Tanto divertimento al Playmobil Fun Park!




Il Playmobil FunPark è un parco a tema che si trova a Zirndorf, una località a 6km da Norimberga. Nella Peak Season, che va da maggio ad agosto, il parco apre alle 9 e chiude alle 19. Noi siamo arrivati alle 9:30 circa (20 minuti di macchina) ed i parcheggi lungo la strada, gratuiti, erano ovviamente già occupati, quindi abbiamo ripiegato su uno dei 3 parcheggi coperti al prezzo di 5€ per l'intera giornata. Dal parcheggio si arriva all'ingresso del parco con una breve passeggiata. Abbiamo fatto i biglietti alle casse, ma non abbiamo trovato fila. Il prezzo è di 11,90€ per adulti e bambini dai 3 anni in su. Alle casse sono disponibili gratuitamente i braccialetti da mettere al polso dei bambini con i contatti dei genitori, ed etichette da attaccare alle maglie, con la stessa funzione. Noi non ne abbiamo usufruito... ma devo dire che durante la giornata gli annunci di bambini che si era persi ed aspettavano i genitori, o di descrizioni di bambini persi e quindi di inviti agli altri ospiti ad avvistarli, sono stati una numerosa costante…



Subito all'interno del parco sulla sinistra si trova un'enorme struttura in acciaio e vetro denominata HOB Center, sulla destra il negozio monomarca e davanti un cantiere con tanto di operai Playmobil ed una macchina da lavoro su cui i bambini possono arrampicarsi. E questo è il filo conduttore di tutto il parco: al Playmobil FunPark ci si arrampica, ci si arrampica, ci si arrampica. Da zero a 99 anni. Non ci sono giochi meccanici, ma è un playground declinato in modi diversi, ed elevato all'ennesima potenza!



Decidiamo di non fermarci lì e andiamo nella prima area: la Nave dei Pirati. Già da qui si capisce la semplice magia del parco: hanno costruito un laghetto, hanno preso il modellino Playmobil della nave dei pirati, l'hanno ingrandito, hanno aggiunto passerelle in corda per salire a bordo ed il gioco è fatto! Una volta saliti i bambini possono giocare con il timone, con il cannone, andare sotto coperta, salire sul pennone. A riva del laghetto si possono prendere delle zattere (max 3 persone) e pagaiare al largo, oppure prendere delle zattere vincolate ad una corda che trascinano ad una piccola capanna su "un'isola sperduta".



Dall'isola Pesciolino ha intravisto un Tirannosaurus e non ci dà tregua finché non ci spostiamo nell'area dei Dinosauri. E c'è anche un Triceratopo! Ooohhh! (😒) Il gioco principale è costituito da un vulcano al cui interno ci si arrampica su ragnatele di corda. Il gioco non ha suscitato molto interesse perciò andiamo alla Casa sull'Albero.
Le case in realtà sono due e sono palafitte. Ma sono di quei giochi che fanno dire a mio marito "Ma perché quando eravamo piccoli noi non c'erano queste cose?" La casa più grande ha più livelli da scoprire, compreso un sotterraneo allestito come una galleria dei minatori dove si sentono i topini squittire. E con un passaggio di corde si accede direttamente al primo piano della casa e da qui ci si mette in fila per uno scivolo gigante. Pesciolino non ha avuto paura, ma Patatino (2 anni) non l'avrebbe mai affrontato da solo quindi, ricordando che i giochi sono pensati per utenti da zero a 99 anni... beh... diciamo che qualcuno di quasi 40 anni ha dovuto sacrificarsi e scivolare con il piccolino di casa! Una volta risaliti sulla casetta tutti e 4 abbiamo affrontato il percorso di corde e siamo andati sulla seconda casetta, più piccola, al cui interno ci sono dei giochi con gli odori.



Decidiamo di saltare il Playground Acquatico perché non abbiamo i costumini, ed andiamo all'Arca di Noè dove i nostri propositi di non bagnarci vanno a monte! L'area è divisa in una per bambini sopra i 3 anni ed una per bambini sotto i 3 anni e ci sono lunghi canali ovviamente riempiti di acqua, dove galleggiano l'arca e le varie navi dei set Playmobil. Pesciolino riesce a bagnarsi solo un po' la maglietta, ma Patatino inizia a travasare acqua come se non ci fosse più un domani e si bagna prima la maglia, poi il body e alla fine si versa un'intera arca di acqua sui piedi. Andiamo quindi alla ricerca di una delle asciugatrici a disposizione. Istruzioni in tedesco! Faccio una rapida traduzione con santo Google, ma la gettoniera non accetta la moneta (forse era piena) e quindi ripieghiamo sul phon alla parete (come quello degli hotel) per asciugare il tutto. In questo caso l'organizzazione tedesca ha toppato…



Si è fatta ora di pranzo e dobbiamo scartare il Beer Garden che tanto mi incuriosiva perché servono solo nuggets, patatine e fritti vari, e ripieghiamo sul Pasta&Pizza, un ristorante self-service. Il menù bambino a 5,90€ comprende un abbondante piatto di pasta al pomodoro (o una mini pizza), bevanda, succo di frutta ed un personaggio Playmobil come regalo. Ottimo rapporto qualità-prezzo! Alla cassa ti consegnano anche un gettone per ogni bicchiere e piatto che corrispondono a 2€ di cauzione e che ti vengono restituiti riconsegnando il vassoio.
Scongiurata la pioggia proseguiamo il giro dal Castello. Qui altro colpo di genio degli ideatori del parco! Ovviamente c'è un fossato, un ponte levatoio ed il castello è quello iconografico Playmobil in formato gigante. Ma un bambino se pensa ad un castello a cosa pensa? Probabilmente a scalarlo e conquistarlo! E allora ecco reti per arrampicarsi, corde ed una parete di arrampicata!!! Così i più temerari possono entrare nel castello... dalle torri merlate!!! All'interno c'è la sala del trono, il balcone con il re e la regina e degli spalti. Sotto gli spalti invece... un passaggio segreto (ovvio!) che sbuca fuori il castello, oltre il fossato, per fughe sicure in caso di attacchi nemici! Io ho adorato questa ambientazione!!!!



Dal Castello siamo passati alla Fattoria. Ovviamente c'è la stalla con mucche e cavalli. Le mucche si possono mungere ma anzichè latte danno acqua! 😄 I bambini poi la usano per lavare gli animali con gli spazzoloni. Dalla cartina mi sono accorta solo in seguito che accanto alla Fattoria c'è una Pista dei Trattori. Purtroppo sul momento non l'abbiamo vista ed abbiamo saltato l'attività, spostandoci oltre.
L'area denominata Octo-Climbing Net è stata la più apprezzata dai miei bambini. Al centro di una piazzola riempita di sabbia e ghiaietta c'è un'imponente struttura in cui... ci si arrampica! Anche questa testata da zero a 99 anni, nel senso che ho visto qualche papà arrampicarsi per recuperare il figlio/a sospeso a mezz'aria! La caratteristica di questa rete è che a metà della salita ci sono delle strutture in cuoio in cui i bambini possono riposare. Mai visto da altre parti... Rimanendo con i piedi per terra, invece, si hanno a disposizione palette e camionicini per giocare a travasare la sabbia e poi tubi e carrucole che con il rumore della ghiaietta che scende sanno accedere la fantasia dei bambini. Lo spiazzo non è ombreggiato, ma sopra i giochi dei bambini ci sono dei teli che si aprono automaticamente in base all'intensità della radiazione solare!



Accanto alla Rete c'è un percorso con le macchinine a pedali della Polizia ed un laghetto con barche a pedali, ma li abbiamo saltati e siamo risaliti verso il Parkour.
L'area Parkour è divisa in tre: bambini sopra i 6 anni, bambini tra 4 e 6 anni ed un mini percorso parkour per bambini dai 2 anni. Adorabile con gli ostacoli alti sì e no 10cm da terra!!!
La stanchezza inizia a farsi sentire quindi facciamo un rapido passaggio nel Far West e non ci fermiamo proprio al Playground Sabbia e Fango dove in pratica c'è della sabbia, scorre un fiumiciattolo d'acqua e a fare il fango ci pensano i bambini!



Andando verso l'HOB si incontra il Cuscino Rimbalzante, l'apoteosi dei tappeti elastici: un enorme cuscino arcobaleno su cui possono saltare credo anche 50 bambini contemporaneamente!
L'HOB è la ludoteca del parco, l'unica zona fruibile in caso di pioggia e in inverno: 5000mq, 5 piani, 1 caffetteria, 1 playground ed 1 parete di arrampicata! Al piano terra sono posizionate le aree gioco libero: ci sono la versione gigante di alcune delle case più classiche del catalogo Playmobil ed intorno, dentro e sopra a queste i bambini hanno a disposizione TUTTI i set Playmobil per giocare gratuitamente! Sapevate che c'è un drago Playmobil? In effetti ce ne sono due! Mai visti prima d'ora! I bambini vanno in giro tra le case, prendono e si scambiano macchinine, navi e personaggi. E per giocare non serve parlare la stessa lingua, ci si capisce anche se io ti faccio una domanda in italiano e tu mi rispondi in tedesco! Ci sono dei ragazzi che passano a raccogliere i pezzetti vaganti o le macchine rotte, le portano nelle loro postazioni, li riassemblano, ed il gioco continua! È stato bellissimo!




Verso le 18 decidiamo di andare via. Per uscire bisogna passare obbligatoriamente per il negozio e considerato che in giro per il parco non ci sono negozi tentatori ad ogni angolo come succede, ad esempio, a Legoland, è una strategia di vendita che gli si perdona facilmente. Ovviamente abbiamo fatto acquisti e confrontando i prezzi con Amazon italiano comprare al parco è stato più economico. Il merchandising è praticamente nullo: ad ora di pranzo ho visto un banchetto all'esterno dell'HOB dove era possibile personalizzare accappatoi e teli in microfibra, e questo è quanto. Nelle varie aree gioco ci sono un paio di chioschetti per crepes e gelati. Invece per le bevande ci sono molti distributori automatici (mezzo litro di acqua 2,60€!!! Più economico in caffetteria: 1,80€). Quindi il Playmobil FunPark è divertimento puro e, come si sarà capito, ha soddisfatto grandi e piccini!





Scritto da Cristina Giuliani 

Cristina e gli altri collaboratori di Blodiario 2.0 li trovate qui:


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