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4 novembre 2024

IL PARCO FAUNISTICO LE CORNELLE FESTEGGIA LA NASCITA DI UN CUCCIOLO DI SAIMIRI SCIUREUS

 


Al Parco Faunistico Le Cornelle di Valbrembo (BG) si festeggia una nuova nascita, quella di un simpatico cucciolo di scimmia Saimiri sciureus. I saimiri sono mammiferi tutelati dal programma europeo EEP (European Endangered Species Programme) per le specie minacciate direttamente o indirettamente dall’attività umana e il Parco, ad oggi, ne ospita 4. La piccola scimmia, di cui non si sa ancora il sesso, è in ottima salute e si muove senza difficoltà, aggrappata al dorso dei suoi genitori.

I Saimiri sciureus sono primati platirrini della famiglia dei Cebidi, abituati a vivere in gruppi molto numerosi e a stringere legami molto forti fra loro. I saimiri sono diurni e arboricoli, e sono originari del bacino amazzonico. Si nutrono principalmente di frutta e verdura, ma anche di insetti e foglie e, come molti altri primati, anche loro possiedono una lunga coda che gli consente di bilanciarsi durante i lunghi salti tra i rami degli alberi. Nel primo periodo di vita, le scimmie di questa specie, chiamate anche scimmie scoiattolo, vivono a stretto contatto con i genitori aggrappandosi alle loro schiene, non rendendo visibile parte del loro corpo. È questa la ragione per cui non si conosce ancora il sesso del cucciolo, ma le visite di controllo veterinarie che verranno effettuate nelle prossime settimane consentiranno di avere delle informazioni più approfondite a riguardo. Trattandosi di una specie minacciata dalle attività umane, la nascita di un cucciolo è da ritenersi un vero traguardo per il programma EEP, nato proprio per incentivare la riproduzione delle specie a rischio estinzione.



Cresce in salute anche Yuki, la cucciola di leopardo delle nevi nata al Parco lo scorso luglio. Dopo un accurato processo diagnostico, con diagnosi di “swimmer puppy syndrome” e il successivo avvio di una terapia alimentare integrativa associata ad un intenso piano di fisioterapia, la cucciola è migliorata a vista d’occhio e attualmente non presenta più alcuna difficoltà di deambulazione, condividendo l’exhibit insieme alla sua mamma.


IL PARCO
Il Parco Faunistico Le Cornelle nasce nel 1981 a Valbrembo grazie a un’idea di Angelo Ferruccio Benedetti, spinto dal desiderio di creare uno spazio dove gli animali potessero incontrare l’uomo, sentendosi liberi e protetti allo stesso tempo. Il Parco si colloca sulla sponda orientale del fiume Brembo, dispone di una superficie verde di 126.000 mq, è visitabile unicamente a piedi e ospita circa 120 specie di animali tra mammiferi, volatili e rettili provenienti da tutto il mondo. I valori del Parco sono: conservazione, ricerca, educazione. In particolare, la conservazione della biodiversità trova attuazione nella tutela di specie animali protette minacciate d’estinzione. Il Parco è membro EAZA – European Association of Zoos and Aquaria. Questa associazione si occupa di rendere uniforme la gestione di tutti gli zoo e acquari che ne sono membri, incoraggiando un approccio proattivo sia come impegno all’interno delle singole realtà, sia nel campo della ricerca scientifica e promuovendo le migliori pratiche sul benessere animale.  Per scoprire di più è possibile visitare il sito Internet www.lecornelle.it, contattare il numero 035 527422 o scrivere un’e-mail a info@lecornelle.it.


9 agosto 2024

IL PARCO FAUNISTICO LE CORNELLE DA IL BENVENUTO A UN RARO E DOLCE ESEMPLARE DI LEOPARDO DELLE NEVI

 


Fiocco rosa al Parco Faunistico Le Cornelle di Valbrembo (BG). Nelle scorse settimane, dalla cuccia-nido della mamma Luna – nata in uno zoo in Inghilterra e trasferita al Parco grazie al programma EEP (European Endangered Species Programme) per la conservazione delle specie a rischio estinzione – è comparsa una piccola cucciola di leopardo delle nevi (Panthera uncia). La piccola, non ancora visibile al pubblico, si unirà presto alle 120 specie di animali provenienti da tutto il mondo ospitate in struttura.




Nei primi giorni dopo la nascita, mamma Luna è rimasta sempre vicina alla sua piccola, permettendo ai
veterinari del Parco di visitarla solo una settimana dopo, per controllare il suo stato di salute e registrarne il peso. Nelle settimane seguenti, la cucciola è stata costantemente monitorata e, durante una visita di routine, i veterinari hanno notato un problema sugli arti posteriori. Grazie alla collaborazione con il dipartimento veterinario dell’Università di Milano, la piccola è stata sottoposta a una visita neurologica e ortopedica e le radiografie hanno rivelato una crescita anomala delle ossa delle zampe posteriori. Dopo la diagnosi, è stata avviata una terapia alimentare integrativa e un piano di fisioterapia. Ogni giorno, la piccola viene fatta uscire dalla tana e i suoi keeper la aiutano a camminare correggendo la posizione delle zampe, per favorire lo sviluppo muscolare e rafforzare le ossa.




I leopardi delle nevi sono una specie a forte rischio estinzione per la caccia, la perdita di habitat e i cambiamenti climatici, per questo motivo la nascita di un piccolo esemplare di questa specie rappresenta un grande traguardo per la sua conservazione; ogni anno, infatti, il numero delle nascite si aggira intorno ai 15 soggetti e il parco di Valbrembo è una delle tre strutture italiane dove i leopardi delle nevi possono riprodursi.
La madre Luna, nata in una struttura inglese, e il padre Askar, nato in Germania, fanno parte del programma EEP a cui aderiscono le strutture zoologiche EAZA (European Association of Zoos and Aquaria), all’interno delle quali sono ospitati un totale di 185 esemplari.




Per rimanere aggiornati sulla crescita della piccola, è possibile seguire i canali social del Parco:
FB/IG: @lecornelle