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14 giugno 2021

Alla scoperta dei “Kampung”, gli ultimi villaggi di Singapore, e delle storie che si celano dietro di essi

 


L'elegante e moderna città-stato è nota principalmente per la sua espansione urbana e per gli scintillanti grattacieli. Anche coloro che conoscono la Singapore più storica, probabilmente si immagineranno le iconiche e colorate botteghe che vendono qualsiasi tipo di prodotto tradizionale.

Tuttavia, prima che le prime strutture venissero edificate, intere aree verdeggianti erano occupate da villaggi - o "kampung" in malese. Ogni kampung era costituito dalle tradizionali case malesi, complete di tetti di paglia realizzati con foglie di attap, una specie di palma le cui fronde seccate venivano appunto utilizzate a scopi abitativi, e pareti realizzate con assi di legno. Alcuni villaggi invece erano costituiti da case con tetti di zinco: questa tipologia di costruzione è comune negli ultimi villaggi rimasti di Singapore.

La vita nei kampung era molto semplice: gli anziani si sedevano nelle loro verande, le galline chiocciavano nei pollai, i vicini passavano senza preavviso e l'intero villaggio veniva in soccorso nel caso qualcuno avesse avuto bisogno di aiuto. Radicato nell'umile passato del paese, lo spirito kampung è caratterizzato da una cultura di relazioni, amicizia, fiducia e generosità. Questo spirito continua ad esistere nella moderna Singapore, ma è senza dubbio più evidente nel kampung, dove i residenti sono affiatati e legati tra di loro da solidi rapporti di amicizia.

Due di questi antichi villaggi sono sopravvissuti all’espansione della città moderna ed è possibile visitarli attraverso tour che offrono un piccolo assaggio della vita dei kampung, per scoprire le antiche tradizioni ed immergersi nel passato. 

Kampong Lorong Buangkok

Questa storica fetta di terra, prima di diventare un kampung, era una palude. Il terreno è stato poi acquistato nel 1956 da un venditore di rimedi e  medicine tradizionali di nome Sng Teow Koon, il quale ha in seguito affittato piccoli appezzamenti di terreno a famiglie malesi e cinesi per la costruzione di case.

Oggi sono meno di 30 le famiglie che risiedono qui, inclusa la figlia dello stesso Sng Teow Koon. La comunità rimane affiatata, tutti conoscono tutti e le porte delle case sono sempre spalancate, segno della fiducia e della comunità che conosciamo come "spirito kampung". Gli abitanti sono abituati ai visitatori curiosi, si è quindi liberi di camminare per le strade e scoprire la vita di questi piccoli e affascinati villaggi. È addirittura possibile entrare in una delle tipiche casette, naturalmente chiedendo permesso, e fare due chiacchiere con i residenti. Esistono tour privati e guidati che portano alla scoperta di questo pittoresco villaggio e che invitano i turisti a immergersi nell’atmosfera da kampung.

Pulau Ubin

Oltre a Kampong Lorong Buangkok, l'altro kampung rimasto si trova sull'isola di Pulau Ubin, dove il tempo sembra essersi fermato intorno agli anni '60. Con case in legno tra cui una dimora secolare, tortuosi sentieri nei boschi e una ricca flora e fauna, quest’area offre un'esperienza unica, lontano (almeno metaforicamente!) dal caos della città. Ad oggi, sono circa 38 i residenti che vivono in questo villaggio, la cui storia risale agli inizi del 1800, dove i primi abitanti erano gli Orang Laut (noti anche come nomadi del mare) e gli indigeni malesi di Bugis.

Pulau Ubin è l'unico posto a Singapore in cui si può sperimentare uno stile di vita assolutamente antico, tipicamente rustico: non c'è elettricità e acqua corrente qui, quindi i residenti utilizzano generatori diesel per generare l'elettricità e ottengono l'approvvigionamento idrico dai pozzi. Per la sussistenza dipendono dall'agricoltura e dalla pesca tradizionali.

Qui si trova anche un’antica residenza che è possibile visitare per scoprire l’interno di una tipica casa kampung cinese. Precedentemente di proprietà di un negoziante di alimentari locale, la residenza è stata conservata come spazio dimostrativo ed è completamente arredata con vecchi oggetti casalinghi tra cui sedie, armadi e persino utensili da cucina per completare l'aspetto vissuto. La casa è accessibile attraverso il tour Kampong Tour di NPark (temporaneamente sospeso a causa delle attuali restrizioni di Covid-19).

I singaporiani sono molto attaccati alle loro origini, per questo motivo soprattutto in seguito alla pandemia e alle restrizioni dei viaggi internazionali, hanno incoraggiato l’esplorazione di questi ultimi villaggi a livello locale. Naturalmente, Singapore invita i turisti di tutto il mondo a conoscere le sue radici e tradizioni non appena la destinazione riaprirà i suoi confini ai viaggiatori internazionali. 



20 ottobre 2020

Dal Feng Shui al Singlish, 7 curiosità per conoscere meglio Singapore

 



1. Viene chiamata Città del Leone ma potrebbe in realtà essere stata ispirata da una tigre

La statua del Merlion è il simbolo indiscusso di Singapore, infatti, fino al 1997 è stato il logo della città-stato e compare ancora oggi nei souvenir ufficiali.

Si tratta di una scultura alta più di 8 metri e mezzo che rappresenta una creatura con testa di leone e corpo di pesce: esso deriva infatti dalla fusione delle parole mermaid (sirenetta) e lion (leone). Alla sua figura è legata la leggenda popolare sul Sang Nila Utama, principe di Sumatra.

Secondo la leggenda, il nome sanscrito "Singapura, appunto "Città del Leone" è stato dato a questa terra dal principe di Sumatra, che durante una battuta di caccia avvistò una strana creatura che si muoveva rapidamente, identificata come un leone. Data l’assenza di leoni in quell’area, si crede che in realtà si trattasse di una tigre, in quanto le tigri si trovavano allo stato brado a Singapore, fino agli anni '30 del secolo scorso.





2. I locals parlano il Singlish

Durante una visita a Singapore non ci si dovrebbe sorprendere nel caso si sentissero i singaporiani aggiungere esclamazioni come 'lah' e 'leh' alle loro frasi. Il Singlish, il colorato slang locale, è parte integrante della conversazione quotidiana tra i gli abitanti della città-stato.

Si tratta di una collezione di slogan e linguaggi colloquiali che influenzano l’Inglese grazie al multiculturalismo di Singapore, ecco quindi che nasce questo slang dove il singaporiano si fonde con l’Inglese. 

Inoltre, i singaporiani tendono anche a riferirsi a sconosciuti come "ziette" e "zii", "aunties" and "uncles" in inglese: un modo simpatico di rivolgersi ai signori e alle signore più anziani. Attenzione però ad usare questi termini con saggezza, perché possono connotare l'età del destinatario!



3. È una delle città più verdi del mondo 

Nonostante i suoi scintillanti grattacieli e il suo aspetto futuristico, Singapore è una città ricca di ampi spazi verdi. Viene chiamata anche "Città giardino", infatti, quasi la metà della superficie di Singapore è coperta da aree verdi. Oltre ai numerosi parchi e giardini si possono esplorare aree verdi nei luoghi più insoliti, come il Parkroyal on Pickering, noto per il suo concetto di "hotel in giardino" e per il suo spettacolare giardino verticale a cascata di quattro piani.

Ma non è tutto. Si possono vistare anche diverse riserve naturali caratterizzate da una biodiversità molto ricca. La riserva naturale di Bukit Timah, in particolare, si dice che contenga più specie arboree in un singolo ettaro rispetto al numero totale di specie arboree presenti in Nord America.





4. È una città di cascate.. artificiali!

La prima cascata artificiale è stata costruita proprio a Singapore nel 1971 a Jurong Bird Park, come afferma la Wildlife Reserves Singapore, organizzazione dedicata alla protezione della biodiversità nel sud-est asiatico. Con un'altezza di 30 metri, si dice che sia la cascata più alta all’interno di una voliera.
Ma non è tutto, il magnifico parco di Gardens by the Bay, ospita al suo interno la serra Cloud Forest, dove si trova una cascata interna di 35 metri, fulcro del sorprendente giardino, progettato per ospitare la vita di numerose piante tropicali.

Nessun viaggio a Singapore è completo senza una visita alla cascata interna più alta del mondo: ospitata nel complesso del Jewel Changi, Aeroporto di Singapore, la Rain Vortex si erge a 40 metri ed è circondata da un lussureggiante giardino interno.








5. I grattacieli sono disposti secondo l’arte del feng shui

Non tutti sanno che alcuni dei più grandi edifici e architetture di Singapore sono stati costruiti secondo il feng shui, un insieme di pratiche di interpretazione del paesaggio, delle forme delle costruzioni e degli spazi interni, allo scopo di attirare energia positiva.

Secondo questa disciplina orientale, ad esempio, la posizione di Marina Bay Sands® si troverebbe nella confluenza di un forte flusso di energia positiva. Il resort si affaccia sul distretto finanziario del paese, considerata zona di prosperità per il Marina Bay Sands e per la città, e la piscina a sfioro è ritenuta in armonia con l'ambiente circostante. La struttura dell’ArtScience Museum, considerato un capolavoro architettonico, ricorda invece un fiore di loto, simbolo di illuminazione, crescita e fortuna; le cinque torri del Suntec City, simboleggiano le dita di una mano sinistra e nella mano si trova la Fontana della Ricchezza, "Fontain of Wealth", la cui acqua scorre verso il basso, accumulando energia positiva e prosperità. 

Altra struttura degna di nota modellata da concetti feng shui è la Singapore Flyer, la grande ruota che offre ai visitatori un bellissimo panorama dello skyline di Singapore. La ruota è configurata in modo da girare verso l'interno della città, in modo da portare fortuna e prosperità al paese. 







6. Singapore non è formata da una sola isola, ma ne comprende ben 64! 

Oltre all’isola principale dall’inconfondibile forma di diamante e che ospita il cuore pulsante della città-stato, Singapore è formata da molte altre isole tra cui Sentosa, conosciuta per gli Universal Studios e i suoi parchi del divertimento, Pulau Ubin un paradiso immerso nella natura oppure St John's Island e Sisters' Islands. Alcune di queste sono addirittura inabitate! 






7. È la sede del primo zoo notturno del mondo

Il Night Safari di Singapore offre un'esperienza in notturna, unica e memorabile. Inaugurato nel 1994, il parco di 35 ettari, è concepito in chiave moderna e ospita oltre 1.000 animali che vivono liberi nei loro habitat notturni naturalistici. Il parco offre la possibilità di ammirare gli animali e le principali attrazioni attraverso un piccolo tram, un tour divertente ideale per grandi e piccoli. 


16 settembre 2020

Singapore: il leggendario Festival di Metà-Autunno tra attività virtuali e offline

 



A partire dal 17 settembre fino al 16 ottobre 2020 il Mid-Autumn Festival di Singapore prevede nuove attività ed esperienze digitali per tutta la famiglia. Un mix di eventi virtuali e offline caratterizzeranno l’edizione 2020 di una delle festività più magiche dell’anno e che tradizionalmente trasforma la città del Leone in un tripudio di lanterne e colori, imperdibile e suggestivo.
 
Il festival affonda le proprie radici nella cultura cinese, secondo la quale in questo particolare momento dell’anno è previsto un ringraziamento rivolto agli dei al termine del raccolto autunnale. È un periodo in cui la luna è al suo massimo splendore, motivo per cui le leggende lunari sono sempre state legate alla celebrazione del Mid-Autumn Festival. Uno dei racconti più celebri è la storia di Chang Er, la moglie di un re spietato che ha gettato l'elisir dell'immortalità per salvare il suo popolo dal dominio tirannico del marito. Si narra che sia salita sulla luna con il suo atto coraggioso e che da allora sia stata venerata dai cinesi come una Dea della Luna.
 
Il pittoresco quartiere di Chinatown con i suoi street-food, negozi d’artigianato e templi come il Buddha Tooth Relic Temple, è tutt’oggi al centro dei festeggiamenti. Al calar del sole, Chinatown sprigiona tutto il suo fascino in un vortice di luci e colori: l’immagine di Chang Er si illumina, mentre le famiglie e gli amici si radunano nei giardini sorseggiando tè e sgranocchiando mooncake sotto la luce delle tipiche lanterne, segno distintivo della creatività e dell’arte dell’artigianato locale.
 
Un’altra leggenda è legata alle mooncake, il dolce tipico, simbolo di questo festival. La leggenda vuole che abbiano contribuito a liberare la Cina della dinastia Yuan dal dominio mongolo, dopo che i ribelli organizzarono una rivolta passando messaggi nascosti nei ripieni di questi dolcetti. Oggi, esistono molte varianti, quelle tradizionali sono realizzate con pasta di semi di loto e tuorlo d'uovo, ci sono altresì diverse forme di ripieno, dal cioccolato al tartufo allo champagne. Si gustano al meglio con una tazza di tè cinese, ideale per ripulire il palato.
 
Questo festival, fortemente sentito dalla comunità cinese di Singapore, quest’anno diventa virtuale. Le famiglie potranno partecipare ad attività online come la preparazione di mooncake e la pittura di lanterne. La prima attività include video tutorial con la pasticceria Tai Thong Cake Shop, mentre la seconda fornisce le istruzioni per realizzare le autentiche lanterne direttamente da casa. A questo link è possibile accedere a maggiori informazioni.
 
Presso Gardens by the Bay, il Mid-Autumn Festival si celebra con oltre 2.000 lanterne realizzate a mano che illumineranno l’infinita varietà di piante e di fiori, tipiche di questa zona di Singapore, dalle sette alle dieci di sera, fino al 4 ottobre. Questa iniziativa è stata pensata per rallegrare i singaporiani che si stanno adeguando alla nuova normalità. A partire dal 18 settembre inoltre saranno lanciate a questo link delle attività virtuali, per chi desiderasse esplorare una delle attrazioni più naturalistiche della Città del Leone.
 
Per maggiori informazioni:
www.visitsingapore.com


11 aprile 2019

Scoprire Singapore con un occhio al portafoglio: attività e attrazioni da fare gratis nella Città del Leone


Chi ha sempre pensato che Singapore fosse una città costosa, sarà costretto a ricredersi: sono infatti tantissime le attività che si possono fare non soltanto a piccoli prezzi, ma addirittura…gratis! Spettacoli ricchi di fascino, esperienze immersi nella natura o visite culturali, chi ha in programma un viaggio nella Città del Leone non deve lasciarsi sfuggire l’opportunità di vivere Singapore senza aprire il portafoglio!




Ammirare la spettacolare Garden Rhapsody a Gardens by the Bay

I Supertrees, gli "alberi ipertecnologici" che si trovano a Gardens by the Bay, sono ormai celebri in tutto il mondo, ma quello che non tutti sanno è che l’accesso al Parco che li ospita è completamente gratuito. E non solo: i famosi Supertrees offrono ogni giorno due spettacoli di musica, luci e suoni che lasciano incantati tutti i visitatori e per i quali non è necessario pagare nessun biglietto. 
Gli spettacoli a Gardens by the Bay seguono un tema particolare, come ad esempio Retro Fever, dove la magia di Garden Rhapsody porta i visitatori in una discoteca degli anni '70, con luci multicolor e musica a tema (dal 15 aprile al 24 maggio 2019, tranne 4 - 6 maggio); oppure Garden Rhapsody: Star Wars Edition, con luci abbaglianti e con una composizione di musica leggera che ricorda l'epica colonna sonora della famosa saga (4 - 6 maggio 2019).
La Garden Rhapsody è un’esperienza indimenticabile che si può ammirare (gratis!) tutti giorni alle 19.45 e alle 20.45.
 




Rilassarsi con un pic-nic sull’erba ai Singapore Botanic Gardens 

Per chi ama la natura, i Singapore Botanic Gardens sono una delle attrazioni più affascinanti da visitare gratuitamente in città: si tratta infatti del primo e unico giardino botanico tropicale sulla lista dei Patrimoni mondiali dell'UNESCO. 
Grazie ai suoi immensi spazi verdi, oltre ad essere un luogo di svago e relax, è la location perfetta per fare deliziosi pic-nic all’aperto durante tutto l’anno. E mentre i bambini si divertono al Garden Children, imparando tutto sulla vita vegetale, gli adulti possono andare in uno dei tanti ristoranti e caffè per rigenerarsi dopo una giornata al sole.
All’interno dei Botanic Gardens si trova inoltre il National Orchid Garden, un meraviglioso giardino che vanta la più grande esposizione di orchidee del mondo, con oltre 60.000 piante. Il biglietto d’ingresso costa solo 5 dollari per gli adulti, 1 dollaro per studenti e over 60, ed è gratuito per i bambini al di sotto dei 12 anni.
 




Lasciarsi stupire dai templi più suggestivi di Singapore

Singapore, città multietnica e multiculturale, è ricca di templi e luoghi suggestivi, da ammirare e visitare spesso gratuitamente. 
Nel centro di Chinatown, ad esempio, si trova il coloratissimo Sri Mariamman Temple, il più antico tempio indù di Singapore, che merita assolutamente una visita. Il fatto che un tempio indù si trovi nel quartiere cinese è l’esempio perfetto del melting pot di Singapore: la convivenza serena e pacifica tra culture diverse in questo piccolissimo Paese. 
Abbellito da sculture elaborate e colorate, il suggestivo Thian Hock Keng è invece il più antico tempio cinese di Singapore; da non perdere anche il murale di 44 metri dipinto dall'artista singaporiano Yip Yew Chong sulla parete posteriore esterna del tempio. 
A Kampong Glam, il quartiere arabo, si può ammirare poi la Moschea del Sultano, con le sue imponenti cupole dorate e l'enorme sala per le preghiere. La Moschea fu costruita nel 1824 e venne poi ristrutturata nel 1932; tra le curiosità, la base della cupola è decorata con fondi di bottiglia di vetro donate dai musulmani meno abbienti, così che non solo i ricchi potessero dare un contributo concreto alla costruzione.




Ammirare meravigliosi panorami attraverso un percorso immerso nella natura 

Per coloro che cercano un’esperienza più "avventurosa" fuori dalla Città, Meandering Southern Ridges è un percorso di dieci chilometri che si snoda attraverso tre parchi e una riserva naturale. L’itinerario, molto semplice e accessibile a tutti, comprese le famiglie con bambini, offre meravigliose viste panoramiche sia della natura che della parte moderna di Singapore.
Durante il percorso si attraversa anche l'iconico ponte Henderson Waves, un ponte pedonale alto 36 metri, emblema di come la città riesca ad integrare armoniosamente l'architettura moderna con la natura incontaminata. Lungo questi sentieri gli appassionati di birdwatching potranno inoltre ammirare le più svariate specie di volatili nel loro habitat naturale.



Un’immersione in arte e cultura a Gillman Barracks

A Singapore esistono esperienze gratuite anche per gli appassionati di arte e cultura, come ad esempio la visita all’ex base militare Gillman Barracks , dove sono state allestite 11 gallerie d'arte. Affascinanti esposizioni portano i visitatori indietro nel tempo, alla scoperta della storia e delle tradizioni della Città del Leone, all’interno di una location davvero caratteristica.

Queste sono solo alcune delle tante attività che si possono fare gratuitamente a Singapore, una città che offre tanti modi per essere vissuta e scoperta; grazie alla sua multiculturalità, al suo mix di modernità, natura e tradizioni, la Città del Leone è adatta ad ogni tipologia di viaggio e di viaggiatore.

19 febbraio 2019

2018: terzo anno di crescita consecutivo a livello globale per Singapore




Gli arrivi internazionali raggiungono i 18,5 milioni. Buone le performance anche del mercato italiano, con un incremento dei visitatori del 26,83%
Il 2018 è stato un anno di forte crescita per il settore turistico di Singapore, con introiti e numero di passeggeri che hanno fatto registrare nuovi picchi. Gli introiti sono aumentati dell’1% fino a S$27,1 miliardi, grazie principalmente ad una crescita negli arrivi da parte di tutti i 15 mercati principali1 e una spesa più alta dai 5 mercati di riferimento2. I record fatti registrare da 7 mercati3 hanno permesso di incrementare gli arrivi a livello globale del 6,2% fino a 18,5 milioni. Ottimi risultati sono stati raggiunti anche nell’industria del MICE, nell’ospitalità e nel comparto crocieristico.

Crescita significativa rispetto al 2017 anche per il mercato italiano: con un aumento del 26.83%, il numero di visitatori ha raggiunto un totale di 102.005.
I dati confermano come Singapore sia una destinazione sempre più apprezzata dai viaggiatori italiani, grazie soprattutto alla varietà dell'offerta: dalla natura al mix di tradizioni e culture, che la rendono attraente sia per uno stop-over che per un soggiorno più lungo. 

 "Siamo lieti che il settore turistico di Singapore sia cresciuto significativamente nel 2018, nonostante alcune incertezze economiche. Siamo stati fortunati ad aver beneficiato di una confluenza di fattori positivi – ha dichiarato Keith Tan, CEO del Singapore Tourism Board - come la forte domanda di viaggi nella regione Asia-Pacifico, l'aumento dei collegamenti aerei ed eventi di alto profilo. Ci fa piacere vedere i risultati dei nostri sforzi e delle collaborazioni con i nostri partner della industry". 

Il comparto alberghiero ha nel 2018 confermato i suoi successi, con tutti gli indicatori in crescita. I ricavi totali delle prenotazioni sono aumentati del 7,4% fino a S$4,0 miliardi, mentre il tasso di occupazione, dopo una crescita del 1,2%, è arrivato all’86%.

Il 2018 è stato un anno positivo anche per il settore delle crociere, con un totale di 1,87 milioni di passeggeri e un aumento del 35% rispetto al 2017. 

Da gennaio a settembre 2018, il settore Business Travel e MICE è cresciuto del 10% rispetto allo stesso periodo del 2017, arrivando a S$3,44 miliardi. A determinare questo incremento, la crescita degli arrivi BTMICE, aumentati del 14% fino a due milioni.
Lo status di Singapore come punto di riferimento mondiale nel settore MICE è stato ulteriormente rafforzato dal fatto di aver ospitato eventi importanti come il Bloomberg New Economy Forum, a cui hanno partecipato leader mondiali e CEO globali, e la conferenza tecnologica asiatica ConnecTechAsia.

Previsioni 2019

Per il 2019, Singapore Tourism Board prevede introiti compresi tra S$27,3 e S$27,9 miliardi (dal +1% al +3%) e arrivi internazionali compresi tra 18,7 e 19,2 milioni (da +1% a +4%).

STB, che rimane cautamente ottimista nonostante il contesto politico ed economico globale, continuerà a fare crescere e sviluppare il settore del turismo, ampliando l’offerta per rendere Singapore una destinazione sempre attraente. Un esempio è la partnership tra STB e William Reed Business Media, che permetterà di sviluppare una serie di eventi "50 Best" legati al Food & Beverage, puntando sulla tradizione gastronomica e di cocktail della destinazione. 





1. Per il 2018, i 15 mercati principali sono stati: Cina, Indonesia, India, Malesia, Australia, Giappone, Filippine, USA, Corea del Sud, Vietnam, Regno Unito, Thailandia, Hong Kong, Taiwan e Germania.
2. Cina, Indonesia, India, Australia e Giappone
3. Cina, India, Filippine, Regno Unito, USA, Vietnam e Germania