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4 giugno 2021

ALLA SCOPERTA DEL LATO SPIRITUALE DELLA VALCHIAVENNA

 


Meta ideale per una vacanza di meditazione tra località di fede e luoghi sacri, Chiavenna renderà omaggio a Suor Maria Laura Mainetti in occasione della sua beatificazione

 

 

La Valchiavenna è conosciuta per le numerose attrattive paesaggistiche e naturali che da sempre la caratterizzano, ma non solo: il territorio, infatti, è ricco di antiche chiese e santuari che raccontano una storia passata, rappresentano un patrimonio artistico e culturale di valore inestimabile e custodiscono testimonianze antiche e preziose per l’intera Valle.

 

Domenica 6 giugno 2021, l’antica cittadina di Chiavenna ospiterà un momento di grande valenza spirituale che accompagnerà i fedeli e non, alla scoperta della figura di Suor Maria Laura Mainetti e dei luoghi in cui ha vissuto e operato come Figlia della Croce. Numerosi saranno, infatti, i percorsi ideati con l’obiettivo di far conoscere e approfondire le sue memorie: dove è nata, dove ha vissuto, dove ha incontrato la fede, dove ha operato per il bene degli altri e dove, infine, è avvenuto il martirio il 6 giugno 2000. Tra i luoghi simbolo ci sono quelli legati alla sua nascita come il paesino di Colico, la Chiesa di San Bernardino dove capì che il suo scopo era di "fare qualcosa di bello per gli altri", Chiavenna che l’ha ospitata dal 1984 fino alla sua morte, la stanza dove alloggiava all’interno dell’ex Istituto Immacolata, il luogo del martirio in Via Poiatengo da sempre meta di continui pellegrinaggi e quello della sepoltura presso la suggestiva e storica Collegiata di San Lorenzo e, infine, la Chiesa di Santa Maria dove Suor Maria Laura era solita recarsi quotidianamente in preghiera per la santa messa.

 

La giornata, considerata come una delle manifestazioni più grandi ed importanti che vivrà il territorio della Valchiavenna, sarà una vera e propria occasione per la comunità di stringersi in preghiera in ricordo del sacrificio di una donna religiosa che durante la propria vita ha incarnato e rispettato i principi della Chiesa Cattolica. Oltre ai luoghi religiosi, i fedeli potranno visitare e ammirare le bellezze paesaggistiche del territorio della Valchiavenna, dalla Riserva Naturale del Pian di Spagna, all’antica Piuro con le Cascate dell’Acquafraggia, fino ai piccoli borghi ricchi di cultura e antiche tradizioni enogastronomiche.

 

Per coloro che desiderano scoprire il territorio unendo storia, tradizione e fede, a Chiavenna spicca la Collegiata di San Lorenzo, che da sempre è uno dei punti di interesse fondamentali per chi visita la località. La chiesa parrocchiale rappresenta un complesso religioso le cui origini risalgono al V secolo ma che, negli anni, è stato più volte ristrutturato. Ancora oggi conserva le antiche pareti romaniche originali e al suo interno è possibile ammirare gli splendidi affreschi del 1759, realizzati dai comaschi Filippo Fiori e Giovan Maria Giussani, che in parte sono stati restaurati nell'800. Dal piccolo cortile, si accede al Museo del Tesoro, che ospita tesori religiosi particolarmente significativi per l’arte e la storia locale: sono esposti dipinti, libri liturgici, ricchi e preziosi paramenti e un rarissimo codice musicale dell’XI secolo. Ma il fiore all’occhiello dell’intera collezione è la "Pace di Chiavenna", una splendida coperta di evangeliario del XI secolo in oro sbalzato decorata con gemme, perle e smalti preziosi, che rappresenta ancora oggi un capolavoro dell’oreficeria medievale e che, secondo la tradizione, sarebbe stata donata a Chiavenna da un vescovo tedesco o francese: forse da Cristiano di Magonza che nel 1176 accompagnò il Barbarossa a Chiavenna.

 

Nel cuore del rione Santa Maria, alle porte del centro storico di Chiavenna, si trova la Chiesa di Santa Maria che fu consacrata nel 1327.  Costruita come un semplice edificio medioevale a navata unica, con un’abside semicircolare e il campanile sulla sinistra, nel 1668 fu completamente ristrutturata e trasformata in una delle migliori architetture barocche della Valchiavenna: esternamente, il portale maggiore scolpito in pietra ollare si completa di una statua marmorea dell'Immacolata, mentre l'interno è ricco di prestigiosi elementi pittorici ed architettonici di grande valenza storica e artistica.



21 maggio 2021

La Valchiavenna si tinge di rosa per accogliere la 20^ tappa del Giro d'Italia e coglie l’occasione per presentare l’offerta bike dell’estate 2021

 


In occasione della giornata di sabato 29 maggio 2021 avrà luogo la 20^ tappa del Giro d'Italia Verbania - Alpe Motta Valle Spluga, una giornata decisiva e ricca di adrenalina, prima della tappa conclusiva di Milano.

Gli atleti saranno in grado di mostrare le loro capacità di resistenza fisica e psicologica, lungo il percorso che, partendo da Verbania, prosegue a tutta velocità verso il Passo del San Bernardino, e poi scalare dal versante svizzero il celebre Passo dello Spluga. Dopo una lunga e impegnativa discesa fino a Campodolcino, percorreranno l’ultima salita lungo i mitici tornanti della S.S. 36 disegnati dall’Ingegnere "Donegani", per poi attraversare il paese di Madesimo, e lanciarsi nella scalata conclusiva per la vittoria verso l’Alpe Motta.

 

Nella stessa giornata e sulle stesse strade, si disputerà anche la tappa del GIRO-E, il primo grande evento a pedalata assistita nel mondo. Partenza da Madesimo e dopo aver percorso due volte un anello sino a Campodolcino, arriverà all’Alpe Motta, dove sono poi attesi i professionisti del Giro.

 

In occasione del Giro, la Valle si fa trovare pronta per accogliere i numerosi sportivi e amatori delle due ruote, in quanto considerata meta prediletta di appassionati e atleti professionisti che desiderano mettere alla prova le proprie abilità. Immersa in una natura incontaminata all’ombra delle vette delle Alpi Retiche e delle Lepontine, la Valchiavenna è conosciuta per essere un territorio ricco di storia antica e paesaggi suggestivi, ma anche per l’ampia offerta legata al mondo bike. Sono infatti numerosi i percorsi e itinerari adatti a qualsiasi viaggiatore: dalla ciclabile per le famiglie con bambini, agli oltre 300 km di pista ideali per i bikers più temerari che amano allenare mente e corpo su tracciati sterrati pensati per la mountain bike o asfaltati per la bici da strada.

 

Per un weekend lontano dalla frenesia della città dove respirare aria fresca e pulita di montagna e ammirare i paesaggi verdeggianti circostanti, gli amanti delle due ruote possono pedalare alla scoperta della Valchiavenna e delle sue valli laterali, grazie ai vari percorsi che partendo dal fondovalle, attraversano la valle fino al Passo dello Spluga, a ben 2.115 metri di altitudine. Semplici, da brivido, panoramici e impegnativi, strade consortili, sterrate e asfaltate, sentieri: ce n’è per tutti i gusti!

 

Tra i più conosciuti c’è la ciclabile Valchiavenna, un itinerario lungo circa 40 km che partendo dalle sponde del Lago di Mezzola all’ingresso della Valchiavenna, termina al confine con la Svizzera regalando lungo il percorso panorami e vedute mozzafiato. Adatto a grandi e piccini è l’ideale per una giornata all’aria aperta alla scoperta dei luoghi storici, delle bellezze naturali del territorio, come le cascate dell’Acquafraggia e degli antichi borghi che da sempre caratterizzano la valle, senza dimenticare il centro storico di Chiavenna, riconosciuta come "Città slow tourism outdoor".

 

Spostandosi a Campodolcino, situato ad una altezza di 1100m al centro delle Alpi, si trova il percorso Campodolcino-Bondeno, che con una difficoltà medio-facile attraversa paesaggi naturali che raccontano una storia, come lo stagno e il laghetto che rappresentano i diversi stadi di evoluzione della torbiera, e regala vedute mozzafiato sulla Valle Spluga fino alla piana di Chiavenna. Lungo il percorso, tra i fitti boschi di larici e i pascoli è facile imbattersi ancora oggi, come nel passato, nel pascolo di bovini e ovini che vengono portati in alta quota.

 

Sull’altopiano degli Andossi, salendo in alta quota c’è la rinomata ciclabile di Madesimo, che offre la possibilità di compiere un anello pedalando su differenti tipi di terreno, alternando tratti su asfalto a sentieri sterrati. Sull’altopiano si possono incontrare alcune bellezze naturali del territorio, come il Giardino Alpino Valcava, dove è possibile ammirare fiori, piante ed erbe officinali ormai in via di estinzione.

 

Sempre a Madesimo, si trova l’Anello dell’Alpe Groppera, un itinerario suggestivo adatto anche ai principianti, che durante il periodo estivo diventa il percorso ideale dove fare una breve sosta per rinfrescarsi nelle acque del meraviglioso Lago Azzurro, un piccolo bacino alpino immerso nel bosco, oppure ammirare il panorama dell’altopiano degli Andossi e delle cime dell’alta Valle Spluga, come il Pizzo Quadro, il Pizzo Ferrè e il Pizzo Tambò, o raggiungere la statua di Nostra Signora d’Europa che domina l’Alpe Motta.

 

I bikers più temerari alla ricerca di una vacanza di pura adrenalina e divertimento assicurato a tutta velocità possono optare per il downhill e Madesimo, senza dubbio, è la meta ideale. La località, infatti, ospita il MadeBike Park, servito dalla cabinovia "Larici", offre tracciati gravity per principianti ed esperti che desiderano provare il brivido della discesa su due ruote in tutta sicurezza su percorsi appositamente disegnati, attrezzati e riservati, e di differente difficoltà e livello:

- tracciati blu (Balloon ed Easy Pipe): piste facili e divertenti per approcciarsi per la prima volta al freeriding. Easy Pipe, in particolare, offre una serie di curve paraboliche e dolci gobbe che permettono anche ai beginners di apprendere nuove tecniche di guida e divertirsi in tutta sicurezza.

- tracciati rossi (Larici, Made 4 Fun e Crestino): tratti di pipe naturali con continui cambi di pendenza e parti più rocciose, dove non mancano passerelle e ponti per attraversare le zone acquitrinose.

- tracciato nero (Valle delle Streghe): una sorprendente pista naturale nel bosco, con radici, salti, passaggi tecnici e pendenze impegnative.

 

A completare l’offerta del MadeBike Park ci sono inoltre: la pump track, un circuito in legno con gobbe e curve paraboliche da percorrere facendo forza su gambe e braccia senza dover pedalare, e lo skill park, un campo scuola per i più piccini che intendono muovere i primi passi nel mondo della MTB.

 

In tutta la Valchiavenna è possibile trovare numerosi punti "Rent a bike" dove i viaggiatori, se ne sono sprovvisti, possono noleggiare classiche biciclette, mtb, city bike ed e-bike per la loro giornata su due ruote.

 

 

 

Per maggiori informazioni:

www.valchiavennabike.it

www.valchiavenna.com 

www.madesimo.eu



30 settembre 2020

WHAT’S UP IN VALTELLINA?

 



Cambiano i colori e le temperature più fresche sono un invito naturale per visitare la Valtellina e gustare un territorio che grazie alla conformazione naturale garantisce un giusto distanziamento sociale per vivere alcuni degli eventi, ormai diventati un appuntamento fisso della località, in tutta sicurezza.

 

 

PIZZOCCHERO D’ORO E WEEKEND DEI SAPORI D'AUTUNNO

Nel fine settimana dal 3/4 ottobre al 28/29 novembre - Teglio

Rassegna enogastronomica dedicata ai famosi pizzoccheri di Teglio, rinomata patria di questo piatto, e agli altri prodotti autunnali tipici che verranno interpretati dagli chef tellini secondo il loro estro.

valtellina.it/it/eventi/teglio/weekend-sapori-di-autunno

 

 

DEGUSTA MORBEGNO

Weekend 3/4 ottobre e 10/11 ottobre - Morbegno

Degustazione di prodotti tipici abbinati ai migliori vini valtellinesi in tre location speciali: Chiostro di S. Antonio, Convento di S. Antonio e Palazzo Malacrida. Possibilità di scelta tra i menù proposti dalle tre location.

Posti limitati - iscrizione obbligatoria dal sito

www.degustamorbegno.it/

 

 


SAPORI D’AUTUNNO IN VAL MASINO

Tutti i weekend fino al 24/25 ottobre - Val Masino

Nei ristoranti aderenti all’iniziativa si potranno gustare le tipicità del luogo, grazie alla creazione di menù autunnali.

 

 

MOSTRA DEL BITTO

Dal 17 al 18 ottobre - Morbegno

113 anni di antichi sapori e tradizioni. Morbegno dedica due giorni per celebrare il re dei formaggi valtellinesi: il Bitto!

Sarà possibile degustare altre eccellenze agroalimentari, fare visite guidate e numerose altre attività di intrattenimento.

 

 

GUSTABITTO

18 ottobre - Albaredo per San Marco (Morbegno e dintorni)

Percorso itinerante a tappe con degustazione di menù a base di prodotti tipici delle Valli del Bitto e vini valtellinesi.

 

 

GRAPPOLO D’ORO

Dal 23 al 31 ottobre - Chiuro

Serie di appuntamenti dedicati al mondo enologico valtellinese. La viticultura valtellinese è nuovamente protagonista con un programma che, sebbene ridotto e rivisitato per via delle normative Covid-19, promette di far vivere grandi momenti di cultura e incontri col gusto.

valtellina.it/it/eventi/sondrio-e-dintorni/grappolo-doro

 

 

TAPPA GIRO D’ITALIA

22 e 23 ottobre - Valtellina

La Valtellina ancora una volta protagonista del Giro d’Italia e questa volta con due tappe.

Per la prima volta nella storia, giovedì 22 l’arrivo sarà ai Laghi di Cancano. La tappa è quella Pinzolo-Cancano, di 207 km e con un dislivello complessivo di 5400 m. 

Alle già famose salite dello Stelvio, Gavia e Mortirolo, la Valtellina aggiunge così un ulteriore suo passo alpino tra i big del Giro d’Italia.

Venerdì 23 invece Morbegno, città alpina 2019, sarà punto di partenza della tappa successiva (Morbegno - Asti) di 251 km.

valtellina.it/it/giro-ditalia-valtellina

 

 


DELIZIE DI POLENTA

Tutti i weekend dal 24/25 ottobre al 5/6 dicembre - Val Tartano (Morbegno e dintorni)

Torna anche quest’anno uno degli eventi più attesi dell’autunno. L'Accademia della Polenta presenta nei vari ristoranti della Val Tartano la tradizionale rassegna enogastronomica di "Delizie di polenta".  Tutti i gusti verranno accontentati: nella preparazione dei piatti, i cuochi si ispirano alla tradizione proponendo anche delle innovazioni. E' prevista la possibilità di pernottamento per tutti coloro che vorranno trascorrere un rilassante fine settimana.

valtellina.it/it/eventi/delizie-di-polenta

 

 

A SPASSO PER I BORGHI

Fino all’1 Novembre - Valchiavenna

un percorso adatto a tutti i tipi di passi, dove i turisti sono invitati a vivere una autentica full immersion nella natura e nei borghi tipici della valle, come Pianazzola, Savogno e Uschione.

Il pacchetto prevede:

 

- 3 pernottamenti in camera doppia, con colazione, nelle località di Pianazzola/Savogno/Uschione

- 3 packet Lunch forniti dalle strutture ospitanti

- Documentazione specifica (carta trekking e informazioni utili)

- Ingresso a: Mulino di Bottonera o Parco botanico Paradiso, Palazzo Vertemate Franchi

Prezzo per persona: € 240,00

valchiavenna.com/it/offerte-speciali/A-spasso-tra-i-borghi.html

 

 

FORMAGGI IN PIAZZA

Dal 31 ottobre al 1 novembre - Sondrio

Tradizionale mostra-mercato dei formaggi a latte crudo.

Questo appuntamento è l’occasione per visitare il centro del capoluogo valtellinese e ammirare gli scorci più suggestivi come quello dell'antico quartiere contadino di Scarpatetti.

 

 

SONDRIO FESTIVAL

Dal 9 al 23 novembre - Sondrio

La Rassegna internazionale dedicata principalmente ai documentari naturalistici, di alto livello scientifico e cinematografico, realizzati nei parchi naturali e aree protette di tutto il mondo con lo scopo di incrementare la coscienza ambientale.

Qualora eventuali restrizioni dovute al COVID-19 impedissero il regolare svolgimento di Sondrio Festival 2020, la rassegna si svolgerà interamente in streaming attraverso un canale dedicato.

valtellina.it/it/eventi/sondrio-e-dintorni/sondrio-festival



14 settembre 2020

Parola d'ordine: autenticità

 


Settembre è ancora un ottimo mese per concedersi qualche giorno di relax prima di riprendere in mano i ritmi frenetici che avevamo abbandonato. Le temperature miti e il basso afflusso di turisti, infatti, permettono di godesi gli ultimi giorni d’estate e apprezzare la stagione estiva prima di accogliere a braccia aperta la stagione più colorata dell’anno.

La Valchiavenna, ai piedi delle Alpi lombarde, diventa un luogo perfetto dove trascorrere momenti rilassanti circondati dalla natura più incontaminata paesaggi mozzafiato che regaleranno incantevoli vedute.
Per salutare l’estate nel migliore dei modi, la Valchiavenna propone strutture di qualità e alloggi particolari situati in luoghi suggestivi dove i turisti avranno l’opportunità di instaurare un legame sincero con il territorio e vivere esperienze indimenticabili.

La prima struttura proposta si trova sopra Chiavenna, a Pianazzola. Stiamo parlando dell’Agriturismo Ca’ Pianazòla, un rustico completamente ristrutturato ed inaugurato nel 2019. L’agriturismo è un luogo accogliente e multifunzionale, dotato di quattro camere con ingresso indipendente, spazi verdi riservati e sale degustazioni per pranzi e cene. Chi decide di godersi qui le ultime giornate estive potrà immergersi nella tradizione rurale della Valchiavenna, assaporando ogni mattina il profumo del legno massello locale con cui sono state costruite le camere. Il fatto che l’agriturismo si trovi all’interno di un vigneto con cantina rende ancora tutto più magico. Qui, infatti, azienda agricola e agrituristica si fondono per offrire ogni giorno il meglio della natura ai turisti: dalla produzione propria di vini, ortaggi e cereali a confetture e uova, le persone troveranno solo prodotti che parlano del territorio che li circonda, per vivere un’esperienza quanto più veritiera e autentica. 

Poco sopra Chiavenna, nel comune di San Giacomo Filippo, la località Presalbert ospita Res-Albert Chalet, quattro strutture situate nel mezzo della natura più rigogliosa. Le camere di Res-Chalet sono alloggi unici nel loro genere: risalgono al 1700 e sono stati ricavati da fienili, rinnovati poi con un mix di materiali antichi e moderni. Arrivare a Res-Albert Chalet rappresenta già di per sé una full immersion tra boschi e verde: dopo avere percorso una strada consorziale e aver parcheggiato l’auto, bisognerà percorrere un sentiero per 5 minuti. Chalet, natura e silenzio attendono gli ospiti in tutta la loro bellezza. L’esperienza continua poi una volta entrati nelle camere, dove esterno ed interno si fondono regalando viste mozzafiato sulle Alpi.

Alle porte di Palazzo Vertemate Franchi, a Piuro, Casa Pasini Foresteria è la struttura perfetta per chi è alla ricerca di rigeneranti vacanze tra relax e borghi antichi. Si tratta di una dimora ottocentesca situata a Cortinaccio dove il tempo sembra non essere trascorso mai. Qui i turisti riscopriranno l’ospitalità di un tempo impreziosita però dai comfort moderni partendo dai primissimi momenti della giornata, con la colazione servita nella Stüa in legno, che regala momenti indimenticabili in un ambiente tipicamente montano. La zona benessere permette di vivere momenti di puro relax dove fuggire dallo stress quotidiano e abbandonarsi a caldi abbracci tra legno ed esclusività. 

Lungo la Via Bregaglia e con sfondo le maestose cascate dell’Acquafraggia si trova l’Agriturismo Torre Scilano e Fienile nel Vigneto Bio, un fienile trasformato in agriturismo che sorge sui resti di Piuro, antica città sepolta da una terribile frana nel 1618. La struttura è fortemente legata al territorio che la ospita: è stata costruita con pietra e legno, materiali che ricordano in ogni angolo il tipico stile montano ed è circondata da un ampio spazio verde con un orto e un vigneto dove gli ospiti ogni giorno possono cogliere i doni della natura come frutti di bosco, erbe aromatiche alpine e vari tipi di ortaggi. 
Inoltre, i numerosi sentieri e piste ciclabili situati vicino alla struttura permettono ai turisti di partire alla scoperta di questa valle, tra paesi e borghi di montagna fino alla iconica cittadina medievale di Chiavenna. 



21 marzo 2019

Ponti di primavera: un ventaglio di idee per trascorrere un long weekend in Valchiavenna



I bianchi paesaggi invernali lasciano il posto ai colori della primavera rendendo il territorio valchiavennasco la meta ideale per concedersi un meraviglioso soggiorno tra natura, cultura e gustose tipicità.

Il ghiaccio che dona spazio al gorgoglio dell’acqua, la neve che cede il posto ai verdi prati e allo sbocciare dei fiori. Colori, profumi e nuove sensazioni si sprigionano nei territori della Valchiavenna e di Madesimo, creando un magnifico scenario per vivere emozionanti avventure a contatto con un paesaggio naturale senza tempo, romantiche dimore e squisite bontà locali.



Le temperature più miti e le giornate più lunghe invogliano a concedersi una vacanza rigenerante lontani dalla frenesia delle città, approfittando delle numerose festività tra aprile e maggio.



Tante sono le opportunità per apprezzare al meglio i luoghi della Valchiavenna, adatte a tutte le età e che soddisfano ogni desiderio di vivere la primavera. Avventure all’aria aperta, un itinerario culturale oppure un pranzo nei tipici crotti… benvenuti nella primavera valchiavennasca!





INTO THE WILD



La bellezza straordinaria dei territori della Valchiavenna costituisce il palcoscenico perfetto per imperdibili gite all’aria aperta e conoscere ciò che di meglio la natura può offrire. Non solo, la Valchiavenna è considerata una vera e propria palestra a cielo aperto perché consente di praticare numerosi sport tra cui trekking, jogging, climbing e bike tra i suoi verdi paesaggi. Una meravigliosa gita in bicicletta tra le bellezze naturali della Valchiavenna è il modo migliore per inaugurare la bella stagione.





Tra le tante ciclabili percorribili in valle, quella che collega Chiavenna a Domaso è adatta a tutti, grandi e piccini, attraverso boschi e radure, raggiungendo lo splendido lago di Novate Mezzola, fino in località Verceia. Proprio qui si entra direttamente nell’oasi del Pian di Spagna, un’area verde protetta, tra lago di Como, lago di Novate Mezzola e il fiume Adda, rifugio di molteplici specie animali. Una volta giunti in questo paradiso naturale, perché non affittare una piccola barca e raggiungere il grazioso Tempietto di San Fedelino?






Per chi preferisce scoprire i dintorni di Chiavenna, le Cascate dell’Acquafraggia, in località Piuro, sono un vero spettacolo naturale che permette di godere di un angolo rimasto intatto della Val Bregaglia italiana. All’interno del parco naturale, i visitatori si possono addentrare nell’ambiente che circonda le cascate, apprezzandone la rigogliosa vegetazione e ammirando, dalle terrazze panoramiche lungo il sentiero, la vista sull’intera vallata fin verso la piana di Chiavenna.





Infine, in direzione Madesimo, l’altopiano degli Andossi in primavera favorisce l’ambiente naturale per la fioritura dei crocus, o zafferano alpino, confusi erroneamente con i bucaneve, che scelgono proprio il periodo di aprile e maggio per far sfoggio di tutta la loro bellezza, avvolgendo i declivi dei colori del bianco e del viola.






NON SOLO NATURA MA ANCHE CULTURA



La Valchiavenna non rappresenta solo ampie vallate, laghetti alpini e prati in fiore, ma i suoi splendidi edifici storici esercitano un forte richiamo per i turisti. Palazzo Vertemate Franchi di Piuro è un trionfo di bellezza e la sua storia è altrettanto affascinante. Eretto nella seconda metà del XVI secolo dai fratelli Guglielmo e Luigi Vertemate Franchi, fu sempre di proprietà privata fino al 1985, anno in cui il Palazzo venne ceduto al Comune di Chiavenna.





L’edificio non fa trasparire all’esterno la ricchezza delle decorazioni e degli arredi interni. Degni di visita sono il romantico vigneto, noto per la produzione del Vertemate Vino Passito, il delizioso frutteto dominato da un’edera monumentale, l’orto e il giardino all’italiana con peschiera. Uno degli ospiti più illustri del Palazzo fu il sommo poeta Giosué Carducci a cui venne intitolata una camera. Il poeta frequentò la zona attorno a Madesimo per dedicarsi alle cure delle acque, ricevendone nel 1901 la cittadinanza onoraria.






Altro edificio simbolo di Chiavenna è la Collegiata di San Lorenzo le cui origini risalgono al V secolo. Durante la visita sarà affascinante scoprire la bellezza mistica di questo gioiello medioevale, in particolare il Battistero e i suoi preziosi gioielli. 





A SPASSO PER I CROTTI



Un soggiorno primaverile in Valchiavenna significa conoscere i suoi paesaggi, la sua cultura e tuffarsi nel gusto autentico di questi territori. Quale migliore dimora dei sapori locali se non il crotto?



Concedersi un gustoso pranzo in un crotto, e assaggiare le prelibatezze valchiavennasche, è un’esperienza assolutamente da non perdere. Il crotto è un anfratto naturale spesso ricavato tra i resti di antiche frane o alla base di pendii; particolarità dei crotti è la corrente d’aria fresca chiamata sorèl che spira costantemente al loro interno permettendo di mantenere l’ambiente a una temperatura costante – tra gli 8 ai 10 gradi - per tutto l’anno. Per questo i crotti sono considerati dei veri e propri frigoriferi naturali, utili nella conservazione di cibi e bevande.





Imperdibili sono i famosi pizzoccheri, una varietà locale chiavennasca, preparati con farina bianca, bianchi e simili a gnocchetti. Nota e molto apprezzata è la brisaola, preparata secondo metodi antichi tramandati di generazione in generazione. Altro prodotto tipico è il violino di capra, presidio Slow Food, chiamato così per la maniera di affettarlo, ed è ricavato dalla spalla o coscia di capra, accuratamente speziato con erbe aromatiche locali. Per concludere in dolcezza, da non perdere i biscottini di Prosto, frazione del comune di Piuro, dal gusto unico ed eccezionalmente morbidi, preparati con solo tre ingredienti: farina, zucchero e burro. La loro ricetta ha più di un secolo e, secondo la tradizione, venivano sfornati in occasione delle feste patronali nell’unico forno di Prosto, ossia "Al Mulino" di proprietà̀ della famiglia Del Curto.

 

Per maggiori informazioni:


14 febbraio 2019

A tutta neve in Valchiavenna




Neve che passione! Grazie ai suoi 60 km di piste da sci distribuite fra i 1.550 e 3.000 metri di quota, il comprensorio sciistico valchiavennasco rappresenta la destinazione perfetta per dedicarsi agli sport invernali e godere di unici paesaggi innevati.
La Valchiavenna vanta un grande repertorio di attività sportive a tema neve e un calendario di eventi che richiamano appassionati e amanti della stagione più bianca dell’anno.

50 SFUMATURE DI SCI

La località di Madesimo è considerata "the place to be" per antonomasia dello sci in Valchiavenna grazie alla sua Skiarea che comprende 34 piste, completamente attrezzate e servite da 12 impianti, raggiungibili da una funivia, seggiovie da 2, 4 e 6 posti, funicolare sotterranea e una cabinovia da 8 posti. Le piste sono suddivise per livelli di difficoltà – blu come la "Serenissima", rosso come la "Scoiattolo" e nero come la "Pedroncelli" – e permettono di godere di una stupenda esperienza di sci al 100%. I più avventurosi potranno intraprendere anche i fuori pista come il "Canalone" e il "Camosci" dai quali si potrà apprezzare il magnifico panorama che circonda la Skiarea di Madesimo.

Tra una sciata e l’altra, il divertimento è assicurato proprio per i tutti, in particolare per i più piccoli, i quali potranno svagarsi nell’attrezzato baby-park Larici, dotato di un comodo tapis roulant che permette di raggiugere la sommità dell’area e scendere con gli sci oppure gommoni, slittini e bob.

Per chi desidera un pizzico di adrenalina, il Made Park di Madesimo a quota 1.800 metri è il paradiso di snowboarder e freestyler, dove esercitarsi al meglio tra i bianchi altopiani della Valchiavenna. Composto da due aree distinte, il Made Park è attrezzato da varie strutture per tutti i livelli, dai principianti ai più esperti, tra cui flat boxes, down box, down rail, una scalinata, rainbow box, plug e una linea di kickers.

Ce n’è per tutti i gusti, anche per gli amanti dello sci di fondo. In Valle Spluga esistono molti percorsi: a Campodolcino, per esempio, la piana che si distende lungo la sponda orografica destra della vallata, ospita due anelli ben preparati per chi ama praticare questa disciplina. Il paesaggio che offre è suggestivo e permette di apprezzare gli scorci più belli del paese, dalla frazione Corti fino alla diga.
Questi tracciati sono indicati per chi vuole affinare un allenamento di qualità, o semplicemente tenersi in forma. L’intero anello misura 5 km e non presenta variazioni di pendenza di rilievo.
Per tracciati più impegnativi, invece, la pista di Motta con i suoi 5 km di lunghezza garantisce tanto divertimento e panorami suggestivi.

TREND ALERT: IL 2019 È L’ANNO DELLA FAT-BIKE

La fat-bike, mountain bike dotata di gomma con sezione maggiorata che permette una maggiore aderenza, spopola nelle regioni alpine ed è diventata in poco tempo una vera e proprio moda che gli appassionati delle due ruote non possono farsi sfuggire.
Un’esperienza in fat-bike in Valchiavenna consente di scoprire meravigliosi paesaggi innevati della valle in sella alla mtb, grazie alla squadra super preparata di Team Adventure Madesimo, fornitore di fat-bike nella zona.

Grazie alla sapienza degli istruttori, si potrà compiere in totale sicurezza escursioni e gite organizzate su percorsi accessibili anche ai principianti oppure sfrecciare per le piste a bordo di pratiche motoslitte.


A PASSO DI CIASPOLA

In Valchiavenna è possibile dilettarsi con le ciaspole a ritmo "slow", immergendosi nella natura incontaminata di questi territori e scegliendo l’itinerario che più si preferisce, tra Madesimo e Isola. Il primo consente di raggiungere l’Alpe Andossi percorrendo una passeggiata nel bosco innevato e un soleggiato altopiano. Con il secondo si avrà la possibilità di ammirare meravigliosi scorci imbiancati della Valle Spluga alternando tratti pianeggianti, salite e discese.

I più esperti, invece, potranno avvalersi dell’ausilio di guide alpine qualificate per scoprire itinerari alternativi in tutta sicurezza. Infatti, ogni mese, il Consorzio Turistico di Madesimo organizza uscite di gruppo dedicate per un’esperienza di pura magia nel cuore della natura invernale.


UN INVERNO RICCO DI EVENTI

Nei primi mesi dell’anno, la Valchiavenna accoglie i suoi visitatori con un imperdibile palcoscenico di eventi sportivi da vivere tutto d’un fiato a contatto con un paesaggio da sogno, candida neve e trascinante entusiasmo:

·   Ciaspolando sotto le stelle – 27 febbraio 2019: Una serata a ritmo "slow" nella quiete della montagna a due passi dal cielo, alla scoperta dei segreti dei pianeti, della luna e delle costellazioni in compagnia del Professor Andrea Grassi.  

·     Madesimo Freeride Festival - dal 22 al 24 febbraio 2019: Gli appassionati di  Freeride non possono non mancare al Madesimo Freeride Festival per tre giorni di corsi e pratica di sci, snowboard, telemark e splitboard.
madesimo.eu/events/madesimo-freeride-festival-2/  

·     Madesimo Winter Trail – 17 marzo 2019: È la prima corsa sulla neve nella Vallata capace di offrire una formula alternativa di vivere la montagna anche a chi non scia. Con un tracciato di circa 10 km, il trail consentirà di apprezzare i panorami di Madesimo senza difficoltà.

Per maggiori informazioni: