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20 novembre 2018

Lucrezia racconta la maratona/anteprima di "Animali Fantastici e dove trovarli" e di "Animali Fantastici e i crimini di Grindelwald"




Il 14 io e mamma (per la sua felicità) siamo andate a vedere la maratona al cinema The Space dei due film di Animali Fantastici.
Il primo parla di Newt Scamender che si prende cura di animali fantastici proteggendoli, ma, una volta andato in America, li dovrà nascondere dato che lì sono illegali. In una banca il piccolo Snaso (ossessionato dalle cose luccicanti) scappa entrando in una cassaforte, costringendo Newt ad entrare per poi scappare, e nel frattempo il mago incontra un babbano di nome Jacob. Dopo una serie di avvenimenti incontrano Tina e poi sua sorella Queenie. 

Jacob e Newt per sbaglio si scambiano la valigia che il babbano porta a casa sua, e quando Jacob la apre escono alcune creature disperdendosi per la città statunitense. Lo scopo principale adesso per Newt è ritrovare i suoi animali.
Intanto però Graves sta portando Credence (adottato e picchiato dalla "madre") sulla via oscura…

Il film si conclude con la morte di Credence, o così si pensa, infatti nel secondo ricomincia l'avventura per salvare Credence che non ascolterà Newt e nessun altro seguendo Grindelwald (che nel primo si scoprì essere Graves) e, purtroppo, anche Queenie, sotto incantesimo, decide di andare con lui. 


Allora, il primo film è stato bellissimo e "all'altezza" delle mie aspettative, mentre il secondo (a mio parere fatto con troppa fretta), rispetto al primo lasciava desiderare, dato che dal trailer sembrava tutt'altra cosa.


21 ottobre 2018

Libri per Halloween? Ecco il consiglio di Lucrezia!




Tutto inizia nell'ufficio di Geronimo dopo che Trappola decide di fare diversi scherzi a suo cugino. Trappola inizia a lavorare in un negozio di scherzi, così, dopo che Tea dà il compito a Geronimo di scrivere un libro su Halloween, lui decide di aiutarlo facendogli fare un tour del negozio e mostrandogli alcuni dei suoi scherzi. Dopo ciò, Geronimo pensa che per una festa di Halloween c'è bisogno di un costume. Decide allora, di chiedere alla sua amica Pinky Pick che lo manda  da Tenebrosa Tenebrax, una sua cara amica, che aiuterà Geronimo con i costumi ed il menù da scrivere nel libro. Tenebrosa, che ha un debole per Geronimo, decide di organizzare una festa di Halloween la sera del 31 ottobre. Per cucinare il menù chiamano "La Pina", la governante del nonno di Geronimo che organizzerà tutto alla perfezione. Intanto Stilton sta finendo, insieme a Benjamin, di scrivere il libro "Come organizzare una festa da paura". Il 31 ottobre, Geronimo si reca alla festa, scoprendo, dopo essere tornato a casa, che il suo libro su Halloween è entrato nella classifica dei libri più venduti.



Alla fine di "Halloween, Che Fifa Felina" c'è anche proprio il libro scritto da Geronimo nella storia ("Come organizzare una festa da paura"), con giochi, ricette, idee per costumi, per menù e per segnaposti.
Halloween si avvina sempre di più e, per questo, un libro del genere è perfetto da leggere in questo periodo. Inoltre, come al solito, la storia è molto divertente e avvincente, e, come sempre, mi è piaciuta molto.


Altri articoli di Lucrezia:

31 agosto 2018

Lucrezia ci racconta Hotel Transylvania 3!




Sono andata con mia zia a vedere Hotel Transylvania 3 - Una vacanza mostruosa e abbiamo riso tantissimo… ma andiamo per ordine...
Dracula è stanco di stare da solo e vorrebbe trovare una persona con cui stare, così cerca sul suo telefono, ma la figlia fraintende e organizza una crociera sulla quale Dracula incontra il Capitano e ne rimane colpito. Questo però non sa che il Capitano è la pronipote di uno dei suoi più grandi nemici che non si è mai rassegnato a cercare di uccidere i mostri. Dopo svariato tempo sulla nave, Dracula decide di seguire la donna che è segretamente alla ricerca di un oggetto che avrebbe distrutto i mostri. Una volta trovato, il Capitano lo porta al suo bisnonno che ha organizzato una festa dove suona una strana musica che risveglia il Kraken. Questi innervosito inizia a distruggere tutto, ma Dracula e il marito della figlia, grazie alla canzone più felice che esista, sconfiggono il bisnonno del Capitano riuscendo a calmare e rendendo felice il Kraken.
Questo film mi è piaciuto soprattutto per il cane gigante (Plin Plin) che è presente come personaggio, è bellissimo e pucciosissimo, insomma  in realtà merita tutto. ᕕ( ՞ ᗜ ՞ )ᕗ

Scritto da Lucrezia, 11 anni

22 agosto 2018

Quale libro leggere? Lucrezia consiglia "Geronimo Stilton - Viaggio Nel tempo"




Tutto inizia con una lettera misteriosa che il professor Volt invia a Geronimo Stilton per invitarlo nel suo laboratorio, partire per un meraviglioso viaggio e compiere le seguenti missioni:
- scoprire il vero motivo per cui i dinosauri si sono estinti;
- scoprire com'è stata costruita la grande piramide di Cheope;
- assistere all'incoronazione di re Artù.
Nel libro, come al solito, sono presenti diverse curiosità interessanti e alla fine, invece, del libro possiamo trovare diverse attività, stickers, esercizi di scrittura, test e molto altro.
Questo libro lo consiglierei anche ai lettori più piccoli dato che è molto semplice da capire e contiene anche molte barzellette divertenti.
Devo dire che è veramente bello e utile anche per la scuola (ci sono tante informazioni e ulteriori approfondimenti) e tra l'altro mi è piaciuto molto leggerlo.

16 agosto 2018

Lucrezia racconta "Tea sisters - Alla ricerca dei tesori perduti"





Sembrava una normale vacanza per le Tea Sisters, invece dopo l'incontro casuale con la signora Beatris in Scozia e il furto del suo prezioso arazzo (indizio per ritrovare uno dei sette tesori perduti del mondo), la signora decide di raccontare la storia  della sua prozia Aurora Beatrix Lane, un'archeologa ed esploratrice, che si impone al suo professore egoista per far conoscere al mondo i suoi tesori. 

Così le Tea Sisters, affascinate dalla storia della ragazza, decidono di portare a termine ciò che la giovane, scomparsa, non era riuscita a portare a termine.
Però questo sarà possibile solo dopo  molte difficoltà e anche dopo molte nuove amicizie.
Questo è uno dei miei libri preferiti delle Tea Sisters (che rileggerei volentieri) e ho anche apprezzato molto le curiosità e i giochi alla fine del volume.


10 agosto 2018

Lucrezia racconta: "Il mio magico soggiorno al Gardaland Hotel"




Dopo tanto tempo che sognavo di andarci, circa un mese fa siamo riuscite ad alloggiare al Gardaland Hotel e vorrei raccontarvi i nostri giorni da favola. 



Arrivate di mattina ci siamo subito dirette all'hotel, e subito dopo alla nostra meravigliosa camera che si trovava nel Fantasy Palace. Immediatamente dopo ci siamo fiondate al Gardaland Park… come organizzavamo le giornate? 



Nel primo pomeriggio, siccome faceva molto caldo, andavamo nella piscina dell'hotel (Blue Lagoon), verso le 17:30/18:00 tornavamo al parco fino alle 23:00 (praticamente quando chiudeva!). Ah quasi dimenticavo, la sera nella piazza di fronte Ramses c'è lo spettacolo Generazione Gardaland e chissà quale foto tra le 400 è stata scelta da proiettare sullo schermo gigante???? Ma la mia!!! (Anche a Disneyland Paris è successo per ben due volte!)




Comunque, in quei 4 giorni abbiamo avuto l'occasione di esplorare le nuove aree di Gardaland Park che non avevamo ancora visitato, come Peppa Pig Land, e quella di Kung Fu Panda. 




In conclusione il Gardaland Hotel  è fantastico e sono felicissima di poterci tornare, ma quando? Chi lo sa... Restate aggiornati su Blodiario 2.0 per scoprirlo!  ;)


2 agosto 2018

Lucrezia racconta Harry Potter The Exhibition




A Milano in questi mesi si sta svolgendo la mostra su Harry Potter e come potevo farmi scappare un'occasione così?
Allora il 30 mattina io e mia zia abbiamo preso il treno per Milano e siamo partite.
Abbiamo alloggiato all'Hotel Meininger, bellissimo e super colorato, vicinissimo a La Fabbrica del Vapore (dove si teneva la mostra). 





Siamo arrivate verso le 10 e alle 17 avevamo il turno prenotato per la mostra, quindi ci siamo preparate in hotel, abbiamo pranzato ed esplorato la zona, dopodiché ci siamo messe in fila per entrare: all'ingresso c'era una grande porta che uno degli ospiti presenti poteva aprire e chissà chi c'è andata…  inaspettatamente io, ma andiamo avanti, adesso passiamo allo smistamento (e chissà come mai le tre persone smistate erano tutte Grifondoro). Subito dopo inizia la mostra vera e propria (anche molto interattiva) come La Capanna di Hagrid, il Quidditch…  





La mostra in sé era molto accurata, tanto che ci abbiamo passato più di un'ora e mezza. 
C'erano le bacchette, i costumi del ballo, le forze oscure, ecc... Alla fine di tutto, ovviamente c'era anche lo shop dove ho comprato il peluche kawaii di Ron, il portachiavi della mia casata (Corvonero), la shopper con lo stemma di Hogwarts e la foto scattata prima di entrare alla mostra. Una volta uscite dalla mostra abbiamo fatto una passeggiata e siamo tornate in hotel. 





Il giorno seguente abbiamo preso l'autobus direzione Arese per dirigerci al Centro Commerciale… a fare cosa??? Ovvio! Shopping a Primark e al Disney Store! Dopo due, tre orette piene abbiamo preso una pizza per pranzo e siamo tornate alla stazione dove ci aspettava il treno del ritorno a casa.
Questa volta è stata un'esperienza diversa senza la mamma, bella sì, però non è lo stesso per me.

20 luglio 2018

Lucrezia dice la sua sul film "Luis e gli alieni"





Qualche giorno fa sono andata al cinema a vedere il nuovissimo film d'animazione, uscito da poco in tutte le sale, "Luis e gli alieni", che parla della storia di un bambino della mia età diciamo, che a scuola viene preso in giro per via del padre, preso per pazzo dato il lavoro d'ufologo (detto in parole comprensibili: guarda il cielo di notte per avvistare forme di vita aliene). Un giorno uno strano disco volante atterra nelle campagne vicine, Luis va a controllare, e sì (che colpo di scena poco prevedibile) sono alieni (wow =[ ). Allora il nostro amico (Luis) va a chiedere aiuto a questi alieni perché il Preside della sua scuola vuole mandarlo in un Istituto per bambini soli, dato che il padre, lavorando di notte, di giorno dorme non prestandogli attenzioni. Così gli alieni si trasformano uno nel padre e gli altri due nelle donne delle pulizie, e si intrufolano in casa dei vicini (più ricchi di Trump), ma non la fanno franca… vengono seguiti fino al Picco del Drago e Luis vorrà andare  nello spazio con loro visto che si sente molto isolato, ma una volta arrivati la signora dell'Istituto si rivela essere…
Ehhhhhhhhh vi piacerebbe!!! Ci sono già troppi spoiler in un solo post! Va beh comunque alla fine il padre di Luis riconosce i suoi errori e si scusa promettendo di prestargli più attenzioni possibili. 
Passiamo alla mia opinione, da dove iniziare… non è un film che rivedrei molto volentieri anche se in giro c'è di peggio, ma se devo dare un voto a questo film… mumble mumble… 6 e mezzo per l'animazione e perché, diciamo la verità, a chi non piacciono gli alieni??? Piccoli esserini carini e pucciosi che volano nello spazio!


Scritto da Lucrezia, 11 anni

24 maggio 2018

Lucrezia racconta "Solo - A Star Wars Story"





Da qualche giorno è uscito in tutte le sale d’Italia il nuovo film di Star Wars che narra la storia di uno dei personaggi principali della saga: Han Solo.
Quando si guarda il film si capiscono molte cose di questo personaggio, quella che, secondo me, è la più interessante è il perché di questo nome: Han Solo, beh semplice perché è solo... eh non ve l’aspettavate, scherzi a parte il cognome di Han ha origine da un signore che nel film fa un documento al ragazzo e, chiedendogli il cognome, Han non sa cosa rispondere e dice di essere solo, a questo punto il signore propone come cognome Solo (una genialità aggiungerei), al ragazzino piace e da allora si chiamerà così e fino a qui tutto ok, ma adesso addentriamoci meglio nella storia... il nostro Han aveva il sogno di diventare un pilota ma riuscirà a realizzare questo suo desiderio solo (hahaha solo!) dopo aver combattuto e aver incontrato diversi personaggi che stravolgeranno i suoi piani. Ma la domanda è... quali piani??? Partiamo dal principio: Han insieme a una sua “amica” erano prigionieri di alcune persone che li costringevano a rubare, un giorno riescono a scappare e decidono di andare alla stazione, ma quelle brutte persone li raggiungono e catturano la ragazza: ”Kira”, Han riesce a scappare e si promette di tornarla a riprendere. Frequenta una scuola per piloti, scappa perché non vuole seguire le regole, lo rinchiudono con “la bestia” che diventerà... eh mica vi posso raccontare tutto il film, dovrete andare al cinema a vederlo.



In conclusione questo film è principalmente per gli amanti di Star Wars, perché, credetemi, vi aiuterà a capire molte cose sui film precedenti... ora non vi resta Solo (capita?) che andare al cinema e scoprire come andrà a finire.

Lucrezia racconta "Tea Sisters: La Città Segreta"







Era un normale giorno di primavera sull’isola delle Balene, le Tea Sisters stavano cercando di riprendere il momento della schiusa delle uova di una coppia di falchi, ma proprio in quel momento il cellulare di Paulina inizia a squillare: era sua sorella Maria che la avvertiva della scomparsa del figlio del professor Quantochancha, suo caro amico, e che sarebbe dovuta tornare in Perù per aiutarli. Così le Tea Sisters accompagnano Paulina in Perù, a Cuzco, dove viveva la sua sorellina. Il giorno dopo si diressero a Machu Picchu, un'antica cittadella misteriosa... tutte e 5 rimasero stupite alla vista di quel luogo, ma era giunto il momento di ripartire alla ricerca del professore. Non sapendo dove andare, le Tea Sisters chiesero ad un pastore che gli disse di raggiungere il rifugio, ma non fece in tempo a finire la frase che scappò via insieme ai suoi lama gridando: ”k-kuntur!”. Le ragazze rimasero sorprese ma decisero di continuare e di raggiungere il rifugio. Li incontrarono il professore che gli spiegò la faccenda del Kundur, ossia del condor che terrorizzava gli abitanti delle montagne. Gli disse anche che suo figlio Gonzalo avrebbe voluto scalare l’Huayna Picchu una vetta molto difficile. Il giorno seguente partirono verso Huayna Picchu, ad un tratto il condor riapparve e per la paura il gruppo si divise: Pamela, Violet e il professore erano in una grotta al sicuro, mentre Paulina, Nicky e Colette stavano esplorando il luogo dove erano precipitate. Ad un tratto Paulina si sentì colpire... era Gonzalo che stava cadendo! I 4 amici trovarono una via di uscita che portava alla grotta dove erano finiti Pamela, Violet e il professore. Gonzalo raccontò che alcuni assalitori gli avevano rubato tutti i suoi appunti sulla città segreta. Dopo aver riflettuto Gonzalo scoprì chi era il capo degli assalitori: Paco Manadunca che era anche l’ideatore del condor, ossia un semplice aliante coperto di piume finte. Il gruppo, con l’aiuto di Gonzalo arrivò alla porta del Sole, l'ingresso della città segreta, questo però dopo aver seminato gli assalitori. Dopo essere entrati nella Città Segreta il corridoio si divise in due parti: le Tea Sisters su una e il professore e Gonzalo sull’altra. Proseguirono sconsolati alla ricerca del tesoro, ma le Tea Sisters dopo una serie di rompicapi lo trovarono... trovarono il tesoro! Una volta tornate in superficie il gruppo si riunì, gli assalitori e Manadunca furono consegnati alla polizia di Cuzco e questa scoperta venne pubblicata sulle prime pagine di tutti i giornali.



Questo libro delle Tea Sisters è davvero interessante, con tante informazioni che mi hanno aiutata anche a capire qualcosa di più sulla geografia del Perù, dell’America del Sud, su Cuzco, su Machu Picchu... io adoro i libri delle Tea Sisters perché uniscono fantasia e informazioni reali che possono aiutare anche per la scuola, soprattutto in geografia e storia. Dunque, in conclusione, consiglio questo libro agli amanti dei libri di Geronimo Stilton e Tea Sisters, e anche a tutti quelli che si vogliono avventurare in questo bellissimo mondo di libri.


14 aprile 2018

Lucrezia racconta Geronimo Stilton "Il Segreto dei tre Samurai"




Una nuova avventura coi baffi arriva direttamente dal Giappone, dove Geronimo Stilton ritrova un suo vecchio amico citato nel suo libro: "Te lo do io il karatae", Wild Willie, abile esploratore e maestro di karate, riesce a coinvolgerlo in una nuova avventura: trovare la famosa pergamena custodita abilmente  in qualche tempio in Giappone.  Questa pergamena contiene il segreto del karate e, nelle mani sbagliate, può essere usata per scopi malvagi...  Dopo un lungo viaggio da Topazia fino in Giappone, Geronimo, Wild Willie e i suoi due allievi raggiungono Naha dove troveranno la pergamena e useranno i suoi segreti per sconfiggere i ninja scagnozzi di Panteganashi, un malvagio signore che voleva la pergamena tutta per sé e propone a Wild Willie una ricompensa, ma questo rifiuta e afferma che donerà la pergamena ad un museo in modo che tutti possano vederlo e osservarne la storia. 



Questo libro fin da subito mi ha ispirata perché immaginavo parlasse di Giappone e arti marziali (pratico karate da 6 anni circa), quindi era quasi logico che avrei iniziato la mia lettura proprio con questo libro! In diverse occasioni ho avuto modo di incontrare Geronimo Stilton in pelliccia e baffi, Tea Stilton, Benjamin Stilton e le bellissime Tea Sisters, e voi?
Ringrazio tantissimo Atlantyca per avermi mandato tutti questi libri, adoro Geronimo Stilton, Tea Stilt... insomma tutta la Stilton Family (comprese le Tea Sisters eh!)



9 aprile 2018

Lucrezia racconta: Una Scoperta Incredibile




Un esploratore inglese, di nome Jefferson coinvolge sua moglie Beth e i suoi amici Gabriel, George e Frank, nella ricerca della Grotta della Morte sui Monti Urali, seguendo le indicazioni di un'antica mappa russa. I cinque componenti della spedizione prendono un aereo e raggiungono la Russia, poi si dirigono verso i Monti Urali. Gli amici decidono di dividersi in due gruppi per trovare la Grotta della Morte più in fretta: Gabriel e George decidono di andare verso destra mentre Beth, Frank e Jefferson si dirigono a sinistra. Questi ultimi sulla loro strada si imbattono in un cartello con su scritto: "Attenzione! Pericolo montoni!" I tre spaventati decidono comunque di proseguire ma ad un tratto un montone imbestialito li rincorre, costringendoli a trovare rifugio in una grotta. Jefferson scopre un'incisione sulla roccia che recita: "Grotta della Morte" e riferisce questa scoperta ai compagni. Insieme decidono di costruire un piano: Beth starà all'entrata e cercherà di avere contatti con Gabriel e George, mentre Frank e Jefferson sarebbero andati all'esplorazione della Grotta della Morte. In men che non si dica il piano fu in atto, ma Frank invidioso della scoperta di Jefferson, decise di prendere un'uscita secondaria e di bloccarla dopo aver allontanato Jefferson. Quest'ultimo si trovò da solo e decise di prendere il suo walkie talkie per cercare di contattare gli altri. Dopo alcuni istanti Gabriel e George trovarono Jefferson. Appena i tre amici tornarono a valle avvisarono tutti della scoperta effettuata da Jefferson.

Lucrezia, 11 anni

Lucrezia racconta: I Parchi Avventura





Sono stata in diversi parchi divertimento che avevano un percorso avventura, molto spesso ci sono anche salita cercando di affrontare la mia paura per l'altezza e, se devo dire la verità, se prima non l'avessi finito superandolo, non sarei voluta scendere. Perché?! Appunto per cercare di superare questa mia paura, però non nego che ho avuto e ho tutt'ora paura dell'altezza. 


Se andate in un parco, ed avete l'occasione di provare questi percorsi, è un'esperienza da fare... però sinceramente non la rifarei se troppo alti!

Lucrezia, 11 anni


11 ottobre 2017

Lucrezia racconta: Un'Avventura Fantastica




Un giorno, in un piccolo paese sperduto in un bosco gigante, una bambina assai minuta a cui piaceva avventurarsi nel bosco con il suo fedele amico Sushi, nome dato dal fatto che il piccolo cagnolino adorava il pesce crudo che pescava dal piccolo laghetto situato di fianco al villaggio. La piccola bambina decise di avventurarsi nel bosco come ormai faceva da anni, solo che questa volta decise di andare in un punto del bosco dove non si era mai avvicinata prima. Proprio per questo motivo decise di procurarsi alcune provviste e mantelle per il viaggio, non sapeva cosa era lì ad attenderla, e dopo aver preparato anche Sushi con un piccolo zaino portaoggetti, si incamminarono verso la parte di bosco inesplorata; appena entrati, ad accoglierli c'era una barriera magica, un portale incantato che una volta attraversato li avrebbe portati in un mondo fantastico...
BAMBINA - Wow! Cos'è questo posto?! E' fantastico!!!
NARRATORE - Appena arrivata la bambina vide tante case fungo dentro le quali c'erano piccole fatine magiche e una fontana di polvere fatata al centro di una grande piazza.
BAMBINA - (urtando contro la fontana incantata dal paesaggio) OH! Wow! Grazie!!!                                                                               
??? - Devi stare molto attenta, se fossi finita là dentro, saresti ora volata dall'altra parte del bosco!!
BAMBINA - Grazie ancora ma... posso sapere il tuo nome???
GAIA - Mi chiamo Gaia e tu piccola?
LEILA - Be, io mi chiamo Leila, allora piacere di conoscerti!!!
GAIA - Piacere Leila! Allora come posso aiutarti??
LEILA - Mi stavo avventurando in una parte sconosciuta del bosco e mi sono trovata qui, e adesso non so più come tornare a casa! Puoi aiutarmi??
GAIA - C'è un modo, ma dovrai superare 2 prove molto difficili, per raggiungere il portale di ritorno!
LEILA - Ok, ci proverò. Ma possiamo partire adesso???
GAIA - Perché no. Bisogna andare di là.
NARRATORE - Dopo una lunga camminata finalmente arrivarono alla prima prova.
GAIA - Allora, vedi quel gomitolo vero?? PRENDILO! Io devo andare al villaggio, mi aspettano, ti dirà il gomitolo cosa fare!
LEILA - Cosa? Il gomitolo? Ok, io mi fido.
GOMITOLO - Ciao!
LEILA - Oh, ciao! Allora come mi aiuterai a superare questa prima prova?
GOMITOLO - Tieni un capo del mio spago e lanciami! Ti dirò io su quali ninfee saltare, se non vuoi finire in pasto agli squali!!
LEILA - Ok, io vado!
NARRATORE - E fu così che Leila lanciò il gomitolo e riuscì a terminare la prova.
GOMITOLO - Brava hai superato la prima prova, continua a camminare dritto in fondo e lì troverai la seconda prova. A presto!
LEILA - Ok, grazie di tutto!!
NARRATORE - Sulla strada Leila incontrò un piccolo serpentello.
SERPENTE - Seguimi e ti indicherò la via...
LEILA - Ma tu sai dove sono diretta??
SERPENTE - Io so tutto di tutti, ora seguimi fino alla tua destinazione.
LEILA - Ok, allora andiamo.
NARRATORE - Così dopo una lunga camminata arrivarono alla seconda prova, dove ad attenderli c'era un'anziana tartaruga.
TARTARUGA - Salve! Vedo che il mio amico serpente ti ha portato all'ultima prova! Ok, quest'ultima prova consiste nel superare un labirinto senza correre, andando alla mia stessa velocità! Sei pronta?
LEILA - Ok, ce la metterò tutta!
NARRATORE - Ci misero un po', ma finirono il labirinto, e lì c'era il portale! Si avvicinarono e Leila e Sushi entrarono nel portale, era proprio nel piazzale del suo piccolo paesino. Alla fine, Leila insieme a Sushi non esitò nel tornare ogni week-end in quel posto magico, e decise anche di farsi aiutare da Gaia per costruire un portale diretto a casa sua!
Lucrezia, 11 anni

16 settembre 2017

Lucrezia racconta: Il Mio Primo Giorno di Scuola Media





Prima di iniziare quest'avventura ero molto tesa ed ero un po' disorientata, ma quando alle 8 la professoressa G. si è presentata e ha formato le classi mi sono sentita più rilassata perché le professoresse mi sono sembrate tutte molto brave e simpatiche  sin dall'inizio, anche dal modo in cui hanno esposto cordialmente ai genitori le regole e i progetti che la scuola offre agli alunni.
Quando i genitori se ne sono andati a casa o a lavoro le professoresse ci hanno fatto fare due giochi: il gioco del gomitolo per conoscerci meglio e socializzare e il gioco del serpente per imparare e ripassare le regole dell'Istituto, davvero molto divertente e utile per imparare le regole da rispettare.
Adoro questa scuola e anche le professoresse e i professori, i progetti, i nuovi compagni, a farla breve tutto, tutto quanto e non vedo l'ora di passare questi tre anni in compagnia dei miei professori e compagni.

Lucrezia, 10 anni


10 settembre 2017

Lucrezia racconta: un nuovo inizio




Quest'anno farò la prima media, la scuola non sarà la stessa della primaria, nuovi insegnanti, nuova scuola, nuova vita.
Anche se sono emozionata all'idea di incontrare nuove persone, credo che mi troverò bene in questa scuola, perché all'Open Day mi sono sembrati tutti molto simpatici. Poi mi piace che al posto della solita educazione fisica, farò nuoto, insomma credo che mi piaceranno tutte queste nuove esperienze. La scuola è anche molto bella e mi piace un sacco, i ragazzi che ho conosciuto, sempre all'Open Day, erano molto simpatici.
Quindi spero di trovarmi bene, e buona fortuna a tutti!!!

6 settembre 2017

Lucrezia racconta: Cattivissimo Me 3




I Minions ritornano al cinema con il terzo episodio della serie Cattivissimo Me, un'avventura davvero divertentissima, anche perché il protagonista, Gru, scopre di avere un fratello gemello di nome Dru, ma sono gemelli solo all'apparenza.
Inoltre al cinema The Space a Porto Allegro di Montesilvano (Pe) fino a domenica 3 settembre, c'era la possibilità di incontrare Gru e Mel, uno dei Minions protagonista.
Tornando al film, i Minions andranno in prigione, diventando i più temuti del posto, e ad un talent show inventeranno una canzone davvero bellissima, altro che despacito!
Comunque la mia impressione su questa esperienza è davvero positiva, ho adorato il film e Gru e Mel che ho incontrato vis a vis erano davvero identici a quelli del film, forse perché erano proprio loro.
Mi è piaciuto tanto aver visto quel film e spero continuino a farne altri!

Lucrezia, 10 anni

4 settembre 2017

Lucrezia racconta: Le Cose che Amo




I miei gusti
I miei piatti preferiti:
la nonna mi prepara tutti i giorni cose buonissime da mangiare, ma il mio piatto preferito in assoluto, o meglio i miei piatti preferiti sono la lasagna, i cannelloni e le crêpes in brodo, ma solo come li fa mia nonna. 
La lasagna: 4, 5 strati di crêpes con passata di pomodoro, scamorza, mozzarella, parmigiano, carne macinata e piselli, davvero buonissima!
I cannelloni: sempre crêpes arrotolate nel sugo con macinato e parmigiano.
Le crepes in brodo invece sono ripiene di parmigiano grattugiato.

Il mio videogioco preferito:
A casa ho molte consolle, ma l'Xbox 360 è la mia preferita perché Minecraft è il videogioco, secondo me, più bello mai programmato, soprattutto perché mi piace costruire le cose in Minecraft e scatenare la mia creatività!

Questa specie di rubrica è sui miei gusti per chi non mi conoscesse bene, e la prima puntata è finita!!!

Lucrezia, 10 anni

15 agosto 2017

Lucrezia racconta: Berlino, un viaggio fantastico (parte seconda)





Continuo il mio racconto di Berlino...

Terzo giorno:
Oggi si va al Sea Life, all'Aquadom e a Little Big City.
Al Sea Life si trovano un sacco di specie di pesci diversi e la visita, se si va presto, è agevole; inoltre include nel biglietto anche l'esperienza all'Aquadom, una piattaforma dentro un cilindro che sale all'interno di una vasca piena di pesci diversi, davvero da provare!
Sempre in quella zona si trova anche Little Big City (attrazione aperta il 1 Luglio), una riproduzione di Berlino in miniatura che narra tutta la sua storia da tanto tempo fa fino ai nostri giorni.





Il pomeriggio abbiamo visitato il Pergamon Museum, che contiene la riproduzione della Porta di Ishtar costruita con alcuni pezzi di quella originale che si trova al Museo del Cairo, e la riproduzione della Stele del Codice di Hammurabi (quella vera si trova al Museo del Louvre) e il Museo di Arte Islamica. Dopo abbiamo pranzato con una piadina nei giardini dell'Isola dei Musei e per riposarci abbiamo fatto un giro su un battello sul fiume Spree, il fiume di Berlino.
Siamo andati anche ad Alexanderplatz dove ho visto l'orologio che segna tutte le ore del mondo e abbiamo fatto shopping da Primark... quante cose "fantasticose" mi sono comprata!!!








Quarto giorno:
Oggi abbiamo visitato l'East Side Gallery, ossia il muro di Berlino decorato da artisti di tutto il mondo con tanti bellissimi graffiti e c'era anche un negozietto dove ho acquistato un passaporto tedesco con tutti i timbri storici. Poi siamo andati al Ritter Sport Shop dove ho comprato un sacco di cioccolata e per di più al piano superiore dello shop c'era un piccolo museo nel quale vedere come si fa la cioccolata Ritter. Subito dopo siamo andati al negozio dell'omino dei semafori dell'est, ovvero l'Ampelmann Shop.
Camminando per le strade di Berlino abbiamo notato un negozio davvero bello, un negozio di tre piani pieno zeppo di tanti costumi con cui mascherarsi...bellissimo! Poi ci siamo diretti al Machmit Museum, un museo per i più piccoli dove sono presenti playground, laboratori, e perfino una parte dedicata ad Harry Potter.










Quinto giorno:
Abbiamo notato che sotto il nostro hotel c'era un mercatino e siamo andate a vedere, dopodiché  siamo andate a fare colazione allo Starbucks con una bella (e buona) cheesecake!
Abbiamo preso il bus e siamo andate a visitare il VolksPark Friedrischain il parco  con la fontana delle favole, davvero bella! E ora che si fa? Prendiamo un altro bus e ci dirigiamo verso il Museo di Scienze Naturali che al suo interno ha (tra le tantissime altre cose) il branchiosauro vincitore del Guinness World Records.




Sesto giorno:
Ultimo giorno a Berlino e quale miglior modo per concludere la nostra avventura se non andando allo Zoo di Berlino per vedere il panda, che era davvero carinissimo e super divertente. Ho anche partecipato a un workshop di calligrafia cinese e mi hanno regalato un peluche di panda. 






Anche questa avventura insieme alla mia mamma è ormai finita, ma spero di poter tornare presto a visitare i dintorni della splendida città di Berlino!

Lucrezia, 10 anni

La prima parte del racconto di Berlino la trovate qui Lucrezia racconta: Un Viaggio Fantastico! (parte prima)