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19 luglio 2025

L’ESTATE ENTRA NEL VIVO AL PARCO LE CORNELLE: ARRIVANO UNA TIGRE, UN ARMADILLO DALLE TRE FASCE E UNA GIRAFFA DI ROTHSCHILD

 


La stagione estiva è nel pieno della sua vitalità anche al Parco Faunistico Le Cornelle di Valbrembo (BG), che la festeggia accogliendo tre nuovi e affascinanti esemplari: Gustaw, un giovane armadillo dalle tre fasce (Tolypeutes matacus) proveniente dallo zoo di Wroclaw in Polonia, Thor, una tigre (Panthera tigris) arrivata dal Safari Park di Pombia (NO) e Lilibeth, una giraffa di Rothschild (Giraffa camelopardalis rothschildi) giunta alle Cornelle dal zoo di Dvůr Králové in Repubblica Ceca.
La tigre, solitaria per indole, è un predatore estremamente adattabile a vari ambienti — dalle foreste tropicali alle praterie — purché vi sia sufficiente selvaggina. Caccia con la tecnica dell’agguato, sfruttando il suo manto mimetico per sorprendere le prede. Nel caso di Thor, il manto bianco è il risultato di un’ereditarietà genetica particolare. Il nuovo arrivato è stato inserito gradualmente nel suo habitat, dove è stato affiancato a Fuyu, la femmina di tigre bianca ospitata al Parco dal 2021 e proveniente da una struttura francese.
Diverso ma altrettanto interessante è Gustaw, l’armadillo dalle tre fasce, piccolo mammifero originario del Sud America. Questa specie è l’unica tra gli armadilli in grado di chiudersi completamente a palla grazie alla sua caratteristica corazza, offrendo così una difesa efficace contro i predatori. Attivo prevalentemente nelle ore serali, si nutre di insetti e di vegetali. Al Parco Le Cornelle sarà possibile osservarlo all’interno della serra tropicale, in un’area appositamente allestita per garantire condizioni ambientali ideali.
La giraffa di Rothschild o giraffa Nubiana, invece, è la seconda sottospecie di giraffa più minacciata al mondo, dal momento che in natura ne rimangono solo poche centinaia di esemplari. Lilibeth si distingue dalle altre tre giraffe ospitate nel Parco, che appartengono alla specie Giraffa del Capo (Giraffa giraffa giraffa), per il suo manto più pallido, per l’assenza di macchie nella parte inferiore delle zampe e per il maggiore numero di corna sul capo. Per valorizzare ancora di più l’incontro con questi straordinari animali e sensibilizzare il pubblico alla loro tutela, il Parco ha recentemente inaugurato la Giraffe Experience: una passerella sopraelevata che consente ai visitatori di osservarli da un punto di vista privilegiato, più vicino che mai. L’esperienza prevede anche la possibilità di offrire loro uno spuntino, sempre sotto l’attenta supervisione del team di keeper e veterinari.
Sia la tigre, sia l’armadillo dalle tre fasce, sia la giraffa di Rothschild sono esemplari inseriti nella Lista Rossa dell’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura), che classifica le specie minacciate a livello globale. Il loro arrivo al Parco rappresenta un segnale concreto dell’impegno della struttura nella tutela della biodiversità e nella conservazione attiva delle specie a rischio.
Per maggiori informazioni https://www.lecornelle.it/






28 maggio 2025

Al Bioparco di Roma è nato un raro avvoltoio papa


Al Bioparco di Roma per la prima volta è avvenuta la rara nascita di un avvoltoio Papa. Incredibilmente, l’uovo si è schiuso l’8 maggio 2025, proprio il giorno della proclamazione di Papa Leone XIV; per di più, il rapace è diffuso anche in Perù, dove il Pontefice ha vissuto per oltre venti anni. Il nome comune dell’avvoltoio si ispira ai colori che lo contraddistinguono, simili a quelli delle vesti papali.

Il pulcino si trova in una nursery non visibile al pubblico, sta benissimo, accudito dai guardiani del reparto uccelli; ancora non è possibile sapere se sia femmina o maschio. “A volte, come nel nostro caso, per motivi non identificabili, dopo la deposizione i genitori non si occupano della cova e l’uovo viene abbandonato, spiega la Presidente della Fondazione Bioparco di Roma Paola Palanza, etologa.
Appena i keeper si sono accorti della deposizione, hanno prelevato l’uovo e l’hanno collocato nell’incubatrice. Dopo 54 giorni, durante i quali è avvenuto un accurato monitoraggio, l’uovo si è schiuso. È importante sottolineare – conclude Palanza - che per impedire l’imprinting sugli umani e mantenere la sua identità di specie, il piccolo deve essere gestito con un protocollo rigido: i guardiani non sono riconoscibili come umani e per alimentarlo utilizzano un pupazzo dalle sembianze di un avvoltoio papa. Inoltre, il pulcino ha intorno a sé varie foto dei genitori”.

 

Diffuso in America del Sud, l’avvoltoio Papa è monogamo; la femmina depone un unico uovo all'interno di crepe o cavità degli alberi che viene covato anche dal maschio. Alla schiusa il piccolo viene nutrito con il cibo rigurgitato da entrambi i genitori.

 

Credit fotografie: Massimiliano Di Giovanni – Archivio Bioparco

23 maggio 2025

Domenica 25 maggio al Bioparco una giornata a tema api e altri insetti

 


Domenica 25 maggio 2025 il Bioparco organizza la giornata dal titolo ‘Api e altri insetti’. Dalle ore 11.00 alle 17.00 sarà possibile partecipare a tre laboratori ispirati agli insetti, il gruppo animale più abbondante sulla Terra: ‘nel mondo delle api’, per osservare da vicino la frenetica attività di un alveare, comprenderne l’organizzazione sociale e il ruolo ecologico e provare a riconoscere l’ape regina. ‘Impollinazione in azione’, in cui si potranno conoscere tutti i segreti dell’arnia e apprendere come lavorano gli impollinatori e quanto sia fondamentale il loro ruolo anche per l’alimentazione umana. E poi, ‘Insettopia: amici da scoprire’, tra giochi e quiz ci si potrà trasformare in entomologi per un giorno e compiere un viaggio alla scoperta della biodiversità degli insetti per sfatare paure e pregiudizi.

La giornata, giunta alla decima edizione, è stata ideata dal gruppo di lavoro di Eduzoo, gli educatori dell’Unione Italiana Zoo e Acquari, ed è dedicata a Micael Bolognesi un appassionato del mondo degli invertebrati che ha condiviso con Eduzoo l’amore per la natura.

Credit foto: Massimiliano Di Giovanni – archivio Bioparco


25 aprile 2025

City Nature Challenge 2025 al Bioparco di Roma il 27 aprile

 


Domenica 27 aprile 2025 il Bioparco di Roma aderisce alla ‘City Nature Challenge 2025’, gara amichevole tra cittadini di centinaia città di tutto il mondo per documentare la biodiversità e diffondere la cultura della tutela dell’ambiente, con le visite guidate dal titolo “La biodiversità intorno a noi”.

L’evento mondiale, che si svolge dal 28 aprile al I maggio in contemporanea in 450 città, consiste nella raccolta, da parte dei cittadini, del maggior numero di fotografie e di osservazioni naturalistiche urbane (bioblitz) con la partecipazione di scienziati e volontari che raccoglieranno  e catalogheranno dati sulla biodiversità urbana e periurbana. Nei 17 ettari del Bioparco, in compagnia di guide naturalistiche, si andrà alla scoperta di: germani reali, scoiattoli, cornacchie, gabbiani, farfalle e di tanti altri animali che è possibile incontrare nel parco.

Le visite guidate, comprese nel costo del biglietto del Bioparco, si svolgeranno dalle ore 10.30 alle 15.15 e avranno la durata di un’ora; la prenotazione si effettua il giorno stesso all’ingresso del parco.

City Nature Challenge è un evento di Citizen Science sulla Biodiversità urbana, ideato nel 2016 dal Museo di Storia Naturale della contea di Los Angeles e dall'Accademia delle Scienze della California (USA). Dal 2018 è un evento internazionale che vede la partecipazione di città di tutto il mondo.

CREDIT FOTOGRAFICO: Massimiliano Di Giovanni – archivio Bioparco



8 marzo 2025

Al Bioparco è nato un cammellino

 


Fiocco azzurro al Bioparco di Roma. È nato un maschio di cammello della Battriana (Camelus bactrianus); i genitori sono Rebecca, che ha sette anni, e Finn, di cinque anni. Il piccolo è venuto alla luce lo scorso 28 febbraio; i guardiani del reparto erbivori hanno deciso di chiamarlo Frosy.




Il cammellino è in ottima salute, è vispo, ama prendere il sole, e sta sempre con la mamma che lo allatta regolarmente, sotto lo sguardo attento della nonna Enza, madre di Rebecca e della zia Pasqualina, sorella di Rebecca. “Questa famiglia allargata – spiega la Presidente della Fondazione Bioparco di Roma Paola Palanza, etologa - rappresenta l’ambiente sociale naturale per questi animali, che in natura vivono in gruppi matrilineari e hanno moltissime interazioni di gioco fra loro. Venite a osservarli; i cammelli sono specie molto interessanti da conoscere poiché sono un esempio di adattamenti ad ambienti estremi”.




Il cammello della Battriana vive in Asia Centrale, nelle zone desertiche e steppose, dove le temperature oscillano dai – 29°C in inverno ai + 38°C in estate. Di conseguenza, l’animale ha sviluppato molti adattamenti come le folte sopracciglia e le narici, chiudibili ermeticamente, che lo proteggono dalle tempeste di sabbia e la folta pelliccia durante l’inverno, che viene persa in estate. Inoltre, resiste anche molti giorni senza bere e ha sviluppato la capacità, unica tra i mammiferi, di bere acqua salmastra.

Le principali minacce per questo animale sono la degradazione e la perdita dell'habitat, oltre alla caccia per la carne e la pelle.




Una falsa credenza vuole che nelle gobbe ci sia acqua, in realtà sono riserve di grasso che permettono ai cammelli di resistere anche per lunghi periodi senza cibo. Quando il cibo scarseggia, il grasso contenuto nelle gobbe viene metabolizzato e trasformato in riserva di energia e acqua.

 
Credit foto: Massimiliano Di Giovanni – Archivio Bioparco



27 febbraio 2025

DALL’1 AL 4 MARZO VIVI AL SAFARI PARK DI POMBIA IL SELVAGGIO CARNEVALE E L’IMPERDIBILE “SFILATA MIGLIOR MASCHERA”

 


Il Safari Park di Pombia (NO) ha riaperto a pieno ritmo per accogliere, tutti i giorni della settimana dalle 10:30 alle 16:30, turisti e visitatori alla scoperta della natura e del divertimento. In occasione del Carnevale, da sabato 1 a martedì 4 marzo, il Parco ha organizzato quattro giornate ricche di divertimento e magia per tutta la famiglia.

Durante questi giorni speciali, il Safari Park si trasformerà in un mondo incantato, popolato da supereroi coraggiosi, principesse incantate e pirati dispettosi, regalando a grandi e piccoli un'esperienza indimenticabile. Dopo le 14:00, l’ingresso all’area pedonale sarà gratuito e, acquistando un biglietto da 10€ all'interno del Parco, si potranno ottenere sei giri da utilizzare per le giostre e le dimostrazioni didattiche.

Non solo, dalle ore 16:00 andrà in scena la speciale Sfilata miglior maschera, durante la quale una giuria sceglierà i costumi più belli e premierà i vincitori con biglietti gratis per tutta la famiglia: per il primo posto, due biglietti d’ingresso omaggio al Safari Park, per il secondo posto, un biglietto d’ingresso omaggio sempre per il Safari Park e per il terzo posto, invece, un biglietto d’ingresso omaggio all’area acquatica Safari Beach.

Ma le novità non finiscono qui. Oltre allo zoo safari, che offre la possibilità di ammirare una vasta varietà di animali in un ambiente naturale, e al parco acquatico, carico di energia e divertimento, il Safari Park di Pombia ospita anche un parco divertimenti, ideale per gli amanti delle emozioni forti e delle giostre con cui tutti possono divertirsi. Oltre alle altre attrazioni già presenti, è stata da poco inaugurata una nuova giostra che promette di regalare emozioni e divertimento. Si tratta di Kangoo Jump, una giostra dalla quale gli utenti potranno decidere autonomamente quando salire e quando scendere, vivendo l'emozione di "saltare" come un vero canguro!

L'inizio di questo nuovo anno, siamo più determinati che mai a offrire ai nostri visitatori esperienze indimenticabili, divertimento di qualità e l'opportunità di entrare in contatto con la natura in modo sicuro ed educativo. Il nostro impegno per il 2025 è quello di continuare a crescere, innovare e migliorare ogni aspetto del nostro parco, assicurandoci che ogni visita sia speciale. Vi aspettiamo per festeggiare insieme questo Carnevale ricco di momenti magici da passare in famiglia e, naturalmente, in compagnia dei nostri animali e della nostra nuova attrazione, sottolinea Wioris De Rocchi, titolare del Safari Park.

Per ulteriori informazioni visita il sito www.safaripark.it


24 febbraio 2025

Domenica 2 marzo Carnevale sostenibile Bioparco di Roma

 


Domenica 2 marzo 2025 al Bioparco di Roma si festeggia il Carnevale in adesione alla Giornata mondiale della Fauna selvatica (https://wildlifeday.org/). Il tema della giornata quest’anno è ‘Investire nel Pianeta’, ovvero comprendere come si possano sostenere progetti e iniziative mirati a salvaguardare il patrimonio della fauna selvatica. Inoltre, sabato 1° e domenica 2 marzo per tutti i bambini che arriveranno al Bioparco mascherati ci sarà una tariffa speciale di 10 euro anziché 14.

Il 2 marzo saranno proposte tante attività ludico-educative rivolte alle famiglie, come il laboratorio di pittura ‘A macchia d’olio’ in cui si realizzeranno dipinti di animali e paesaggi a base di olio e tinture naturali. E il laboratorio creativo ‘Come Arlecchino’ per costruire un burattino con materiale da riciclo come bottiglie, bottoni, scatole, rotoli, barattoli, scampoli e ritagli di stoffa.

All’interno del parco ci saranno inoltre quattro postazioni tematiche: la prima è ‘In gioco per il futuro’, un articolato e divertente gioco dell’oca a squadre tra lanci di dadi, scale da salire, scivoli da evitare e domande a cui rispondere. I quesiti verteranno sui diciassette obiettivi dell’agenda 2030.

Nella postazione ‘Furti di natura’ sarà possibile osservare oggetti sequestrati dalle forze dell’ordine a viaggiatori, come borse di pelle, fermacapelli di tartaruga o coralli, per sensibilizzare su come l’acquisto di un souvenir in viaggio possa rappresentare una minaccia per molte specie.

‘Dieci storie di successo’ è il titolo della lettura animata ispirata ad altrettanti progetti di salvaguardia delle specie a rischio di estinzione andati a buon fine, per scoprire che l’unione fa la forza. La quarta stazione riguarderà ‘La tecnologia: un aiuto per la natura’ con microfoni, telecamere a infrarossi, fototrappole e filmati, per mostrare quanto i nuovi supporti tecnologici possano essere un formidabile aiuto per salvare le specie minacciate.

Nel corso della giornata le famiglie potranno anche prendere parte alla visita guidata ‘Molti progetti un solo obiettivo’, dalle 11.00 alle 15.30, alla scoperta delle specie interessate da progetti di conservazione e raccolta fondi al Bioparco come giraffa, rinoceronte bianco, zebra di Grevy, lemuri, pinguino del Capo e tigre di Sumatra.

Immancabili gli appuntamenti con i pasti degli animali, a cura dei guardiani, per scoprire gli ingredienti del pranzo di: macachi del Giappone, lemuri catta, elefanti asiatici, scimpanzé, foche grigie e pinguini del Capo.
Le attività della giornata sono comprese nel costo del biglietto.

CREDIT FOTOGRAFICO: Massimiliano Di Giovanni – archivio Bioparco





10 novembre 2024

Promozione al Bioparco: residenti Roma e provincia a 10 euro dall’11 al 15 novembre 2024

 


La Fondazione Bioparco di Roma ha attivato una promozione speciale riservata ai residenti di Roma e Provincia, che dall’11 al 15 novembre potranno usufruire di una tariffa eccezionale di 10 Euro per visitare il Giardino Zoologico della Capitale. Sarà sufficiente esibire un documento di riconoscimento per dimostrare di essere residente nella città di Roma o nella Provincia di Roma. La promozione è valida esclusivamente per gli acquisti in biglietteria (no online).



“Questa iniziativa di promozione offre un’imperdibile occasione per visitare il Bioparco di Roma, conoscerne lo straordinario patrimonio di biodiversità e, soprattutto per tante bambine e tanti bambini, poter sperimentare la meraviglia di osservare con i propri occhi animali sconosciuti o visti solo nelle immagini sui libri o nei documentari.  Un’iniziativa che, nel promuovere un’istituzione storica della città con il suo valore scientifico e ambientale quale il Bioparco, si aggiunge ad altre che l’amministrazione ha immaginato per incentivare la fruizione del patrimonio culturale di Roma come, ad esempio, la card per visitare a prezzo agevolato la rete dei musei capitolini. Mi auguro che, grazie a quest’iniziativa, tanti romani potranno godersi un’esperienza davvero affascinante che contribuisce alla diffusione della cultura ambientale e della tutela della biodiversità”, dichiara Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale.

 


Credit foto: Massimiliano Di Giovanni – archivio Bioparco



4 novembre 2024

IL PARCO FAUNISTICO LE CORNELLE FESTEGGIA LA NASCITA DI UN CUCCIOLO DI SAIMIRI SCIUREUS

 


Al Parco Faunistico Le Cornelle di Valbrembo (BG) si festeggia una nuova nascita, quella di un simpatico cucciolo di scimmia Saimiri sciureus. I saimiri sono mammiferi tutelati dal programma europeo EEP (European Endangered Species Programme) per le specie minacciate direttamente o indirettamente dall’attività umana e il Parco, ad oggi, ne ospita 4. La piccola scimmia, di cui non si sa ancora il sesso, è in ottima salute e si muove senza difficoltà, aggrappata al dorso dei suoi genitori.

I Saimiri sciureus sono primati platirrini della famiglia dei Cebidi, abituati a vivere in gruppi molto numerosi e a stringere legami molto forti fra loro. I saimiri sono diurni e arboricoli, e sono originari del bacino amazzonico. Si nutrono principalmente di frutta e verdura, ma anche di insetti e foglie e, come molti altri primati, anche loro possiedono una lunga coda che gli consente di bilanciarsi durante i lunghi salti tra i rami degli alberi. Nel primo periodo di vita, le scimmie di questa specie, chiamate anche scimmie scoiattolo, vivono a stretto contatto con i genitori aggrappandosi alle loro schiene, non rendendo visibile parte del loro corpo. È questa la ragione per cui non si conosce ancora il sesso del cucciolo, ma le visite di controllo veterinarie che verranno effettuate nelle prossime settimane consentiranno di avere delle informazioni più approfondite a riguardo. Trattandosi di una specie minacciata dalle attività umane, la nascita di un cucciolo è da ritenersi un vero traguardo per il programma EEP, nato proprio per incentivare la riproduzione delle specie a rischio estinzione.



Cresce in salute anche Yuki, la cucciola di leopardo delle nevi nata al Parco lo scorso luglio. Dopo un accurato processo diagnostico, con diagnosi di “swimmer puppy syndrome” e il successivo avvio di una terapia alimentare integrativa associata ad un intenso piano di fisioterapia, la cucciola è migliorata a vista d’occhio e attualmente non presenta più alcuna difficoltà di deambulazione, condividendo l’exhibit insieme alla sua mamma.


IL PARCO
Il Parco Faunistico Le Cornelle nasce nel 1981 a Valbrembo grazie a un’idea di Angelo Ferruccio Benedetti, spinto dal desiderio di creare uno spazio dove gli animali potessero incontrare l’uomo, sentendosi liberi e protetti allo stesso tempo. Il Parco si colloca sulla sponda orientale del fiume Brembo, dispone di una superficie verde di 126.000 mq, è visitabile unicamente a piedi e ospita circa 120 specie di animali tra mammiferi, volatili e rettili provenienti da tutto il mondo. I valori del Parco sono: conservazione, ricerca, educazione. In particolare, la conservazione della biodiversità trova attuazione nella tutela di specie animali protette minacciate d’estinzione. Il Parco è membro EAZA – European Association of Zoos and Aquaria. Questa associazione si occupa di rendere uniforme la gestione di tutti gli zoo e acquari che ne sono membri, incoraggiando un approccio proattivo sia come impegno all’interno delle singole realtà, sia nel campo della ricerca scientifica e promuovendo le migliori pratiche sul benessere animale.  Per scoprire di più è possibile visitare il sito Internet www.lecornelle.it, contattare il numero 035 527422 o scrivere un’e-mail a info@lecornelle.it.


23 agosto 2024

SANT’ALESSANDRO AL PARCO LE CORNELLE INGRESSO GRATUITO PER I BAMBINI UNDER 11

 


In occasione della festività di Sant'Alessandro, lunedì 26 agosto 2024, il Parco Faunistico Le Cornelle di Valbrembo (BG) offre l'ingresso gratuito a bambini fino a 11 anni di età per ogni adulto pagante un biglietto intero al costo di 22€.
Questa promozione, valida solo per il 26 agosto, è pensata per le famiglie e per chi desidera trascorrere una giornata all'insegna del divertimento e dello svago esplorando le bellezze del Parco Faunistico Le Cornelle, aperto dalle 9:00 alle 19:00. Fondato nel 1981 e situato a Valbrembo, il parco si estende su 126.000 mq di verde, offrendo un ambiente unico per conoscere da vicino gli animali.
La promozione è valida sia online sia all'acquisto del biglietto direttamente in cassa. Per maggiori informazioni, si invita a consultare il sito https://www.lecornelle.it/ 


9 agosto 2024

L’ORSO KUMA TRASFERITO IN UN CENTRO DI RECUPERO TEDESCO

 


Il plantigrado, abbandonato da cucciolo dalla madre a Gorizia, dal 2022 era ospite al Bioparco di Roma

“Con molta soddisfazione comunichiamo che Kuma, maschio di orso bruno trovato in fin di vita a Gorizia quando era cucciolo a novembre 2021, e accolto al Bioparco di Roma a giugno 2022, è stato trasferito in Germania, presso il centro di recupero per orsi di Bad Füssing in Baviera”, annuncia la Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Paola Palanza, etologa. “Kuma è cresciuto benissimo, è molto vivace, e nel centro tedesco vive in semi libertà, in un’area boschiva molto ampia, ma soprattutto potrà avere interazioni con altri individui, quindi una vita sociale. Kuma è un orso nato in natura e siamo contenti che possa, almeno in parte, ritornarvici. Con la garanzia di continuare ad essere seguito e monitorato sugli aspetti veterinari. Per la delicata operazione del trasferimento – conclude Palanza - rivolgo un ringraziamento all’Ente Nazionale Protezione Animali che ha contribuito al costo del viaggio da Roma al Centro di recupero”.





La storia del plantigrado è articolata, ma ha un lieto fine: a novembre 2021 fu trovato a Gorizia, in una zona vicino al bosco, sulla cima di un albero, dove, terrorizzato, si era arrampicato. Forse la mamma lo aveva abbandonato, forse era deceduta. Catturato dai Vigili del Fuoco, le sue condizioni di salute erano apparse molto critiche e, le visite veterinarie evidenziarono una patologia renale congenita, aggravata da una infezione in corso. Sarebbe stato dunque impossibile reintrodurlo in natura. È stato poi trasferito all’Università di Udine dove è stato curato dal veterinario Stefano Pesaro. Con il passare dei mesi è stato necessario trovare un luogo idoneo dove ospitarlo ed è stato identificato il Bioparco di Roma, dove l’orso è stato accolto a giugno 2022. “Quando è arrivato da noi, il giovane orso era sottopeso e impaurito, racconta Yitzhak Yadid, responsabile zoologico del Bioparco. Gradualmente timidezza e diffidenza hanno lasciato il posto all’atteggiamento opposto:  è diventato curioso, gioca e cerca la compagnia dei keeper, che lo hanno chiamato Kumaorso in giapponese. Ma ora che è quasi un adulto necessitava di un’area ancora più grande e, dopo attente valutazioni, abbiamo deciso di trasferirlo in una struttura con spazi più ampi, come quella tedesca, dove ha a disposizione un recinto di un ettaro solo per lui. Uno degli affezionati guardiani che lo hanno seguito in questi due anni – conclude Yadid - lo ha accompagnato nel viaggio verso il centro di recupero in Baviera”.

  





 Credit foto: Massimiliano Di Giovanni – archivio Bioparco



IL PARCO FAUNISTICO LE CORNELLE DA IL BENVENUTO A UN RARO E DOLCE ESEMPLARE DI LEOPARDO DELLE NEVI

 


Fiocco rosa al Parco Faunistico Le Cornelle di Valbrembo (BG). Nelle scorse settimane, dalla cuccia-nido della mamma Luna – nata in uno zoo in Inghilterra e trasferita al Parco grazie al programma EEP (European Endangered Species Programme) per la conservazione delle specie a rischio estinzione – è comparsa una piccola cucciola di leopardo delle nevi (Panthera uncia). La piccola, non ancora visibile al pubblico, si unirà presto alle 120 specie di animali provenienti da tutto il mondo ospitate in struttura.




Nei primi giorni dopo la nascita, mamma Luna è rimasta sempre vicina alla sua piccola, permettendo ai
veterinari del Parco di visitarla solo una settimana dopo, per controllare il suo stato di salute e registrarne il peso. Nelle settimane seguenti, la cucciola è stata costantemente monitorata e, durante una visita di routine, i veterinari hanno notato un problema sugli arti posteriori. Grazie alla collaborazione con il dipartimento veterinario dell’Università di Milano, la piccola è stata sottoposta a una visita neurologica e ortopedica e le radiografie hanno rivelato una crescita anomala delle ossa delle zampe posteriori. Dopo la diagnosi, è stata avviata una terapia alimentare integrativa e un piano di fisioterapia. Ogni giorno, la piccola viene fatta uscire dalla tana e i suoi keeper la aiutano a camminare correggendo la posizione delle zampe, per favorire lo sviluppo muscolare e rafforzare le ossa.




I leopardi delle nevi sono una specie a forte rischio estinzione per la caccia, la perdita di habitat e i cambiamenti climatici, per questo motivo la nascita di un piccolo esemplare di questa specie rappresenta un grande traguardo per la sua conservazione; ogni anno, infatti, il numero delle nascite si aggira intorno ai 15 soggetti e il parco di Valbrembo è una delle tre strutture italiane dove i leopardi delle nevi possono riprodursi.
La madre Luna, nata in una struttura inglese, e il padre Askar, nato in Germania, fanno parte del programma EEP a cui aderiscono le strutture zoologiche EAZA (European Association of Zoos and Aquaria), all’interno delle quali sono ospitati un totale di 185 esemplari.




Per rimanere aggiornati sulla crescita della piccola, è possibile seguire i canali social del Parco:
FB/IG: @lecornelle



25 luglio 2024

DUE NUOVI ESEMPLARI DI GUFI DELLE NEVI AL PARCO FAUNISTICO

 


Due nuovi esemplari di Bubo scandiacus – più comunemente conosciuto come gufo delle nevi – hanno fatto capolino pochi giorni fa al Parco Faunistico Le Cornelle di Valbrembo (BG). I piccoli, un maschio e una femmina, si uniranno alle numerose specie ornitologiche ospitate nelle voliere della struttura alle porte di Bergamo, che accoglie oltre 120 specie di animali provenienti da tutto il mondo.

Mamma e papà dei piccoli esemplari sono due ospiti storici del Parco: la femmina è nata in struttura 14 anni fa, mentre il maschio, ha 9 anni ed è giunto a Le Cornelle nel 2016 dopo essere cresciuto in un Parco tedesco. La nascita è stata accolta con gioia dal Parco perché i due pulcini, insieme ai loro genitori, fanno parte del Progetto EEP, uno dei progetti più significativi dal punto di vista conservazionistico: è stato proprio a inizio anno che il coordinatore europeo della specie ha richiesto al Parco di far riprodurre gli esemplari ospitati, sia per il loro valore genetico, sia per contribuire alla loro salvaguardia e protezione. Il gufo delle nevi, infatti, attualmente compare come “vulnerabile” nella Lista Rossa della IUCN (Unione internazionale per la conservazione della natura), poiché in natura la sua popolazione è in rapido declino a causa dei cambiamenti climatici e delle attività umane. Originario della tundra euroasiatica e dell’America del Nord, questo uccello è caratterizzato da un piumaggio in gran parte bianco, con evidenti macchie brunastre negli esemplari femminili, ha un’apertura alare che può raggiungere i 160 centimetri e come gufi e civette può ruotare il capo di 270°.       

Oltre ad ammirare i due nuovi nati, che per il momento sono ospitati vicino alla voliera dei gibboni, in queste settimane i visitatori potranno partecipare agli appuntamenti dell’Educazoo, il progetto nato per sensibilizzare sulle specie in via d'estinzione. Il prossimo sabato 27 luglio, dalle 11:00 alle 16:00, sarà possibile assistere – accompagnati dalla guida degli esperti del Parco – alla somministrazione di arricchimenti alimentari a tigri, elefanti, siamanghi e tigri bianche, e a un incontro “ravvicinato” con una delle specie a maggiore rischio di estinzione, il rinoceronte. Anche nel mese di agosto, il Parco rimarrà sempre aperto e in particolare, nei giorni 10, 12, 17, 19, 22 e 23, gli esperti accoglieranno i visitatori per accompagnarli alla scoperta delle specie più caratteristiche ospitate in struttura.   



20 ottobre 2020

UN AUTUNNO RICCO DI NOVITÀ AL PARCO LE CORNELLE

 



Tante novità al Parco Faunistico Le Cornelle che con l’arrivo dell’autunno ufficializza la partecipazione al programma Europeo di Salvaguardia dell’Ibis Eremita e dà il benvenuto a due nuovi piccoli, nella famiglia dei tapiri ed uno tra gli alpaca. 

Il programma EEP (European Endangered Species Program) dell’ibis eremita vede la collaborazione di diverse strutture a livello europeo per salvaguardare una delle specie europee a più grave rischio di estinzione. Nel 2013 questo uccello contava un solo individuo europeo selvatico con comportamento migratorio e piccole colonie stanziali parzialmente dipendenti dall’uomo, soprattutto lungo le coste atlantiche del Marocco. L’Ibis Eremita è una specie considerata a grande rischio di estinzione, basti pensare che in Italia questo volatile si è estinto da diverse centinaia di anni, in parte per bracconaggio e caccia incontrollata, in parte per i numerosi cambiamenti dell’habitat prodotti dall’uomo, che hanno modificato le condizioni nelle quali la specie era abituata a vivere.
 
Il Parco Faunistico Le Cornelle, valutate le condizioni di habitat e strutture, ha ricevuto l’ok definitivo da parte della coordinatrice EAZA, per partecipare a questo importante progetto di salvaguardia e diffusione della specie. Ai due maschi già presenti provenienti dalla Germania, si sono aggiunti 3 esemplari (2 femmine e un maschio) provenienti dalla Francia proprio per assicurare la variabilità genetica della colonia riproduttiva. A questi esemplari nei prossimi mesi si aggiungeranno nuovi soggetti provenienti dalla Svizzera: il parco ospiterà quindi almeno 4 coppie di Ibis per dar vita al processo riproduttivo. “Grazie ai progetti LIFE europei e al lavoro dei partner europei, colonie stabili di Ibis Eremita sono oggi presenti in Austria, Germania, Svizzera e – con il programma di migrazioni guidate dall’uomo – anche in Toscana e sulle Alpi. L’obiettivo è di incrementare il numero di esemplari per ristabilire comunità selvatiche stabili in natura e tentare di ristabilire comportamenti migratori ormai perduti” spiega il dr Maurizio Oltolina, veterinario e direttore Sanitario del Parco.





L’Ibis eremita (Geronticus eremita) ha un’apertura alare fino a 125 cm e può raggiungere un peso tra 1 e 1,5 kg, è caratterizzato da un piumaggio nero con riflessi iridescenti verdi e violacei e presenta sulla testa una sorta di corona di piume lunghe. Altra caratteristica, le zampe rosse e un lungo becco rosso incurvato verso il basso. Al Parco Faunistico Le Cornelle sarà possibile ammirare questi maestosi esemplari nella grande voliera che ospita i Grifoni, altra specie per la quale in Italia è stato portato avanti un importante programma di salvaguardia e reintroduzione in natura che oggi vede la presenza di esemplari nelle aree del Trentino Alto Adige, del Friuli Venezia Giulia e in Sicilia. 





A rallegrare queste prime fredde giornate autunnali, anche la nascita di un cucciolo maschio di Tapiro che segue quella di un cucciolo di Alpaca. Il piccolo Tapiro, nato il 1° di ottobre è in salute e proprio in questi giorni, dopo aver vissuto esclusivamente in compagnia della mamma regolarmente visitato dai veterinari del Parco, ha potuto incontrare il padre sotto l’attenta supervisione del personale. Nei prossimi giorni sarà la volta della sua sorellina, Lodi, nata la scorsa stagione. Successivamente si provvederà all’inserimento controllato del cucciolo nell’intera comunità di Tapiri presenti nel Parco. Tapiri che – spiega Oltolina – “oltre ad essere animali molto amati dai visitatori, hanno per tutti noi un grande valore simbolico. Ci ricordano infatti l’importanza di salvaguardare le grandi foreste sudamericane, soprattutto la foresta Amazzonica e quelle del Pantanalin in cui i tapiri vivevano in gran numero, e che oggi per mano dell’uomo rischiano la completa distruzione per lasciare il posto ad allevamenti di bestiame e coltivazioni intensive. I Tapiri sono dunque il simbolo non solo della salvaguardia di una specie, ma della tutela di un intero ecosistema che per molti aspetti contribuisce, in maniera fondamentale, al “funzionamento” del nostro pianeta”.  
 
Un’attenzione alla salvaguardia e alla sensibilizzazione che è alla base del lavoro quotidiano di veterinari e keeper del Parco Faunistico Le Cornelle che, attraverso la coordinatrice EAZA dei tapiri, sono in contatto con Patrícia Medici, biologa brasiliana fondatrice della Lowland Tapir Conservation Initiative e ricercatrice per l’IPE (Istituto di Ricerche Ecologiche) con sede in Brasile. Un filo conduttore tra la salvaguardia degli esemplari nel loro habitat e quelli in cattività, grazie anche all’utilizzo di un manuale comune – realizzato proprio dalla Dott.ssa Medici - per la gestione e cura degli esemplari in cattività. Durante la scorsa primavera, l’exhibit dei tapiri è stato arricchito con attrezzi che stimolassero il benessere psicofisico degli animali, come spazzole per il relax e la pulizia, ed un gioco cognitivo in cui i tapiri devono cercare di prendere il cibo contenuto all’interno del tubo girevole aperto ad una sola estremità, questi dispositivi vanno ad aggiungersi agli arricchimenti che quotidianamente sono proposti agli animali del parco.

Ma non è tutto, al Parco è arrivato anche un cucciolo di Alpaca e per gli amici social doppio contest per assegnare il nome ai due nuovi arrivati ai quali manca solo il nome. L’appuntamento è sulla pagina Facebook dal 19 al 20 ottobre 2020 per l’alpaca mentre dal 22 al 24 sarà il turno del cucciolo di tapiro alla ricerca di un nome. 

CONCORSO “ASSEGNA UN NOME”

Il contest del Parco Le Cornelle per assegnare un nome al cucciolo di Alpaca avrà la durata di 2 giorni (dal 19 a 20 ottobre) sulla pagina Facebook del Parco. Chiunque vorrà, infatti, potrà partecipare alla scelta del nome del piccolo commentando il post che lo ritrae. Verranno considerati solo i nomi inseriti come commento al post. Lo staff del parco sceglierà tre nomi tra quelli proposti e saranno i fan a votare quello più bello. I vincitori riceveranno un biglietto d’ingresso omaggio utilizzabile entro il 31 dicembre 2020.

Uguale regolamento anche per l’assegnazione del nome al cucciolo di Tapiro per il quale gli amici di Facebook potranno suggerire un nome nel contest che avrà la durata di 3 giorni (da 22 al 24 ottobre 2020).

Parco Faunistico Le Cornelle 
Via Cornelle, 16, Valbrembo (BG)
www.lecornelle.it