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19 luglio 2025

L’ESTATE ENTRA NEL VIVO AL PARCO LE CORNELLE: ARRIVANO UNA TIGRE, UN ARMADILLO DALLE TRE FASCE E UNA GIRAFFA DI ROTHSCHILD

 


La stagione estiva è nel pieno della sua vitalità anche al Parco Faunistico Le Cornelle di Valbrembo (BG), che la festeggia accogliendo tre nuovi e affascinanti esemplari: Gustaw, un giovane armadillo dalle tre fasce (Tolypeutes matacus) proveniente dallo zoo di Wroclaw in Polonia, Thor, una tigre (Panthera tigris) arrivata dal Safari Park di Pombia (NO) e Lilibeth, una giraffa di Rothschild (Giraffa camelopardalis rothschildi) giunta alle Cornelle dal zoo di Dvůr Králové in Repubblica Ceca.
La tigre, solitaria per indole, è un predatore estremamente adattabile a vari ambienti — dalle foreste tropicali alle praterie — purché vi sia sufficiente selvaggina. Caccia con la tecnica dell’agguato, sfruttando il suo manto mimetico per sorprendere le prede. Nel caso di Thor, il manto bianco è il risultato di un’ereditarietà genetica particolare. Il nuovo arrivato è stato inserito gradualmente nel suo habitat, dove è stato affiancato a Fuyu, la femmina di tigre bianca ospitata al Parco dal 2021 e proveniente da una struttura francese.
Diverso ma altrettanto interessante è Gustaw, l’armadillo dalle tre fasce, piccolo mammifero originario del Sud America. Questa specie è l’unica tra gli armadilli in grado di chiudersi completamente a palla grazie alla sua caratteristica corazza, offrendo così una difesa efficace contro i predatori. Attivo prevalentemente nelle ore serali, si nutre di insetti e di vegetali. Al Parco Le Cornelle sarà possibile osservarlo all’interno della serra tropicale, in un’area appositamente allestita per garantire condizioni ambientali ideali.
La giraffa di Rothschild o giraffa Nubiana, invece, è la seconda sottospecie di giraffa più minacciata al mondo, dal momento che in natura ne rimangono solo poche centinaia di esemplari. Lilibeth si distingue dalle altre tre giraffe ospitate nel Parco, che appartengono alla specie Giraffa del Capo (Giraffa giraffa giraffa), per il suo manto più pallido, per l’assenza di macchie nella parte inferiore delle zampe e per il maggiore numero di corna sul capo. Per valorizzare ancora di più l’incontro con questi straordinari animali e sensibilizzare il pubblico alla loro tutela, il Parco ha recentemente inaugurato la Giraffe Experience: una passerella sopraelevata che consente ai visitatori di osservarli da un punto di vista privilegiato, più vicino che mai. L’esperienza prevede anche la possibilità di offrire loro uno spuntino, sempre sotto l’attenta supervisione del team di keeper e veterinari.
Sia la tigre, sia l’armadillo dalle tre fasce, sia la giraffa di Rothschild sono esemplari inseriti nella Lista Rossa dell’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura), che classifica le specie minacciate a livello globale. Il loro arrivo al Parco rappresenta un segnale concreto dell’impegno della struttura nella tutela della biodiversità e nella conservazione attiva delle specie a rischio.
Per maggiori informazioni https://www.lecornelle.it/






23 agosto 2024

SANT’ALESSANDRO AL PARCO LE CORNELLE INGRESSO GRATUITO PER I BAMBINI UNDER 11

 


In occasione della festività di Sant'Alessandro, lunedì 26 agosto 2024, il Parco Faunistico Le Cornelle di Valbrembo (BG) offre l'ingresso gratuito a bambini fino a 11 anni di età per ogni adulto pagante un biglietto intero al costo di 22€.
Questa promozione, valida solo per il 26 agosto, è pensata per le famiglie e per chi desidera trascorrere una giornata all'insegna del divertimento e dello svago esplorando le bellezze del Parco Faunistico Le Cornelle, aperto dalle 9:00 alle 19:00. Fondato nel 1981 e situato a Valbrembo, il parco si estende su 126.000 mq di verde, offrendo un ambiente unico per conoscere da vicino gli animali.
La promozione è valida sia online sia all'acquisto del biglietto direttamente in cassa. Per maggiori informazioni, si invita a consultare il sito https://www.lecornelle.it/ 


9 agosto 2024

IL PARCO FAUNISTICO LE CORNELLE DA IL BENVENUTO A UN RARO E DOLCE ESEMPLARE DI LEOPARDO DELLE NEVI

 


Fiocco rosa al Parco Faunistico Le Cornelle di Valbrembo (BG). Nelle scorse settimane, dalla cuccia-nido della mamma Luna – nata in uno zoo in Inghilterra e trasferita al Parco grazie al programma EEP (European Endangered Species Programme) per la conservazione delle specie a rischio estinzione – è comparsa una piccola cucciola di leopardo delle nevi (Panthera uncia). La piccola, non ancora visibile al pubblico, si unirà presto alle 120 specie di animali provenienti da tutto il mondo ospitate in struttura.




Nei primi giorni dopo la nascita, mamma Luna è rimasta sempre vicina alla sua piccola, permettendo ai
veterinari del Parco di visitarla solo una settimana dopo, per controllare il suo stato di salute e registrarne il peso. Nelle settimane seguenti, la cucciola è stata costantemente monitorata e, durante una visita di routine, i veterinari hanno notato un problema sugli arti posteriori. Grazie alla collaborazione con il dipartimento veterinario dell’Università di Milano, la piccola è stata sottoposta a una visita neurologica e ortopedica e le radiografie hanno rivelato una crescita anomala delle ossa delle zampe posteriori. Dopo la diagnosi, è stata avviata una terapia alimentare integrativa e un piano di fisioterapia. Ogni giorno, la piccola viene fatta uscire dalla tana e i suoi keeper la aiutano a camminare correggendo la posizione delle zampe, per favorire lo sviluppo muscolare e rafforzare le ossa.




I leopardi delle nevi sono una specie a forte rischio estinzione per la caccia, la perdita di habitat e i cambiamenti climatici, per questo motivo la nascita di un piccolo esemplare di questa specie rappresenta un grande traguardo per la sua conservazione; ogni anno, infatti, il numero delle nascite si aggira intorno ai 15 soggetti e il parco di Valbrembo è una delle tre strutture italiane dove i leopardi delle nevi possono riprodursi.
La madre Luna, nata in una struttura inglese, e il padre Askar, nato in Germania, fanno parte del programma EEP a cui aderiscono le strutture zoologiche EAZA (European Association of Zoos and Aquaria), all’interno delle quali sono ospitati un totale di 185 esemplari.




Per rimanere aggiornati sulla crescita della piccola, è possibile seguire i canali social del Parco:
FB/IG: @lecornelle



25 luglio 2024

DUE NUOVI ESEMPLARI DI GUFI DELLE NEVI AL PARCO FAUNISTICO

 


Due nuovi esemplari di Bubo scandiacus – più comunemente conosciuto come gufo delle nevi – hanno fatto capolino pochi giorni fa al Parco Faunistico Le Cornelle di Valbrembo (BG). I piccoli, un maschio e una femmina, si uniranno alle numerose specie ornitologiche ospitate nelle voliere della struttura alle porte di Bergamo, che accoglie oltre 120 specie di animali provenienti da tutto il mondo.

Mamma e papà dei piccoli esemplari sono due ospiti storici del Parco: la femmina è nata in struttura 14 anni fa, mentre il maschio, ha 9 anni ed è giunto a Le Cornelle nel 2016 dopo essere cresciuto in un Parco tedesco. La nascita è stata accolta con gioia dal Parco perché i due pulcini, insieme ai loro genitori, fanno parte del Progetto EEP, uno dei progetti più significativi dal punto di vista conservazionistico: è stato proprio a inizio anno che il coordinatore europeo della specie ha richiesto al Parco di far riprodurre gli esemplari ospitati, sia per il loro valore genetico, sia per contribuire alla loro salvaguardia e protezione. Il gufo delle nevi, infatti, attualmente compare come “vulnerabile” nella Lista Rossa della IUCN (Unione internazionale per la conservazione della natura), poiché in natura la sua popolazione è in rapido declino a causa dei cambiamenti climatici e delle attività umane. Originario della tundra euroasiatica e dell’America del Nord, questo uccello è caratterizzato da un piumaggio in gran parte bianco, con evidenti macchie brunastre negli esemplari femminili, ha un’apertura alare che può raggiungere i 160 centimetri e come gufi e civette può ruotare il capo di 270°.       

Oltre ad ammirare i due nuovi nati, che per il momento sono ospitati vicino alla voliera dei gibboni, in queste settimane i visitatori potranno partecipare agli appuntamenti dell’Educazoo, il progetto nato per sensibilizzare sulle specie in via d'estinzione. Il prossimo sabato 27 luglio, dalle 11:00 alle 16:00, sarà possibile assistere – accompagnati dalla guida degli esperti del Parco – alla somministrazione di arricchimenti alimentari a tigri, elefanti, siamanghi e tigri bianche, e a un incontro “ravvicinato” con una delle specie a maggiore rischio di estinzione, il rinoceronte. Anche nel mese di agosto, il Parco rimarrà sempre aperto e in particolare, nei giorni 10, 12, 17, 19, 22 e 23, gli esperti accoglieranno i visitatori per accompagnarli alla scoperta delle specie più caratteristiche ospitate in struttura.   



27 marzo 2024

IL PARCO FAUNISTICO LE CORNELLE FESTEGGIA LA PASQUA ACCOGLIENDO TRA I SUOI OSPITI UNA NUOVA SPECIE E QUATTRO CUCCIOLI DI SURICATO

 


L’arrivo della stagione primaverile al Parco Faunistico Le Cornelle di Valbrembo (BG) ha portato con sé due importanti novità: a partire da questa settimana, infatti, i visitatori potranno conoscere sia due esemplari di buceri abissini (Bucorvus abyssinicus), sia quattro nuovi simpatici cuccioli di suricati, tra gli animali simbolo del Parco.
Da sempre impegnato nella tutela e nella salvaguardia delle specie maggiormente a rischio, il Parco aderisce e partecipa attivamente a progetti europei e proprio grazie al programma EEP (EAZA Ex Situ Programme), ha accolto dallo zoo di Montpellier due esemplari di Buceri abissini, singolari uccelli tipici dell’Africa subsahariana. Nello specifico, si tratta di due fratelli di un anno d’età, che sono stati assegnati al Parco a scopo di conservazione della specie. Il Bucorvus abyssinicus – più comunemente conosciuto come Bucero di terra del nord – è una specie a rischio d’estinzione non solo per la graduale perdita del suo habitat naturale, ma anche a causa della caccia. Il bucero è un uccello principalmente terricolo che cerca il cibo tra l’erba alta, cibandosi soprattutto di piccoli vertebrati e insetti. I buceri nidificano a terra nelle cavità degli alberi, sono una specie monogama e “investono” molto tempo nell’allevamento della prole, tenendo con sé i piccoli per diversi anni. Sono uccelli molto intelligenti, che sviluppano con i loro keeper un legame molto stretto. Dal punto di vista fisico, le caratteristiche preponderanti – oltre al piumaggio nero – sono il lungo becco e il “casco” sulla testa, ovvero una protuberanza tipica della specie che si sviluppa con la crescita. Tipica anche la pelle intorno agli occhi e sulla gola, che è di un blu intenso nelle femmine e di un colore blu/rosso nei maschi.
Oltre a questi nuovi ingressi, anche quest’anno la “famiglia” dei suricati ospitati al Parco si è allargata con la nascita inaspettata di 4 cuccioli. Nei giorni scorsi, i keeper hanno notato l’aggirarsi nell’exhibit desertico di quattro cuccioli nati da pochi giorni. Una vera e propria sorpresa che rivela come questo gruppo, composto ormai da 17 esemplari – sei maschi, sette femmine e quattro piccoli –, si sia ben adattato all’area rinnovata nel 2019 per creare un habitat più idoneo alle esigenze etologiche della specie. Uno spazio tanto accogliente che i suricati hanno iniziato a personalizzarlo, scavando una serie di gallerie e una camera “nido” per dare alla luce i cuccioli. I quattro piccoli sono usciti dalla tana curiosi di esplorare l’ambiente circostante sotto gli occhi attenti dei genitori, ma anche dei fratelli maggiori e degli zii che collaboreranno alla loro crescita.
Infine, con l’arrivo della bella stagione, il Parco ha riavviato gli appuntamenti di “Educazoo, il progetto nato per sensibilizzare sulle specie in via d’estinzione e avvicinare visitatori e animali sotto la guida esperta di un naturalista. Per questa stagione, i prossimi appuntamenti saranno giovedì 28 marzo, martedì 2 aprile, sabato 20 aprile, sabato 11 maggio, sabato 18 maggio, domenica 19 maggio, sabato 25 maggio e sabato 1° giugno, con un programma che prevede l'incontro tra naturalista e visitatori davanti a foche, elefanti, siamanghi, ghepardi, rinoceronti, orici, tapiri e animali della selva. 
Per maggiori informazioni https://www.lecornelle.it/educazoo-2024/.

IL CONTEST
Il contest social per assegnare un nome ai quattro cuccioli di suricati avrà la durata di tre giorni (dal 26/03 al 29/03) e si terrà sulla pagina Facebook del Parco. Chiunque vorrà, potrà partecipare alla scelta dei nomi commentando il post dedicato con le proprie proposte. Verranno considerati solamente i nomi inseriti come commento ai post. Per ogni post è possibile indicare 4 nomi, due maschili e due femminili. Nel caso in cui più fan proponessero il nome che sarà poi scelto dallo staff del Parco per i cuccioli, vincerà il contest colui che lo ha postato per primo, farà fede la data e l’ora riportate nel post presente sulla pagina del Parco.

IL PARCO 
Il Parco Faunistico Le Cornelle nasce nel 1981 a Valbrembo grazie a un’idea di Angelo Ferruccio Benedetti, spinto dal desiderio di creare uno spazio dove gli animali potessero incontrare l’uomo, sentendosi liberi e protetti allo stesso tempo.
Il Parco si colloca sulla sponda orientale del fiume Brembo, dispone di una superficie verde di 126.000 mq, è visitabile unicamente a piedi e ospita circa 120 specie di animali tra mammiferi, volatili e rettili provenienti da tutto il mondo. I valori del Parco sono: conservazione, ricerca, educazione. In particolare, la conservazione della biodiversità trova attuazione nella tutela di specie animali protette minacciate d’estinzione. Il Parco è membro EAZA – European Association of Zoos and Aquaria. Questa associazione si occupa di rendere uniforme la gestione di tutti gli zoo e acquari che ne sono membri, incoraggiando un approccio proattivo sia come impegno all’interno delle singole realtà, sia nel campo della ricerca scientifica e promuovendo le migliori pratiche sul benessere animale. Dal punto di vista della formazione dei visitatori, EDUCAZOO è l’iniziativa attraverso cui il Parco si propone di educare le persone sulle caratteristiche di determinate specie animali, grazie al supporto di esperti. Gli eventi EDUCAZOO si svolgono in concomitanza con giornate speciali per la tutela del mondo animale, come il World Elephant Day o il Lion Day. Inoltre, già da 20 anni il Parco educa alla salvaguardia della biodiversità anche offrendo un ampio programma rivolto alle scuole.
Per scoprire di più è possibile visitare il sito Internet www.lecornelle.it, contattare il numero 035 527422 o scrivere un’e-mail a info@lecornelle.it.


18 marzo 2024

ADDIO A ROMEO

 


LO SPLENDIDO ESEMPLARE DI TIGRE SIBERIANA “SIMBOLO”

DEL PARCO FAUNISTICO, AMATO DA GRANDI E PICCINI



Si è addormentato per l’ultima volta alcuni giorni fa, circondato dai keeper che per tanti anni si sono occupati di lui, Romeo, lo splendido esemplare di tigre simbolo del Parco Faunistico Le Cornelle di Valbrembo (BG).

 

Nato l’11 maggio del 2010 all’interno del Parco da mamma Saylon e papà Eru, Romeo era un esemplare di tigre siberiana che è stata allevata a mano dai keeper per compensare la mancanza di latte materno. Così Romeo è cresciuto in compagnia degli uomini verso i quali ha sempre dimostrato grande affetto e confidenza.





 

Le cause della sua scomparsa sono da ricondurre a una malattia tumorale e all’età avanzata. Alcuni mesi fa, Romeo aveva insospettito i suoi keeper con comportamenti insoliti, subito la situazione è stata riferita ai veterinari che dopo accertamenti medici avevano diagnosticato un tumore alla milza. Nel giro di pochi giorni è stato organizzato un intervento salvavita presso l’Ospedale Veterinario Universitario di Milano. L’intervento era andato bene, regalando a Romeo alcuni mesi in ottime condizioni. Purtroppo però il tumore aveva già dato metastasi al momento dell’intervento e pochi giorni fa Romeo aveva dato ancora segni di malessere. Nonostante gli sforzi dei veterinari e dei keeper, questa volta la malattia era troppo diffusa e non esistevano più possibilità di intervento. Così Romeo si è addormentato provocando in tutto lo staff del Parco un grande dolore.





 

La scomparsa di Romeo è stata un duro colpo per tutti noi – commentano Nadia ed Emanuele Benedetti, titolari del Parco Faunistico - Nato e cresciuto all'interno del nostro Parco, da 14 anni era come se fosse parte della famiglia! Con il suo temperamento gentile ma deciso, ha lasciato un'impronta indelebile nei cuori dei keeper che l’hanno accudito e delle migliaia di visitatori che l’hanno “incontrato”. Il suo ricordo continuerà a vivere attraverso il nostro impegno costante nel preservare e proteggere la meravigliosa biodiversità che lui tanto bene rappresentava”.

 

Dopo la scomparsa di Romeo, nel Parco sono ospitate cinque tigri e due tigri dell’Amur Obelix, Beatrice, Giulietta, Fuyu, Burma, Iris e Ina.





11 novembre 2021

LE SORPRESE AL PARCO LE CORNELLE NON FINISCONO MAI

 



La vita all’interno del Parco Faunistico Le Cornelle continua a regalare emozioni in questa stagione che ha dello straordinario. La struttura, infatti, ha accolto la nascita di una piccola di pantera nera e si è sorpresa per l’arrivo inaspettato di 3 cuccioli di suricato. Ma non è tutto, a rendere davvero speciale questo 2021, l’annuncio delle aperture straordinarie nel mese di dicembre che consentiranno per la prima volta ai visitatori di conoscre il Parco anche in inverno. E un nuovo invito al popolo di Facebook che potrà partecipare dal 11 al 13 novembre al contest sulla pagina Facebook del Parco per assegnare un nome alla cucciola di pantera.



 

La panterina, figlia della coppia di pantere nere Richard (9 anni) e Kala (7 anni), a quasi 3 mesi di vita ha iniziato ad abbandonare la sicurezza della tana per esplorare l’area esterna che condivide con la mamma. La piccola, infatti, per ragioni di sicurezza e come avviene in natura vive ancora solo con la mamma. La panterina ha già mostrato un carattere forte e determinato come quello della mamma e sta affrontando con successo la fase di svezzamento iniziando a mangiare spontaneamente alimenti solidi. Mamma Kala e papà Richard sono diventati così genitori tris, dopo Leyla nel 2017  e King e Moon nel 2019, consolidano il loro affiatamento di coppia e confermano le condizioni di vita ottimali degli animali al Parco che rendono possibili eventi così unici. La cucciola resterà al Parco Faunistico Le Cornelle fino alcompleto svezzamento, per essere poi trasferita in un’altra struttura zoologica. Come in natura, infatti, la mamma si occupa dei cuccioli per massimo due anni per poi lasciarli liberi e potersi dedicare ad una nuova cucciolata. Le pantere possono raggiungere e superare i 20 anni e nell’arco della loro vita avere al massimo 8-10 gravidanze.

 


Un fiocco rosa che lascia sempre senza fiato, come la nascita inaspettata dei 3 cuccioli di suricato. A dare l’annuncio il direttore scientifico del Parco, il Dott. Maurizio Oltolina, che insieme al team di keeper ha notato l’aggirarsi nell’exhibit di tre piccoli sconosciuti nati da poche settimane. Una sorpresa che rivela, come questo gruppo composto di 12 esemplari di Suricati, 5 maschi, 4 femmine e 3 piccoli, si sia ben adattato all’exhibit desertico, rinnovato nel 2019 con cemento artistico sculturalmente lavorato, terra, rocce e vetro per creare un habitat più idoneo alle esigenze etologiche della specie. Uno spazio così accogliente che i suricati hanno iniziato a personalizzarlo, scavando una serie di gallerie e una camera nido per dare alla luce i nuovi esemplari del gruppo, che sono usciti alla luce una volta pronti a inserirsi nel gruppo che, in un regime di gestione cooperativa della maternità, li ha accuditi insieme ai genitori sin dalla nascita.

 


Ma le sorprese non finiscono qui! Infatti il Parco Faunistico Le Cornelle annuncia 4 occasioni di apertura straodinaria nel mese di dicembre: da sabato 4 a mercoledì 8, sabato 11 e domenica 12, sabato 18 e domenica 19 e da domenica 26 a venerdì 31 dicembre. Per la prima volta grandi e piccini appassionati del mondo animale potranno visitare il Parco nel mese più magico dell’anno e conoscere da vicino i nuovi arrivati.

 

IL CONTEST SU FB

Il contest del Parco Le Cornelle per assegnare un nome alla cucciola di pantera nera avrà la  durata di 3 giorni (dal 11 novembre al 13 novembre 2021) sulla pagina Facebook del Parco. Chiunque vorrà, infatti, potrà partecipare alla scelta del nome della piccola commentando il post che la ritrae con la proposta di nome e il vincitore del concorso riceverà un biglietto d’ingresso omaggio fruibile durante la stagione di apertura del Parco. Verranno considerati solamente i nomi inseriti come commento a questo video. Per ogni post è possibile indicare solo un nome. Verranno considerati solamente i nomi inseriti come commento a questo video.
Per ogni post è possibile indicare solo un nome.
Se uno o più fan proporrà il nome che verrà scelto dallo staff del parco, vincerà chi lo ha scritto
Nel caso in cui più fan proponessero il nome che sarà poi scelto dallo staff del Parco per la cucciola, vincerà il contest colui che lo ha postato per primo, farà fede la data e l’ora riportate nel post presente sulla pagina del parco.


23 ottobre 2021

DOLCETTO O SCHERZETTO? ANCHE IL PARCO LE CORNELLE FESTEGGIA LA NOTTE DI HALLOWEEN

 


Sono molte le leggende che ruotano attorno alla notte del 31 ottobre. Dalla tradizionale festa originale celtica, per passare dalla festa messicana che si tinge di colori e allegria, fino ad arrivare a quella statunitense, con un’accezione spiccatamente macabra, che l’ha resa famosa in tutto il mondo. Una notte quella di Halloween dove migliaia di bambini, travestiti da piccoli fantasmi, zombie e streghette, invadono le strade e suonano i campanelli con il famoso trick-or-treat.

 


La festa di Halloween contagia anche il Parco Faunistico Le Cornelle dove la notte più tenebrosa dell’anno dura un intero fine settimana, per vivere quattro giorni “da paura”. Da venerdì 29 ottobre a lunedì 1° novembre, dalle 9 alle 17, infatti, il Parco Le Cornelle apre i cancelli con una promozione speciale con un biglietto d’ingresso a tariffa unica, acquistabile sia in biglietteria €14 che online €12.



Tra coccodrilli, avvoltoi, volpi volanti e gufi l’atmosfera del Parco si traveste per rendere omaggio alla notte degli spiriti con allestimenti capaci di far vivere una giornata insieme agli ospiti del Parco che stanno già gustando zucche che per questa settimana si uniscono agli arricchimenti giornalieri somministrati dai keeper per un menu a tema Halloween.

 


Questo è Halloween! Non resta che farsi trasportare dalla magia e visitare il Parco faunistico Le Cornelle alla scoperta di oltre 100 specie animali. 




29 aprile 2021

IL PARCO LE CORNELLE RIPARTE CON NUOVE SPECIE E ACCOGLIE I VISITATORI ALLA SCOPERTA DELLA BIODIVERSITÀ

 


Nei mesi di chiusura, la vita al Parco non si è mai fermata nel segno dalla salvaguardia degli animali tra nuovi arrivi e specie protette.

Ma ora per Le Cornelle è tempo di riaccogliere grandi e piccini in totale sicurezza.

 

Si riaprono i cancelli de Le Cornelle in totale sicurezza con nuovi arrivi, segno del forte impegno della struttura per la salvaguardia delle specie animali a rischio di estinzione e ad alto valore conservazionistico. Nonostante la chiusura dovuta alle restrizioni per il contenimento della diffusione di Covid-19, Il Parco Faunistico ha messo al primo posto la sicurezza e la salute dei suoi ospiti proseguendo nei progetti EEP (European Endangered Species Program), programmi europei di salvaguardia della biodiversità animale, che hanno portato all’arrivo di nuove specie di volatili, mammiferi e rettili.

 

Direttamente da Amsterdam sono arrivate al Parco otto esemplari di spatola europea, una specie fortemente legata alla Pianura Padana. Questi uccelli trampolieri, infatti, erano particolarmente diffusi nel sud Europa e in Italia in prossimità di zone umide e paludose, ma la continua perdita del loro habitat ha messo in pericolo il futuro di questa specie che trova al Parco Le Cornelle una casa per formare e accrescere una nuova colonia autoctona. A popolare la Selva Tropicale anche otto cicogne di Abdim. Detta anche cicogna ventrebianco, è l’esemplare più piccolo al mondo della sua famiglia, arriva a una lunghezza massima di 73cm e a un peso di poco superiore a 1kg. Diffusa dall’Etiopia al Sudafrica, la cicogna di Abdim è un animale amato dai nativi africani, perché viene considerata portatrice di pioggia e segno di buon auspicio. Spatole europee e cicogne di Abdim sono oggi due specie a rischio estinzione a causa della drastica riduzione degli habitat naturali e quindi con un forte valore conservazionistico. L’arrivo degli esemplari ha come obiettivo proprio quello di andare a formare due colonie riproduttive volte a dare continuità alla specie con l’auspicio di poter reintrodurre in natura questi esemplari a rischio di estinzione.

 


Dalla Germania arriva invece una femmina di potamocero. Questo mammifero è il più piccolo e vistoso tra le 5 specie di suidi africani con un peso che varia dai 45 ai 120 kg e un corpo corto, stretto e di colore fulvo attraversato dal capo alla coda da una stretta cresta bianca. Nonostante la specie non sia in pericolo di estinzione, la caccia a scopi alimentari o per difesa dai danni causati alle attività agricole sta compromettendo la sicurezza degli animali nei loro habitat naturali. Per questa ragione, i potamoceri fanno parte del programma di riproduzione EEP del Parco e la femmina conoscerà a breve il suo compagno.

 


Il viaggio alla scoperta dei nuovi arrivi a Le Cornelle si conclude nel rettilario con i mostri di Gila. L’Heloderma Suspectum, questo il nome scientifico, è un grosso sauro diffuso soprattutto nel sud degli Stati Uniti. Il suo nome deriva da quello del fiume Gila, affluente del Colorado, che sorge nel Nuovo Messico e attraversa l’Arizona ed è l’unico della sua specie ad essere velenoso. Questo animale, infatti, caccia tra le rocce e si ciba di piccoli mammiferi stringendo le sue prede tra le mandibole e iniettando del veleno letale attraverso il suo morso. Il Parco ne ospita 2 esemplari.

“Per certe specie le strutture protette rimangono le uniche possibilità di sopravvivere sul Pianeta. La partecipazione ai programmi di riproduzione EEP permette al Parco e ai suoi animali di mantenere un pool genetico tale per cui, quando le condizioni naturali torneranno ad essere ottimali, le specie protette potranno essere reintrodotte in sicurezza nei loro habitat naturali”. – afferma Maurizio Oltolina, direttore sanitario del Parco faunistico Le Cornelle – “Una responsabilità di tutti, grandi e piccini, nei confronti della natura che non è solo la casa degli animali, ma anche la nostra e per questo ce ne dobbiamo prendere maggiore cura”.

 

Il Parco è aperto tutti i giorni e come previsto dalle normative, l’accesso all’area di circa 126 mila metri quadrati in via Cornelle, 16 a Valbrembo, in provincia di Bergamo avverrà solo rispettando un rigido protocollo di sicurezza che prevede la misurazione della temperatura all’ingresso che è consentito solo se muniti di mascherine. All’interno del Parco sono dislocati dispenser con gel disinfettante. Per evitare assembramenti gli ingressi al Parco sono contingentati, per questo si incentiva la vendita online dei biglietti che consente l’ingresso diretto con corsia preferenziale. Tutte accortezze fondamentali per tornare a godere dello spettacolo che regalano le tante specie ospitate dal Parco.



20 ottobre 2020

UN AUTUNNO RICCO DI NOVITÀ AL PARCO LE CORNELLE

 



Tante novità al Parco Faunistico Le Cornelle che con l’arrivo dell’autunno ufficializza la partecipazione al programma Europeo di Salvaguardia dell’Ibis Eremita e dà il benvenuto a due nuovi piccoli, nella famiglia dei tapiri ed uno tra gli alpaca. 

Il programma EEP (European Endangered Species Program) dell’ibis eremita vede la collaborazione di diverse strutture a livello europeo per salvaguardare una delle specie europee a più grave rischio di estinzione. Nel 2013 questo uccello contava un solo individuo europeo selvatico con comportamento migratorio e piccole colonie stanziali parzialmente dipendenti dall’uomo, soprattutto lungo le coste atlantiche del Marocco. L’Ibis Eremita è una specie considerata a grande rischio di estinzione, basti pensare che in Italia questo volatile si è estinto da diverse centinaia di anni, in parte per bracconaggio e caccia incontrollata, in parte per i numerosi cambiamenti dell’habitat prodotti dall’uomo, che hanno modificato le condizioni nelle quali la specie era abituata a vivere.
 
Il Parco Faunistico Le Cornelle, valutate le condizioni di habitat e strutture, ha ricevuto l’ok definitivo da parte della coordinatrice EAZA, per partecipare a questo importante progetto di salvaguardia e diffusione della specie. Ai due maschi già presenti provenienti dalla Germania, si sono aggiunti 3 esemplari (2 femmine e un maschio) provenienti dalla Francia proprio per assicurare la variabilità genetica della colonia riproduttiva. A questi esemplari nei prossimi mesi si aggiungeranno nuovi soggetti provenienti dalla Svizzera: il parco ospiterà quindi almeno 4 coppie di Ibis per dar vita al processo riproduttivo. “Grazie ai progetti LIFE europei e al lavoro dei partner europei, colonie stabili di Ibis Eremita sono oggi presenti in Austria, Germania, Svizzera e – con il programma di migrazioni guidate dall’uomo – anche in Toscana e sulle Alpi. L’obiettivo è di incrementare il numero di esemplari per ristabilire comunità selvatiche stabili in natura e tentare di ristabilire comportamenti migratori ormai perduti” spiega il dr Maurizio Oltolina, veterinario e direttore Sanitario del Parco.





L’Ibis eremita (Geronticus eremita) ha un’apertura alare fino a 125 cm e può raggiungere un peso tra 1 e 1,5 kg, è caratterizzato da un piumaggio nero con riflessi iridescenti verdi e violacei e presenta sulla testa una sorta di corona di piume lunghe. Altra caratteristica, le zampe rosse e un lungo becco rosso incurvato verso il basso. Al Parco Faunistico Le Cornelle sarà possibile ammirare questi maestosi esemplari nella grande voliera che ospita i Grifoni, altra specie per la quale in Italia è stato portato avanti un importante programma di salvaguardia e reintroduzione in natura che oggi vede la presenza di esemplari nelle aree del Trentino Alto Adige, del Friuli Venezia Giulia e in Sicilia. 





A rallegrare queste prime fredde giornate autunnali, anche la nascita di un cucciolo maschio di Tapiro che segue quella di un cucciolo di Alpaca. Il piccolo Tapiro, nato il 1° di ottobre è in salute e proprio in questi giorni, dopo aver vissuto esclusivamente in compagnia della mamma regolarmente visitato dai veterinari del Parco, ha potuto incontrare il padre sotto l’attenta supervisione del personale. Nei prossimi giorni sarà la volta della sua sorellina, Lodi, nata la scorsa stagione. Successivamente si provvederà all’inserimento controllato del cucciolo nell’intera comunità di Tapiri presenti nel Parco. Tapiri che – spiega Oltolina – “oltre ad essere animali molto amati dai visitatori, hanno per tutti noi un grande valore simbolico. Ci ricordano infatti l’importanza di salvaguardare le grandi foreste sudamericane, soprattutto la foresta Amazzonica e quelle del Pantanalin in cui i tapiri vivevano in gran numero, e che oggi per mano dell’uomo rischiano la completa distruzione per lasciare il posto ad allevamenti di bestiame e coltivazioni intensive. I Tapiri sono dunque il simbolo non solo della salvaguardia di una specie, ma della tutela di un intero ecosistema che per molti aspetti contribuisce, in maniera fondamentale, al “funzionamento” del nostro pianeta”.  
 
Un’attenzione alla salvaguardia e alla sensibilizzazione che è alla base del lavoro quotidiano di veterinari e keeper del Parco Faunistico Le Cornelle che, attraverso la coordinatrice EAZA dei tapiri, sono in contatto con Patrícia Medici, biologa brasiliana fondatrice della Lowland Tapir Conservation Initiative e ricercatrice per l’IPE (Istituto di Ricerche Ecologiche) con sede in Brasile. Un filo conduttore tra la salvaguardia degli esemplari nel loro habitat e quelli in cattività, grazie anche all’utilizzo di un manuale comune – realizzato proprio dalla Dott.ssa Medici - per la gestione e cura degli esemplari in cattività. Durante la scorsa primavera, l’exhibit dei tapiri è stato arricchito con attrezzi che stimolassero il benessere psicofisico degli animali, come spazzole per il relax e la pulizia, ed un gioco cognitivo in cui i tapiri devono cercare di prendere il cibo contenuto all’interno del tubo girevole aperto ad una sola estremità, questi dispositivi vanno ad aggiungersi agli arricchimenti che quotidianamente sono proposti agli animali del parco.

Ma non è tutto, al Parco è arrivato anche un cucciolo di Alpaca e per gli amici social doppio contest per assegnare il nome ai due nuovi arrivati ai quali manca solo il nome. L’appuntamento è sulla pagina Facebook dal 19 al 20 ottobre 2020 per l’alpaca mentre dal 22 al 24 sarà il turno del cucciolo di tapiro alla ricerca di un nome. 

CONCORSO “ASSEGNA UN NOME”

Il contest del Parco Le Cornelle per assegnare un nome al cucciolo di Alpaca avrà la durata di 2 giorni (dal 19 a 20 ottobre) sulla pagina Facebook del Parco. Chiunque vorrà, infatti, potrà partecipare alla scelta del nome del piccolo commentando il post che lo ritrae. Verranno considerati solo i nomi inseriti come commento al post. Lo staff del parco sceglierà tre nomi tra quelli proposti e saranno i fan a votare quello più bello. I vincitori riceveranno un biglietto d’ingresso omaggio utilizzabile entro il 31 dicembre 2020.

Uguale regolamento anche per l’assegnazione del nome al cucciolo di Tapiro per il quale gli amici di Facebook potranno suggerire un nome nel contest che avrà la durata di 3 giorni (da 22 al 24 ottobre 2020).

Parco Faunistico Le Cornelle 
Via Cornelle, 16, Valbrembo (BG)
www.lecornelle.it