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23 luglio 2025

82a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia Il TorinoFilmLab presente con 3 film: Fuori Concorso LANDMARKS di Lucrecia Martel, a Orizzonti GRAND CIEL di Akihiro Hata e MILK TEETH di Mihai Mincan

 


La selezione dell’82a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (27 agosto – 6 settembre 2025) accoglie tre film sviluppati dal TorinoFilmLab, che dal 2008 supporta autrici e autori nella realizzazione delle proprie opere.  
Fuori Concorso Landmarks (Nuestra Tierra), primo lungo documentario della regista Lucrecia Martel (Argentina), vincitrice nel 2020 del TFL Co-Production Fund (50.000 €), e già Presidente della Giuria della Biennale Cinema nel 2019.  
In concorso nella sezione Orizzonti, Grand Ciel di Akihiro Hata (Giappone), che ha lavorato al film all’interno del programma TFL ScriptLab 2018 e Milk Teeth (Dinți de lapte) di Mihai Mincan (Romania), che torna a Venezia dopo il debutto del suo lungo d’esordio, To the North (2022). Mincan ha preso parte al programma FeatureLab 2023, insieme al produttore connazionale Radu Stancu, e ha ottenuto il TFL Production Award (40.000 €). Sound designer del film ora in concorso, il premio-Oscar (Sound of Metal, 2021) Nicolas Becker.  
Presenti anche tre nuovi film di alumni TFL: in Concorso Ufficiale Duse di Pietro Marcello (Italia) - che aveva partecipato a ScriptLab nel 2014 e vinto il TFF nel 2009 - e Orphan di László Nemes (Ungheria) - alumnus ScriptLab nel 2012 e FeatureLab nel 2015. Selezionato a Orizzonti, Un anno di scuola di Laura Samani (Italia), regista del precedente Piccolo Corpo, sviluppato nei programmi ScriptLab 2017 e FeatureLab 2018.  
Il TorinoFilmLab è organizzato dal Museo Nazionale del Cinema con il supporto di Creative Europe - sottoprogramma MEDIA dell’Unione Europea.







9 maggio 2025

Ai 70° David di Donatello grande successo per VERMIGLIO di Maura Delpero, sviluppato dal TorinoFilmLab, premiato come Miglior Film, Migliore Regia e Migliore Sceneggiatura Originale e altro ancora

 


Grandi soddisfazioni per il TorinoFilmLab in seguito alla cerimonia della 70a edizione dei Premi David di Donatello, svoltasi a Cinecittà mercoledì 7 maggio.

Candidato in ben 14 categorie, Vermiglio, diretto da Maura Delpero e sviluppato dal TorinoFilmLab, ha ricevuto sette premi tra cui Miglior Film, Migliore Regia – prima regista donna a riceverlo - e Migliore Sceneggiatura Originale, e Miglior Produttore, oltre a quelli per la Fotografia, il Casting – nuovo premio istituito quest’anno ai David - e il Suono.

Enorme felicità anche per Matteo Tortone, alumnus TFL e fresco di selezione per un nuovo percorso di sviluppo del TFL, che ha ricevuto il riconoscimento per il Miglior Cortometraggio con Domenica Sera.

Grazie al supporto del Museo Nazionale del Cinema di Torino, dal 2008 il TorinoFilmLab scopre e valorizza idee, autrici, registi e professionisti del settore, accompagnandoli nel percorso creativo di realizzazione cinematografica. Anche in questa occasione, il TFL si riconferma crocevia dell’audiovisivo internazionale, sostenitore di talenti riconosciuti a livello mondiale.

Vermiglio è stato sviluppato all’interno del programma TFL ScriptLab 2021, dedicato ai progetti in fase embrionale. Prima di allora, Maura Delpero era stata già premiata dal TFL nel 2019 con il fondo per la distribuzione TFL Audience Design Fund da 45.000 € per l’opera prima Maternal, candidata al David di Donatello e ai Nastri d’argento, e pluripremiata al Festival di Locarno.

La premiazione di Vermiglio ai David di Donatello segna l’ennesimo riconoscimento per un film dal grandissimo successo, iniziato con la vittoria del Leone d’Argento a Venezia 81, proseguito con la selezione al Toronto International Film Festival e al Busan International Film Festival, fino alla candidatura ai Golden Globes e alla selezione nella cinquina dei titoli che ambiscono al premio Miglior Lungometraggio Internazionale agli Oscar 2025. Il film è una produzione italo-franco-belga di Cinedora con Rai Cinema in coproduzione con Charades Productions e Versus Production. Tra i produttori e attori del film, l’argentino Santiago Fondevila Sancet, nuovo membro della community TFL, selezionato per la nuova edizione del programma SeriesLab, dedicato alla serialità.

“Tra le tante attività organizzate dal Museo Nazionale del Cinema il TFL è quella che ha il taglio più internazionale e che più di tutte guarda al futuro del cinema – sottolineano Enzo Ghigo e Carlo Chatrian, rispettivamente presidente e direttore del Museo Nazionale del Cinema. Siamo molto contenti nel riscontrare come anche nel nostro paese i progetti sostenuti da questo prestigioso laboratorio riscuotano consensi e successi. Nel momento in cui il circuito internazionale si appresta a vivere una delle sue tappe più attese, con il festival di Cannes che accoglie ben 7 progetti del TFL, i premi David di Donatello a Maura Delpero e Matteo Tortone ci inorgogliscono e ci stimolano a proseguire nella strada intrapresa. Complimentandoci con tutti i premiati, ci teniamo a sottolineare il lavoro condotto da Mercedes Fernandez e dal suo giovane e dinamico gruppo.”

L’Accademia del Cinema Italiano ha infatti decretato Miglior Cortometraggio, Domenica Sera di Matteo Tortone. Per quest’opera, il regista Matteo Tortone ha collaborato con il produttore Alessandro Carroli della torinese EIE film (in co-produzione con Malfé Film e Imago VFX) e con la sceneggiatrice italiana Zelia Zbogar: lo stesso team è stato scelto per partecipare a FeatureLab 2025 e sviluppare da questa opera breve il progetto del lungometraggio dal titolo Inverno. Si tratta del ritorno di Tortone al TorinoFilmLab, dopo la partecipazione nel 2021 al programma TFL Alpi Film Lab.

Il TorinoFilmLab è organizzato dal Museo Nazionale del Cinema con il supporto di Creative Europe - Sottoprogramma MEDIA dell’Unione Europea.

VERMIGLIO di Maura Delpero
In quattro stagioni la natura compie il suo ciclo. Una ragazza può farsi donna. Un ventre gonfiarsi e divenire creatura. Si può smarrire il cammino che portava sicuri a casa, si possono solcare mari verso terre sconosciute. In quattro stagioni si può morire e rinascere. Vermiglio racconta dell’ultimo anno della Seconda guerra mondiale in una grande famiglia e di come, con l’arrivo di un soldato fuggitivo, per un paradosso del destino essa perda la pace, nel momento stesso in cui il mondo ritrova la propria.
Miglior Film
Migliore Regia
Migliore Sceneggiatura Originale
Miglior Produttore: Francesca Andreoli, Leonardo Guerra Seràgnoli, Santiago Fondevila Sancet, Maura Delpero per Cinedora, con Rai Cinema – in collaborazione con Charades (coproduzione con la Francia), Versus (coproduzione con il Belgio) 
Miglior Casting: Stefania Rodà, Maurilio Mangano
Miglior Autore della Fotografia: Mikhail Krichman
Miglior Suono: Dana Farzanehpour (presa diretta), Hervé Guyader (montaggio del suono e creazione suoni), Emmanuel De Boissieu (mix) 

DOMENICA SERA di Matteo Tortone
Alex è un ultras, la sua squadra ha perso una partita. Vive con la nonna e vende pastiglie di Rivotril. È una serata che non decolla, e scende nel seminterrato dove è in corso una battle rap. Nemy è una ragazza dalle rime ricercate che balla sicura e sinuosa. I loro corpi si sfiorano in quello che sembra l'inizio di una storia.
Miglior Cortometraggio



11 aprile 2025

Il TorinoFilmLab in COMPETIZIONE UFFICIALE al 78° FESTIVAL di CANNES con DUE FILM

 


Fucina di talenti internazionali organizzata dal Museo Nazionale del Cinema, il TorinoFilmLab si prepara a sfilare sulla Croisette per la 78a edizione del Festival di Cannes con 5 titoli (13-24 maggio 2025).

“La bellezza del nostro Museo è di essere sempre a cavallo tra passato, presente e futuro del mondo del cinema – prosegue Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema. Il passato è raccontato dalle nostre importanti e prestigiose collezioni museali, mentre il presente vede protagoniste le grandi mostre alla Mole Antonelliana. Il futuro intercetta nuovi linguaggi dell’audiovisivo e aiuta a creare talenti, a sostenere chi nel cinema crede, con la voglia di crescere e imparare. Siamo quindi felici e orgogliosi che questa strada offra ai registi palcoscenici così ambiti”.

“Anno dopo anno il Torino Film Lab si conferma come uno dei laboratori più vitali e dinamici, capace di sostenere opere giovani che sanno cogliere l’attenzione dei più prestigiosi festival internazionali – sottolinea Carlo Chatrian, direttore del Museo Nazionale del Cinema. La ricca presenza femminile e la varietà delle produzioni selezionate al festival di Cannes ci inorgoglisce e ci incoraggia a proseguire nella strada intrapresa. A titolo personale - aggiunge il direttore - sono molto felice di notare come il percorso di Carla Simón, già vincitrice dell’Orso d’Oro a Berlino, si arricchisca di un’altra importante tappa”.

Dal Cile alla Spagna, dall’Italia all’Egitto fino al Giappone, i 5 film TFL sono tutti caratterizzati da una forte connotazione femminile, non solo per la presenza di 3 registe, ma anche per il taglio delle storie raccontate.

L’esperienza del lab si conferma come uno dei luoghi ideali per lanciare registi verso i palcoscenici dei più importanti festival cinematografici del mondo. Da ben 18 anni, infatti, il TorinoFilmLab accompagna professioniste e professionisti nel percorso di sviluppo che dal progetto porta alla realizzazione di film e serie tv.

Per la prima volta la COMPETIZIONE UFFICIALE accoglie DUE FILM SVILUPPATI DAL TORINOFIILMLAB, a cui si aggiungono DUE FILM DI ALUMNI TFL.

Renoir di Chie Hayakawa (Giappone), già nota per il precedente Plan 75 - premiato con la Camer d’Or Speciale a Cannes 2022 - che, insieme alla produttrice Eiko Mizuno-Gray, ha partecipato a FeatureLab nel 2023 aggiudicandosi anche un premio alla produzione, ossia il Coproduction Award di 50.000 euro, supportato da Creative Europe Media. Ambientato a Tokyo nel 1987, Renoir segue l’undicenne Fuki, il cui padre Keiji sta combattendo il cancro e la madre, Utako, è costantemente stressata dal prendersi cura del marito e dal lavoro.

Romería di Carla Simón (Spagna), sviluppato nel 2020 grazie al TFL. La regista spagnola ha partecipato anche a ScriptLab 2018 con il suo progetto precedente, Alcarràs, vincitore dell’Orso d’Oro alla Berlinale 2022. La protagonista del film è Marina, giovane orfana che deve raggiungere la costa atlantica della Spagna per ottenere una firma per una domanda di borsa di studio dai nonni paterni che non ha mai conosciuto, risvegliando emozioni sepolte e ferite del passato.

In concorso altri due lungometraggi di alumni: Sirat di Oliver Laxe (Spagna), che ha partecipato al TFL nel 2011 con il suo primo film Mimosas; e Alpha della regista Julia Ducournau (Francia), che grazie al lab ha realizzato il suo primo titolo Raw nel 2013.

La sezione UN CERTAIN REGARD ha accolto ben TRE LUNGOMETRAGGI DEL TORINOFILMLAB.

The Caravan, opera prima di Zuzana Kirchnerová (Repubblica Ceca), sviluppato all’interno di ScriptLab nel 2018 e di FeatureLab nel 2020, ricevendo anche il Production Award da 40.000 euro. Il film è una coproduzione internazionale con la partecipazione dell’italiana Tempesta Film: girato in Italian, racconta la storia di Ester, madre single con un figlio disabile, che ha solo un sogno: trascorrere due settimane in Italia da una vecchia amica senza suo figlio.

The Mysterious Gaze of the Flamingo, opera prima di Diego Céspedes (Cile), anch’esso partecipante a FeatureLab nel 2020 e vincitore del Coproduction Award di 50.000 euro. Ambientato nel deserto del Cile nei primi anni ’80, il film racconta dell’undicenne Lidia che vive con la sua famiglia queer in una città mineraria. Una malattia mortale inizia a diffondersi e la leggenda narra che si trasmetta tra due uomini quando si innamorano.

Aicha Can’t Fly Away, opera prima di Morad Mostafa (Egitto), sviluppato nell’ambito del Red Sea Lodge nel 2022. Aisha, una donna somala di 26 anni, vive e lavora in un quartiere del Cairo con una numerosa comunità di migranti africani, controllato da diverse gang.

Il TorinoFilmLab è organizzato dal Museo Nazionale del Cinema con il supporto di Creative Europe - sottoprogramma MEDIA dell’Unione Europea.






22 marzo 2025

Nuova edizione di ComedyLab, workshop organizzato dal TorinoFilmLab - Museo Nazionale del Cinema dedicato interamente al genere cinematografico comedy

 


Dopo il successo del 2024, è pronta al via una nuova edizione di ComedyLab, laboratorio organizzato dal TorinoFilmLab - Museo Nazionale del Cinema dedicato interamente al genere cinematografico comedy e primo in Europa a unire professionisti provenienti da tutto il mondo, grazie al supporto di Creative Europe - Sottoprogramma MEDIA dell'Unione Europea.

Mettendo a frutto le competenze sviluppate nel campo dell’alta formazione e dello sviluppo di film in 17 anni di attività, con il programma ComedyLab il TorinoFilmLab unisce registi/sceneggiatori e autori/performer per lavorare su progetti di commedie cinematografiche. Grazie alla sinergia tra tutor e partecipanti e a un approccio su misura che mette al centro le esigenze dei progetti e dei professionisti selezionati, ComedyLab punta ad ampliare la portata delle commedie verso un pubblico globale.

Per comporre la classe 2025, da un bacino di 112 candidature da 44 paesi nel mondo, sono stati selezionati quattro progetti di commedie ciascuno rappresentante una sfumatura diversa di questo genere, come racconta l’Head of Studies del programma, Alec Von Bargen: «Il duo spagnolo composto da Francesca Català Margarit e Àlex Maruny, parteciperà a ComedyLab con The Flowers, una misteriosa storia ambientata in un negozio di fiori, con un cast di clienti enigmatici che popolano uno dei quartieri gentrificati di Barcellona; la sceneggiatrice e regista anglo-belga Frédérique de Montblanc porta Fruits & Nuts, in cui un marito casalingo iper-dedicato che cerca disperatamente di destreggiarsi tra il suo matrimonio, l’educazione alternativa del figlio e, in ultimo, la sua stessa sanità mentale; lo sceneggiatore e regista tedesco-indonesiano Berthold Wahjudi lavorerà al suo A Summer Tale, una storia di formazione che segue un ragazzo durante la Coppa del Mondo FIFA 2006; infine, dalla Germania, Julia Penner, alumna TFL che ha partecipato al programma SeriesLab nel 2020, ci propone How To Become A Trophy Wife In 10 Days… un titolo che parla da sé! La collaborazione tra sceneggiatori con progetto e autori/performer si è dimostrata una risorsa fondamentale per lo sviluppo di ciascun film, tanto da farci aggiungere un altro stand-up comedian al gruppo.»

Infatti, ComedyLab supporterà l’elaborazione e lo sviluppo degli script dei 4 progetti che saranno oggetto del percorso della durata di un anno, grazie al match con i cinque autori e performer provenienti da ambiti diversi, come teatro e stand up: Martine Bakker, comedian olandese autrice di svariati testi teatrali, articoli e libri satirici; Laura Fincias Marin, stand-up comedian, autrice e produttrice spagnola; Mark Harris, performer canadese dall’esperienza eclettica; Rosie McKaig, attrice comica inglese specializzata in improvvisazione, sketch e creazione di character; e Ryan Walker-Edwards, inglese d’origine giamaicana, esplora temi come classe sociale, sessualità e rapporti razziali all'interno delle comunità afro-caraibiche attraverso la commedia.

In tutto, 10 professionisti, sei donne e quattro uomini, provenienti da Belgio, Canada, Germania, Indonesia, Paesi Bassi, Regno Unito e Spagna, che conferiscono al programma un carattere internazionale e che si riuniranno a Bruxelles (Belgio) ad aprile per il primo workshop di una settimana, a Berlino (Germania) a giugno e anche in due successive sessioni online, per culminare in quella finale di presentazione durante il Meeting Event, il mercato di coproduzione del TorinoFilmLab, che si terrà a Torino a novembre 2025.

Il team di esperti che seguirà i partecipanti di ComedyLab 2025 è guidato dall'artista multidisciplinare e creator Alec Von Bargen (USA), che ha strutturato il programma con la collaborazione della consulente pedagogica Savina Neirotti (Italia). Con loro i due script consultant, nonché alumni del TFL, Philippe Barrière (Francia) e Laura Piani (Francia), che supporteranno i partecipanti nello sviluppo delle sceneggiature; e Thomas Pibarot (Francia), ex responsabile delle acquisizioni di Le Pacte, che li assisterà nell'individuare il potenziale commerciale dei loro film, definendo le migliori strategie di produzione per favorire future connessioni con l'industria.

I curatori del TorinoFilmLab hanno composto la classe 2025 dopo una sessione preliminare svoltasi a Torino all’inizio di marzo. Durante questo incontro, attraverso sessioni di gruppo e plenarie, esercizi di visualizzazione e improvvisazione, hanno creato il match perfetto tra registi/sceneggiatori e autori/performer. L'obiettivo era mettere a fuoco il contesto dei progetti, individuandone punti di forza e criticità, rintracciare la genesi delle storie e approfondire l’idea alla base della struttura e dei personaggi. Il tutto in un ambiente protetto e aperto, pensato per lavorare a fondo e superare preconcetti.

ComedyLab è organizzato dal TorinoFilmLab - Museo Nazionale del Cinema con il supporto di Creative Europe - Sottoprogramma MEDIA dell'Unione Europea.

ComedyLab 2025 è realizzato in partnership con CCA – Centre du Cinéma et de l’audiovisuel e Der Divan - Das Arabische Kulturhaus; e in collaborazione con il Festival CineComedies e il Torino Fringe Festival. Media partner Cinecittà News.