca di Bologna, in collaborazione con SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori e Rai Cinema, uniscono le forze nel segno di Matteo Garrone realizzando il “film recording” (ovvero la stampa in copia pellicola di un negativo e copie positive) degli ultimi quattro film girati in digitale da Matteo Garrone: Il racconto dei racconti, Dogman, Pinocchio, Io Capitano. La stampa è stata effettuata dal laboratorio L’Immagine Ritrovata della Cineteca di Bologna.

A corredo di questa importante operazione di conservazione dei materiali, che da sempre è una mission del museo, il Museo Nazionale del Cinema propone una retrospettiva integrale (tutta in pellicola 35mm) al Cinema Massimo dal 2 al 30 maggio 2025, dopo esser stata presentata a Bologna al Cinema Modernissimo insieme a una mostra di quadri realizzati Garrone.

La retrospettiva è anticipata da 14 istantanee scattate sul set. Io Capitano. Foto dal set è la mostra realizzata dal Museo Nazionale del Cinema e ospitata sulla cancellata storica della Mole Antonelliana dal 16 aprile al 29 giugno 2025. Dalla polvere delle strade africane alla sabbia del deserto, dal cemento delle prigioni in Libia alla vastità del mar Mediterraneo: negli scatti di Greta De Lazzaris rivive l’odissea di Seydou e Moussa, protagonisti del film di Matteo Garrone che ha emozionato milioni di spettatori in Italia e nel mondo.

"Sono molto contento che questa retrospettiva venga portata anche all’interno del Museo Nazionale del Cinema di Torino – commenta Matteo Garrone - così che il pubblico possa vedere le nuove versioni in pellicola dei miei film."

“A 30 anni dalla presentazione di Terra di mezzo al Festival Cinema Giovani, siamo lieti di accogliere di nuovo Matteo Garrone a Torino – sottolinea Carlo Chatrian, direttore del Museo Nazionale del Cinema - e ripercorrere la sua carriera che da quell’esordio ha conservato la stessa attenzione e rispetto per chi è ai margini della nostra società e, al contempo, ha saputo allargare lo sguardo verso progetti più ambiziosi, sempre mescolando realtà e sua rilettura. Questa retrospettiva arriva forse un po’ in ritardo rispetto ai nostri desideri, ma ci fa piacere che ciò accada in concomitanza con un progetto di conservazione che, ponendo l’accento sulla deperibilità dei materiali digitali, si interroga sul valore della memoria oggi”.

Matteo Garrone sarà al Museo Nazionale del Cinema di Torino l’8 maggio per incontrare gli studenti, inaugurare ufficialmente la mostra sulla cancellata storica della Mole Antonelliana. Alle ore 17:00 al Cinema Massimo Matteo Garrone incontra il pubblico in una conversazione con Carlo Chatrian, prima della proiezione di Pinocchio, prevista alle ore 18:00.

Nel corso della giornata torinese, Garrone incontrerà gli studenti e visiterà a Settimo Torinese Una Carovana per Io Capitano, la mostra ideata e prodotta da Cinemovel Foundation ed è realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino, Film Commission Torino Piemonte, Fondazione ECM, Fondazione Comunità Solidale, con il supporto di Ecomuseo del Freidano, Città di Settimo Torinese, SAI, Croce Rossa Italiana, Associazione Casa dei Popoli e CISV.


4 maggio 2025

È RECORD DI VISITATORI E TUTTO ESAURITO AL MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA DI TORINO CON OLTRE 60.000 PRESENZE NEL LUNGO PONTE

 


È ancora record di visitatori al Museo Nazionale del Cinema di Torino, che nel lungo ponte dal 18 aprile al 4 maggio ha avuto oltre 60.000 presenze, con una media di 3.500 ingressi al giorno e punte di quasi 4.000 nei momenti di maggior affluenza. Tantissimi gli italiani, soprattutto provenienti dal Sud Italia, seguiti da francesi e spagnoli, molti da tutta Europa e qualcuno ancora da più lontano.

“Già agli inizi di aprile le vendite online erano pressoché esaurite – sottolineano Enzo Ghigo e Carlo Chatrian, rispettivamente presidente e direttore del Museo Nazionale del Cinema. Con i visitatori che hanno fatto la coda esterna (in alcuni casi anche superiore alle 2 ore di attesa) abbiamo raggiunto la capienza massima consentita, di più non ne potevano entrare. Torino si conferma una delle mete preferite da turisti italiani e stranieri e ovviamente siamo molto contenti che in così tanti abbiano scelto il nostro museo, un’ennesima conferma che stiamo andando nella direzione giusta. La nostra città ha sempre più una vocazione cosmopolita, grazie ai grandi eventi che ospita durante l’anno e alle mostre di interesse internazionale - come la nostra mostra The Art of James Cameron - che non solo attirano visitatori da tutta Europa ma catturano sempre di più l’interesse della stampa internazionale”.

Sold-out in tempi record anche le visite guidate per il pubblico e per piccoli gruppi, così come molte le scuole che hanno programmato durante il lungo ponte la visita il museo, usufruendo della ricca offerta didattica.


17 aprile 2025

PROGRAMMA CINEMA MASSIMO del MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA DI TORINO - MAGGIO 2025

 


Il programma di maggio del Cinema Massimo.

Qui di seguito gli highlights del mese:

 

Incontro con Matteo Garrone

Giovedì 8 maggio, h. 17.00

Sala Uno – Ingresso euro 7,50/5,00

A seguire la proiezione di Pinocchio

 

Marco Ponti presenta

Santa Maradona

Venerdì 9 maggio, h. 20.30

Sala Uno – Ingresso euro 7,50/5,00

 

Incontro con Liliana Cavani

Giovedì 15 maggio, h. 17.15

Sala Tre – Ingresso euro 6,00/4,00/3,00

 

Massimo Pupillo vs.

Una locanda di Tokyo

Sabato 24 maggio, h. 21.00

Sala Tre – Ingresso euro 7,50






















11 aprile 2025

PASQUA, 25 APRILE E 1° MAGGIO AL MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA: Aperture prolungate e straordinarie e visite guidate

 


In occasione del lungo ponte primaverile che coinvolge Pasqua, 25 aprile e 1° maggio, il Museo Nazionale del Cinema propone ai visitatori aperture prolungate e straordinarie e visite guidate per offrire ai suoi visitatori ulteriori possibilità per visitare la grande mostra The Art of James Cameron e la personale Donato Sansone. Metaversi.

Da venerdì 18 aprile a domenica 4 maggio 2025 il Museo Nazionale del Cinema sarà sempre aperto con orario prolungato dalle ore 9:00 alle ore 20:00 (ultimo ingresso ore 19:00). Qualora siano esauriti i biglietti disponibili online, è sempre possibile acquistare i biglietti presso la biglietteria del Museo.

Sono inoltre previste delle visite guidate per il pubblico sia al Museo che alla mostra The Art of James Cameron, oltre che visite guidate alla cupola della Mole Antonelliana.

Visita guidata alla Cupola - sabato, domenica e festivi ore 10:20 - 14:00 - 16:40
 
Visita accompagnata alla Cupola - tutti i giorni tranne sabato, domenica e festivi ore 14:00
 
Visita guidata tematica per piccoli gruppi e famiglie prenotabile solo online in base alle disponibilità:
-        Segreti della mole

-        Scopri il Museo

-        Speciale - The Art of James Cameron

 
Visita guidata tematica aperta al pubblico
-        Alla scoperta del Museo

dal 19.04 al 04.05 tutti i giorni ore 10:00 - 10:40 - 11:40 - 15:00

-        The Art of James Cameron 

dal 19.04 al 04.05 tutti i giorni ore 09:20 - 09:40 - 10:20 - 11:00 - 12:00 - 17:00 - 18:00

Prenotazione fortemente consigliata su https://cinema.museitorino.it/

Per maggiori informazioni consultare il sito www.museocinema.it


29 marzo 2025

Il Museo Nazionale del Cinema presenta "Il William Tell di Errol Flynn. Dietro le quinte di un film mai visto"

 


Il Museo Nazionale del Cinema di Torino, in collaborazione con Skyway Monte Bianco e Film Commission Valle d’Aosta, organizza un evento speciale dedicato a uno dei tanti progetti cinematografici incompiuti della storia del cinema: The Story of William Tell (1953). Si tratta del film che Errol Flynn aveva voluto come base del suo rilancio in Europa, intrepretato dallo stesso attore che aveva scelto il leggendario direttore della fotografia Jack Cardiff come regista. Un film nato grazie alla costanza dell’attore, partito tra tante difficoltà e mai terminato.

L’evento, dal titolo Il William Tell di Errol Flynn - Dietro le quinte di un film mai visto, si terrà il 5 aprile 2025, alle ore 11:00, presso il Cinema Alpino, la sala cinematografica di Skyway Monte Bianco, la più alta d’Europa, situata a 2.173 metri di altitudine. Senza dubbio la location ideale per presentare ciò che resta di un film mai realizzato, girato proprio ai piedi del “Bianco”.

Nell’agosto del 2023 il Museo Nazionale del Cinema ha ricevuto in deposito alcune casse contenenti materiali filmici su pellicola 35mm (sia a colori che in bianco e nero), rinvenute casualmente dopo esser state dimenticate per settant’anni.

La produzione del film era iniziata a Roma e aveva scelto la Valle d'Aosta, e precisamente la Val Ferret e il paese di Planpincieux vicino a Courmayeur, come sede delle riprese, che avrebbero dovuto essere le prime a utilizzare il formato CinemaScope in un progetto indipendente. Per difficoltà economiche e incomprensioni tra produttori italiani e americani, la realizzazione del film venne interrotta. Gli americani partirono con le bobine del girato, dimenticando però quei tre bauli rinvenuti da Marco Busanelli, divenuto nel frattempo proprietario dell’immobile, all’interno delle soffitte di quello che fu il Grand Hotel Mont Blanc di Courmayeur, usato dalla produzione del film e dal quale scapparono nottetempo per sfuggire ai creditori.

Il direttore del Museo Nazionale del Cinema, Carlo Chatrian, guiderà il pubblico in un emozionante viaggio narrativo, ricostruendo la storia del film attraverso un montaggio che assemblerà i provini, alcune sequenze preparatorie e il racconto di un progetto che avrebbe dovuto segnare l'esordio alla regia di Cardiff.

Così The story of William Tell ritorna nei luoghi dove furono girate alcune delle riprese più suggestive del film. Un’occasione unica per riscoprire il fascino di un film che non ha mai visto la luce, ma che ancora oggi riesce a raccontare la bellezza delle montagne della Valle d'Aosta attraverso lo sguardo di uno dei più grandi direttori della fotografia di tutti i tempi, Jack Cardiff.

“Ogni ritrovamento filmico inedito aggiunge un tassello alla storia del cinema, è un momento di arricchimento che va condiviso perché la tecnologia attuale ci permette di recuperare materiali che si pensavano irrimediabilmente perduti – sottolinea Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema. Riportare poi questi filmati inediti in Valle d’Aosta, dove si sono svolte le riprese, aggiunge valore e diventa occasione per instaurare un importante legame con il territorio: spero quindi che questa sia solo la prima di una serie di iniziative future che ci vedranno lavorare in sinergia”.

“Siamo molto felici di ospitare la selezione esclusiva di materiali inediti di The Story of William Tell, qui presso il nostro Cinema Alpino – afferma Federica Bieller, presidente di Skyway Monte Bianco. Ringraziamo per la collaborazione Il Museo Nazionale del Cinema di Torino e Film Commission Valle d’Aosta e speriamo che possa essere una splendida giornata ai piedi del Monte Bianco. Un ringraziamento speciale va a Marco Busanelli per il raro ritrovamento che ci permette oggi di riscoprire una parte di storia dimenticata e di condividerla".

“Sono molto felice di incontrare nuovamente l’affascinante storia di questo film perduto di cui molti anni fa si parlò al Noir in Festival di Courmayeur e di cui ritrovai alcune fotografie in archivi di famiglie di Courmayeur – dichiara Alessandra Miletto, direttrice Film Commission Valle d’Aosta. Ringrazio il Museo Nazionale del Cinema per averci coinvolti in questo evento che sono sicura costituirà la prima tra numerose occasioni di collaborazione, così come accade da tempo in maniera consolidata tra Skyway e Film Commission Valle d’Aosta”.




Così The story of William Tell ritorna nei luoghi dove furono girate alcune delle riprese più suggestive del film. Un’occasione unica per riscoprire il fascino di un film che non ha mai visto la luce, ma che ancora oggi riesce a raccontare la bellezza delle montagne della Valle d'Aosta attraverso lo sguardo di uno dei più grandi direttori della fotografia di tutti i tempi, Jack Cardiff.

L’evento è gratuito e aperto al pubblico, con prenotazione è obbligatoria al seguente form:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScU5HdsNkJckmjfIPzWsS_cDDK2bomPU1p45x0HBRNgynNJiA/viewform

Per accedere occorre acquistare il biglietto per la funivia che porta al Pavillon The Mountain.




Skyway Monte Bianco
Skyway Monte Bianco non è solo una funivia, è un’esperienza: verticale, alpina, ambientale, enogastronomica e surreale. Una meraviglia tecnologica di ingegneristica italiana che regala un’esperienza di viaggio indimenticabile, in grado di coinvolgere tutti i sensi, accompagnandoli verso il punto più vicino al Monte Bianco, per arrivare là dove lo sguardo si perde. Situate a Courmayeur, nel cuore delle Alpi della Valle d’Aosta, le quattro cabine sono strutture panoramiche che ruotano delicatamente a 360° durante tutta la salita, offrendo una vista unica sul Monte Bianco e sulle vette circostanti come il Cervino, il Monte Rosa, il Gran Paradiso e il Grand Combin, accompagnando i visitatori fino all’ultima stazione a 3.466 metri in 30 minuti.
Presso la stazione intermedia di Pavillon a 2.173 metri di quota, il Cinema Alpino è un luogo spettacolare per convention, meeting ed eventi nella splendida cornice di Courmayeur, ai piedi del Monte Bianco.
www.montebianco.com


Ad Alan Cumming il premio Stella della Mole al Lovers Film Festival (12 aprile 2025)

 


Alan Cumming, il celebre attore e produttore scozzese naturalizzato statunitense, il 12 aprile 2025, sarà ospite della 40° edizione di Lovers e verrà insignito della Stella della Mole, il premio che il Museo Nazionale del Cinema attribuisce a personalità che hanno lasciato un segno indelebile nel mondo del cinema e non solo.

“Artista completo e attivista instancabile, Alan Cumming ha attraversato la sua carriera senza mai venire meno alla propria identità e portando avanti un discorso di visibilità e riconoscimento per la comunità lgbt anche in momenti non particolarmente accoglienti.  – commenta Vladimir Luxuria, direttrice artistica del Lovers Film Festival – Attore brillante e profondo, attento al cinema indipendente e di denuncia e a suo agio nel mainstream delle major, scrittore sagace e principe del palcoscenico britannico e americano, è un obbligo quasi oltre che un onore per Lovers di celebrare una tale personalità che nel mondo dello spettacolo e della cultura ha saputo tener fede a sé stesso e a supportare la propria comunità, sempre e comunque “.

Alain Cumming sarà al festival anche in qualità di interprete di “Back Home” di Michael Clowaterin, film in programma a Lovers.

 

IL FILM

Nell'inverno del 1970, un idraulico irascibile della campagna del New Brunswick, deve guidare il suo furgone da lavoro malconcio per 1000 miglia fino a Toronto per far uscire di prigione il fratello gay con cui non ha avuto più rapporti dopo essere stato arrestato per atti osceni in un parco pubblico. I due uomini sono poi costretti a tornare a casa insieme per volere della madre prima di uccidersi a vicenda. La pellicola è spirata a una storia vera.

 

IL VINCITORE

Alan Cumming è molto più che eclettico. Tra i suoi progetti recenti figurano la conduzione e la produzione del reality show “The Traitors”, vincitore di un Emmy; la nomina a direttore artistico del Pitlochry Festival Theatre nella sua nativa Scozia; l'interpretazione nel ruolo di protagonista nel debutto alla regia di Brian Cox, “Glenrothan”; una tournée internazionale con due spettacoli di cabaret e la registrazione di un duetto con un rapper gaelico. I suoi lavori per il cinema spaziano dall'arthouse al blockbuster. Ha scritto sette libri, tra cui un best-seller di memorie, ed è coproprietario del Club Cumming, un bar di cabaret nell'East Village di Manhattan. Tra i suoi numerosi riconoscimenti figurano due Tony, un Olivier, un British Comedy, due Emmy, un Producers Guild Award e un BAFTA. Ha inoltre ricevuto quattro dottorati honoris causa.

 

IL FESTIVAL

Il Lovers Film Festival, lo storico festival italiano che indaga i temi LGBTQI+ (lesbici, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali) diretto da Vladimir Luxuria e fondato da Giovanni Minerba e Ottavio Mai, con l’edizione di quest’anno che durerà 8 giorni (dal 10 al 17 aprile presso il Cinema Massimo, la multisala del Museo Nazionale del Cinema di Torino) raggiunge un importante traguardo e compie 40 anni.

Il Lovers Film Festival è realizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del MiC, della Regione Piemonte e del Comune di Torino.