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2 maggio 2025

UN’ESPERIENZA GOURMET UNICA A 1816 METRI: LIVIGNO INCANTA CON SNOW FOOD MATTIAS

 


Due giorni, diciassette chef e personalità d’eccellenza, sei baite alpine trasformate in soste gourmet d’alta quota, un percorso immersivo tra sapori, natura e cuore. Il 28 e 29 aprile Livigno ha ospitato la nuova edizione di Snow Food Mattias, l’evento ideato e promosso dall’Associazione Mattias per rendere omaggio alla memoria e alla visione dello chef stellato Mattias Peri, primo a conquistare una stella Michelin in Valtellina. Un appuntamento che ha unito alta cucina, paesaggi da favola e passione autentica, regalando agli ospiti un’esperienza che solo Livigno poteva offrire.

Con il cielo terso sopra la Val Federia e la le vette ancora innevate sotto il sole primaverile, Snow Food Mattias ha celebrato l’eredità di Mattias, trasformando il suo sogno in una visione concreta: quella di una cucina alpina contemporanea, colta, ma profondamente connessa alla terra.

La prima giornata si è aperta, lunedì 28 aprile, al Lum in Plaza Placheda con Sc’còla da cós̩gina: lezione di talento, una sessione formativa aperta a studenti e appassionati, in cui i protagonisti della cucina italiana hanno condiviso segreti, tecniche e visioni con passione e generosità. Moderati dal critico gastronomico Paolo Vizzari, sono saliti sul palco: Gianni Tarabini (Agriturismo La Florida), Ludovica Menardi (Wood*ing), Rita Busalacchi (Maestra AMPI), Alessandro Negrini e Sergio Mei. Una vera “scuola d’autore” che ha ispirato la nuova generazione di cuochi, accendendo riflessioni sul valore della materia prima, l’innovazione e la cultura gastronomica alpina. All’evento anno assistito oltre 200 persone, fra studenti e appassionati.




Il cuore pulsante dell’evento ha preso vita il giorno successivo con Snow Food Mattias: il viaggio tra le tee, antiche baite tradizionali di Livigno, quando oltre 400 partecipanti si sono incamminati, accompagnati da guide locali, lungo un percorso enogastronomico a piedi tra i sentieri della Val Federia attraversando soste gourmet dove poter incontrare Chef d’eccellenza e assaggiare piatti unici realizzati per l’occasione con ingredienti alpini e una vista unica sulle cime.

A ogni sosta, chef e personalità del mondo della cucina di alto livello hanno proposto piatti ispirati alla cucina di montagna, abbinati a vini valtellinesi selezionati. Un vero e proprio percorso sensoriale, fatto di profumi intensi, mani che impiattano nella bellezza della natura e spirito d’alta quota.

Tappe gourmet:

- Antipasto curato dall’Associazione Cuochi e Pasticceri di Livigno

- Tea da Neni: Alessandro Bellingeri, Michele Talarico, Alessandro Gilmozzi – Piatto: Ritorno all’infanzia – Vino: Valgella riserva Cristina Scarpellini 

- Tea da Marina: Mauro Elli, Gianni Tarabini – Piatto: Il triangolo lariano che chiude il cerchio della Valtellina – Vino: Vigna Fracia 

- Tea da Memi: Alessandro Negrini, Lorenzo Cogo, Valeria Mosca – Piatto: Accordo Alpino – Vino: Ghibellino 

- Tea dal Zop: Giancarlo Morelli, Alessio Manzoni, Attilio Galli – Piatto: Tra le Orobie e le Retiche – Vino: Sassella Stella Retica 

- Tea dala Meca: Rita Busalachi – Piatto: Rosa della Val Federia – Vino: Vertemate 

- Tea 6: Maurizio Valli, Manuel Castellani – Caffè: Ethiopia Benti Nenka – Liquore: Fedaria

Nel corso della giornata, l’Associazione Mattias ha inoltre annunciato il prossimo bando della settima edizione del concorso “Mattias Peri”, riservato agli istituti alberghieri della Lombardia e del Triveneto. I candidati presenteranno una ricetta originale valutata da una giuria di chef, e i vincitori riceveranno borse di studio.

Un evento che emoziona, ispira e lascia il segno: Snow Food Mattias non è stato solo un evento, è stato un racconto a più voci, un abbraccio tra memoria e futuro, un’esplosione di emozioni da vivere solo a Livigno, dove l’alta quota incontra l’alta cucina, e lo stile si fonde con l’autenticità.

Snow Food Mattias è stata un’esperienza unica nel suo genere: un’immersione sensoriale tra la neve e i paesaggi incontaminati di Livigno, capace di combinare la potenza della natura con l’eleganza dell’alta cucina. Non è solo un evento, ma un nuovo modo di raccontare il Made in Italy: autentico, accogliente, evoluto. La gente, i sapori, l’atmosfera – tutto parla di una località vera, che sa innovarsi senza perdere le proprie radici.

A Livigno si respira un’ospitalità che evolve nel rispetto della tradizione, con una proposta gourmet di altissimo livello che si fonde perfettamente con l’ambiente circostante. Qui la bellezza del paesaggio si riflette nei piatti, nei volti, nei gesti. L’unione di cibo d’autore e natura pura diventa così un manifesto contemporaneo del vivere bene.

Questa manifestazione è stata anche un inno alla sostenibilità: la gastronomia di spicco può – e deve – dialogare con l’ambiente, valorizzando ciò che offre il territorio con intelligenza e rispetto.

Livigno si conferma così non solo come regina dello sport e della natura, ma anche come destinazione lifestyle d’eccellenza, capace di ospitare eventi di respiro internazionale senza perdere la propria anima calda e accogliente. E mentre il conto alla rovescia per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 continua, il Piccolo Tibet guarda avanti, con gusto.

 Per maggiori informazioni: https://www.livigno.eu/


28 febbraio 2019

MONACO GOURMET: UN PRINCIPATO STELLARE




Da Le Grill, appena insignito di 1 stella Michelin, al celebre Louis XV di Alain Ducasse: viaggio alla scoperta dei ristoranti stellati del Principato di Monaco, tra tradizione e innovazione.

La destinazione più chic della Costa Azzurra è una delle mete più rinomate dagli esperti gourmet grazie alla presenza di numerose stelle nel firmamento della gastronomia.



In soli 2kmq di estensione, il Principato di Monaco annovera infatti 7 ristoranti stellati contando nel complesso 10 stelle Michelin. Location da sogno, luoghi di ritrovo del jet-set internazionale e scrigni di una cucina ricercata e attenta, i ristoranti del Principato di Monaco sanno esprimere al meglio le ricchezze del territorio, aggiungendo gusto ed esclusività ad ogni soggiorno.







1. LE GRILL: A circa un anno dalla riapertura, Le Grill ha appena conquistato la sua prima stella Michelin. Situato all’ottavo piano del celebre Hôtel de Paris, il ristorante presenta al suo interno splendide decorazioni che rievocano il mare, un’ampia terrazza dove apprezzare lo skyline monegasco e un tetto apribile per gustare un pranzo baciati dal sole o una cena sotto le stelle. All’interno del menù la griglia è l’assoluta protagonista con proposte di carne e pesce realizzate sapientemente dell’Executive Chef Frank Cerutti.





2. LE LOUIS XV – ALAIN DUCASSE: Come Le Grill, Le Louis XV è collocato all’interno della sontuosa cornice dell’Hôtel de Paris ed è considerato il più prestigioso ristorante del Principato di Monaco grazie alle sue tre stelle Michelin. La carta degli Chef Dominique Lory e Alain Ducasse offre piatti che si ispirano alla tradizione mediterranea, celebrandone gusti e sapori e proponendo pesce pescato in loco, erbe e verdure dell’entroterra e brodi intensi.







3. JOËL ROBUCHON: Tempio del gusto situato nel cuore dell’elegante Hôtel Métropole, il ristorante bistellato Joël Robuchon è la prima firma monegasca dell’indimenticabile Chef francese. L’interno è stato curato dall’architetto Jacques Garcia che, grazie a all’utilizzo di drappeggi e colonne, ha voluto conferire un’atmosfera quasi teatrale. Infatti, come su un palco, la cucina dell’Executive Chef Christophe Cussac è "a vista" regalando agli ospiti lo spettacolo della creazione dei piatti, connubio della migliore tradizione francese e italiana.






4. YOSHI: Ubicato anch’esso nella deliziosa cornice dell’Hôtel Métropole e altra prestigiosa firma di Robuchon, Yoshi è un viaggio culinario nel lontano Oriente in cui lo chef Takéo Yamazaki propone un’ampia selezione di maki, sushi e sashimi serviti con una ricca selezione di Saké, the verdi e pregiati vini di provenienza internazionale. Insignito di una stella Michelin, Yoshi si distingue per il suo arredo d’influenza giapponese e l’atmosfera zen che viene esaltata dai toni verdi, gialli e avorio.





5. LE VISTAMAR: Perla gastronomica dell’Hotel Hermitage, Le Vistamar è apprezzato per il suo stile intimo e elegante, adatto a chi vuole assaporare la dolce vita della Riviera. Grazie alla cucina dello chef Benoît Witz, Le Vistamar vanta una stella Michelin per il suo menù completo di proposte rivierasche come i tipici barbajuan o le sfiziose pissaladière, pietanze preparate con somma maestria per inebriare le papille gustative dei commensali.





6. ELSA: primo ristorante 100% bio con certificazione Ecocert ad avere ricevuto 1 stella Michelin, Elsa si trova all’interno della magnifica cornice del Monte-Carlo Beach. La brigata di cucina è sapientemente guidata dallo Chef italiano Paolo Sari che propone una cucina green composta da frutta e verdure fresche di stagione provenienti dall’entroterra nizzardo.





7. BLUE BAY: Dimora dello Chef Marcel Ravin e vincente fusione di sapori caraibici e mediterranei, il Blue Bay è divenuto in poco tempo una delle location monegasche più amate, grazie alla possibilità di godere del fantastico panorama dalla sua terrazza mozzafiato. Riconosciuto con 1 stella Michelin, il Blue Bay riprende fedelmente l’anima cosmopolita del Principato mischiata alle origini dello chef, per creare piatti fusion come gli spaghetti di papaya verde alla carbonara tartufata, oppure l’uovo di gallina con tartufo e maracuja.



Bon Appetit!

Per maggiori informazioni: