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3 ottobre 2024

A LEZIONE CON LE PIANTE

 


Nei “musei viventi” della Rete degli Orti botanici di Lombardia il back to school è piuttosto speciale: non ci sono i banchi e gli insegnanti sono rappresentati direttamente da alberi, piante, paesaggi, suolo, fiori, frutti e tutto ciò che la Natura rende disponibile. Imparare all’aria aperta nei Giardini botanici, con visite guidate e laboratori per tutte le classi, prevede una didattica informale e interattiva attraverso diversi approcci, dal metodo hands-on – studiare facendo, con le “mani in pasta” – all’interpretazione ambientale, per veicolare messaggi e stimolare il pensiero critico, ma anche attraverso l’approccio investigativo IBSE (Inquiry Based Science Education) promosso dalla Commissione Europea: l’insegnamento delle scienze basato sull’indagine, che coinvolge gli studenti con un ruolo attivo sia nel porre domande, sia nel trarre conclusioni.

RAGAZZI E RAGAZZE PROTAGONISTI CON L’APPRENDIMENTO PARTECIPATIVO. La diffusione della conoscenza scientifica sul mondo vegetale e dell’ecologia è tra gli obiettivi che gli Orti botanici perseguono attraverso attività di divulgazione e di educazione, in linea con le direttive internazionali dell’organizzazione BGCI (Botanic Gardens Conservation International). I sei Orti botanici della Rete lombarda si impegnano attivamente in questa direzione, con iniziative volte a sensibilizzare il più ampio pubblico possibile sui temi della biodiversità e della conservazione ambientale: eventi, convegni, mostre e pubblicazioni, ma anche attività rivolte alle scuole. Queste ultime sono cresciute molto negli ultimi anni, fino a coinvolgere nello scorso anno più di 16.000 studenti e studentesse. 
L’offerta educativa è destinata a tutti i livelli scolastici, con proposte pensate ad hoc per ogni fascia di età tramite attività che spaziano dalle scienze naturali all'arte, in una formula di apprendimento partecipativo con contenuti interdisciplinari per stimolare la curiosità e la voglia di conoscere. 




IMPARARE NELLA NATURA. Uscire dalla classe e immergersi nella natura, come sostengono i principi dell'outdoor learning – l’imparare all’aria aperta – porta numerosi benefici: stimola la curiosità, sviluppa le abilità sociali, favorisce la creatività e la capacità di risolvere problemi e aiuta a coltivare il rispetto per l'ambiente e a diventare cittadini consapevoli e attivi. È un modo innovativo e coinvolgente per affrontare le sfide della scuola, rendendo l'apprendimento un'esperienza indimenticabile. «Ma non è solo una questione di metodo: la nostra proposta educativa è diversa perché i sei Orti botanici lombardi sono Musei e ospitano quindi diverse collezioni, sia viventi che non viventi», spiega Francesco Zonca, neopresidente della Rete degli Orti Botanici della Lombardia. «Coltiviamo piante del mondo e specie locali, custodiamo erbari e tavole botaniche, oltre a organizzare mostre temporanee ed eventi divulgativi. La collaborazione con gli insegnanti è favorita dalla proposta interdisciplinare che può essere sviluppata a partire dalle piante: biologia, fisica, chimica, geografia, ecologia ma anche arte, storia, letteratura, poesia, filosofia e, non da ultimo, educazione civica. Le piante sono importanti, da loro dipende la nostra sopravvivenza e spesso non ce ne rendiamo conto. E gli Orti Botanici hanno un ruolo fondamentale per diffondere questa consapevolezza», conclude il botanico. 

L’ORTO BOTANICO ENTRA A SCUOLA. Ma l'apprendimento non si ferma all’interno degli spazi degli Orti botanici. Educatori con adeguata formazione si recano anche nelle classi e collaborano con le scuole per creare progetti su misura a partire dalla valorizzazione del giardino della scuola come Aula Verde (gli Istituti interessati possono scrivere a segreteria@reteortibotanicilombardia.it). 
Agli studenti delle superiori viene offerta anche l’opportunità di percorsi PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e Orientamento, ex alternanza scuola-lavoro), coinvolgendoli in attività di indagine, ricerca e divulgazione scientifica. Inoltre, alcuni Orti botanici lombardi sviluppano servizi educativi online. Particolare attenzione è rivolta anche alla formazione dei docenti che desiderano sperimentare l’outdoor learning come buona pratica, dalla Scuola dell’Infanzia fino alle Secondarie di II grado.




IL BACK TO SCHOOL NEGLI ORTI BOTANICI DELLA LOMBARDIA

In autunno segnaliamo alcune iniziative in cui sono coinvolti gli Orti Botanici o la Rete, occasioni per entrare in contatto con i Servizi Educativi:

Sabato 28 settembre 2024, dalle 10 alle 18, durante la Milano Green Week 2024 sarà possibile visitare l’Orto botanico di Brera, un’occasione per scoprire o riscoprire un prezioso luogo storico di Milano con le sue collezioni di alberi, arbusti e piante erbacee.
Fino al 13 ottobre è visitabile la mostra “Il fascino delle piante velenose”, che presenta una selezione di 10 campioni delle storiche tavole botaniche di P. Esser appartenenti al patrimonio storico dell’Herbarium Universitatis Mediolanensis.
Dal 23 ottobre al 30 novembre viene riproposta la collezione delle “Etichette Ginori”, manufatti in ceramica di fine ‘800 usati per indicare il nome della specie coltivate, oggetto di valorizzazione nell’ambito del progetto SVING-ScienzaViva.

Dal 30 settembre al 11 ottobre 2024: “Il giardino, la nostra aula di scienze”, laboratori interattivi dell’Orto botanico di Bergamo in occasione del festival Bergamo Scienza 2024 - XXII edizione “Le intelligenze”. Qui il link per prenotare. 

Fino al 5 gennaio 2024 presso la Sala Viscontea in Piazza Cittadella a Bergamo prosegue la mostra “Alberi - 30 frammenti di storia d’Italia” prodotta dal Museo M9 di Venezia Mestre, ricchissima di spunti per attività educative, dalla Storia d’Italia, appunto, al disegno come rappresentazione grafica, alla botanica dell’Albero.

L’Orto Botanico di Pavia, in fase di piena ristrutturazione per i lavori del Pnrr, partecipa alla manifestazione Autunno Pavese 2024, con una postazione dedicata in cui la Direttrice Silvia Assini presenterà il nuovo assetto dell’Orto botanico e le nuove collezioni, che potranno essere spunto per future attività educative (Domenica 6 ottobre alle ore 16:00).





L’Orto Botanico Ghirardi di Toscolano Maderno (BS), dedicato alle collezioni di piante medicinali e officinali, proroga l’apertura stagionale fino al 13 ottobre.

Al Giardino Botanico Alpino Rezia di Bormio (SO) la stagione non è ancora finita! 
Dalle visite guidate ai laboratori artistici sulle piante in veste autunnale, tante le attività gratuite proposte. Alcuni esempi? “Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”, “Perdersi e ritrovarsi”, “Frutti che hanno cambiato la nostra storia”, viste in notturna.  QUI il programma completo delle iniziative fino al 2 novembre.  


La Rete inoltre curerà le attività educative nell’ambito della Mostra “Oltre il Giardino - la natura nell’opera di Francesco Somaini”, allestita presso la Fondazione Francesco Somaini Scuoltore, a Milano in Corso di Porta Vigentina, dal 25/09/2024 al 31/05/2025.

“La Natura (s)colpisce” - Scultori per un giorno: esploriamo la natura attraverso gli occhi di un artista e alleniamo sguardi nuovi tra arte e scienza (per il secondo ciclo della scuola primaria).
“Tracce di paesaggio” - Come si conciliano sostenibilità e biofilia in un progetto urbanistico? Co-progettiamo la nostra città ispirati dalle forme naturali e dalla visione di un artista che ha attraversato il secolo (per le Scuole secondarie di I e II grado). 

Di seguito i contatti delle referenti dei servizi educativi dei sei Orti Botanici della Lombardia, per conoscere le proposte educative per le scuole del territorio di riferimento:
Bergamo, Orto Botanico “Lorenzo Rota”
Mara Sugni - educazione@ortobotanicodibergamo.it

Bormio, Giardino Botanico Alpino “Rezia”
Marta Tognetti - giardino.rezia@stelviopark.it
Milano, Orto Botanico di Brera
Cristina Puricelli - edu.ortobrera@unimi.it
Milano, Orto Botanico “Città Studi”
Larisa Monteggia e Diego NIsi - edu.ortocittastudi@unimi.it

Pavia, Orto Botanico
Silvia Assini - silviapaola.assini@unipv.it
Toscolano Maderno, Orto Botanico “G.E. Ghirardi”
Claudia Giuliani - ortobotanico.ghirardi@unimi.it

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.reteortibotanicilombardia.it o contattare l’indirizzo e-mail info@reteortibotanicilombardia.it.



19 settembre 2024

HORTI APERTI: UN WEEKEND TRA NATURA E CULTURA

 


Mancano pochi giorni alla terza edizione del festival del verde Horti Aperti, la mostra-mercato del vivaismo di qualità e della biodiversità agricola incentrata sui temi della sostenibilità che si terrà il prossimo 21 e 22 settembre presso gli Horti dell'Almo Collegio Borromeo di Pavia. Un appuntamento culturale che prevede anche un fitto programma di incontri dedicati al giardinaggio e alla natura curati da massimi esperti del settore ed ospiti illustri grazie alle conferenze e workshop di Horti Aperti Lab.

 

Il tema di questa edizione è Bosco e Giardino. “Un invito a sposare un’idea di paesaggio e di giardinaggio intelligente e sostenibile, ispirata dall’esempio di quanto accade negli ecosistemi naturali. Vogliamo promuovere un verde inclusivo che incoraggi la convivenza tra specie autoctone e varietà ornamentali e che supporti la fauna selvatica, richiedendo poche energie e trattamenti. Impariamo dalla Natura, dove nulla accade per caso”, afferma Carlo Gariboldi, direttore artistico e ideatore della mostra. Per l’occasione, l’area boscata del grande parco nel cuore della città si trasformerà in un vero giardino, ospitando una selezione di vivaisti specializzati provenienti da tutta Italia. Tra gli allestimenti sarà possibile trovare specie rare, collezioni di frutti e ortaggi di antiche varietà locali e nuove piante ornamentali da poco immesse sul mercato, oltre a prodotti e accessori per il giardinaggio realizzati con materiali naturali. “Sarà una festa di profumi e colori, ma anche un’occasione unica per acquistare le migliori varietà ornamentali o da frutto per avviare un giardino o un terrazzo nella stagione che, contrariamente a quanto si creda, è proprio quella più consona per compiere i primi passi con un progetto verde. Come spiegano i nostri esperti, andando incontro ai mesi freschi dell’autunno, le piante avranno il tempo di radicare bene e di affrancarsi senza dover impiegare tutte le energie per sopravvivere al caldo, come invece succede quando si pianta in primavera”, continua Gariboldi.

 

Accanto alla mostra-mercato ricca di novità come specie subtropicali con foglie extra-large, piante dai fogliami argento e blu a prova di secco, bonsai d’autore e le bacche multicolor per la siepe bird-friendly, Horti Aperti propone una fattoria didattica con razze di polli ornamentali (ovvero quelle allevate come animali da compagnia) e anatre multicolori di ALA (Associazione Lombarda Avicoltori) e conigli di ALBA (Associazione Lombarda per la Biodiversità Animale).

 

Un fitto programma di conferenze, workshop e laboratori con Horti Aperti Lab che animerà le due giornate, per approfondire temi come la progettazione dei giardini, il giardinaggio sostenibile, la cura delle piante in balcone e le tecniche di coltivazione biologica. Tra gli ospiti, il botanico e divulgatore Stefano Mancuso, direttore del LINV, Laboratorio di Neurobiologia Vegetale dell’Università di Firenze con la lectio magistralis “Quanto sono eroiche le piante?”. E ancora, il climatologo Mario Giuliacci, con la lezione “Il verde del Pianeta è a rischio?”, il seguitissimo contadino-youtuber Matt the Farmer, con “Pronti per l’orto sostenibile?” e “Come fare un orto in balcone?” e il Maestro Giardiniere Carlo Pagani con una seria provocazione: “Un giardino può far da sé?”. Grande novità, i laboratori sensoriali per bambini con più di sette anni e per gli adulti kokedama e ghirlande di pagine con Viola Fiore (soltanto questi ultimi laboratori su prenotazione e a pagamento in loco). E anche gli amanti dell’arte non rimarranno delusi dalla visita a Horti Aperti. In occasione di Horti Aperti 2024 sarà infatti inaugurata la mostra “La lunga arte. Francesco leonetti e Arnaldo Pomodoro”, di Fondazione Arnaldo Pomodoro, con l’esposizione di una scultura dell’artista contemporaneo, che andrà ad affiancarsi alla sua Triade, già presente nel parco Horti. 

 

La manifestazione offre un'occasione per riflettere sull'importanza della biodiversità e del ruolo fondamentale che le piante e la natura svolgono nell’ecosistema urbano e nelle nostre vite. “Horti Aperti promuove un approccio olistico al giardino e al giardinaggio, che va oltre l'aspetto estetico e si coniuga con la ricerca del benessere psicofisico delle persone”, spiega Carlo Gariboldi, ideatore e direttore artistico della mostra, affiancato fin dalla prima edizione da Valentina De Tomasi per il coordinamento. “Il nostro benessere non può prescindere da un ambiente che sia bello, salubre e ricco di natura. Il verde - come ormai raccomandano i medici, gli urbanisti e i sociologi e come spiegano i nostri relatori - deve penetrare sempre di più in città in maniera capillare, nei parchi ma anche nelle nostre case, sui balconi e nei giardini. Prendersi cura di una pianta insegna il rispetto per la vita”, afferma Gariboldi. Il festival, facilmente raggiungibile con una breve escursione da Milano, Novara e Alessandria e da tutto l’hinterland invita i visitatori a esplorare uno scorcio inedito del cuore di Pavia, riscoprendo il piacere di trascorrere del tempo all'aria attraverso l’offerta unica degli stand in mostra nel parco.

 

Horti Aperti è un progetto dell'Associazione culturale Ticinum Festival, nato dalla collaborazione con l'Almo Collegio Borromeo e l'Università degli Studi di Pavia, e con il contributo di Fondazione Banca del Monte di Lombardia, al sostegno di Fondazione Lgh (Gruppo A2a) ed Erbolario. Con il patrocinio del Comune di Pavia e della Provincia di Pavia.

 

L’elenco degli espositori e il programma completo di lezioni e workshop di Horti Aperti Lab sono consultabili sul sito Internet. Tutti gli appuntamenti in programma sono gratuiti per chi ha acquistato il biglietto di ingresso alla manifestazione (con l’eccezione dei due corsi di Kokedama e Ghirlande a cura di Viola Fiore Bottega, a pagamento).

 

COME ACQUISTARE I BIGLIETTI

 

Per evitare code all’ingresso e godere al massimo dell’esperienza di Horti Aperti, i biglietti sono disponibili anche in prevendita online sul sito https://www.hortiaperti.com/ (al prezzo di 8 euro per la tariffa giornaliera, oppure di 10 euro con ingresso valido per due giorni; tariffa famiglia fino a 4 persone, euro 18,00 per un giorno, euro 22 per due giorni).



30 settembre 2020

ORTI BOTANICI DELLA LOMBARDIA: APPUNTAMENTI PER STUDENTI DI TUTTE LE ETÀ E NEL WEEKEND INIZIATIVE PER LE FAMIGLIE

 



L’arrivo dell’autunno negli orti botanici della Lombardia ha portato con sé una ventata di novità e iniziative rivolte a tutti, dai più grandi ai più piccini. Inoltre, complice il rientro a scuola, sono in programma anche diversi appuntamenti appositamente pensati per studenti e insegnanti.
Dopo un periodo di didattica a distanza forzata in cui studenti, insegnanti e intere famiglie sono stati costretti a rimanere tra le quattro mura domestiche, la ripartenza delle lezioni in aula appare strettamente vincolata dal rispetto delle normative anti-Covid e dal distanziamento di sicurezza. È in questa situazione che gli spazi all’aria aperta possono venire in nostro aiuto, meglio ancora se immersi nella natura.

SERVIZI EDUCATIVI PER SCUOLE
La Rete degli Orti botanici della Lombardia propone alle scuole di ogni ordine e grado un’offerta educativa di alto livello. Negli spazi degli Orti aderenti alla Rete, infatti, convivono discipline come la botanica, le scienze, l’architettura, la storia, l’arte e l’innovazione tecnologica: ciò rende i giardini lombardi delle vere e proprie aule a cielo aperto in cui è possibile conoscere e scoprire in sicurezza, con la guida di educatori formati, i segreti delle piante e dei loro affascinanti meccanismi vitali. 
La nostra vita dipende dalle piante, per questo è importante conoscerle: la Rete degli orti botanici della Lombardia è a disposizione per concordare percorsi tematici personalizzati e corsi di aggiornamento per docenti su metodologie e contenuti specifici come il metodo IBSE – Inquiry Based Science Education – e l’approccio esperienziale hands-on nell’apprendimento attivo. Dedicati agli insegnanti i primi open day in programma il 30 settembre all’Orto Botanico di Pavia e il 17 ottobre all’Orto di Bergamo. Vie alternative, coinvolgenti e interattive, per immergersi completamente in un sapere «verde» e biodiverso.
La Rete degli Orti Botanici della Lombardia, tra le tante attività, collabora all’Azione E5 del progetto LIFEGestire 2020, il cui obiettivo è quello di diffondere le conoscenze sulla flora lombarda e raggiungere le nuove generazioni e il pubblico generico. Il focus, posto sull’importanza della biodiversità della flora spontanea e sulla sua conservazione, è rappresentato dalla mostra “Lombardia: un tesoro di biodiversità”. Nell’ambito di questo progetto, la Rete ha sviluppato complessivamente 27 moduli didattici, destinati al pubblico scolastico e al pubblico dei visitatori degli Orti Botanici presenti sul territorio lombardo e prossimi alla sperimentazione. 
Per informazioni sulle attività con le scuole, che possono essere svolte in orto, nel giardino della scuola e a distanza, contattare la segreteria (segreteria@reteortibotanicilombardia.it) che fornirà indicazioni aggiornate sulle disponibilità e i regolamenti dei singoli Orti.

ATTIVITA’ PER LE FAMIGLIE
L’orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli orti botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’orto botanico di Pavia, l’orto botanico di Bormio e il giardino botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) sono pronti ad accogliere i visitatori anche con altre iniziative, per raccontare le bellezze autunnali della natura attraverso visite guidate, mostre, incontri e laboratori. Ecco i principali appuntamenti.

Bergamo




L’orto botanico “Lorenzo Rota” di Bergamo, con le sue due sezioni di Astino e di Città Alta, propone
presso la Valle della biodiversità ad Astino fino al 4 ottobre le zucche in mostra e 11 ottobre appuntamento con “Raccogli, conosci, gusta: Asta biodiversa”. Presso la sala Viscontea prosegue la mostra fotografica di Pina Inferrera “Fragile: maneggiare con cura”, infine presso la Sezione di Città Alta sarà possibile partecipare alle visite con le guide museali.

INFO&ORARI
Sezione di Città Alta: dal 1° marzo al 31 ottobre (festività comprese) tutti i giorni 10 - 18
Sezione di Astino: dal 1° aprile al 31 ottobre (festività comprese): ogni mattina 10-12; pomeriggio 14-19 (settembre) 14-17 (ottobre) 
info: ortobotanico@comune.bg.it / tel. 035 286060
Per il calendario completo si prega di seguire il sito e la pagina Facebook dell’Orto
https://www.ortobotanicodibergamo.it  @ortobotanicodibergamo

Pavia




Attesi all’orto botanico di Pavia l’open day per insegnanti, dirigenti scolastici e genitori il 30 settembre ed i corsi di acquerello botanico a cura di Daniela Passuello (giovedì 1° ottobre ore 14-17) 

INFO&ORARI
Sabato e domenica 10-18, ultimo accesso previsto alle 17.30
https://ortobotanico.unipv.eu/  @ortobotanicodipavia

Milano




All’orto botanico Città Studi, ancora fino al mese di ottobre, sarà possibile visitare la mostra “Lombardia: un tesoro di biodiversità”, mentre all’orto di Brera, l’unico che resta aperto tutto l’anno, proporrà le visite guidate del sabato per piccoli gruppi di visitatori (per date, orari e modalità di iscrizione consultare il sito)

INFO&ORARI
Da lunedì a sabato (non festivi) 10-18.
Dal 1° novembre al 31 marzo orari anticipati 9.30-16.30
www.ortibotanici.unimi.it

Bormio




Ultimo mese per visitare il giardino botanico alpino Rezia di Bormio, dove si potranno ammirare le mille sfumature dei colori dei larici in versione autunnale.

INFO&ORARI
Fino al 31 ottobre da lunedì a giovedì 9-12 e 14-17, venerdì 9-12, sabato e domenica chiuso.
www.stelviopark.it

Toscolano Maderno




Infine, ultimo mese di apertura anche per l’orto botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno, dove sta prendendo forma l’aiuola dell’ortoterapia e si avvicina la giornata della raccolta condivisa delle olive (la data sarà intorno alla fine di ottobre compatibilmente con le condizioni di maturazione).    

INFO&ORARI
Giovedì 10-12 e 16-19, venerdì 16-19, sabato 10-12.30
L'ingresso all'Orto è libero
www.reteortibotanicilombardia.it

Tutti gli Orti seguono le normative di sicurezza previste a seguito dell’emergenza Covid-19: si accede ai giardini solo indossando la mascherina, in maniera contingentata e nel pieno rispetto del distanziamento sociale. Per orari aggiornati e informazioni su eventuali modalità di prenotazione, si prega di consultare il seguente link: https://reteortibotanicilombardia.it/2020/05/20/aperti-al-pubblico/

La Rete degli Orti Botanici della Lombardia, è una Associazione non profit, che opera per favorire e promuovere le azioni degli Orti Botanici aderenti.
Ne fanno parte: l’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio; gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi; l’Orto Botanico di Pavia e il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS).
La Rete, nata nel 2002 per valorizzare e mettere in comune le reciproche esperienze, e costituitasi in Associazione nel 2009, si occupa inoltre della tutela, della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli Orti Botanici, con particolare attenzione alla conservazione delle piante, alla divulgazione scientifica e alle attività educative.
www.reteortibotanicilombardia.it