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19 luglio 2025
L’ESTATE ENTRA NEL VIVO AL PARCO LE CORNELLE: ARRIVANO UNA TIGRE, UN ARMADILLO DALLE TRE FASCE E UNA GIRAFFA DI ROTHSCHILD
23 agosto 2024
SANT’ALESSANDRO AL PARCO LE CORNELLE INGRESSO GRATUITO PER I BAMBINI UNDER 11
9 agosto 2024
IL PARCO FAUNISTICO LE CORNELLE DA IL BENVENUTO A UN RARO E DOLCE ESEMPLARE DI LEOPARDO DELLE NEVI
25 luglio 2024
DUE NUOVI ESEMPLARI DI GUFI DELLE NEVI AL PARCO FAUNISTICO
27 marzo 2024
IL PARCO FAUNISTICO LE CORNELLE FESTEGGIA LA PASQUA ACCOGLIENDO TRA I SUOI OSPITI UNA NUOVA SPECIE E QUATTRO CUCCIOLI DI SURICATO
18 marzo 2024
ADDIO A ROMEO
LO SPLENDIDO ESEMPLARE DI TIGRE SIBERIANA “SIMBOLO”
DEL PARCO FAUNISTICO, AMATO DA GRANDI E PICCINI
Si è addormentato per l’ultima volta alcuni giorni fa, circondato dai keeper che per tanti anni si sono occupati di lui, Romeo, lo splendido esemplare di tigre simbolo del Parco Faunistico Le Cornelle di Valbrembo (BG).
Nato l’11 maggio del 2010 all’interno del Parco da mamma Saylon e papà Eru, Romeo era un esemplare di tigre siberiana che è stata allevata a mano dai keeper per compensare la mancanza di latte materno. Così Romeo è cresciuto in compagnia degli uomini verso i quali ha sempre dimostrato grande affetto e confidenza.
Le cause della sua scomparsa sono da ricondurre a una malattia tumorale e all’età avanzata. Alcuni mesi fa, Romeo aveva insospettito i suoi keeper con comportamenti insoliti, subito la situazione è stata riferita ai veterinari che dopo accertamenti medici avevano diagnosticato un tumore alla milza. Nel giro di pochi giorni è stato organizzato un intervento salvavita presso l’Ospedale Veterinario Universitario di Milano. L’intervento era andato bene, regalando a Romeo alcuni mesi in ottime condizioni. Purtroppo però il tumore aveva già dato metastasi al momento dell’intervento e pochi giorni fa Romeo aveva dato ancora segni di malessere. Nonostante gli sforzi dei veterinari e dei keeper, questa volta la malattia era troppo diffusa e non esistevano più possibilità di intervento. Così Romeo si è addormentato provocando in tutto lo staff del Parco un grande dolore.
“La scomparsa di Romeo è stata un duro colpo per tutti noi – commentano Nadia ed Emanuele Benedetti, titolari del Parco Faunistico - Nato e cresciuto all'interno del nostro Parco, da 14 anni era come se fosse parte della famiglia! Con il suo temperamento gentile ma deciso, ha lasciato un'impronta indelebile nei cuori dei keeper che l’hanno accudito e delle migliaia di visitatori che l’hanno “incontrato”. Il suo ricordo continuerà a vivere attraverso il nostro impegno costante nel preservare e proteggere la meravigliosa biodiversità che lui tanto bene rappresentava”.
Dopo la scomparsa di Romeo, nel Parco sono ospitate cinque tigri e due tigri dell’Amur Obelix, Beatrice, Giulietta, Fuyu, Burma, Iris e Ina.
11 novembre 2021
LE SORPRESE AL PARCO LE CORNELLE NON FINISCONO MAI
La vita all’interno del Parco Faunistico Le
Cornelle continua a regalare emozioni in questa stagione che ha dello
straordinario. La struttura, infatti, ha accolto la nascita di una piccola
di pantera nera e si è sorpresa per l’arrivo inaspettato di 3 cuccioli
di suricato. Ma non è tutto, a rendere davvero speciale questo 2021,
l’annuncio delle aperture straordinarie nel mese di dicembre che
consentiranno per la prima volta ai visitatori di conoscre il Parco
anche in inverno. E un nuovo invito al popolo di Facebook che potrà partecipare
dal 11 al 13 novembre al contest sulla pagina Facebook del Parco per assegnare un nome alla cucciola di pantera.
La panterina, figlia della coppia di
pantere nere Richard (9 anni) e Kala (7 anni), a quasi 3 mesi di vita ha
iniziato ad abbandonare la sicurezza della tana per esplorare l’area esterna
che condivide con la mamma. La piccola, infatti, per ragioni di sicurezza e
come avviene in natura vive ancora solo con la mamma. La panterina ha già
mostrato un carattere forte e determinato come quello della mamma e sta
affrontando con successo la fase di svezzamento iniziando a mangiare
spontaneamente alimenti solidi. Mamma Kala e papà Richard sono diventati così genitori
tris, dopo Leyla nel 2017 e King
e Moon nel 2019, consolidano il loro affiatamento di coppia e
confermano le condizioni di vita ottimali degli animali al Parco che rendono
possibili eventi così unici. La cucciola resterà al Parco Faunistico Le
Cornelle fino alcompleto svezzamento, per essere poi trasferita in un’altra
struttura zoologica. Come in natura, infatti, la mamma si occupa dei cuccioli
per massimo due anni per poi lasciarli liberi e potersi dedicare ad una nuova
cucciolata. Le pantere possono raggiungere e superare i 20 anni
e nell’arco della loro vita avere al massimo 8-10 gravidanze.
Un fiocco
rosa che lascia sempre senza fiato, come la nascita inaspettata dei 3
cuccioli di suricato. A dare l’annuncio il direttore
scientifico del Parco, il Dott. Maurizio Oltolina, che insieme al team di
keeper ha notato l’aggirarsi nell’exhibit di tre piccoli sconosciuti nati da
poche settimane. Una sorpresa che rivela, come questo gruppo composto di 12 esemplari di Suricati, 5 maschi, 4 femmine e 3
piccoli, si sia ben adattato all’exhibit desertico, rinnovato nel 2019 con
cemento artistico sculturalmente lavorato, terra, rocce e vetro per creare un habitat più idoneo alle esigenze
etologiche della specie. Uno spazio
così accogliente che i suricati hanno iniziato a personalizzarlo, scavando una
serie di gallerie e una camera nido per dare alla luce i nuovi esemplari del
gruppo, che sono usciti alla luce una volta pronti a inserirsi nel gruppo che,
in un regime di gestione cooperativa
della maternità, li ha accuditi insieme ai genitori sin dalla nascita.
Ma
le sorprese non finiscono qui! Infatti il Parco Faunistico Le Cornelle annuncia
4 occasioni di apertura straodinaria nel mese di dicembre: da sabato
4 a mercoledì 8, sabato 11 e domenica 12, sabato 18 e domenica 19 e da domenica
26 a venerdì 31 dicembre. Per la prima volta grandi e piccini appassionati
del mondo animale potranno visitare il Parco nel mese più magico dell’anno e
conoscere da vicino i nuovi arrivati.
IL CONTEST SU FB
Il
contest del Parco Le Cornelle per assegnare un nome alla cucciola di pantera
nera avrà la durata di 3 giorni (dal 11 novembre
al 13 novembre 2021) sulla pagina Facebook del Parco. Chiunque vorrà, infatti,
potrà partecipare alla scelta del nome della piccola commentando il post che la
ritrae con la proposta di nome e il vincitore del concorso riceverà un
biglietto d’ingresso omaggio fruibile durante la stagione di apertura del
Parco. Verranno considerati solamente i nomi inseriti come
commento a questo video. Per ogni post è possibile indicare solo un nome. Verranno considerati solamente i nomi inseriti
come commento a questo video.
Per ogni post è possibile indicare solo un nome.
Se uno o più fan proporrà il nome che verrà scelto dallo staff del parco,
vincerà chi lo ha scrittoNel caso in cui più fan
proponessero il nome che sarà poi scelto dallo staff del Parco per la cucciola,
vincerà il contest colui che lo ha postato per primo, farà fede la data e l’ora
riportate nel post presente sulla pagina del parco.
23 ottobre 2021
DOLCETTO O SCHERZETTO? ANCHE IL PARCO LE CORNELLE FESTEGGIA LA NOTTE DI HALLOWEEN
Sono
molte le leggende che ruotano attorno alla notte del 31 ottobre. Dalla
tradizionale festa originale celtica, per passare dalla festa messicana che si
tinge di colori e allegria, fino ad arrivare a quella statunitense, con
un’accezione spiccatamente macabra, che l’ha resa famosa in tutto il mondo. Una
notte quella di Halloween dove migliaia di bambini, travestiti da piccoli
fantasmi, zombie e streghette, invadono le strade e suonano i campanelli con il
famoso trick-or-treat.
La
festa di Halloween contagia anche il Parco Faunistico Le Cornelle dove la notte
più tenebrosa dell’anno dura un intero fine settimana, per vivere quattro
giorni “da paura”. Da venerdì 29 ottobre a lunedì 1° novembre, dalle 9 alle 17,
infatti, il Parco Le Cornelle apre i cancelli con una promozione speciale con
un biglietto d’ingresso a tariffa unica, acquistabile sia in biglietteria €14 che
online €12.
Tra
coccodrilli, avvoltoi, volpi volanti e gufi l’atmosfera del Parco si traveste
per rendere omaggio alla notte degli spiriti con allestimenti capaci di far
vivere una giornata insieme agli ospiti del Parco che stanno già gustando zucche
che per questa settimana si uniscono agli arricchimenti giornalieri
somministrati dai keeper per un menu a tema Halloween.
Questo è Halloween! Non resta che farsi trasportare
dalla magia e visitare il Parco faunistico Le Cornelle alla scoperta di oltre 100 specie animali.
29 aprile 2021
IL PARCO LE CORNELLE RIPARTE CON NUOVE SPECIE E ACCOGLIE I VISITATORI ALLA SCOPERTA DELLA BIODIVERSITÀ
Nei mesi di chiusura, la vita al Parco non si è mai fermata nel segno dalla salvaguardia degli animali tra nuovi arrivi e specie protette.
Ma
ora per Le Cornelle è tempo di riaccogliere grandi e piccini in totale
sicurezza.
Si riaprono i cancelli de Le Cornelle in
totale sicurezza con nuovi arrivi, segno del forte impegno della struttura per
la salvaguardia delle specie animali a rischio di estinzione e ad alto valore
conservazionistico. Nonostante la chiusura dovuta alle restrizioni per il
contenimento della diffusione di Covid-19, Il Parco Faunistico ha messo al
primo posto la sicurezza e la salute dei suoi ospiti proseguendo nei progetti
EEP (European Endangered Species Program), programmi europei di salvaguardia
della biodiversità animale, che hanno portato all’arrivo di nuove specie di
volatili, mammiferi e rettili.
Direttamente da Amsterdam sono arrivate al Parco otto
esemplari di spatola europea, una specie fortemente legata alla
Pianura Padana. Questi uccelli trampolieri, infatti, erano particolarmente
diffusi nel sud Europa e in Italia in prossimità di zone umide e paludose, ma
la continua perdita del loro habitat ha messo in pericolo il futuro di questa
specie che trova al Parco Le Cornelle una casa per formare e accrescere una
nuova colonia autoctona. A popolare la Selva Tropicale anche otto cicogne di
Abdim. Detta anche cicogna ventrebianco, è l’esemplare più piccolo al
mondo della sua famiglia, arriva a una lunghezza massima di 73cm e a un peso di
poco superiore a 1kg. Diffusa dall’Etiopia al Sudafrica, la cicogna di Abdim è
un animale amato dai nativi africani, perché viene considerata portatrice di
pioggia e segno di buon auspicio. Spatole europee e cicogne di Abdim sono oggi
due specie a rischio estinzione a causa della drastica riduzione degli habitat
naturali e quindi con un forte valore conservazionistico. L’arrivo degli
esemplari ha come obiettivo proprio quello di andare a formare due colonie
riproduttive volte a dare continuità alla specie con l’auspicio di poter
reintrodurre in natura questi esemplari a rischio di estinzione.
Dalla Germania arriva invece una femmina di potamocero.
Questo mammifero è il più piccolo e vistoso tra le 5 specie di suidi africani
con un peso che varia dai 45 ai 120 kg e un corpo corto, stretto e di colore
fulvo attraversato dal capo alla coda da una stretta cresta bianca. Nonostante
la specie non sia in pericolo di estinzione, la caccia a scopi alimentari o per
difesa dai danni causati alle attività agricole sta compromettendo la sicurezza
degli animali nei loro habitat naturali. Per questa ragione, i potamoceri fanno
parte del programma di riproduzione EEP del Parco e la femmina conoscerà a
breve il suo compagno.
Il
viaggio alla scoperta dei nuovi arrivi a Le Cornelle si conclude nel rettilario
con i mostri di Gila. L’Heloderma Suspectum, questo il nome
scientifico, è un grosso sauro diffuso soprattutto nel sud degli Stati Uniti.
Il suo nome deriva da quello del fiume Gila, affluente del Colorado, che sorge
nel Nuovo Messico e attraversa l’Arizona ed è l’unico della sua specie ad
essere velenoso. Questo animale, infatti, caccia tra le rocce e si ciba di
piccoli mammiferi stringendo le sue prede tra le mandibole e iniettando del
veleno letale attraverso il suo morso. Il Parco ne ospita 2 esemplari.
“Per certe specie le strutture protette rimangono le
uniche possibilità di sopravvivere sul Pianeta. La partecipazione ai programmi
di riproduzione EEP permette al Parco e ai suoi animali di mantenere un pool
genetico tale per cui, quando le condizioni naturali torneranno ad essere
ottimali, le specie protette potranno essere reintrodotte in sicurezza nei loro
habitat naturali”. – afferma Maurizio
Oltolina, direttore sanitario del Parco faunistico Le Cornelle – “Una
responsabilità di tutti, grandi e piccini, nei confronti della natura che non è
solo la casa degli animali, ma anche la nostra e per questo ce ne dobbiamo
prendere maggiore cura”.
Il Parco è aperto tutti i giorni e come previsto dalle
normative, l’accesso all’area di circa 126 mila metri quadrati in via Cornelle, 16 a
Valbrembo, in provincia di Bergamo avverrà solo rispettando un rigido
protocollo di sicurezza che prevede la misurazione della temperatura
all’ingresso che è consentito
solo se muniti di mascherine. All’interno del Parco sono dislocati dispenser
con gel disinfettante. Per evitare assembramenti gli ingressi al Parco sono
contingentati, per questo si incentiva la vendita online dei biglietti che
consente l’ingresso diretto con corsia preferenziale. Tutte accortezze fondamentali
per tornare a godere dello spettacolo che regalano le tante specie ospitate dal
Parco.
20 ottobre 2020
UN AUTUNNO RICCO DI NOVITÀ AL PARCO LE CORNELLE





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