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2 aprile 2019

VALTELLINA UNA PALESTRA A CIELO APERTO… PER TUTTE LE ETÀ



CICLOTURISMO, CHE PASSIONE
La natura cambia i suoi colori. È possibile ammirare la trasformazione del paesaggio valtellinese pedalando lungo il Sentiero Valtellina che costeggia le rive del fiume Adda per 114 chilometri, oppure lungo i 42 chilometri della Ciclabile della Valchiavenna.
I due tracciati, per lo più pianeggianti o con pendenze lievi, sono alla portata di tutti, anche di famiglie con bambini. Si può scegliere anche solo di esplorarne un breve tratto, fermandosi per un picnic in una delle numerose aree di sosta. La ferrovia corre parallela a buona parte dei due tracciati, si può quindi arrivare e ripartire in treno anche portando con sé la propria bicicletta.
Quest’anno inoltre, il Sentiero Valtellina si arricchisce di tre aree sportive: il 6 aprile verrà inaugurata lo Skate Park di Sondrio; il 12 aprile il Pump Track a Poggiridenti e il 20 aprile il Fitness Park di Piateda.



Grazie al servizio Rent a Bike, tra Tirano, Morbegno e Sondrio fino a Colico sono disponibili per il noleggio quasi 300 biciclette
(mountain bike, city bike, tandem ed e-bike) per esplorare tutto il territorio in massima libertà. Le bici, infatti, possono essere noleggiate in un punto Rent a Bike e consegnate in un altro punto. Inoltre guide qualificate propongono emozionanti tour e un comodo servizio shuttle offre assistenza in caso di necessità.

Per chi invece predilige la mountain bike, la Valtellina è un’immensa palestra a cielo aperto. In ogni angolo è possibile scoprire un percorso: dai più semplici ai più tecnici e impegnativi. Un percorso adatto per la mountain bike è il Sentiero Rusca che conduce dalle porte di Sondrio fino alla Valmalenco lungo il quale si possono ammirare paesaggi mozzafiato.
nfine gli appassionati di ciclismo su strada potranno competere con se stessi ripercorrendo le mitiche salite del giro d’Italia. Tra i passi che, a partire da maggio, si potranno affrontare ci sono: Stelvio, Gavia e Mortirolo. Questi ultimi due saranno protagonisti assoluti della tappa Lovere - Ponte di Legno del 28 maggio 2019.



TRA PASSEGGIATE E ULTIMA NEVE
La Valtellina è un territorio da scoprire anche a ritmo lento, passeggiando lungo i numerosi sentieri.

Durante la bella stagione, quando la neve lascia spazio al verde, si possono fare diverse passeggiate come quella lungo la Via dei Terrazzamenti; tra i meleti in fiore e per ammirare la Cascate dell’Acqua Fraggia.
La Via dei Terrazzamenti, percorribile sia a piedi che in bicicletta, è un percorso situato sul versante delle Alpi Retiche tra Morbegno e Tirano che racconta  la storia del lavoro dell’uomo che nei secoli è riuscito a rendere coltivabile le pendici di queste montagne, costruendo 70 chilometri di vigneti terrazzati.

Nella zona di Tirano e media Valtellina, è possibile ammirare lo spettacolo dei meleti in fiore che normalmente sbocciano tra aprile e maggio.

Invece a Piuro, in Valchiavenna, meritano di essere visitate le Cascate dell’Acquafraggia incorniciate - in questo periodo - da germogli e fiori degli alberi circostanti. Un vero e proprio monumento naturale raggiungibile sia a piedi che in auto.

Altro suggestivo percorso è il Sentiero dei Castelli che coinvolge otto comuni nella zona di Tirano, collegati da un unico itinerario tra chiese, castelli, torri e reperti archeologici di notevole rilievo per la storia etnografica valtellinese.

I più audaci e avventurosi potranno cimentarsi invece nella via ferrata della Valchiavenna. Questo percorso, che si è concluso nel 2015, ha permesso di riscoprire un itinerario storico dal quale ammirare lo stupendo panorama che spazia dal Lago di Mezzola, al Pizzo di Prata, al Pizzo Badile, alle cime dello Spluga. Per chi volesse è possibile affrontare la risalita anche accompagnati da una guida alpina.



Per chi ancora non vuole rinunciare allo sci, la Valtellina è la meta ideale per godersi l’ultima neve.
A Livigno si scia fino al primo di maggio, grazie all’altitudine a cui si trovano i 115 chilometri di piste (tra 1.800 e i 2.900 metri di quota) disposti su due versanti di montagna; anche a Bormio la stagione sciistica sarà aperta fino al giorno di Pasquetta, il 22 aprile. A Chiesa in Valmalenco e ad Aprica, invece, gli impianti di risalita resteranno aperti rispettivamente fino al 12 aprile e al 7 aprile. Infine a Madesimo, si scia fino al 22 aprile.

21 marzo 2019

SCOPRIRE VALENCIA SU DUE RUOTE E "DI CORSA"



Tutte le idee e i percorsi per gli appassionati di running e cicloturismo

Grazie al clima mediterraneo, alla posizione pianeggiante e ai tantissimi percorsi e itinerari che si snodano lungo tutta la città, Valencia è una destinazione perfetta per chi ama praticare sport all’aria aperta. 

VALENCIA SU DUE RUOTE

La bicicletta è un mezzo divertente e ideale per tutta la famiglia per scoprire la città, grazie infatti agli oltre 120 Km di piste ciclabili e alle 40 vie ciclabili, Valencia è una delle città bike friendly d’Europa. Si può pedale in totale sicurezza in tutte le zone, nelle piste ciclabili che si trovano sul lungomare, nel centro, dove i veicoli a motore non possono superare la velocità di 30 km all'ora, e appena fuori città dove lo sguardo inizia a perdersi nella campagna.




Per un tuffo nella natura ci sono i Giardini del Turia, un polmone verde lungo 9 km nel vecchio alveo del fiume Turia, un giardino che attraversa il nucleo urbano da ovest a est e permette di godersi le più belle viste della città in bici in modo tranquillo e divertente, fino ad arrivare alla Città delle Arti e delle Scienze 



A Valencia esiste una grande varietà di imprese che noleggiano biciclette per giorni oppure ore. Utilizzando il servizio municipale "Valenbisi" si può approfittare delle 300 stazioni dove restituire la bicicletta, invece per bici private o prese a noleggio esistono dei parcheggi per bici distribuiti in tutta la città. 




Inoltre, per avere una visione delle tantissime piste e gite che partono da Valencia esiste il portale WelcomeBike, dove si possono trovare itinerari su misura e adattati al livello di ogni ciclista.



Per chi è alla ricerca di gite fuori città in bicicletta, si può scegliere tra il Parco Naturale dell’Albufera - un ecosistema mediterraneo a soli 10 chilometri dalla città che riunisce spiagge selvatiche di dune, boschi, risaie e un enorme lago - e La Huerta, l’orto di Valencia che dai confini della città farà ammirare coltivazioni di riso e di zigolo dulce, aranceti, vigneti e tipici casolari detti alquerías.



È anche possibile partecipare a diverse visite guidate su ruote, acquistabili direttamente dal sito visivalencia.com, da quelle in città passando per il centro storico, a quelle che mixano città e campagna.



Tra gli eventi da non perdere per gli appassionati di ciclismo il Grand Fondo, che si svolge il 1 giugno, la prima corsa ciclistica in Europa con partenza e arrivo in una città; inoltre questa corsa è accessibile a tutte le categorie, infatti è composta da tre diversi itinerari, in base alla preparazione fisica di ogni partecipante. 



Infine, tra gli eventi legati a l bike, dal 10 al 12 maggio si svolge la Mitic Bike, dove protagonista è la mountain bike: un viaggio di 290 chilometri e 6000 metri di dislivello distribuito in tre tappe di 70, 95 e 118 chilometri. Un'occasione unica per esplorare e godersi il panorama urbano della città di Valencia.

VALENCIA PER I RUNNERS

Valencia è anche la città del running grazie anche alle sue spiagge e alle numerose zone verdi. Sono moltissime le zone dove si può correre come i Giardini del Turia, la Marina di Valencia e il Parque de Cabecera. 




I Giardini del Turia, oltre che perfetti per la bici, sono anche un paradiso per gli amanti del running grazie alle loro zone asfaltate o di terra, circondate da tantissimo verde, fontane e pinete. In questi giardini si trova il Circuit 5K Jardí del Turia: 5.731 metri di tracciato per correre, con una superficie specifica per attenuare l'impatto della corsa. 



Il Percorso nel Parque de Cabecera è, invece, caratterizzato da un tragitto circolare di terra che inizia nel Ponte del Nou d’Octubre e si collega ai Giardini del Turia, con diversi sentieri e tracciati. Lungo i suoi 2,4 chilometri si trovano zone con rampe e gradini. 




Chi ama il mare può scegliere il Percorso per la Marina di Valencia: dalla spianata della Marina fino all'estremità del Muelle de Levante, un percorso lungo 5,7 km (andata e ritorno). Il tracciato è ricoperto di asfalto o cemento e si collega con il Lungomare. 



Mentre, invece, per chi ama correre in spiaggia c’è il percorso Dehesa de el Saler, una zona con sentieri che attraversa le estese pinete e vecchie dune, tra la Albufera e il Mar Mediterraneo.




Per gli appassionati e anche per gli sportivi agonistici, Valencia ospita ogni anno importanti gare di running.
La Maratona Trinidad Alfonso è la più importante, con un circuito completamente pianeggiante e il palcoscenico unico della Città delle Arti e delle Scienze. Questa gara si tiene l’1 dicembre 2019, ma visto che l'edizione 2018 ha chiuso le registrazioni due mesi prima con 22.000 corridori, è raccomandabile iscriversi con largo anticipo. 
Imperdibile anche la Mezza Maratona che si tiene ad ottobre, uno dei principali eventi della città dedicata sia ai corridori nazionali e internazionali. 



Altri importanti eventi sono la Maratona tutta al femminile che si svolge il 7 aprile e la Volta a Peu a maggio, un evento sensazionale che si tiene a maggio e che riunisce migliaia di partecipanti a Valencia per godersi una gara a piedi attraverso le vie più centrali della città.




Per i veri agonisti i veri appassionati, esistono anche pacchetti di viaggio sportivi da 5 a 7 giorni, progettati da allenatori professionisti e consultabili su welcometovalencia.com. Oltre a un allenamento intensivo nella splendida cornice di Valencia, è prevista anche una sessione di recupero in un centro benessere nel centro della città, visite alle principali attrazioni turistiche e cene adatte gli sportivi per godersi la gastronomia Valencia.